I freni a disco, sia a cavo che idraulici, sono tra i migliori sistemi di frenata per mountain bike e bici da corsa, offrendo prestazioni superiori in qualsiasi condizione. La loro capacità di garantire un controllo preciso e una potenza frenante costante li rende la scelta ideale per ciclisti di ogni livello, ma è importante sapere come mantenere questi sistemi in perfetta efficienza.
Freni a disco: costi e complessità del sistema
Sebbene i freni a disco siano tra i più performanti, spesso sono anche tra i più costosi e complessi da gestire. A causa della loro costruzione e dei materiali utilizzati, potrebbero richiedere una manutenzione specifica e professionale. In caso di malfunzionamenti o guasti, è consigliato rivolgersi sempre al distributore ufficiale del marchio per l’assistenza, garantendo così un intervento professionale e l’uso di ricambi originali.
Manutenzione dei freni a disco MTB
La manutenzione dei freni a disco MTB si divide in due tipologie: ordinaria e straordinaria. La prima include le manutenzioni più frequenti che si possono compiere in autonomia con un'attrezzatura minima e poca spesa. La seconda, invece, include operazioni più sofisticate che necessitano di attrezzatura più specifica e maggiore competenza, ma fortunatamente sono più rare.
Tra le operazioni di manutenzione ordinaria dei freni a disco MTB troviamo:
- Sostituzione pastiglie
- Pulizia corpo freno e disco
- Azzeramento corsa pistoni
- Centratura rotore-corpo freno
- Regolazione modulazione leve pompante
In quelle straordinarie per i freni a disco MTB sono comprese:
- Spurgo dei freni
- Sostituzione olio
- Smontaggio pompante
- Sostituzione cavi idraulici
- Smontaggio corpo freno
- Lubrificazione pistoni disassati
- Sostituzione rotore
In questa guida ci occuperemo esclusivamente delle manutenzioni ordinarie dei freni a disco MTB.
Cosa non fare assolutamente sui freni a disco MTB
Prima di vedere nel dettaglio tutte le manutenzioni, le attrezzature necessarie e come si svolgono le operazioni, è fondamentale chiarire subito dei punti fermi: le cose da non fare.
- Azzerare la corsa dei pistoni con attrezzi non idonei: il reset dei pistoni si fa utilizzando un cacciagomme in plastica. Non fatelo mai con cacciaviti, tenaglie, pinze, scalpelli, leverini o qualunque cosa sia metallica e non idonea.
- Pulire il sistema con sgrassatore universale: rotori, corpi freno e pompante si puliscono solo con alcool isopropilico o prodotti appositi di aziende dedicate al ciclismo.
- Soffiare con aria compressa: l’aria a 7bar di pressione riesce a superare le tenute dei pistoni, entrando nel sistema e formando bolle d’aria che vi costringeranno a effettuare lo spurgo dell’impianto.
- Maneggiare olio DOT senza cautela: se il vostro impianto freno è Avid / Formula / Hope / Sram sappiate che l’olio idraulico all’interno dei tubi è del tipo DOT, ovvero è corrosivo per voi, per la bici e per l’ambiente.
- Lubrificare i pistoni con prodotti non idonei: se i vostri pistoni lavorano disassati, allora andranno lubrificati. Esistono prodotti ideonei per farlo e non usate oli per catene, lubrificanti al PTFE o al silicone e nemmeno il WD40!
- Spingere la leva freno senza pastiglie: quando state sostituendo le pastiglie non azionate mai la leva freno.
- Toccare i rotori durante le uscite: il sistema frenante a disco raggiunge temperature elevatissime.
Manutenzione dei freni a disco: come mantenerli al top delle prestazioni
Per garantire il massimo delle prestazioni dai tuoi freni a disco, è fondamentale seguire alcune buone pratiche di manutenzione. Ecco i nostri consigli utili per la cura del tuo sistema frenante:
Pulizia del disco freno
Rimuovere l’accumulo di sporco vetrificato dai dischi è essenziale per mantenere l’efficienza del sistema. Utilizza prodotti specifici che agiscono rapidamente, eliminando grasso, sporco e umidità che si accumulano nei pori dei metalli. Questi detergenti non richiedono risciacquo, rendendo il processo semplice e veloce.
Verifica dello stato del disco freno
Controlla periodicamente lo stato del disco, verificando che non sia deformato, storto o consumato. Un disco danneggiato compromette l’efficacia del sistema frenante e può ridurre la sicurezza in fase di frenata. Se necessario, procedi con la sostituzione del disco per mantenere le prestazioni al massimo.
Sostituzione delle pastiglie usurate
Le pastiglie dei freni sono una delle componenti più sollecitate durante l’uso e devono essere sostituite immediatamente se risultano contaminate, scheggiate o rotte. Ignorare questo aspetto potrebbe danneggiare irreparabilmente il disco freno e compromettere la potenza frenante, mettendo a rischio la sicurezza del ciclista.
Manutenzione preventiva durante il montaggio delle ruote
Quando smonti le ruote dalla bicicletta, fai attenzione a non azionare le leve dei freni, altrimenti rischi che le pastiglie cadano fuori dal sistema, causando possibili danni o complicazioni durante il rimontaggio.
Controllo del sistema idraulico
Se noti che la leva del freno idraulico è spugnosa o presenta dei vuoti, significa che c’è dell’aria nel circuito. In questo caso, è fondamentale fermarsi immediatamente e consultare un meccanico esperto, per evitare danni aggiuntivi al sistema e garantire il corretto funzionamento del freno.
