Molti sognano di trasferirsi in Australia, una terra ricca di opportunità dove cercare lavoro è alla portata di tutti. La disoccupazione è quasi inesistente e gli stipendi sono mediamente più alti. Questa guida ha il fine di facilitare l’inserimento degli europei nel mondo lavorativo australiano. Spiegheremo tutto sui visti e i permessi per andare a lavorare in Australia. Insomma tutto l’aiuto necessario per andare a vivere in Australia.

Come Trovare Lavoro in Australia

Le possibilità di trovare lavoro sono molte. Quando si cerca lavoro in Australia l’importante è avere i requisiti. Per vivere in Australia bisogna in primo luogo trovare un lavoro che ci permetterà di conseguire un permesso di soggiorno, indispensabile per lavorare in Australia. Spesso per richiedere un visto per l’Australia è necessario essere sponsorizzato da una ditta australiana.

Tipologie di Visto per Lavorare in Australia

Esistono diversi visti per lavorare in l’Australia, i più comuni sono:

  • Visto permanente rilasciato solo a chi ha uno sponsor
  • Skilled Visa è il visto Australia per le professioni qualificate più richieste
  • Visto australiano per vacanza-lavoro (working holiday visa). Ideale per i ragazzi con un età compresa tra i 18 e 30 anni che vogliono studiare e lavorare in Australia

Per ulteriori informazioni sui visti: www.australia.com

La migliore cosa è rivolgersi a un agente di immigrazione che, potrà aiutarvi a ottenere un visto per l’Australia. Per cercare un agente di immigrazione autorizzato dal governo Australiano visita www.border.gov.au/Busi/Migr

Riuscire a trovare un lavoro fisso in Australia, a prescindere dal visto per lavorare, è molto appagante. Chi lavora in Australia ci segnala che a Sydney e a Melbourne c’è abbastanza lavoro per italiani.

Quel che conta è l’esperienza, la formazione, un buon livello di conoscenza della lingua inglese e molta volontà. Come precedentemente detto, per lavorare in Australia è necessario avere un visto. Questo rappresenta il vero ostacolo per andare e lavorare in Australia. Visto a parte le possibilità di trovare lavoro sono davvero molte.

Gli italiani in Australia che falliscono sono quelli che arrivano con prospettive elevate ma senza il giusto visto lavoro, senza una preparazione e con un livello di inglese scadente. Trasferirsi in Australia non è molto semplice, bisogna essere in possesso delle competenze richieste.

Consigli Utili

Cercare lavoro su internet è una valida opzione ma recarsi di persona nei posti di lavoro è ancora meglio. Trovare lavoro in Australia dall’Italia è difficile. Molte opportunità di lavoro in Australia non vengono reclamizzate. Quindi chi cerca lavoro invia il proprio curriculum a tutte le aziende come candidatura spontanea. Il datore di lavoro australiano effettua una cernita delle candidature migliori e convoca i candidati per un colloquio lavorativo.

Una candidatura di lavoro in Australia deve comprendere una cover letter e il curriculum vitae in inglese che riporti le referenze dei precedenti datori di lavoro e i dettagli su come contattarli.

Riconoscimento delle Qualifiche Professionali

Il riconoscimento delle qualifiche professionali in Australia è un passo fondamentale per chi desidera immigrare nel Paese, specialmente per professioni specializzate come quella dell'idraulico. I visti australiani sono suddivisi in diverse sottoclassi e richiedono il possesso di specifici requisiti. Il riconoscimento delle qualifiche professionali è particolarmente importante per richiedere un visto lavorativo qualificato o di sponsorizzazione.

Valutazione delle Competenze (Skills Assessment)

La valutazione delle competenze viene effettuata da enti specifici chiamati Assessing Authority. Ognuna di queste autorità ha requisiti diversi per valutare positivamente le competenze. Per alcune professioni, è necessaria anche la registrazione all'albo o una licenza.

Le tempistiche per uno skills assessment variano a seconda dell'autorità competente e se le qualifiche e l'esperienza lavorativa sono state ottenute in Australia o all'estero. Generalmente, i tempi sono più brevi per chi ha acquisito qualifiche in Australia.

