Il massetto costituisce lo strato superficiale del supporto sul quale si esegue la posa del pavimento. La durabilità di una pavimentazione è dunque influenzata dalla qualità della caldana, ma spesso progettisti e imprese trascurano alcune regole fondamentali per la preparazione ottimale dei sottofondi di posa.

Cos'è un Massetto e Perché è Importante?

Il massetto è lo strato di supporto del pavimento e costituisce lo strato che deve resistere alle varie sollecitazioni meccaniche impartite sia dalla pavimentazione che dall'esercizio della stessa, distribuendo e ripartendo i carichi sia statici che dinamici. Il massetto è molto importante e, se vuoi un primo consiglio "salvavita", fallo realizzare alla persona o all'azienda a cui hai affidato la realizzazione dei pavimenti. Un unico interlocutore, per pavimenti e massetti è sempre la soluzione migliore.

Le caratteristiche tecniche e prestazionali del pavimento ultimato dipendono strettamente dalle caratteristiche fisiche e meccaniche del supporto di posa e quindi, nel caso di nuovo pavimento, dal massetto. La durabilità del pavimento è direttamente correlata alla tipologia e alla bontà di esecuzione del massetto. Un massetto bene eseguito è un presupposto fondamentale per la buona riuscita e per la durata di una pavimentazione, di qualsivoglia materiale sia essa progettata: piastrelle in ceramica, parquet, marmo, veneziana...

Funzioni del Massetto

Come dice la definizione i compiti che il massetto svolge sono:

  • consentire un livello preciso della pavimentazione finale;
  • aiutare a ripartire i carichi che verranno appoggiati sul pavimento;
  • ricevere la pavimentazione;
  • (quando c'è) ricoprire l'impianto radiante a pavimento.

Il massetto deve essere planare, non presentare "croste" ed essere omogeneo.

Tipologie di Massetti e Materiali

Il massetto può essere costituito da diversi materiali, con caratteristiche e prestazioni differenti, può essere messo in opera in vari modi e può possedere caratteristiche anche molto diverse in base, soprattutto, ai materiali che vi dovranno essere incollati, inchiodati o appoggiati.

Ad ogni pavimento il suo massetto.

Massetti Speciali: TOPCEM e MAPECEM

Visti la facilità di messa in opera, anche con pompa, la lavorabilità ed i tempi di presa non eccessivamente veloci, TOPCEM è particolarmente indicato per la realizzazione di caldane di elevata estensione superficiale, laddove si hanno a disposizione tempi ristretti per l’apertura al traffico della pavimentazione.

MAPECEM è un legante idraulico speciale a presa e ad asciugamento rapido che, in condizioni normali di temperatura, consente di realizzare massetti idonei per la posa della ceramica dopo 3-4 ore dalla loro realizzazione e asciutti (umidità residua inferiore al 2%), e quindi idonei alla posa di pavimentazioni sensibili all’umidità, dopo 24 ore.

Essendo i tempi di asciugamento e di stagionatura indipendenti dalla qualità dell’inerte, dai dosaggi e dalla qualità della manodopera, TOPCEM PRONTO è particolarmente consigliato nel caso di posa di pavimenti sensibili all’umidità (legno, pvc, linoleum, ecc.).

Massetto Alleggerito

Il massetto alleggerito è impiegato in diversi campi dell’edilizia come ad esempio la realizzazione di pendenze su tetti, terrazze e coperture, riempimenti di scavi o fondazioni, ecc. Viene spesso usato per il ricoprimento di impianti elettrici e idraulici al fine di creare una superficie adeguata alla posa di sistemi di riscaldamento a pavimento, in quanto permette di ottenere un’ottima planarità e la massima omogeneità del prodotto. Il massetto alleggerito viene fornito direttamente in cantiere attraverso i nostri impianti mobili di ultima generazione, completamente autonomi e dotati ognuno di un gruppo elettrogeno.

Caratteristiche Fondamentali di un Massetto

Torniamo a parlare di massetto e affrontiamo il tema delle caratteristiche che deve avere. Il massetto deve essere omogeneo e di spessore uniforme in tutta la sua estensione, considerando che ogni brusca variazione di spessore è causa di lesioni e fessurazioni. Quando parliamo di spessore uniforme intendiamo che il massetto non può essere attraversato da tubi (per esempio di scarico o dell'aspirazione centralizzata) che provocano una brusca riduzione di spessore in una zona. Questo compromette l'uniformità dello spessore e nel lungo termine può trasformarsi in frattura.

Chiaramente questo non vale per il massetto che incorpora i tubi dell'impianto radiante: in quel caso si considera lo spessore costante sopra ai tubi.

In sintesi, quindi, abbiamo capito che il massetto, per essere durevole, deve rispettare queste caratteristiche:

  • Omogeneo
  • Planare
  • Compatto
  • Spessore uniforme
  • Non deve contenere impianti/tubazioni (con l'eccezione del massetto specifico per impianto radiante a pavimento)

Massetto Aderente o Galleggiante e la Barriera al Vapore

Una delle tante opzioni consiste nel decidere se far aderire il massetto al sottofondo oppure separarlo dal sottofondo mediante uno strato separatore. Io consiglio sempre (tranne rarissimi casi) che il massetto sia "galleggiante" e cioè che sia separato, disaccoppato, dal sottofondo. Questa separazione avviene stendendo una "membrana" che svolge diverse funzioni e che prende il nome di "barriera al vapore" perché tra i suoi compiti c'è quello, importantissimo di evitare le risalite di umidità. Basti pensare al danno che provoca la risalita di umidità in un pavimento in legno...

Proprio per questa sua capacità di proteggere dall’umidità, la membrana viene chiamata “barriera al vapore”.

Giunti: Perimetrali e di Frazionamento

Non solo il massetto va separato dagli strati inferiori mediante la barriera al vapore, ma è bene che sia separato anche dalle pareti. Per ottenere questo obiettivo, per distanziare il massetto dalle pareti, si posizionano delle bandelle di isolamento perimetrale costituite, generalmente, da un materassino di materiale espanso, tipicamente un pvc a bolle chiuse. Questa operazione consente di realizzare il cosiddetto giunto perimetrale, fondamentale sia per assorbire la dilatazione del massetto ma anche per evitare la trasmissione dei rumori.

Oltre al giunto perimetrale occorrerà prestare attenzione anche agli altri giunti che vengono denominati "di frazionamento" e che vanno appunto a dividere il massetto in porzioni in modo da evitare fessurazioni o crepe.

Umidità e Posa del Pavimento

Inoltre, l’umidità residua deve essere conforme ai valori previsti per la posa dei pavimenti sensibili all’umidità e omogenea in tutto lo spessore. Spesso viene quindi eseguita la posa di piastrelle in ceramica solo qualche giorno dopo la realizzazione del sottofondo.

Quando dobbiamo posare un qualsiasi tipo di pavimento su un nuovo massetto, la condizione indispensabile è che l'umidità del massetto sia idonea alla tipologia del pavimento che si posa. Ad esempio nel caso del legno, l’umidità deve essere almeno al 2%.

Ulteriori Considerazioni

Uno spessore inferiore a quello previsto dal posatore o produttore, potrebbe compromettere il funzionamento del sistema e portare a fessurazioni e cedimenti dei massetti. Ad oggi la rete elettrosaldata si usa in casi molto limitati.

Le norme stabiliscono che l'avviamento iniziale del riscaldamento deve avvenire 21 giorni dopo la posa del massetto. Si tratta di provvedere al riscaldamento del massetto secondo un ciclo che prevede un graduale aumento della temperatura dai 3-5 giorni.

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