L’idraulico forestale opera in campo forestale e interviene attivamente nella protezione ambientale e civile. L’evoluzione del mondo del lavoro ha fatto emergere l’esigenza di introdurre, nel settore ecologico ed ambientale che richiede continui interventi in materia di protezione ambientale e civile, figure specializzate e dotate delle competenze necessarie per operare nell’ambito ecologico e forestale.
Laddove le sole misure di pianificazione del territorio sono insufficienti a ridurre il pericolo, vengono realizzate opere di protezione idraulica e forestale. Tali interventi sono volti al miglioramento della stabilità del territorio con particolare riferimento alla fragilità intrinseca del territorio, alla mitigazione delle situazioni di rischio idrogeologico e al riequilibrio e alla stabilizzazione degli ecosistemi forestali e montani.
La legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11 afferma che la stabilità del territorio è perseguita attraverso il costante monitoraggio delle situazioni di pericolo e di rischio e più in generale della stabilità dei bacini e degli ecosistemi, attraverso gli interventi di sistemazione idraulica e forestale, di difesa del patrimonio boschivo provinciale dagli incendi e dalle altre avversità e di stabilizzazione degli ecosistemi montani, in base a questo capo, nonché mediante l'applicazione e la gestione del vincolo idrogeologico.
Competenze e Attività
L'idraulico forestale deve possedere competenze specifiche per:
- Individuare le caratteristiche geomorfologiche del territorio interessato al controllo e alla protezione.
- Utilizzare strumenti cartografici e topografici.
- Applicare tecniche e interventi per il ripristino di versanti dissestati o predisposti a fenomeni di instabilità.
- Applicare tecniche e interventi per la regimazione dei torrenti e dei corsi d'acqua.
Tecniche di Intervento
Le tecniche utilizzate dall'idraulico forestale includono:
- Realizzazione di strutture per il ripristino di versanti dissestati: palificata di sostegno a parete semplice, a doppia parete, gradonata viva, grata viva, palizzata, ecc.
- Realizzazione di strutture per la regimazione dei torrenti e dei corsi d'acqua: briglia in pietrame e legname, scogliera in massi ciclopici, ecc.
Moduli Formativi e Competenze Specifiche
I corsi di formazione per idraulici forestali prevedono moduli specifici, tra cui:
- ADAADA.01.01.16 - Monitoraggio e tutela delle aree forestali.
- ADAADA.01.01.17 - Interventi di ingegneria naturalistica per la manutenzione e tutela del territorio.
Monitoraggio e Tutela delle Aree Forestali
Il professionista deve tutelare l'area forestale, in base ai vincoli e alle tipologie di tutele dell'area interessata, adottando le necessarie metodologie per ridurre i danni di diversa natura, collaborando con le autorità coinvolte negli interventi di cura e prevenzione. Ciò include il monitoraggio dell'area forestale e l'individuazione delle diverse tipologie di tutele presenti.
Interventi di Ingegneria Naturalistica
Questa area include l'analisi degli elaborati tecnico-progettuali, valutando gli interventi da realizzare, prevedendo le eventuali azioni di adattamento progettuale e provvedendo alla selezione e scelta del materiale da utilizzare. Inoltre, comprende l'effettuazione della messa in sicurezza di versanti instabili/dissestati e/o la regimazione di corsi d'acqua, a partire dalla valutazione degli elaborati tecnico progettuali, provvedendo alla realizzazione delle necessarie strutture naturali e alla manutenzione dei macchinari e delle attrezzature utilizzate.
Requisiti di Accesso e Formazione
Per accedere ai corsi di formazione, sono richiesti i seguenti requisiti:
- Possesso di titolo attestante l'assolvimento dell'obbligo di istruzione.
- Per coloro che hanno conseguito un titolo di studio all’estero, è necessaria una dichiarazione di valore o un documento equipollente/corrispondente.
- Per i cittadini stranieri, è richiesto un attestato di conoscenza della lingua italiana di livello non inferiore all’A2 del QCER.
La formazione prevede verifiche periodiche di apprendimento e un esame finale pubblico. La frequenza minima richiesta è dell'80% delle ore complessive del percorso formativo.
Legislazione di Riferimento
L'attività dell'idraulico forestale è regolamentata da diverse leggi e normative, tra cui:
- L. n. 845/78 - Legge-quadro in materia di formazione professionale.
- L. R. 19/87 - Riconoscimento dei corsi di formazione professionale autofinanziati.
- D.lgs. 626/94 - Sicurezza sul lavoro.
- D.lgs. 81/2008 - Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro.
- L.496/96 - Interventi urgenti di protezione civile.
- L. 574/96 - Nuove norme in materia di utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e di scarichi dei frantoi oleari.
- L. 609/96 - Disposizioni urgenti concernenti l’incremento e il ripianamento di organico dei ruoli del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
- L. 228/97 - Disposizioni urgenti per prevenire e fronteggiare gli incendi boschivi.
- L. 344/97 - Disposizioni per lo sviluppo e la qualificazione degli interventi e dell’occupazione in campo ambientale.
- L. 413/97 - Misure urgenti per la prevenzione dell’inquinamento atmosferico da benzene.
- L. 426/98 - Nuovi interventi in campo ambientale.
- L. 353/00 - Legge quadro in materia di incendi boschivi.
- L. 93/01 - Disposizioni in campo ambientale.
- L. 401/01 - Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile.
- L. 179/02 - Disposizioni in materia ambientale.
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