Oggi il bagno è un luogo della casa in cui si trascorre più tempo, per cui è essenziale avere l'illuminazione adatta alle proprie esigenze. È bello essere creativi quando si tratta di illuminare il bagno, ma è importante ricordare che l'illuminazione deve essere pratica.
L'illuminazione del bagno è di grande importanza, per cui è importante scegliere un'illuminazione che garantisca la giusta fedeltà cromatica. È utile avere più luci in bagno per evitare le ombre e fornire la migliore illuminazione possibile.
Esiste una miriade di opzioni quando si parla di illuminazione del bagno, quindi cosa considerare esattamente? Qui vi forniamo una guida e qualche ispirazione su come scegliere la giusta illuminazione per il bagno. Inoltre, è importante verificare il grado di tenuta della lampada (codice IP) quando si tratta di illuminazione del bagno.
Illuminazione a LED: Un Vantaggio per il Tuo Bagno
È sicuramente un vantaggio avere un'illuminazione a LED in bagno, in quanto fornisce una forma di illuminazione naturale. Il LED è oggi la fonte di luce preferita da avere in bagno, in quanto è una fonte di luce che fornisce un'illuminazione di qualità e un volume maggiore. Una temperatura di colore calda e piacevole fa apparire la pelle naturale allo specchio, utile per la rasatura e per l'applicazione del trucco in bagno.
Idee e Soluzioni per l'Illuminazione del Bagno
Ecco alcune idee e soluzioni per l'illuminazione del bagno:
- Applique sopra la vasca da bagno: Un'applique che diffonde la luce sia verso l'alto che verso il basso, fornendo una luce piacevole e diffusa. Ad esempio, l'applique Mood 2 di LIGHT-POINT.
- Faretti da incasso sopra lo specchio: Diverse opzioni per l'illuminazione a spot sono disponibili, come la serie Logic del marchio LIGHT-POINT.
- Strisce luminose Philips Hue: Un modo semplice e intelligente per fornire una grande illuminazione, con 16 colori diversi per un'illuminazione fredda e calda.
- Plafoniera Cube di Fabbian: Fornisce un'ottima illuminazione dall'alto, pur essendo una lampada elegante e semplice, disponibile in 5 varianti di colore.
- Applique Romeo Babe W di Flos: Un'applique con un elegante paralume in vetro trasparente, piccola ma incredibilmente efficiente.
- Applique 304L40 di Lampe Gras: Un'icona di design dal design semplice, robusto ed ergonomico, disponibile in diverse varianti, flessibili e funzionali.
- Applique AJ di Louis Poulsen: Un classico moderno in cui la testa può essere inclinata e ruotata di 60 gradi ai lati, disponibile in 10 diversi splendidi colori.
- Glo Ball di Flos: Ideale per un ambiente minimalista ed elegante.
- E27 di Muuto: Una lampada ad attacco singolo dal design semplice ed elegante, disponibile in 13 colori diversi.
L'illuminazione accanto o in corrispondenza dello specchio del bagno è uno degli elementi più importanti quando si parla di illuminazione del bagno. Oggi si vedono sempre più luci moderne e non convenzionali che vengono introdotte nel bagno.
Come Illuminare un Bagno Piccolo
Affrontiamo un'esigenza decisamente comune come quella di dover disporre i punti luce in un bagno piccolo. Qui il minimo comune denominatore è quello di fornire all'ambiente due distinte fonti di luce, una mirata all'illuminazione dello specchio, l'altra all'illuminazione generale dell'intero bagno.
Per motivi simili sono da evitare nei bagni piccoli anche i faretti disposti sui tipici binari; molto meglio optare invece per delle applique o per delle plafoniere. Si potrebbe prendere in seria considerazione di ottimizzare l'illuminazione complessiva andando a riflettere la luce sul soffitto del bagno.
