L’illuminazione del bagno è un elemento chiave per creare un ambiente accogliente e funzionale. Negli ultimi anni, l’ambiente bagno è diventato uno spazio della casa sempre più curato, accurato e definito, nel quale si trascorre del tempo per la cura della persona, e talvolta anche per prendersi una pausa relax. Di conseguenza, anche la scelta di materiali, arredi e illuminazione è diventata sempre più articolata e lunga, sia dal punto di vista estetico che qualitativo e della sicurezza!
Ma come illuminare al meglio il bagno? Un moderno bagno illuminato combina diverse fonti di luce, ognuna con uno scopo specifico. Illuminare un bagno non richiede un complesso arsenale, ma piuttosto un approccio mirato alle esigenze specifiche e un occhio attento per il design.
Stratificazione della Luce
Diverse combinazioni moderne includono faretti, scuretti led, luci specchio, binari luminosi, sospensioni lavabo, applique e specchi retroilluminati. Un moderno bagno illuminato combina diverse fonti di luce.
Illuminazione in Zone ad Umidità
Dato che l’ambiente bagno, a causa dell’umidità, presenta condizioni ambientali particolari che determinano maggiori rischi rispetto ad altri locali, la normativa stabilisce provvedimenti supplementari di sicurezza per l’installazione di impianti elettrici. La Norma CEI 64-8 Parte 7, intitolata “Ambienti ed Applicazioni Particolari”, ci aiuta mettendo nero su bianco alcune linee guida per l’illuminazione in ambienti specifici come il bagno, dove gli aspetti legati alla sicurezza e all’efficienza sono fondamentali!
Per le aree vicine alla doccia o vasca, è essenziale utilizzare apparecchi con un elevato Indice di Protezione Internazionale (IP), come IP65 o IP67, garantendo protezione contro l’acqua.
Zone e Rischi
A seconda del grado di pericolo, la legge suddivide le aree a rischio per il bagno, individuando quindi quelle più pericolose e dove è necessaria maggiore cura nella installazione e nella scelta dei prodotti da utilizzare!
- Zona 0: È quella nella quale c’è il rischio maggiore di elettrolocuzione ed è quella che si trova all’interno della doccia o della vasca! Per le docce senza piatto, l’altezza della zona 0 è di 10 cm e la sua superficie ha la stessa estensione orizzontale della zona 1. In questa zona sono vietate le cassette di derivazione, i dispositivi di comando, protezione e sezionamento e qualsiasi dispositivo alimentato. Quindi è necessario l’utilizzo dell’illuminazione subacquea. Questo significa che bisogna usare solo faretti e dispositivi di illuminazione con la bassa tensione fino a un massimo di 12V, che possono essere installati nella parte interna della vasca o della doccia. Tutti i faretti installati in questa zona devono avere almeno una protezione IP67.
- Zona 1: Comprende le pareti della doccia o lo spazio al di sopra della doccia e ad almeno 225 cm dal pavimento. Comprende quindi le pareti e il soffitto sopra la vasca da bagno o il piatto doccia all’altezza dell’attacco del soffione o ad almeno 225 cm dal pavimento. I dispositivi luminosi in questa zona, quindi faretti da incasso e lampade devono soddisfare il grado di protezione almeno IP44 (protezione contro gli spruzzi d’acqua). In questa zona è consentito installare alcune apparecchiature elettriche (scaldabagni, vasche idromassaggio, lampade e altro).
- Zona 2: Comprende pareti e soffitti intorno alla zona 1 e si estende fino a sessanta centimetri in orizzontale e a due metri e venticinque centimetri in verticale la zona 1. La distanza verticale viene misurata dal pavimento. E’ importante però sapere che per i bagni con docce senza piatto, tanto di moda in queste ultimi anni, non esiste una zona 2! Anche nella zona 2, proprio come nella 1, sono ammessi componenti elettrici con grado di protezione IP45 (quindi con protezione da spruzzi d’acqua da tutte le direzioni). In questa zona, che include anche le lampade proprio sopra il lavandino, è possibile installare lampade a parete, sospensioni, faretti, applique e altri apparecchi elettrici di vario genere.
- Zona 3: È naturalmente quella meno a rischio di tutto l’ambiente bagno. Ed ecco che qui è possibile installare prese e apparecchi elettrici. Per quanto riguarda l’illuminazione bagno, la zona 3 è quella dome è possibile inserire le normali lampade utilizzate in qualsiasi ambiente, e quindi anche quelle in IP20. In questa zona quindi possiamo sbizzarrirci e inserire tutte le lampade a sospensione, le plafoniere, le applique che desideriamo, senza temere particolari problemi di sicurezza!
