Per un bagno, la scelta delle piastrelle è fondamentale, sia dal punto di vista estetico che da quello della funzionalità. Scegliere quelle giuste può sembrare una banalità ma non è del tutto vero. Stai ristrutturando casa e non sai da dove partire per il bagno? Scegliere le piastrelle per il bagno è possibile!

Aree del Bagno e Tipi di Piastrelle

I diversi tipi di piastrella possono essere dispiegati nel bagno per il rivestimento della parete, per la pavimentazione e per rivestire lo spazio doccia. Le zone del bagno su cui scegliere i diversi tipi di piastrella normalmente sono: il rivestimento delle pareti, la pavimentazione e il rivestimento dello spazio doccia. La grandezza cambierà in base alla posizione.

Si può anche creare uno schema più complesso per il bagno con tre diversi tipi di piastrelle: uno per il pavimento, uno per le pareti e uno per i dettagli.

Tendenze e Materiali

  • Gres effetto pietra e effetto cemento: Garantiscono matericità ed eleganza, specie con lastre di grandi dimensioni, ma possono risultare pesanti se utilizzati in modo omogeneo sia per pavimenti che rivestimenti dando un effetto monolitico.
  • Gres effetto marmo: È tornato molto di moda in questi anni e le nuove tecnologie che garantiscono texture iper realistiche hanno aumentato l'utilizzo di questo effetto. L'utilizzo di questo effetto crea uno stile lussuoso e ricco, specie con lastre di grande formato ed effetti lucidi di ispirazione classica.
  • Gres effetto tessuto: È una nuova tendenza molto particolare e le piastrelle in gres si abbinano alle texture del madras, del tartan, del lino e del cotone per ottenere effetti che appartengono al mondo della moda con armonia e raffinatezza.

Altezza delle Piastrelle in Bagno

La scelta delle piastrelle bagno non riguarda solo i pavimenti. Questi ambienti della casa sono particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua, per questo è abitudine consolidata prevedere anche il rivestimento di una o più pareti.

  • Rivestimento fino a 2-2,20 metri: Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Questa soluzione permette di poter spaziare nella scelta del disegno della piastrella. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta.
  • Rivestimento a metà altezza (120/150 cm): Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente.
  • Rivestimento fino al soffitto: Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.

Materiali e Considerazioni Pratiche

Ci sono molte variabili da considerare, dal materiale ai colori, senza dimenticare la facilità di pulizia, la resistenza e gli abbinamenti con sanitari e accessori. Come scegliere un rivestimento del bagno che sia bello e duri nel tempo?

  • Piastrelle in ceramica: Ideale combinazione per resistenza e bellezza, sono una scelta classica per il bagno.
  • Piastrelle in gres porcellanato: Mentre la ceramica viene cotta, il gres porcellanato si ottiene con la pressatura delle argille.
  • Pietra naturale: Scelta raffinata ed eterna, le piastrelle in pietra devono però essere adeguatamente trattate per una perfetta impermeabilizzazione.
  • Carta da parati per bagno: Sì, oggi è possibile ricoprire le pareti del bagno con una bella carta da parati!
  • Mosaico: Tradizionalmente realizzato con piccole tessere di vetro, ha sempre il suo fascino.
  • Legno: Bello, bellissimo, ma molto delicato. Esistono però dei tipi di legnami trattati specificatamente per il bagno.

Consigli Utili per la Scelta

  1. Prima di qualsiasi altra riflessione, focalizzati su quello che è già presente nel tuo bagno. Il colore e il materiale scelto per sanitari, finestre, punti luce e mobiletti dovrebbe guidarti nella selezione di uno stile bene preciso. Ad esempio, se tutte le finiture sono in legno e metallo dorato, potresti optare per un’ispirazione country con piastrelle in ceramica chiara decorate con un motivo floreale.
  2. Altrettanto importante è la scelta di una dimensione idonea della piastrella. Come regola generale, per un bagno piccolo è meglio utilizzare mattonelle di dimensioni contenute, mentre se lo spazio a disposizione è ampio, via libera a listoni e piastrelle grandi.
  3. Un altro classico dubbio riguarda la porzione di parete da rivestire. Per praticità, normalmente si opta per tre quarti della superficie, partendo dal basso e lasciando quindi scoperta la parte alta.
  4. Come per ogni altro ambiente della casa, ti consigliamo di seguire la regola dei tre colori, che ti permette di mantenere un sottile equilibrio cromatico.
  5. Ti piace lo stile contemporaneo? Prova con le piastrelle monocromatiche, ma con un effetto 3D in superficie, che può ricordare le venature del legno, il contorno delle foglie o dei motivi geometrici.
  6. Nel caso di rivestimenti in ceramica o gres porcellanato, hai a disposizione tanti disegni e motivi diversi.