Requisiti di Lingua Inglese

È fondamentale possedere un'ottima conoscenza della lingua inglese e una relativa certificazione. Tra le certificazioni accettate, con un punteggio adeguato, rientrano IELTS, OET, TOEFL iBT, PTE Academic Test e CAE.

Visti per Lavorare in Australia

Esistono diverse tipologie di visto per lavorare in Australia, a seconda dell'età, della qualifica, dell'esperienza e della professione. Di seguito sono elencati alcuni dei visti più comuni:

  • Temporary Skills Shortage (TSS) visto: Questo visto di sponsorship è stato introdotto per coprire le carenze di manodopera australiana.
  • Visto 457: Molti titolari di questo visto richiedono la residenza permanente dopo aver lavorato in Australia per due anni.
  • Working Holiday Visa (subclass 417): Questo visto consente di lavorare full-time per un massimo di sei mesi con lo stesso datore di lavoro ed è valido per un anno.
  • Student Visa (subclass 500): Permette di studiare in Australia e lavorare part-time (40 ore ogni due settimane) durante gli studi e full-time durante le vacanze.

Temporary Skills Shortage (TSS)

Il visto di sponsorship a cui si fa attualmente riferimento è il Temporary Skills Shortage (TSS), suddiviso in due liste:

  • STSOL (Short-Term skilled occupation list): Permette di ottenere uno sponsor di 2 anni, eventualmente rinnovabile, ma non porta direttamente alla permanenza.
  • MLTSSL (Medium and Long Term Strategic Skills List): Le professioni in questa lista permettono di ottenere un visto di sponsorship fino a 4 anni, rinnovabile e con possibilità di residenza permanente dopo 3 anni.

Genuine Position

Nel Luglio 2013, il Dipartimento per l’Immigrazione ha introdotto un nuovo requisito per tutte le candidature del Visto 457 detto “Genuine Position”. L’immigrazione chiede spesso le prove che la posizione sponsorizzata sia genuina e che il richiedente sia adeguatamente qualificato.

Esistono infatti professioni e settori presi di mira da parte dell’immigrazione, e che richiedono una documentazione più dettagliata del solito. In primis vi sono bar e ristoranti: mentre è possibile sponsorizzare personale per le attività di cuoco, chef o manager di ristorante/bar, il Dipartimento dell’Immigrazione tende ad assumere un atteggiamento di maggiore controllo in alcuni casi. In particolare, l’immigrazione chiede spesso le prove che la posizione sponsorizzata sia genuina e che il richiedente sia adeguatamente qualificato. Nel caso dei fast food, per esempio, non è generalmente possibile sponsorizzare un candidato con visto 457. Lo stesso vale per le start-up: nel caso di un’azienda che opera da meno di 12 mesi, generalmente vengono richieste ulteriori informazioni per stabilire che le operazioni commerciali e la posizione siano autentiche.

A meno che non venga data prova di questo, la candidatura potrebbe essere rifiutata. Il visto 457 è destinato a coprire le carenze di manodopera australiana per le quali il datore di lavoro non è in grado, nel breve termine, di trovare una persona qualificata a livello locale. Se non si fornisce prova di questo “test sul mercato del lavoro” quando viene presentata la candidatura per il visto, la tua domanda verrà rifiutata.

Percorsi per la Residenza Permanente

Se si lavora in Australia con un visto 457, si ha generalmente diritto a fare richiesta di visto permanente dopo aver lavorato per 2 anni per lo stesso datore di lavoro. Questo è chiamato il “Temporary Residence Transition Stream”.

È anche possibile fare domanda per il “Direct Entry Stream”, che richiede un test di valutazione delle competenze e 3 anni di esperienza nel settore.

In alternativa, si può optare per la ‘General Skilled Migration’, un percorso a punti che richiede anch’essa la valutazione delle proprie competenze.

Requisiti Salariali

Per beneficiare di un visto di 457, dovrai dimostrare che, una volta ottenuta una certa posizione lavorativa, verrai pagato al di sopra di $53.900, che è considerato l’importo minimo necessario per vivere in Australia. Questa cifra è chiamata TSMIT (Temporary Skilled Migration Income Threshold) e viene modificata ogni anno nel mese di luglio.

