A Le Iene, Cristina Buccino è stata protagonista di un esilarante scherzo insieme ad Angelo Duro. I due hanno finto di essere marito e moglie, con risvolti decisamente grotteschi e divertenti.
La Trama dello Scherzo
Nello sketch, l'ex naufraga Cristina Buccino, esasperata dai continui fallimenti del marito (interpretato da Angelo Duro), si trova costretta a chiamare degli idraulici per riparare un guasto all'impianto idrico del loro appartamento.
I due idraulici, ignari della presenza delle telecamere, non riescono a nascondere il loro interesse per la sensuale Cristina, scambiandosi sguardi complici e ammiccamenti. La situazione si fa ancora più imbarazzante quando Cristina, approfittando dell'assenza del marito, decide di provare la doccia, mettendo a dura prova l'autocontrollo dei due tecnici.
La scenetta continua con i "coniugi" che scappano da un ristorante senza pagare il conto, inseguiti dal proprietario che, esasperato, chiama la polizia. Successivamente, la coppia si sposta in un centro massaggi.
La situazione degenera quando, durante un massaggio a un altro uomo, Cristina provoca il malcapitato, che cede alla tentazione. In conclusione dello scherzo, le tre sorelle Buccino (Cristina, Maria Teresa e Donatella) si scagliano contro Angelo Duro, accusandolo di essere un "pezzente" e colpendolo con dei cuscini.
Angelo Duro si sveglia dall'incubo, ma non è finita qui. "Ma quale incubo, è tutto vero!", gli urlano in coro, prendendolo a cuscinate su tutto il corpo. E' solo uno scherzo, ma fa davvero ridere.
Le Iene Raddoppiano
Le Iene, anche quest’anno, raddoppiano. Non solo l’appuntamento domenicale -condotto da Ilary Blasi, Giampaolo Morelli e Frank Matano, ma anche la puntata di martedì sera, sempre in prima serata, presentata dalle Iene in persona: Nadia Toffa, Andrea Agresti, Paolo Calabresi, Giulio Golia e Matteo Viviani.
Forse, rispetto al clima, si perde quel sapore del dì di festa, con momenti goliardici fuori scaletta dei servizi. Questa sera, anche per il primo dovuto rodaggio, c’è stato meno libertà in relazione a quello che si era appena visto o si stava per mandare in onda, come argomento.
I servizi hanno toccato temi molto seri: un killer pentito ora sotto protezione, il punto di vista di due bambine siriane, la drammatica situazione di un paesino abbandonato al suo destino a distanza di decenni dal terremoto dell’Irpinia e un prete che è stato accusato di tortura in terra argentina ma che non può subire l’estradizione perché la legge italiana non prevede questo tipo di reato.
Argomenti importanti e sicuramente interessanti che, però, non hanno visto l’alternanza di servizi più “leggeri” (e non necessariamente così soft come lo scherzo fatto a Moreno o gli incubi di Angelo alle prese con le richieste esose della finta moglie Cristina Buccino).
E’ mancata quella via di mezza tra il serio e il faceto che caratterizza le sfumature di una classifica puntata delle Iene. Questo, ovviamente, se lo scopo non vuole essere di puntare ad una maggiore “serietà” nei servizi del secondo appuntamento settimanale che vede schierati proprio alcuni degli inviati.
Nadia Toffa è stata la presenza fissa della puntata, accompagnata -in coppia- da due inviati maschi del programma (riprendendo, in una formula diversa, la chiave di lettura domenicale). Il feeling con i compagni di viaggio si percepisce ed è piacevole.
Le Iene inizia con il balletto dei cinque inviati, tutti in nero, tranne Nadia Toffa in bianco. “Serve quello simpatico” “Solitamente quelli simpatici sono brutti!”. Ecco arrivare Andrea Agresti e, infine, una delle colonne del programma, Giulio Golia. Nadia saluta Pif e Geppi, compagni della scorsa annata. Nadia Toffa insieme a Matteo Viviani, dietro il bancone, e Giulio Golia.
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