Manutenzione e Pulizia

Quando esegui la pulizia settimanale del tuo bagno, più in profondità, prenditi un po’ di tempo per sanificare i rivestimenti. Una soluzione naturale e fai-da-te che va bene sulla maggior parte dei materiali, compresi gres, ceramica, pietra e carta da parati, è quella a base di acqua tiepida e sapone di Marsiglia.

Abbinamenti e Complementi d'Arredo

Ora che hai tutte le informazioni chiave su come scegliere i rivestimenti, divertiti ad abbinare i complementi d’arredo per il bagno perfetti. Asciugamani, portasapone e portaspazzolino, organizer, cesti e vasi devono creare un’armonia di forme e colori.

Dimensioni e Colori per Ottimizzare lo Spazio

Valutate le dimensioni del vostro bagno e l’altezza del soffitto. La grandezza delle piastrelle, il loro colore, la texture, la fantasia e addirittura la forma, possono influire significativamente sul risultato, giocando con la luce e le prospettive e creando un effetto ottico di maggiore ampiezza o di riduzione dello spazio.

In bagni con poca luce naturale, l’impiego di ceramiche chiare e lucide può aiutare a riflettere la luce artificiale, ampliando la percezione dello spazio. Scegli dei colori tenui e delle tinte naturali, come il beige e il grigio, per donare una maggiore armonia agli spazi e mantenere una sensazione di tranquillità. Utilizzare delle piastrelle di grandi dimensioni ti aiuterà a ridurre il numero di fughe visibili, contribuendo dunque alla creazione di uno spazio aperto e di ampio respiro.

Piastrelle Esagonali e Posa Diagonale

Le piastrelle di forma esagonale rappresentano una scelta di design innovativa perché favoriscono una sensazione di movimento e dinamicità. Sia che si scelgano i listoni in gres porcellanato o le piastrelle quadrate, la posa diagonale delle piastrelle, è la soluzione da preferire. Il bagno beneficerà dell’allargamento percettivo dello spazio e si potranno mascherare fuori squadro, nicchie ed eventuali ostacoli.

Zona Doccia: Materiali e Design

In fase di scelta delle piastrelle una particolare attenzione è richiesta per la zona doccia. A questi scopi, i materiali come il gres porcellanato e le ceramiche sono perfetti: grazie alle loro superfici non porose si rivelano ideali per le zone più umide, prevenendo la formazione di funghi e muffe. Ad esempio, le nicchie a muro sono un’alternativa elegante per organizzare sapientemente i flaconi e gli oggetti, aggiungendo al contempo un elemento di design alla tua doccia. In sintesi, la progettazione di una doccia in un bagno piccolo richiede un equilibrio tra funzionalità e design.

Effetto Legno

Negli ultimi anni la tendenza delle piastrelle effetto legno ha riguardato anche i bagni, rendendoli veri e propri locali di design e non più solo di servizio. Questa scelta decorativa porta con sé una sensazione di calma e una connessione con la natura, rendendo lo spazio non solo visivamente più caldo ma anche più invitante.

Materiali e Tipologie di Piastrelle

Le piastrelle per il bagno sono di materiali e finiture diverse e possono creare affascinanti effetti artistici. Ecco alcune tipologie:

  • Piastrelle in ceramica: Sono quelle più scelte per le pareti e il pavimento. Hanno molte texture e finiture cromatiche, sono atossiche e riciclabili. Si tratta di piastrelle ottenute dalla cottura simultanea del supporto e dello smalto. Sono molto resistenti, a basso assorbimento d’acqua e le puoi trovare in pasta rossa o bianca.
  • Piastrelle bicottura: In questo caso infatti prima viene cotto il supporto e poi lo smalto. Essendo delicate ti consigliamo di usarle solo per rivestire le pareti.
  • Piastrelle in gres porcellanato: Sono una novità degli ultimi anni resistente e dal notevole impatto estetico. La consistenza delle piastrelle in gres porcellanato è compatta e può avere finiture varie.
  • Piastrelle in gres laminato: Sono una recente invenzione.