Tuttavia, se nella stessa azienda vi è un lavoratore australiano impegnato in una posizione equivalente alla tua, è necessario dimostrare che si ha un salario pari, o superiore, a lui.

Assicurazione Sanitaria

Avrai quindi bisogno di una lettera da parte della compagnia di assicurazioni che mostri una copertura tale da poter accedere ad un visto 457. Generalmente parlando, avrai bisogno di un tipo di copertura chiamata ‘visitor’ or ‘working visa’ per poter ottenere il visto 457. Potrebbe essere necessario mantenere questo livello di cover durante TUTTO il tuo soggiorno con visto 457 in Australia.

Corsi Professionali (VET)

I corsi professionali (VET) possono essere un'ottima via per acquisire le competenze necessarie per lavorare in Australia. Questi corsi sono offerti sia da organizzazioni pubbliche (TAFE) che private e includono istruzione tecnica e superiore.

I corsi VET hanno una durata variabile:

  • Certificates (Certificates II, III, IV): Durata di sei mesi o meno.
  • Diploma: Durata di un anno.
  • VET: Durata di due anni.

Livelli Professionali

  • Livello 2: Professionisti associati - possiedono un diploma di qualifica (2 anni) o 3 anni di esperienza lavorativa nel settore.
  • Livello 3: Tecnici e operai - possiedono un certificato di IV livello (si tratta di titolo di studio corrispondente a 1,5 anni) o 3 anni di esperienza lavorativa nel settore che includa 2 anni di formazione sul campo.

Consigli Utili

Dai il massimo e dimostra impegno assoluto. Sii bravo e abile nel tuo lavoro, qualunque cosa tu faccia. Assicurati che l’azienda abbia sponsorizzato già altri lavoratori in passato. Padroneggia l’inglese e porta il tuo inglese ad un livello più alto possibile. Cammina e parla come un professionista. Entra nel ruolo. Dai tempo al tempo e abbi pazienza! Più a lungo stai in Australia, più possibilità hai di farcela. Sii positivo!

Visti di Lavoro Temporaneo e Permanente

Per lavorare in Australia, però, il visto è obbligatorio. Non è possibile bussare alle porte della terra dei canguri a mani vuote, con la sola volontà di darsi da fare. Non esiste una sola tipologia di visto: questo cambia a seconda dell’età, del Paese di provenienza e del motivo dell’ingresso (lavoro, turismo, soggiorno). Vediamo, allora, quale visto viene richiesto per lavorare in Australia, come richiederlo e chi lo può ottenere.

Come Ottenere un Visto di Lavoro

Per ottenere un visto per lavorare in Australia è necessario fare richiesta solo ed esclusivamente online e non per via cartacea, come fino a qualche anno fa. C’è una procedura da seguire, chiamata eVisa, creata per rendere le domande più semplici e veloci.

Il primo passo da compiere è creare il proprio account sul sito dell’immigrazione australiana (border.gov.au). È quello che si chiama l’IMMIAccount. Occorre inserire i dati personali, un indirizzo di posta elettronica e i dati del passaporto. A questo punto, il sito fornirà all’utente il Visa Finder, uno strumento per capire qual è il visto più adatto alle sue esigenze.

Individuato il tipo di visto (per lavoro temporaneo o permanente), sarà possibile iniziare con la richiesta seguendo le istruzioni del sito e pagare la relativa tariffa online con carta di credito o carta ricaricabile.

Tipi di Visto per Lavoro

Come accennato, non esiste un solo tipo di visto per lavorare in Australia: chiederne uno o un altro dipende dall’età e dal tempo che si vuole rimanere. C’è da premettere che questa materia è oggetto di frequenti cambiamenti da parte del Governo di Canberra.

Working Holiday Visa (WHV)

Questo visto di lavoro e di vacanza, noto anche come 417, è tra i più richiesti per lavorare in Australia. È consigliato a chi vuole fare un’esperienza in questo Paese autofinanziandosi durante il soggiorno senza intaccare troppo i propri risparmi.

Occorrono questi requisiti:

  • avere tra 18 e 31 anni;
  • avere un passaporto di determinati Paesi, tra cui l’Italia.

