Un po' più della frutta, un po' meno di un dessert, dolce e tiepida, a merenda o a fine pasto, la mela cotta è un vero comfort food nelle giornate fredde, ma un cibo salutare sempre, anche quando fa caldo.

Proprietà della Mela

Protagonista dell'autunno e dell'inverno, la mela di per sé contiene vitamina C e minerali utili all'organismo (soprattutto potassio che aiuta il tono muscolare) e ha un contenuto energetico moderato che la rendono adatta alla prima colazione o a uno spuntino per diminuire il senso di fame (specie quando dobbiamo perdere chili di troppo) e prepararci al pasto.

La mela aiuta a combattere il colesterolo grazie alla fibra solubile di cui è ricca, la pectina, inoltre favorisce la diuresi eliminando le scorie dell'organismo ed è indicata nel caso di disordini intestinali.

Benefici della Mela Cotta

Una mela cotta può essere più golosa e confortevole. Il frutto cotto è anche più digeribile e favorisce a sua volta la digestione, inoltre agisce in modo ancora più benefico sull'intestino pigro favorendone il transito e agendo come antinfiammatorio.

La mela cotta è indicata quando siamo debilitati o convalescenti, va bene per gli anziani e per i bambini.

Ricordiamoci però che la cottura riduce la quantità di acqua della mela, aumentando la concentrazione zuccherina e diminuendo le proprietà benefiche del frutto.

Va consumata dunque con moderazione, a colazione o come spuntino abbinandola a grassi buoni, come la frutta secca, che rallentano l’assimilazione degli zuccheri a rapido assorbimento, oppure ad alimenti proteici come lo yogurt greco, che agevolano il senso di sazietà.

Benefici e Controindicazioni della Mela

Dice il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”, ma sarà davvero così? Scopriamo tutti i benefici e le controindicazioni della mela.

A Cosa Fa Bene la Mela?

Il frutto del melo si presenta nel nostro paese comunemente: si tratta di un prodotto che viene soprattutto coltivato nel nord Italia e, in particolare, in Trentino-Alto Adige.

Esistono veramente tantissime varietà che possiamo portare sulla nostra tavola, ma a cosa fa bene la mela? Iniziamo dicendo che la mela è ricca di fibre, solubili e insolubili, e che tra i benefici da tenere a mente vi è la regolarità dell’intestino.

Sono anche ottime per mantenere il peso corretto e possono ridurre il colesterolo cattivo presente nel sangue. Si tratta di un frutto ricco di antiossidanti, come flavonoidi e polifenoli, ideali per combattere lo stress ossidativo che si genera nel nostro organismo.

In questo modo, si possono ridurre il rischio di incorrere nelle malattie croniche come quelle che interessano il cuore, il diabete ed alcuni tipi di cancro. Tra i benefici della mela vi è anche l’idratazione, essendo un frutto ricco di acqua. Proprio per questo, possiamo dire che ti aiuta a mantenerti sempre idratato, facendo funzionare correttamente l’organismo.

Quale Tipo di Mela Fa Bene?

Non esiste una mela che fa meglio di un’altra: infatti, la mela può avere benefici e controindicazioni qualunque essa sia. Proprio per questo, è inutile domandarsi quale tipo di mela fa bene.

In linea di massima, comunque, le controindicazioni della mela sono da individuare per quelle persone che soffrono di allergie: gonfiore, orticaria e problemi intestinali possono manifestarsi in caso di reazioni allergiche.

Quindi, fai spazio a tutti i tipi di mele, dalla Fuji alla Pink Lady, dalla Annurca alla Red Delicious: potrai anche utilizzare questo frutto succoso per fare degli estratti di frutta e verdura davvero gustosi.

Vitamine della Mela

La mela presenta una serie di vitamine davvero molto importanti per il nostro organismo: ad esempio, vi sono B1, B2, B3, B5, B6, B9 e E. Ogni singola vitamina svolge un ruolo importante: per esempio, la E protegge le membrane cellulari dai danni ossidativi, favorendo il rinnovamento.

La vitamina B6, invece, contribuisce nella formazione dell’emoglobina ed è importante per lo sviluppo del cervello e per il mantenimento del sistema nervoso.

Calorie e Zuccheri della Mela

Un frutto da 100 grammi circa ha 52 kcal e per quanto riguarda la presenza degli zuccheri possiamo dire che abbiamo 14 grammi di carboidrati di cui 10 grammi di zuccheri.

