Il Laghetto di San Benedetto, situato vicino a Subiaco, è una gemma nascosta nel cuore del Lazio. Questo specchio d'acqua balneabile, circondato dalla natura incontaminata dei Monti Simbruini, offre un'alternativa rinfrescante e suggestiva alle spiagge affollate, a solo un'ora da Roma.

Che cos’è il laghetto di San Benedetto?

Il Laghetto di San Benedetto è l’unico lago artificiale rimasto intorno alla villa di Nerone, nei pressi di Subiaco. Il Laghetto di San Benedetto si è formato grazie ad un antico sbarramento del fiume Aniene. Esso è stato creato dallo sbarramento dell’Aniene diversi secoli fa ed è un piccolo specchio d’acqua all’interno di una coca rocciosa. Lo specchio (d’acqua) delle nostre brame è un lago balneabile immerso nel verde, dalle acque fresche, limpide e incontaminate.

Oggi il luogo prende il nome di San Benedetto per un miracolo compiuto dal santo proprio in questo specchio d’acqua. Il laghetto di San Benedetto è un luogo molto interessante perché è un meraviglioso laghetto di originale artificiale poco lontano dalla villa di Nerone. Il lago è formato dal fiume Aniene che nel comune di Subiaco fa un salto e allarga il suo letto. L’acqua turchese, circondata dalle rocce calcaree, dona allo specchio d’acqua un meraviglioso colorito azzurrino.

Il Laghetto San Benedetto colpisce subito per il contesto di natura rigogliosa in cui è posto per la forma della sua piscina e per il colore turchese delle sue acque. Il lago viene costantemente alimentato da una cascata ed è circondato da pioppi, salici bianchi, noccioli e altre piante; la vocazione turistica del laghetto, comlice la sua popolarità su social network come Instagram, non ha fatto che aumentare con il passare del tempo.

Come si arriva al laghetto di San Benedetto?

Dall’abitato di Subiaco seguire le indicazioni per Monasteri Benedettini e poi Laghetto di San Benedetto. Per raggiungere il Laghetto di San Benedetto bisogna percorrere un sentiero nel bosco, dunque è consigliato un abbigliamento comodo e scarpe chiuse. E, dopo una breve e piacevole passeggiata immersi nella natura, ideale anche per i bambini, ci si perde nella bellezza delle cascate e dell'acqua limpida.

Il laghetto di San Benedetto si trova in prossimità della Villa di Nerone: una volta superati i ruderi in direzione dei Monasteri Benedettini si prende la strada a destra che scende fino a costeggiare il corso dell’Aniene. Il sentiero per raggiungere il laghetto dalla biglietteria è lungo circa 400 metri, centimetro più centimetro meno, e questi vanno fatti necessariamente a piedi. Se volete partire a piedi dalla Villa di Nerone parliamo complessivamente di un chilometro.

Presupposto che si sia arrivati a Subbiaco arrivare al laghetto di San Benedetto è molto facile poiché è soltanto necessario seguire un percorso ben segnalate con la sigla ST2 della lunghezza di circa 2Km. Parcheggiata l’auto basta seguire il percorso ST2 per i chilometri necessari che farà scendere i passeggianti verso il fiume Aniene. Dopo circa 25 minuti di camminata si arriverà ad un ponte di legno e, centro metri dopo di questo, sarà finalmente possibile scorgere il laghetto.

Il sentiero ST2 sopracitato è adatto a qualsiasi tipo di passeggiante e, tolta una leggerissima pendenza, non presenta difficoltà di qualche tipo per i non disabili. La scarsa pericolosità del sentiero lo rende adatto ad essere percorso anche dalle famiglie con bambini a corredo.

Inoltre, a proposito di sentieri: non è possibile parcheggiare il proprio veicolo accanto al lago, ed effettivamente non ci aspetteremmo niente di diverso da una zona protetta da vincolo ambientale. I più pigri saranno comunque felici di sapere che esiste un’alternativa. Il comune di Subbiaco, infatti, ha predisposto la linea urbana B per arrivare al laghetto. Questa linea parte dal deposito Cotral presente in Piazza Falcone per poi portare i turisti direttamente all’area di accesso del laghetto.