Come Illuminare un Bagno Cieco
Dopo aver visto come illuminare il bagno piccolo, vediamo come illuminare il bagno cieco. L'obiettivo in questi casi è fornire all'ambiente una luce d'insieme che debba risultare il più possibile simile a quella naturale, così da non far sentire troppo la mancanza di una finestra sull'esterno.
L'Importanza dei LED e delle Lampadine Smart
Qualsiasi sia la tipologia di luce scelta, dalla lampada da terra fino ai faretti, i LED sono ormai sicuramente la scelta più saggia da fare, anche grazie alla possibilità di scegliere lampadine smart che possano essere collegate con l’impianto domotico della casa.
Le lampade LED sono molto versatili, ovvero possono emettere luci di colore diverso: in base al risultato voluto, si può scegliere tra luci bianche, e quindi fredde, o gialle, e quindi calde, oppure delle lampadine LED di tonalità intermedia. A prescindere dall'offerta luce scelta per l'elettricità della propria casa, permettono inoltre di ridurre i consumi, e quindi di conseguenza i costi in bolletta.
Queste lampadine - che sono compatibili con qualsiasi tipo di attacco - garantiscono infatti un'illuminazione superiore a fronte di un fabbisogno energetico minore. Il risparmio non c’è solo a livello di consumi, ma nell’acquisto della lampadina vera e propria: certo, le lampadine a fluorescenza costavano di meno, ma avevano anche una minor durata. Una lampadina LED è pronta a restare accesa per oltre 10.000 ore, a fronte delle vecchie lampadine che duravano in media poco più di 700 ore.
Più resistenti agli urti, le lampadine LED non emettono raggi infrarossi né raggi ultravioletti, e non presentano traccia di mercurio.
Grado di Protezione IP
Quando si sceglie l'illuminazione del bagno è importante tenere presente il grado di protezione IP. Questo è importante perché il bagno è una stanza umida, quindi leggete le regole prima di acquistare o contattate il nostro servizio clienti per qualsiasi domanda.
Nel momento in cui ci si appresta a progettare un bagno si pensa dapprima alla disposizione dei sanitari, poi alla scelta delle piastrelle e in seguito all’acquisto dei mobili e dell’arredamento da bagno. Tuttavia, prima dell’inizio dei lavori - o anche quando questi sono già in corso - arriva il momento in cui bisogna confrontarsi con l’elettricista per decidere come posizionare le luci per illuminare l’ambiente.
L’illuminazione del bagno non è un elemento sul quale solitamente si presta molta attenzione, ma soprattutto in un ambiente tendenzialmente piccolo, può cambiare diametralmente il risultato estetico finale, nonché il comfort di utilizzo.
Nel corso degli anni le modalità di illuminazione del bagno sono cambiate e si sono evolute: un tempo si tendeva a ridurre al minimo i punti luce, affidandosi per esempio al tipico lampadario centrale, il quale però - soprattutto nei bagni più piccoli - non garantiva una buona illuminazione. Oggi, invece, è del tutto normale e anzi consigliato illuminare il bagno con le luci LED , una tecnologia che come sappiamo è piuttosto recente.
La tendenza è quella di disporre diversi punti luce, a differenti livelli, e soprattutto gestibili in modo perfettamente autonomo. Ma dove posizionare lampade sospese, applique e faretti in bagno? Quanti punti luce impostare?
Esiste una regola generale per la disposizione dei punti luce in bagno: non possono infatti mancare delle luci destinate ad illuminare lo specchio, così come si deve poter godere di una buona illuminazione anche la zona del lavabo (che può corrispondere con quella dello specchio). E ancora, una luce dedicata dovrebbe essere presente anche per la doccia o per la vasca. Soprattutto per quest’ultimo caso sarebbe bene optare per dei punti luce dimmerabili, ossia luci la cui intensità può essere regolata, anche tramite appositi telecomandi, rendendo l’illuminazione più o meno soffusa. Si potrà così avere una doccia rilassante a luci soffuse o una doccia energizzante a piena luce.
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