Manutenzione 1: Sostituzione delle pastiglie
Le pastiglie freno lavorano per attrito, dove una mescola di componenti detta ferodo preme sul rotore, frenandone la rotazione. Ci sono vari sintomi che indicano che le pastiglie sono da sostituire:
- Diminuzione della reattività del freno
- “Spugnosità” del pompante
- Vetrificazione
- Contaminazione
- Ispezione visiva
Attrezzatura necessaria
Per sostituire le pastiglie abbiamo bisogno:
- Paia di guanti in nitrile
- Pinza: per estrarre il pin di sicurezza
- Chiave a brugola da 3mm/2,5mm/2mm: per rimuovere la vite di bloccaggio
- Pastiglie nuove
- Straccio in cotone
- Alcool isopropilico o disc cleaner
- Cacciagomme: per azzerare la corsa dei pistoni
La sostituzione delle pastiglie dei freni a disco passo dopo passo
- Rimuovere la ruota: Allentate lo sgancio rapido o il perno passante e rimuovete la ruota dal telaio.
- Rimuovere il pin: Con la pinza, rimuovete il pin di sicurezza che mantiene in posizione la vite.
- Rimuovere la vite (o la copiglia): Con la chiave a brugola della misura corretta rimuovete la vite che sostiene le pastiglie.
- Estrarre le pastiglie: Ora, dato che non sono più mantenute in posizione, afferrate con due dita le pastiglie ed estraetele dal corpo freno.
- Spruzzate l’agente pulente e pulite: Spruzzate alcool isopropilico o Disc Cleaner all’esterno e all’interno del corpo freno e pulite accuratamente con uno straccio. Ripetete l’operazione anche sul rotore.
- Azzerate la corsa dei pistoni: Con il cacciagomme in plastica fate leva e rimandate indietro entrambi i pistoni.
- Montare le pastiglie nuove: Prendete le pastiglie nuove e inseritele nel corpo freno, stando attenti a non toccare la superficie del ferodo con le mani o con guanti sporchi di olio. Non dimenticatevi d’inserire la molla a forchetta tra le due pastiglie, che viene anch’essa fornita nel pacchetto. Mandatele in battuta nella sede;
- Rimontare vite (o copiglia): Avvitate la vite con una chiave a brugola, facendo attenzione a farla passare nei fori appositi delle pastiglie, affinche vengano sostenute.
- Rimontate il pin (o piegate la copiglia): Inserite il pin di sicurezza oppure con la tenaglia piegate nuovamente l’aletta della copiglia, affinché non possa sfilarsi.
- Rimontate la ruota: Inserite la ruota, facendo attenzione a non “pizzicare” le pastiglie nuove con il rotore, poiché potrebbe scheggiarne il ferodo.
Manutenzione 2: Centratura rotore - corpo freni a disco
Questa manutenzione è molto frequente se si hanno mozzi con sganci rapidi, mentre si dirada se la vostra mtb è dotata del perno passante.
Provate a mettere in rotazione la ruota senza toccare minimamente le leve freno: se avvertite il classico rumore di sfregamento tra pastiglia e disco (anche impercettibile, come una specie di “zin” che ricorda il suono dell’affettatrice dal salumiere), significa che il rotore, durante la rotazione, sfrega contro il ferodo di una o dell’altra pastiglia e per questo va centrato sul corpo freno. Si tratta di un problema comune e di facile soluzione.
Attrezzatura necessaria
Per centrare i dischi abbiamo bisogno di:
- Chiave a brugola da 5mm: per allentare il corpo freno
- Chiave dinamometrica (consigliata): per serrare il corpo freno con la coppia indicata dal costruttore
Il centraggio del corpo freni a disco sul rotore passo-passo
- Allentare il corpo freno: Con la chiave a brugola da 5mm allentate le viti che tengono in posizione il corpo freno sul telaio.
- Premere il freno: Schiacciate la leva del pompante con forza.
- Avvitare leggermente le viti del corpo freno: Avvitate leggermente le viti del corpo freno, fino al punto in cui offrono una minima resistenza.
- Rilasciare il freno e premerlo dolcemente: Ora che avete appena mandato in battuta le viti del corpo freno, rilasciate il freno e poi premetelo leggermente, fino a che la leva diventa impercettibilmente dura.
- Serrare le viti del corpo freno: Con la leva del pompante sempre premuta dolcemente, avvitate a fondo le viti del corpo freno, sempre alternandole in modo da avvicinare progressivamente l’intero corpo al telaio.
- Rilasciare il freno e provate a far girare la ruota: Provate a far girare la ruota.
Altre operazioni di manutenzione importanti
- Spurgo dei freni a disco: La frequenza consigliata per lo spurgo dell’olio dei freni a disco dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di freni, le condizioni di utilizzo e le preferenze personali. In generale, si consiglia di effettuare lo spurgo dei freni a disco idraulici ogni 6-12 mesi, a seconda dell’intensità dell’uso.
- Tipo di olio: Per determinare il tipo di olio da utilizzare per lo spurgo dei freni a disco sulla tua bicicletta, è fondamentale fare riferimento alle specifiche raccomandate dal produttore dei freni.
- Pulizia dei freni a disco: La pulizia dei freni a disco andrebbe effettuata dopo ogni lavaggio della bici, al fine di far diventare il tutto un vero e proprio sistema di manutenzione e cura del proprio mezzo. L’importante è utilizzare un metodo che vi permetta di pulire a fondo senza paura d’inquinare o contaminare le pastiglie, provocando più danno che benefici.
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