Altezza e Resistenza delle Piastrelle

Se ti stai chiedendo a quale altezza vanno messe le piastrelle sulle pareti del bagno, ti diciamo che puoi collocarle ricoprendo tutta la superficie del muro per una soluzione impattante e moderna. In particolare, devi fare molta attenzione al PEI, un valore che indica il grado di resistenza della piastrella all’abrasione. Il materiale migliore da utilizzare a terra è il gres porcellanato, una soluzione pratica e duratura.

Prezzi

Il prezzo della messa in posa delle piastrelle varia in base alla tipologia di queste ultime e al materiale. Il prezzo delle piastrelle per il bagno, varia a seconda del materiale di cui sono fatte.

Consigli Aggiuntivi

  • Tieni presente anche di impiegare al massimo tre tipologie di piastrelle differenti: una per il pavimento, una per le pareti e un’altra per una singola zona della stanza.
  • Non dimenticare neanche che puoi decidere di porre l’accento su una zona del bagno usando piastrelle di un colore diverso dalle altre o con un motivo ornamentale suggestivo.

Quale range di prezzo siamo disposti a stanziare? Desideriamo una resa lineare o una texture più materica? Quali nuance si abbinano meglio agli arredi circostanti? Quanto spazio abbiamo a disposizione?

Alternative per il Pavimento del Bagno

Ceramica, gres porcellanato, parquet e granito sono tra le soluzioni più gettonate e amate.

1. Ceramica

In ogni suo formato - monocottura, bicottura, gres porcellanato - la ceramica è sicuramente la soluzione più richiesta quando si parla di pavimento per il bagno. Al di là di un tratto visivo sicuramente lineare e, dunque, facilmente adattabile ad ogni tipo di arredo, questo materiale vanta innumerevoli caratteristiche: resistente all’usura, ai graffi, alle macchie e ai detergenti chimici; facilità di pulizia e poca manutenzione richiesta. Inoltre, la versatilità estetica in termini di formato, decorazione e tonalità disponibili rendono la ceramica un passepartout perfetto in ogni ambiente.

  • Monocottura: Le piastrelle presentano una superficie smaltata e vengono realizzate attraverso un sistema di pressatura con un unico processo di cottura ad altissima temperatura (2000°), che coinvolge nello stesso momento sia il supporto (chiamato biscotto) sia lo smalto. Il risultato raggiunto è ottimale, con colori e decorazioni in risalto, durezza elevata, scarsa porosità e notevole resistenza poiché la fase di cottura garantisce una perfetta aderenza dello smalto.
  • Bicottura: Queste piastrelle sono soggette ad un doppio turno di cottura, il primo dedicato al solo supporto e il secondo allo smalto. La brillantezza della superficie e la definizione dei colori derivanti da questi passaggi sono eccellenti ma, allo stesso tempo, il grado di delicatezza è maggiore rispetto ai formati in monocottura.

2. Gres Porcellanato

Merita ampio spazio descrittivo il gres porcellanato, un prodotto largamente utilizzato all’interno di abitazioni dal gusto moderno e contemporaneo. Questo materiale, facente parte della famiglia della ceramica, è molto apprezzato per le infinite qualità che presenta: facilità di pulizia, resistenza a funghi, a muffe e macchie, ma anche alla flessione, all’umidità, ai graffi e alle abrasioni. E non è tutto. Superficie igienica e compatta, porosità assente e stabilità dimensionale assicurano durabilità e inalterabilità del prodotto con il passare del tempo. Oltre a prestazioni tecniche invidiabili, il gres soddisfa le più disparate necessità estetiche attraverso un’offerta molto variegata in termini di finiture.

3. Parquet

Potrebbe sembrare un materiale insolito e poco pratico per il pavimento del bagno. Eppure, il parquet è una soluzione largamente utilizzata anche per il pavimento del bagno. I listelli in legno donano un’indiscutibile calore alla stanza. Attenzione, però, a dedicargli le cure necessarie affinchè duri nel tempo, mantenendo inalterate le sue qualità estetiche. Ricordiamoci di utilizzare prodotti specifici per la sua disinfezione, escludendo detergenti troppo aggressivi che non rispettino la sua essenza. Il legno è un materiale vivo, che teme gli accumuli di umidità e il ristagno di acqua. Ecco perché, se optiamo per questo materiale, dovremo garantire all’ambiente una costante aerazione e un adeguato ricircolo di aria.

