La scelta dell'intonaco per il bagno è un'operazione importante che incide sul comfort domestico e sulla qualità dell'aria. Esistono diverse opzioni, ognuna con caratteristiche uniche adatte a specifiche esigenze. In questo articolo, esploreremo le diverse tipologie di intonaco ideali per il bagno, con un focus sulle loro proprietà, vantaggi e svantaggi.
Tadelakt: L'Intonaco Impermeabile Tradizionale Marocchino
L’intonaco impermeabile marocchino, conosciuto come Tadelakt, è un intonaco tradizionale a base di una particolarissima calce prodotta nei dintorni di Marrakech. La storia di questo materiale risale al XII secolo, durante le dinastie Almoravid (1021-1147) e Almohade (1147-1262); tuttavia, intorno agli anni ’70 del secolo scorso, in Marocco era quasi scomparso a favore di prodotti industriali premiscelati che acceleravano i tempi di applicazione.
L’intonaco impermeabile per bagno tadelakt è un tradizionale intonaco a base di calce di Marrakech, in virtù delle sue qualità di resistenza all’acqua era utilizzato in passato per il rivestimento di fontane e cisterne, mentre oggi rappresenta uno degli elementi più tipici di hammam e riad. Questo intonaco impermeabile (spesso paragonato al marmorino, diffuso in molti paesi del Mediterraneo) è il simbolo della cultura della regione di Marrakech: il nome, dall’arabo dellek, «schiacciare», indica sia il prodotto che la tecnica, propria dei maalem, artigiani esperti che hanno ereditato la competenza, fondamentale per ottenere un risultato ottimale.
Vantaggi del Tadelakt
- Aspetto Estetico: L’aspetto finale è morbido, lucido, liscio al tatto; utilizzato nei bagni, rende gli ambienti eleganti, caldi, vibranti e l’aspetto continuo dà l’impressione di maggiore ampiezza.
- Idrorepellenza Naturale: La naturale idrorepellenza lo rende ideale per lavabi, lavandini, fontane e tutti quegli ambienti in cui l’acqua è protagonista.
- Facilità di Manutenzione: Essendo un intonaco impermeabile, è anche facile da mantenere: si pulisce solo con acqua, magari aggiungendo una goccia di sapone neutro, ed è molto duraturo. Essendo liscio resiste a sporco e muffe, garantendo anche spazi più igienizzati.
Se il bagno è l’ambiente ideale dove utilizzarlo, il Tadelakt è facilmente adattabile anche a altri spazi, come la cucina o il soggiorno. Se nel corso del tempo dovessero comparire una leggera craquelure o una patina opaca, nessun problema: saranno sono solo elementi che ne aumenteranno il fascino esotico.
Realizzazione del Tadelakt
L’intonaco impermeabile si realizza con calce, acqua, sapone nero a base di olio d’oliva; viene applicato secondo una tecnica millenaria e lucidato con una particolare pietra, detta galet. La calce è stata utilizzata come legante principale per le malte negli ultimi 10.000 anni, nel caso del Tadelakt si utilizza una particolare calce che si ottiene dalla cottura di un calcare impuro che fa da basamento a tutta la zona su cui è costruita Marrakech e i suoi dintorni. Questo calcare viene cavato e cotto in tradizionali forni (intorno a Marrakech esistono ancora una ventina di forni attivi) situati in prossimità delle aree di approvvigionamento delle pietre. La combustione dura 24 ore senza interruzione, alimentata con legno di palma secco e foglie di palma verde. Il sapone nero, tradizionale sapone in pasta a base di olio d’oliva usato comunemente come detergente e in cosmesi, viene applicato sulla superficie dell’intonaco, entro 24 h dalla sua realizzazione.
Alternative alle Piastrelle in Bagno
Piastrelle e bagno? - Nella mente di molti questa combinazione è radicata e spesso ritenuta insostituibile. Tuttavia, oggi esistono materiali e metodi di posa innovativi che permettono di usare altre soluzioni per il bagno, sia per le pareti che per il pavimento. In questo articolo ci occupiamo di rivestimenti alternativi per le pareti del bagno.
