L'attestato di qualifica professionale di Addetto alla preparazione, installazione, manutenzione e controllo degli impianti termo-idraulici e simili di livello è un titolo di studio riconosciuto da Ente Pubblico ai sensi della legge 845/78 art. 14 e del Dm. 37/08 (ex L.46/90). Tale attestato è fondamentale per chi desidera operare nel settore termoidraulico, sia come dipendente che come libero professionista.

Requisiti per l'ottenimento dell'attestato

Per ottenere l'attestato di qualifica, è necessario seguire un percorso formativo specifico e superare un esame finale. Al termine del percorso verrà svolto l’esame alla presenza di una commissione regionale, nominata secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento. E-Lab è uno dei più importanti centri di formazione tecnica e professionale in Italia, accreditato alla Regione Toscana.

Il corso per termoidraulico forma un tecnico specializzato nell'installazione, ampliamento, riparazione e manutenzione di impianti idrosanitari, termici e di condizionamento. Obiettivo del corso è fornire agli allievi tutte le competenze tecniche, manuali e di gestione necessarie per intraprendere la professione di termoidraulico, sia alle dipendenze, sia come libero professionista.

Un esempio è il Corso di Qualifica Professionale Riconosciuto dalla Regione Puglia con AD n. Tale corso di formazione professionale è volto al conseguimento dell' Attestato di qualifica (livello 3 EQF), rilasciato dalla Regione Puglia. In base a tale attestato gli uffici di collocamento, o centri per l’impiego, assegnano la qualifica valida ai fini dell'avviamento al lavoro e dell'inquadramento aziendale.

Iscrizione alla Camera di Commercio e Dichiarazioni di Conformità

L'attestato di qualifica ottenuto al termine del corso è uno dei requisiti richiesti per l'iscrizione alla Camera di Commercio, necessaria per poter rilasciare le dichiarazioni di conformità degli impianti ai sensi del D.M. 37/08.

Requisiti Tecnico Professionali secondo il D.M. 37/08

Le imprese di installazione e manutenzione di impianti devono nominare come responsabile tecnico un soggetto in possesso di determinati requisiti tecnico professionali indicati nell’art.4 D.M. 37/08. Si considerano, altresì, in possesso dei requisiti tecnico-professionali ai sensi dell'articolo 4 il titolare dell'impresa, i soci ed i collaboratori familiari che hanno svolto attività di collaborazione tecnica continuativa nell'ambito di imprese abilitate del settore per un periodo non inferiore a sei anni.

Tra i requisiti tecnico-professionali, l'articolo 4 del D.M. 37/08 prevede:

  • a. diploma di tecnico superiore previsto dalle linee guida di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
  • b. diploma o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo con specializzazione relativa al settore delle attività di cui all'articolo 1, presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, seguiti da un periodo di inserimento, di almeno due anni continuativi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore.
  • c. titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo di inserimento, di almeno quattro anni consecutivi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore.
  • e. il titolare, i soci e i collaboratori familiari che hanno svolta l'attività di collaborazione tecnica continuativa nell'ambito di impresa abilitate del settore per un periodo non inferiore a sei anni.

È possibile visionare la tabella "Valutazione idoneità dei titoli di studio" relativa ai diplomi di laurea in materia tecnica specifica previsti dal D.M. N. Ai fini della valutazione dell'idoneità dei titoli di studio rilasciati al termine di un ciclo di studio quinquennale o triennale di scuola secondaria, è possibile visionare la tabella "Valutazione diplomi".

CURIT: Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici

Termoidraulici e caldaisti hanno l’obbligo di iscrizione al CURIT, il Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici. Si tratta di una banca dati istituita da Regione Lombardia nel 2008 per raccogliere e gestire i dati relativi a tutti gli impianti termici presenti sul territorio regionale.

Requisito F.E.R. e Certificazione per Impianti di Climatizzazione

Per operare nella fase di installazione e manutenzione degli impianti il responsabile tecnico deve essere in possesso del requisito F.E.R. ai sensi della Legge 28/2011, nota anche come Decreto Rinnovabili, che prevede requisiti specifici per chi vuole ottenere la qualifica professionale per l’installazione e la manutenzione straordinaria di impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili. Per essere certificato come installatore e manutentore di impianti di climatizzazione ai sensi del DPR 146/2019, che attua il Regolamento (UE) n.

Patentino per la Conduzione di Impianti Termici

Ai sensi dell’art. 287 del Codice ambientale (DLgs 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e s.m.i), il personale addetto alla conduzione degli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore a 200.000 Kcal/h (232 kW) deve essere munito di un patentino di abilitazione rilasciato al termine di un corso per conduzione di impianti termici, previo superamento dell’esame finale. Impianti di 1^ categoria per il cui mantenimento in funzione occorre anche il certificato di abilitazione alla condotta dei generatori di vapore a norma del regio decreto 12/05/1927 n.

Avvio dell'Attività: Adempimenti Burocratici

L’attività deve essere iscritta al Registro delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio. È obbligatoria per operare in modo legale. Dovrai presentare la SCIA presso il Comune di riferimento, per dichiarare che l’attività è conforme ai requisiti di legge. Gli enti previdenziali e assicurativi garantiscono copertura ai fini pensionistici e protezione in caso di infortuni sul lavoro.

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