Benefici della Mela Senza Buccia

I benefici della mela senza buccia sono gli stessi del frutto con la buccia, con la differenza che non è presente la fibra. Questa offre maggiore regolarità per l’intestino.

Inoltre, considera che mangiando il frutto con la buccia si ha anche un senso di maggiore sazietà. Se la elimini, non potrai godere di questi benefici della mela.

Cosa Comporta Mangiare una Mela al Giorno?

Una mela al giorno ha tanti benefici e niente controindicazioni nei soggetti che non soffrono espressamente di allergie a questo frutto. Con l’introduzione quotidiana di questa frutta è possibile apportare al proprio organismo un grande quantitativo di fibre e antiossidanti.

La polpa contiene tante vitamine che possono contrastare l’invecchiamento e proteggere l’organismo dagli stati ossidativi. Dunque, in linea di massima sono suggerite 2 mele al giorno, se si considera sempre la classica porzione di frutta da circa 150 grammi.

Proprietà della Mela Cruda

Mangiare una mela cruda, con la buccia, può aiutare l’organismo ad andare con maggiore regolarità al bagno, introdurre il giusto quantitativo di acqua, ma anche sentirsi più sazi.

In un certo senso, possiamo dire che il frutto mangiato in questo modo ci permette non solo di avere una dieta sana, ma anche di mantenere sotto controllo il peso.

Controindicazioni delle Mele Cotte

Le mele cotte sono utili per contrastare raffreddori e influenze, anche se la cottura fa perdere molte vitamine. Questo consumo favorisce anche il contrasto della stitichezza e allevia anche il mal di testa e il senso di nausea.

I soggetti che soffrono di diarrea, però, non devono consumarla poiché rischiano come effetto collaterale di stare peggio.

Chi Non Deve Mangiare la Mela?

Oltre a chi soffre di reazioni allergiche, anche le persone che hanno sensibilità al fruttosio devono fare molta attenzione. Inoltre, sono sconsigliate anche per chi ha problemi digestivi, giacché contengono molte fibre e possono essere meno tollerate.

Le persone che soffrono di colon irritabile, per esempio, devono porre molta attenzione.

Effetto della Mela sullo Stomaco

Chi non ha alcun disturbo nei confronti di questo frutto può beneficiare dell’effetto della pectina. In pratica, questa sostanza dona benefici della mela allo stomaco, proteggendo le pareti dello stomaco quando risulta irritato.

Effetto della Mela sull’Intestino

La vitamina A presente al suo interno permette la produzione di secrezioni del muco intestinale, contenente un enzima che può contrastare e addirittura uccidere i batteri infettivi nell’intestino.

La Mela è Astringente o Lassativa?

Si tratta di un prodotto dalle proprietà astringenti quando è consumata cruda, mentre è lassativa se consumata cotta.

Quando Mangiare una Mela?

Potrai consumare la mela al mattino, magari per completare la tua colazione, oppure a metà mattina come spuntino o poco prima di pranzo per aumentare il senso di sazietà.

Potrai mangiare questo frutto anche prima di andare a letto: riuscirai a fare un grande rifornimento di vitamine e nutrienti importanti per tutto l’organismo.

Come Preparare le Mele Cotte

La mela votata alla cottura per eccellenza è la mela campanina, una varietà proveniente dalla Bassa modenese e dalla Bassa mantovana, chiamata appunto anche "mela cotta" proprio per la sua capacità di mantenere la consistenza anche dopo il passaggio sui fornelli.

In generale, per preparare le mele cotte alla perfezione, devono essere non troppo grandi, dolci e mature, ma con una consistenza abbastanza soda: le più diffuse mele golden andranno bene.

Altri ingredienti da non farsi mancare sono la cannella e lo zucchero, ma puoi anche osare con succo di limone, oppure prevedere l'aggiunta di frutta secca tipo l'uva passa.

Cottura in Padella

Puoi preparare le mele cotte in padella, se vuoi risparmiare tempo: ci vorranno circa una decina di minuti di cottura, secondo la grandezza delle fette, ma il sapore delle mele cotte risulterà più delicato rispetto alla preparazione al forno. Procedi così: sbuccia la mela, leva il torsolo e tagliala a spicchi.