Oltre a questi accorgimenti, è innegabile che alcune essenze legnose si prestino meglio, per qualità estetiche e prestazionali, ad essere impiegate in bagno:

  • Merbau: Stabilità dimensionale, buona resistenza all’umidità e colore intenso tendente al rossiccio.
  • Teak: Durevole, resistente agli urti, molto pregiato e caratterizzato da venature regolari. La scala cromatica è assai varia: il colore naturale va dal giallo pallido al cioccolato, ma include anche il nero, il rosso e il verde.
  • Iroko: Poco poroso, discretamente resistente agli urti e ottimo per la posa, garantendo un buon livello di stabilità nel tempo.
  • Doussiè: Legno esotico molto duro e compatto, resistente all’umidità e con poche regole di manutenzione. Colorazione naturale tendente al bruno, al rossastro ma anche al giallo chiaro.

4. Granito

Rigore ed eleganza nelle forme e nei colori: le pietre naturali rispondono a esigenze estetiche precise, particolarmente indicate per chi è alla ricerca di soluzioni moderne e pratiche, rispettando standard visivi e prestazionali più che soddisfacenti. Il granito si rivela una scelta azzeccata per diversi motivi: è una pietra naturale di origine vulcanica caratterizzata da una superficie compatta e priva di pori, elementi che la rendono impermeabile e resistente anche alle sostanze più aggressive. E proprio l’impermeabilità è un aspetto cruciale quando si parla di pavimento per il bagno: una finitura in grado di rispettare questo requisito garantisce standard di igiene più elevati, scongiurando la formazione e il proliferare di muffe e funghi. Il granito non necessita di grosse opere di manutenzione e per pulirlo è sufficiente un panno umido.

Considerazioni Finali

Nel corso degli anni, l’evoluzione delle tecniche di lavorazione ci ha dato libero accesso a un ventaglio di scelte pressoché infinito, ricco di formati, materiali, decorazioni e colori che soddisfano ogni richiesta. Ma, al di là di ogni tendenza, la chiave di volta rimane una sola: creare un ambiente confortevole in cui ogni elemento dialoghi con l’altro in modo armonico.

La scelta dei colori e i metri quadri a disposizione corrono sullo stesso binario. Se la stanza da bagno non è molto grande, è meglio scegliere un pavimento che abbia una tonalità tenue e luminosa, priva di rilievi per non appesantire l’ambiente. Molto bene anche l’opzione di formati grandi, con fughe di dimensione ridotta per creare una superficie otticamente unica e lineare.

Creare continuità oppure rompere lo schema stilistico. Davanti a questo binomio è il gusto personale ad avere l’ultima parola. Il pavimento può diventare un tratto uniformante se scegliamo un colore e uno stile che rispetti il tema e gli arredi della stanza.

In che modo questo aspetto può influire sulla scelta del pavimento del bagno? In realtà è molto importante concentrarsi sullo stile di vita di coloro i quali usufruiranno del bagno. Stiamo arredando un ambiente di servizio oppure un bagno padronale? Sono presenti bambini o animali domestici?

Quando scegliamo il pavimento del bagno, teniamo in considerazione lo stile generale della casa.

Scegliere le piastrelle giuste per l’ambiente è il primo passo da fare quando abbiamo intenzione di progettare o rinnovare il bagno. Tuttavia, le piastrelle non devono essere troppo grandi rispetto alle proporzioni del bagno, altrimenti c’è il rischio di tagli antiestetici. I formati che consigliamo sono 60×60, 15×60 e 30×60. Un’altra soluzione è quella di utilizzare piastrelle di dimensioni diverse.

Il gres porcellanato effetto legno (come quello della collezione RESORT), grazie alle dimensioni delle sue piastrelle effetto doghe, rettangolari e allungate, dà profondità all’ambiente ed è ideale nei bagni di piccole dimensioni. L’effetto pietra, più neutro e ispirato alla natura, offre anche una soluzione moderna e di tendenza per il tuo bagno.

Usa la giusta illuminazione. Sfrutta la luce naturale, non usare tende per coprirla. Prediligi la doccia alla vasca.

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