Ogni parete piastrellata crea un motivo a griglia, alternando piastrelle e fughe. Queste interruzioni ottiche rendono il bagno più piccolo agli occhi dell'osservatore. Viceversa, un bagno rivestito con un materiale senza fughe o con fughe poco visibili appare più spazioso. Per questo motivo le alternative alle piastrelle sono particolarmente adatte ai bagni piccoli, ma anche ai bagni grandi, donando loro un tocco moderno, aperto ed elegante.
Inoltre, le pareti senza piastrelle sono più igieniche. Pensate a quanta fatica richiede la pulizia delle fughe larghe delle piastrelle e a quanto sia difficile rimuovere accumuli di muffa e sporco dalle superfici delle fughe. Oggi ci sono diverse soluzioni che proteggono le pareti del bagno dall'umidità. Tutte le alternative al rivestimento pareti bagno senza piastrelle respingono l'umidità, ma la maggior parte di esse non tollera un contatto diretto e regolare con l'acqua.
Intorno al lavabo, alla vasca da bagno e nella zona doccia è necessario utilizzare un materiale particolarmente resistente. Qui i pannelli da parete si sono dimostrati efficaci.
Tipologie di Intonaco Adatte al Bagno
Intonaci a Base di Calce, Calce e Cemento, e Gesso
L'intonaco è composto da leganti come gesso, calce, cemento e da aggregati come sabbia, quarzo, ghiaia. Si possono aggiungere anche additivi come miglioratori di adesione. Gli intonaci adatti per il bagno sono quelli a base di calce, calce e cemento, e gesso. Anche l'intonaco in argilla può essere una scelta valida.
Tuttavia, questi intonaci non devono essere applicati nelle zone di spruzzi diretti intorno al lavandino o alla vasca da bagno, né sono adatti per la doccia. L'intonaco migliora il clima interno. Gli intonaci a base di calce e argilla assorbono l'umidità e la rilasciano quando l'umidità dell'aria diminuisce.
Rivestimento in Resina
Il rivestimento in resina, noto anche come intonaco a base di resina sintetica o intonaco a dispersione, può essere applicato su tutte le pareti del bagno, anche intorno al lavabo, alla vasca e direttamente nella doccia. Le resine sintetiche sigillano le pareti al 100% contro l'umidità. Le superfici trattate con resina sono senza fughe e facili da pulire. È anche possibile applicare la resina direttamente sul rivestimento pareti bagno senza piastrelle preesistente (se intatto).
Cemento a Vista
Le superfici in cemento a vista senza fughe creano un effetto visivo pulito e moderno. I pigmenti aggiunti donano un tocco di colore alla superficie naturalmente grigia del cemento. Il cemento si abbina bene al legno. Prima di iniziare il progetto, fate verificare la staticità, poiché le superfici in cemento a vista sono molto pesanti. È consigliabile affidare i lavori a un professionista, poiché le correzioni successive sono difficili o impossibili.
Carta da Parati Speciale
La carta da parati in truciolato o altri tipi di carta non sono adatti all'ambiente umido del bagno. Tuttavia, esistono alcune carte da parati speciali che tollerano un'elevata umidità. Si tratta della carta da parati in fibra di vetro, della carta da parati in tessuto non tessuto e della carta da parati in vinile.
- La carta da parati in fibra di vetro è la più difficile da applicare, poiché il suo materiale è pesante e rigido. Scegliete sempre una colla a dispersione adatta alla carta da parati per garantire una tenuta duratura. Le carte in fibra di vetro sono estremamente resistenti.
- Le carte da parati in tessuto non tessuto sono facili da applicare e stabili nella forma, adatte anche per soffitti del bagno.
- Le carte da parati in vinile sono resistenti allo sfregamento e non assorbono acqua.
Rivestimenti in Pietra Naturale
I rivestimenti in pietra naturale rappresentano una valida alternativa alle piastrelle, offrendo un'estetica naturale e di alta qualità. Superfici in pietra resistenti come granito, ardesia e travertino sono adatte anche per le aree umide del bagno. Tuttavia, con questo materiale non è possibile ottenere una superficie completamente priva di fughe o con fughe molto sottili. Ricordatevi di impregnare le pietre dopo la posa per preservare l'estetica naturale.