Il visto Working Holiday Visa consente di:

  • lavorare a tempo pieno o part time per tutto l’anno;
  • lavorare presso lo stesso datore per non più di 6 mesi (tranne in qualche caso, come il lavoro in area regional che consente di restare fino a 12 mesi nello stesso posto);
  • studiare in Australia per un massimo di 17 settimane (poco più di 4 mesi);
  • frequentare dei corsi di inglese.

Il visto è rinnovabile solo se l’interessato ha fatto durante il primo anno almeno 88 giorni di lavoro retribuito nel settore primario in quelle che vengono denominate aree regional.

Temporary Skills Shortage (TSS) Visa

Questo visto ha sostituito il vecchio 457 e consente di lavorare in Australia a breve, a medio o a lungo termine grazie ad un contratto. È il sistema conosciuto come sponsorship su due liste (aggiornate ogni sei mesi) che comprendono i diversi mestieri:

  • la lista Stsol (short skilled occupation list) relativa a circa 270 professioni che permettono di ottenere uno sponsor per 2 anni rinnovabile per altri 2 anni senza, tuttavia, portare alla residenza permanente, per la quale sono necessari altri visti;
  • la lista Mltssl (medium and long term strategic skills list) relativa alle circa 180 professioni più richieste. È possibile, attraverso questa lista, richiedere un visto per lavorare in Australia per 4 anni ed arrivare alla residenza permanente dopo, però, aver dimostrato di avere almeno 3 anni di esperienza nel settore.

Per ottenere uno sponsor e, quindi, avere questo tipo di visto per lavorare in Australia, servono questi requisiti:

  • una certificazione linguistica di inglese con adeguato punteggio;
  • avere al massimo 50 anni.

Permanent Visa

La Permanent Visa, cioè la residenza stabile per chi vuole lavorare in Australia, comprende diversi tipi di visti permanenti. Nello specifico:

  • il visto Ens (Employer Nomination Scheme 186). Porta da un visto di sponsor a una permanenza stabile. Vengono richieste:
    • un’età massima di 45 anni;
    • 3 anni di esperienza in un settore incluso nella lista Mltssl;
    • una valutazione delle proprie capacità lavorative da parte di un ente australiano:
    • una certificazione linguistica Ielts con punteggio minimo di 6 oppure una certificazione equivalente.
  • il visto Rsms (Regional sponsored migration scheme 187). Consente di lavorare nelle cosiddette aree regionali riconosciute come tali in Australia. Comprende più professioni rispetto alle liste Mltssl. Vengono richieste anche questo caso:
    • un’età massima di 45 anni;
    • 3 anni di esperienza nel settore in cui si vuole lavorare;
    • una certificazione linguistica Ielts con punteggio minimo di 6 oppure una certificazione equivalente.

Per alcune professioni (ad esempio lo chef, il meccanico o l’idraulico) non è necessario dimostrare le proprie capacità.

Altri Visti Utili

Ci sono almeno altri 4 visti che possono essere utili a chi vuole lavorare in Australia:

  • il visto Spouse Visa. Viene rilasciato a chi dimostra di avere vissuto per almeno un anno con il fidanzato o la fidanzata australiano o residente in Australia oppure a chi è sposato/a con una persona australiana o residente in Paese. Il visto può essere ottenuto nell’arco di 1 mese dalla data di richiesta.

Tabella Riepilogativa dei Visti

Tipo di Visto Requisiti Principali Durata Possibilità di Residenza Permanente
Working Holiday Visa (417) 18-31 anni, passaporto di paesi specifici 1 anno (rinnovabile se si lavora in aree regionali) No (direttamente)
Temporary Skills Shortage (TSS) - STSOL Sponsorizzazione, professione nella lista STSOL Fino a 2 anni (rinnovabile) No (direttamente)
Temporary Skills Shortage (TSS) - MLTSSL Sponsorizzazione, professione nella lista MLTSSL Fino a 4 anni (rinnovabile) Sì (dopo 3 anni)
Employer Nomination Scheme (ENS 186) Meno di 45 anni, 3 anni di esperienza, professione nella lista MLTSSL Permanente
Regional Sponsored Migration Scheme (RSMS 187) Meno di 45 anni, 3 anni di esperienza, lavoro in area regionale Permanente

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