Bagno a Ripoli è un ridente paese, a ridosso di Firenze, immerso nel verde e caratterizzato da colline che hanno nei bei vigneti e nei numerosi olivi il loro vero splendore. Vivere a Bagno a Ripoli è piacevole e salutare, in quanto è un paese piccolo dove si sta sereni e tranquilli.
Territorio e Natura
Il territorio di Bagno a Ripoli ha circa il 30% di terreno pianeggiante e il restante è collinare. Inoltre, ha boschi per un’estensione di 15 km. Ci sono molte opportunità da sfruttare.
Luoghi di Interesse
Un forestiero le si avvicina per strada e le chiede un suggerimento per un itinerario turistico cittadino. Naturalmente gli consiglierei di fare un giro nella via centrale, dove ha sede il Comune e lo inviterei ad andare a vedere gli scavi della via della Nave, ove sono stati rinvenuti resti di un edificio romano, per poi continuare verso la pieve di San Pietro a Ripoli per ammirare un affresco raffigurante il Cristo dipinto dal pittore Pietro Nelli. Partirei da uno dei più importanti monumenti storici, ossia il trecentesco Oratorio di Santa Caterina delle Ruote. Non c’è un luogo in particolare, basta uscire un po’ dal centro abitato e passeggiare tranquillamente per le stradine lontano dalla confusione, godendo del paesaggio naturale e ritemprandosi non solo la mente, ma anche la vista.
Villa di Lappeggi
Dell’abitato ne abbiamo notizie fin dal 1340 e al catasto del 1427 Villa Lappeggi è intestata ai Bardi del ramo detto Dalla Peggio o Da Lappeggio. Si è anche detto che il nome derivava da La Peggio , intesa come peggior villa posseduta dai Medici. Poi ci furono diversi proprietari dai Gualtierotti ai Bartolini-Salimbeni che la cedettero nel 1560 ai Ricasoli. Dai Ricasoli ai Medici dove il terzo granduca di Toscana, Ferdinando I , innamorato della splendida posizione l’acquistò nel 1569. La Villa subì trasformazioni importanti fino al 1585 sotto la direzione del Buontalenti. Ma lo splendore della Villa fu nel 1667 quando divenne possesso di Francesco Maria de’ Medici, fratello del granduca Cosimo III .
Nel 1646 fu acquistata da Ferdinando II de’ Medici per unirla come dipendence alla Villa Medicea. In questa Villa nel 1709 soggiornò il Re di Danimarca, Federico IV, ospite di Gian Gastone de’ Medici.
Vista dell’abitato di Lappeggi. Vista dell’abitato di Lappeggi dalla Cipressaia. Si nota, al centro, dietro il cipresso un grande edificio detto il Casone o Casalone. Campagna intorno a Lappeggi. ista dell’alto della parte sud con lo straordinario parco-giardino. Alla destra il borgo chiamato “Treno”. A destra la vecchia casa colonica Circugnano oggi ristruttata e abitazione della famiglia Chelli e in parte adibita a b&b.
Villa Mondeggi
I primi possessi di Mondeggi si trovano nelle carte della Badia Montescalari dove i monaci vallombrosani nell’XI secolo acquistarono poderi, case e ville a Lappeggi , all’Antella e a Casciano. L’attuale Villa apparteneva nel 1427 a Rodolfo de’ Bardi. Poi i proprietari furono i Portinari che donarono la proprietà allo Spedale Santa Maria Nuova. Nel 1538 passò al Conte Simone di Ugo della Gherardesca.
La strada via Pulicciano che porta a Capannuccia è denominata comunemente “Cipressaia”, perchè costeggiata da questi imponenti alberi. Ai lati della strada ci imbattiamo in una ex casa colonica facente parte della proprietà di Villa Mondeggi. La stessa casa colonica da altra angolazione in una vecchia foto. Lasciando la Cipressaia, ci immettiamo nel viale di cipressi dove un basamento sormontato da un cane mastino di pietra ci indica la strada.
Il viale di cipressi che porta alla Villa Mondeggi visto dall’alto. In questa mia vecchia foto di settembre 1989 si può notare l’edificio a sinistra detto Conserva (deposito d’acqua) fatto costruire nel 1856 da Ugolino della Gherardesca per condurre acqua alla Villa. A destra i cipressi immettono nel Vialetto delle Quattro Stagioni che portava al giardino della Villa. C’erano due statue dette “pietrine” dal materiale usato, che simbolegggiavano le stagioni autunno e inverno. Le altra due statue (estate e primavera) erano collocate davanti all’entrata della Villa.
Eventi
Un evento da ricordare, poi, è il Palio delle Contrade che si svolge ogni anno la seconda settimana di settembre. E’ una rievocazione rinascimentale fiorentina con sfilate in costume d’epoca, giochi e gare sportive e ha il suo culmine nell’emozionante Gioco della Stella, dove le quattro contrade si contendono appunto il Palio.
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