Legno
Con il legno si ottiene un'atmosfera calda e accogliente nel bagno. Alcuni legni resistenti alle intemperie, utilizzati anche per i pavimenti delle terrazze, si adattano bene anche al bagno, sia a pavimento che a parete. Tra questi troviamo teak, larice, noce, betulla, abete. Anche il legno termotrattato è adatto. La quercia, invece, non è l'ideale poiché tende a macchiarsi facilmente.
Il legno contribuisce a creare un buon clima interno nel bagno. Assicuratevi di asciugare gli schizzi d’acqua e di arieggiare bene l'ambiente. Nelle zone di umidità diretta non è consigliato l'uso del legno.
Pannelli da Parete
I pannelli da parete sono tra le soluzioni di design presentate la più semplice da installare. Possono essere utilizzati senza problemi nelle aree di doccia, lavabo e vasca da bagno. Anche per gli appassionati di fai-da-te, il montaggio risulta semplice. Se non avete esperienza in lavori di impermeabilizzazione, misurazione e montaggio, è preferibile lasciare l'installazione a un'azienda specializzata.
Posa e Manutenzione
L'intonaco può essere applicato su ampie superfici con un po' di pratica, ma richiede una preparazione accurata. Tutte le piastrelle o il vecchio intonaco devono essere rimossi dalla parete. Riempite i fori e le irregolarità con dello stucco. Successivamente, pulite accuratamente la parete da sporco e polvere.
Anche i rivestimenti senza piastrelle richiedono un abile fai-da-te Che si tratti di intonaco, cemento a vista, pietra naturale o pannelli da parete, la realizzazione nel bagno deve essere assolutamente perfetta. I materiali resistono all'umidità e al contatto diretto con l'acqua solo se sono stati trattati esattamente come indicato. Inoltre, l'area umida deve essere impermeabilizzata prima di iniziare, se ciò non è già stato fatto.
Dal 2017 la norma DIN 18534 stabilisce tutti i passaggi per le misure di impermeabilizzazione della doccia e della vasca da bagno.
Prodotti Specifici
Wall2Floor Top Coat Waterproof
Wall2Floor Top Coat Waterproof è un rivestimento epossidico bicomponente in pasta, per interni, spatolabile, per applicazioni orizzontali e verticali, particolarmente adatto ad ambienti umidi o ripetutamente a contatto con acqua. Scopo: Impermeabilizzazione di scantinati, bagni e balconi.
Primer Monocomponente a Elevata Penetrazione Capillare in Dispersione Acquosa
Questo primer monocomponente trasparente è formulato con speciali polimeri sintetici in dispersione acquosa, arricchito con promotori di adesione specifici. Ideato per numerosi impieghi, il prodotto agisce come primer, impregnante, antipolvere e ponte di adesione, migliorando l’adesione dei rivestimenti resinosi successivi e riducendo la porosità dei supporti. È particolarmente efficace su superfici difficili e non assorbenti come ceramica e gres.
Vernice per Piastrelle TileCoat Pro
Sistema resinoso colorato, a base di resine acrilpoliuretaniche, in dispersione acquosa per la finitura di piastrelle , superfici in calcestruzzo e sottofondi cementizi . Crea uno splendido ambiente con Vernice per Piastrelle TileCoat Pro - la scelta perfetta per trasformare i tuoi spazi. Grazie alla sua formula avanzata, TileCoat Pro offre una copertura impeccabile e una durata eccezionale, garantendo un risultato professionale che durerà nel tempo.
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Intonaco a Calce: Una Scelta Salubre e Sostenibile
L’intonaco a calce è una tecnica di rivestimento murale che ha attraversato i secoli, trovando ampio impiego tanto nei contesti storici quanto nelle applicazioni moderne di bioedilizia. La sua popolarità è legata alle sue caratteristiche ecologiche, alla sua traspirabilità e alle sue proprietà benefiche per la salute. Spesso utilizzato nel restauro di edifici storici, questo materiale ha guadagnato anche un posto privilegiato nelle costruzioni eco-sostenibili e nella realizzazione di ambienti salubri.