Illuminazione Specifica per Aree
- Zona specchio: Richiede una luce diretta per attività quotidiane. Specchio e lavabo sono due complementi d’arredo che viaggiano insieme. La luce, ricorda bene, deve illuminare il viso in modo uniforme senza creare ombre. Puoi scegliere applique da inserire ai lati dello specchio oppure faretti a parete o sui mobili.
- Vasca o doccia: Illuminare la vasca o la doccia può avvenire da diverse angolazioni. La zona della vasca e della doccia deve avere un’illuminazione più soffusa in quanto è preposta al relax, a liberarsi dallo stress quotidiano.
Tonalità di Colore Ideale
La temperatura del colore influisce notevolmente sull’atmosfera del bagno. Le luci calde (tonalità gialla) creano un ambiente rilassante e accogliente, perfetto per momenti di relax. Quella consigliata per un bagno è di 3000K, che ha più luce blu nel mix di luce bianca rispetto al giallo. Per la doccia, 2700K, una luce più calda, è consigliata per un’atmosfera rilassante.
La differenza principale tra luce calda e luce fredda in bagno riguarda l’effetto e la funzionalità. La luce calda crea un’atmosfera rilassante e accogliente, ideale per zone come la vasca da bagno. La luce fredda offre una visione chiara e precisa, utile per attività come il make-up e la rasatura.
Innovazione e Creatività
Sfruttare soluzioni innovative come specchi retroilluminati, luci RGB per la doccia, e l’uso creativo di faretti, sospensioni, e tagli led. L'illuminazione moderna del bagno utilizza la luce indiretta per creare un ambiente particolarmente elegante. Particolarmente apprezzate sono le strisce LED, che possono essere facilmente installate dietro gli specchi, su mensole e cassettiere.
Consigli Aggiuntivi
- Illuminazione Generale: La prima luce a cui pensare è quella generale, che va ad abbracciare tutta la stanza e che viene posta sul soffitto. Puoi scegliere una plafoniera, dei faretti a incasso oppure un vero e proprio lampadario che conferirà al bagno un tocco di personalità. L’intensità di questa luce deve essere brillante ma non abbagliante poiché finirebbe con il risultare fastidiosa.
- Bagni di Piccole Dimensioni: Se il tuo bagno è di piccole dimensioni, devi focalizzare l’attenzione soprattutto sullo specchio e il lavandino e sulla stanza in generale. In alternativa puoi usare le applique o dei faretti lungo la parete. Per lo specchio e il lavandino puoi usare sempre le applique, uno specchio con luce integrata o un’illuminazione orizzontale sopra il lavello. Infine potresti distribuire dei faretti aggiuntivi da incassare nel controsoffitto, nel pavimento o vicino la vasca e la doccia per creare un’atmosfera soffusa e accogliente, estremamente rilassante.
- Bagni Grandi e Spaziosi: Nel caso in cui tu abbia un bagno molto grande e spazioso, dovrai pensare a distribuire nel modo migliore le luci suddividendolo per ambienti. Per l'illuminazione generale, una buona idea è optare per un lampadario in sospensione di design. Fai attenzione a non creare zone d’ombra, un problema che potrebbe presentarsi facilmente in un’ampia metratura. Se disponi di una zona relax, con una vasca freestanding, puoi permetterti di collocare qui una lampada da terra che creerà un’atmosfera rilassante e intima.
- Bagni Ciechi: Se hai a che fare con un bagno cieco, scegliere l’illuminazione giusta è fondamentale per fare in modo che l’ambiente risulti piacevole e confortevole. In tal caso, il primo aspetto da prendere in considerazione è il tipo di luce da impiegare in tutta la stanza che dovrà essere il più naturale possibile, in quanto non ci sono finestre. La parte dedicata al lavandino e allo specchio, invece, dovrà avere una luce più intensa, che deve concentrarsi sul viso. Infine, la parte della vasca e/o della doccia, richiede un’illuminazione più calda, soffusa e omogenea.
- Bagni Lunghi e Stretti: Se il bagno della tua casa è lungo e stretto ti consigliamo di ricorrere per l’illuminazione generale a plafoniere dalla forma rettangolare, che riusciranno ad abbracciare in modo uniforme tutta la stanza. la zona della vasca e della doccia necessita di apparecchi di classe 3 con indice di protezione IP24 - IP44, che li rende idonei a resistere agli schizzi d’acqua.
Tabella Riepilogativa Gradi di Protezione (IP)
| Zona | Descrizione | Grado di Protezione Minimo |
|---|---|---|
| Zona 0 | Interno vasca o doccia | IP67 |
| Zona 1 | Pareti sopra vasca/doccia fino a 225cm | IP44 |
| Zona 2 | Fino a 60cm orizzontale dalla zona 1 | IP45 |
| Zona 3 | Resto del bagno | IP20 |
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