Per chi si volesse spostare con i mezzi pubblici (da Roma si può raggiungere Subiaco con bus Cotral dal parcheggio antistante la fermata della metropolitana linea B Ponte Mammolo), il comune di Subiaco mette a disposizione delle navette per raggiungere il monastero.

Quando conviene andare al laghetto di San Benedetto?

Presupposto che il laghetto è sempre piuttosto apprezzato dagli abitanti del luogo e dai turisti laziale durante il fine settimana, vediamo qual è la stagione migliore per poter visitare questo splendido luogo. Beh, d’estate è una vera goduria per il fresco e l’ombra, e la notizia si è sparsa al punto che nei fine settimana da maggio ad agosto sembra di stare a Fregene.

La visita è consigliata maggiormente durante la primavera e l’estate, considerato che il laghetto può dare ampio ristoro a chi molto soffre la calura estiva. Anche l’autunno non è una cattiva scelta, poiché la zona boscosa circostante si colora in maniera variopinta regalando uno spettacolo di grande gusto per gli occhi. Durante le mezze stagioni (ammesso che esistano ancora) il laghetto di San Benedetto mantiene inalterato il suo fascino e c’è meno confusione.

È vero che l’accesso al laghetto di san benedetto è limitato?

Si, a partire dal 2020, complice la pandemia di Covid-19, il comune ha deciso di limitare l’accesso al laghetto di San Benedetto. In periodo di Covid, è fondamentale segnalare la propria visita al laghetto almeno un giorno prima del proprio arrivo. Lo si può fare qui. Questo non vuol dire che accedere al laghetto è impossibile ma invece vuol dire che, per accedere, è necessario pagare un biglietto.

Questo biglietto, dal costo di 1.50 € a persona, si può acquistare in loco poco prima di arrivare al laghetto stesso o si può prenotare online. La prenotazione online si può fare a questo indirizzo e, insieme ad essa, è possibile anche prenotare dei biglietti per le varie attività organizzare dall’agenzia che si occupa di gestire il turismo nel laghetto di san benedetto. Prenotare il biglietto porta ad un interessante vantaggio: saltare la fila, sempre piuttosto consistente specie durante i giorni festivi.

Che attività è possibile fare al laghetto di San Domenico?

Il tour operator Asiarca si occupa di gestire gli eventi legati in qualche modo al territorio del laghetto di san benedetto. Esistono quattro diversi eventi a cui è possibile partecipare e sono prenotabili soltanto in loco alla biglietteria dell’area naturale laghetto di San Benedetto.

  • River trekking: trekking con muta e attrezzatura all’interno del fiume Aniene.
  • Trekking nella vallata per un’intera giornata: lungo trekking di 15 KM in una sola direzione che accompagna un gruppo di minimo cinque persone alla scoperta della vallata sopra l’area del laghetto di san benedetto.
  • Trekking nella vallata per mezza giornata: trekking che dal laghetto di San Benedetto arriva alla mola vecchia con rientro.
  • Benessere in natura: sessione di relax tramite yoga posturale, respirazione, crioterapia e automassaggio.

Altri Laghi Balneabili nel Lazio e Dintorni

Oltre al Laghetto di San Benedetto, ecco alcuni altri laghi balneabili speciali vicino Roma:

  1. Lago del Turano, Rieti: Un bacino artificiale con paesaggi incantevoli e le Cascate delle Vallocchie nelle vicinanze.
  2. Lago di Scanno, L’Aquila: Un lago naturale a forma di cuore con acque balneabili e spiagge attrezzate.
  3. Lago di Fiastra, Macerata: Un invaso artificiale nel Parco dei monti Sibillini con spiagge attrezzate e il canyon delle Lame Rosse nelle vicinanze.

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