Composizione e Preparazione
L’intonaco a calce è una miscela tradizionale composta da calce, sabbia e acqua. La calce può essere di vari tipi, ma i più comuni sono la calce aerea e la calce idraulica naturale. La preparazione dell’intonaco a calce è un processo che richiede una certa abilità e conoscenza dei materiali. La ricetta base prevede la mescolanza di calce idraulica naturale (NHL), sabbia e/o pozzolane e acqua.
La proporzione tradizionale è di circa 1 parte di calce per 3 di sabbia, ma tale rapporto può variare a seconda delle esigenze specifiche del progetto. La calce idraulica naturale, che è particolarmente indicata per l’intonaco a calce, è un materiale che indurisce anche in presenza di umidità, rendendola perfetta per applicazioni esterne. Una volta preparato, l’intonaco a calce può essere applicato in più strati. Il primo strato, chiamato “rinzaffo”, viene applicato in modo uniforme per garantire una buona adesione alla superficie.
Vantaggi dell'Intonaco a Calce
- Traspirabilità: La calce permette alle pareti di “respirare”, cioè di regolare il flusso dell’umidità tra gli interni e l’esterno. Questo è particolarmente utile in ambienti in cui l’umidità è un problema, come in cucine, bagni o cantine. Inoltre, la capacità di regolare l’umidità aiuta a mantenere un equilibrio termico nelle abitazioni.
- Proprietà Antibatteriche e Antimuffa: Un altro vantaggio significativo dell’intonaco a calce è la sua capacità di inibire la proliferazione di batteri, funghi e muffa. La calce, con il suo pH elevato, crea un ambiente alcalino che è ostile alla crescita di microrganismi nocivi. Questa caratteristica è particolarmente utile anche in ambienti che necessitano di un alto livello di igiene, come ospedali, scuole o altre strutture pubbliche.
- Sostenibilità Ambientale: L’intonaco a calce è un materiale ecologico e a basso impatto ambientale. La calce è naturale, biodegradabile e facilmente reperibile, il che riduce l’uso di risorse non rinnovabili. Per questi motivi, l’intonaco a calce è un’ottima scelta per chi desidera realizzare costruzioni ecologiche e sostenibili.
- Versatilità Estetica: L’intonaco a calce offre una vasta gamma di possibilità estetiche, che lo rendono versatile per ogni tipo di ambiente. Può essere rifinito con diverse texture e colori, a seconda delle preferenze del progettista o del proprietario dell’edificio. Inoltre, la superficie intonacata con calce presenta un aspetto naturale e caldo che difficilmente può essere replicato con altri materiali.
- Durabilità: L’intonaco a calce, se applicato correttamente, è noto per la sua lunga durata. Con il passare degli anni, infatti, l’intonaco a calce tende a migliorare, diventando sempre più resistente. Naturalmente, per garantire la durabilità dell’intonaco a calce, è necessario applicarlo seguendo le giuste procedure e utilizzando materiali di alta qualità.
Svantaggi dell'Intonaco a Calce
- Costo: Il costo dell’intonaco a calce è generalmente superiore rispetto ad altri tipi di intonaco, come quelli a base di cemento. Inoltre, l’intonaco a calce richiede l’utilizzo di sabbia fine e di calce di alta qualità, il che può aumentare il costo complessivo del materiale.
- Tempo di Applicazione: Un altro svantaggio dell’intonaco a calce è che il processo di applicazione richiede più tempo rispetto ad altri tipi di intonaco. Inoltre, l’intonaco a calce deve essere applicato con attenzione per ottenere una finitura uniforme e duratura.
- Manutenzione: L’intonaco a calce, sebbene duraturo, richiede una manutenzione più frequente rispetto ad altri materiali. Anche in ambienti interni, la superficie intonacata potrebbe subire abrasioni o danni causati da urti, che richiedono una cura più attenta rispetto ad altre superfici più dure.
- Non Impermeabile: La calce, sebbene resistente all’umidità e traspirante, non è un materiale impermeabile.
Tipi di Intonaco a Calce
- Calce Aerea: L’intonaco a calce aerea è il più utilizzato per gli interni. È altamente traspirante e ideale per ambienti dove la regolazione dell’umidità è importante.
- Calce Idraulica: L’intonaco a calce idraulica è più adatto per applicazioni esterne o in ambienti umidi. La calce idraulica indurisce anche in presenza di acqua, rendendola particolarmente resistente agli agenti atmosferici.
Intonaco: Definizione e Breve Storia
L'origine del nome è bellissima: intonaco deriva infatti dal latino tunicare, "vestire" e da una supposta forma "intunicare", "coprire con la tonaca. Il termine si è affermato nel secolo XIV per indicare il rivestimento che si dà al muro a scopo protettivo. L'intonaco è il rivestimento di superfici più diffuso fin dall'antichità.
Vitruvio, nel periodo romano, definisce le modalità di realizzazione dell'intonaco a più strati, è lui a definire la composizione del primo strato, il "rinzaffo", del secondo strato di arenato e del terzo strato, detto marmorato che abbina alla funzione di protezione anche quella di finitura. Da allora, ed ancora oggi, l'intonaco è il rivestimento più diffuso grazie alla sua facile applicazione ed alla sua economicità che ne permettono il rinnovo frequente.
Funzioni dell'Intonaco
L'operazione di intonacatura eseguita all'interno delle abitazioni permette di ottenere superfici murarie lisce e quindi adatte a ricevere tinte o carta da parati. La stesura dell'intonaco rende omogenee pareti sulle quali sono stati fatti passare impianti, dense di fori, tracce, tubazioni... l'intonaco corregge i (leggeri) fuori piombo ed i fuori squadra.
L'intonaco interno ha la funzione di assorbire l'umidità superficiale delle pareti che si forma perchè la temperatura scende sotto il punto di condensa. Un buon intonaco deve evitare i fenomeni di gocciolamento. Quello che dovremo pretendere da un intonaco è, quindi, un ottimo rado di igroscopicità, ossia una ottima capacità di assorbire e disperdere lentamente, sia verso l'esterno sia verso l'interno, l'eccesso di umidità relativa presente nell'ambiente.
Come si Applica l'Intonaco
Un intonaco fatto a regola d'arte consiste in almeno tre strati: lo strato inferiore (rinzaffo sottile) ha lo scopo di fornire l'indispensabile aderenza alla muratura degli strati successivi di intonaco; il secondo strato, l'intonaco vero e proprio, dello spessore di 15/ 18 mm (intonaco grezzo) svolge i compiti propri all'intonaco (potere traspirante, igroscopico, idrorepellente, resistenza etc) infine lo strato ultimo, dallo spessore di qualche millimetro (intonaco fine) viene lisciato con frattazzo o pennello e diventa la base per l'ultimo trattamento di pittura. Quello che cambia, nel caso di un intonaco tradizionale a calce, è la granulometria della sabbia utilizzata per intonacare che è sabbia grossa per lo strato di intonaco grezzo, mentre è sabbia fine nell'ultimo strato di intonaco fine.
Intonaco a Calce o a Cemento?
L'intonaco a base calce assolve egregiamente a queste esigenze, a differenza dell'intonaco a base cemento la cui igroscopicità è drammaticamente più bassa. Purtroppo la maggiore facilità nella stesura di un intonaco a base cemento e quindi il minor costo ha generato una enorme diffusione degli intonaci cementizi negli ultimi 50 anni a discapito della calce.
I problemi di formazione di condensa e muffa che si stanno verificando a seguito del maggiore isolamento nella costruzione degli edifici sta facendo riscoprire gli intonaci a base calce su cui molti produttori hanno iniziato ad investire, sebbene ancora vi sia, da parte degli applicatori, un notevole attrito a causa della maggiore difficoltà di applicazione e dei tempi più lunghi richiesti.
Calce: un Disinfettante Naturale
L'intonaco a base di calce, applicato in parete, funziona come un disinfettante naturale: grazie alla sua capacità di assorbire l'acqua superficiale dalle pareti toglie nutrimento a spore, batteri e muffe evitandone la prolificazione. Inoltre è caratterizzato da altissima traspirabilità e porosità, altro elemento sfavorevole alla formazione di muffe.
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