Cottura in Forno

Se vuoi cuocere le mele al forno sappi che puoi anche lasciare la buccia, a patto che si tratti di frutta biologica o comunque non trattata con pesticidi e fertilizzanti. Per prepararla devi rimuovere il torsolo mantenendo il frutto integro: puoi farlo con un coltellino affilato, facendo attenzione, o con l'apposito leva torsoli.

Metti le mele intere su una teglia antiaderente e condiscile con zucchero di canna, cannella, succo di limone, aggiungendo un goccio di acqua. Cuoci le mele per 30 minuti circa a 200 °C in forno statico, o finché le mele non risultano morbide.

Varietà di Mele e Loro Benefici

Mele Rosse

Le mele rosse apportano una miriade di benefici a tutto l’organismo. La vitamina B1 contrasta l’inappetenza, il nervosismo e la stanchezza, mentre la B2 agisce positivamente su capelli e unghie, rinforzandoli.

Sono consigliate anche ai diabetici, grazie al basso contenuto di grassi e utili in regimi dimagranti. Se consumata cruda ha proprietà astringenti, ma cotta viceversa è un ottimo rimedio per la stitichezza.

Pare che la buccia di questo frutto abbia proprietà antitumorali: i triterpenoidi secondo gli studiosi, sarebbero capaci di ridurre il rischio di tumori al colon e al pancreas.

Le mele rosse aiutano anche a rallentare l’invecchiamento della pelle e, a differenza di molti altri frutti, non causa alcuna fermentazione intestinale. Pare che blocchino anche la formazione gastrica dell’acido urico, principale causa della gotta e coliti ulcerose. La buccia della mela contiene anche caroteidi, importanti per proteggere la vista, e che migliorano addirittura la capacità di vedere in ambienti bui.

Le mele rosse contengono molte fibre, indispensabili in una dieta equilibrata, per prevenire cardiopatie e ictus.

Mele Verdi

Ricche di proprietà benefiche, le mele verdi sono composte soprattutto da acqua (per l’88%) e rappresentano un ottimo alimento per la nostra dieta. Ricche di fibre, tra cui la pectina, che riveste la mucosa intestinale, aiutano il corretto funzionamento dell’intestino, contrastano le infezioni batteriche e hanno un’azione depurativa dalle scorie.

Importante è anche l’azione antiossidante svolta dalla presenza dei polifenoli e dei flavonoidi che svolgono azione antitumorale e che contrastano i radicali liberi.

Riducono anche il colesterolo e la glicemia, aiutano a prevenire diverse patologie del sistema cardiocircolatorio, tra cui ictus, infarti e aterosclerosi e contribuiscono a tenere sotto controllo il diabete.

Le vitamine del gruppo A, B, C, E aiutano a mantenere idratata ed elastica la pelle e alcuni particolari enzimi riescono a favorire anche la digestione. Non contengono grassi saturi e colesterolo e sono ottime per le diete ipocaloriche grazie alla presenza di piruvato che riduce l’accumulo dei grassi nei tessuti.

La presenza di acido malico e di acido tantrico riesce invece a risolvere eventuali problemi digestivi e in generale le mele verdi aiutano a ridurre le allergie e l’asma grazie alla presenza di proprietà antinfiammatorie.

È noto poi che favoriscano la salute dei denti: consumate dopo il pasto, anche in assenza di spazzolino e dentifricio, hanno un immediato effetto sgrassante e lucidante sulla superficie dei denti per la loro consistenza granulosa.

Mele Gialle

Le mele gialle contengono una grande quantità di vitamine e di sostanze minerali. Hanno pochissime proteine e pochissimi lipidi. Contengono la vitamina B1 che contrasta l’inappetenza, la stanchezza e l’irritabilità.

La vitamina B2, invece, aiuta la digestione e funge da protettore per le mucose della bocca e dell’intestino. La vitamina C, infine, aumenta l’assimilazione del ferro e conferisce alla mela proprietà antiossidanti.

Le mele gialle sono ricchissime di potassio e di pectina, una fibra alimentare solubile e addensante naturale che le rende perfette per la preparazione di marmellate e gelatine di frutta.

La pectina, inoltre, conferisce alle mele proprietà dietetiche: a contatto con l’acqua forma una sorta di gel rinforzato dalla presenza di zucchero e acido che genera un reticolo in grado di imprigionare molecole di acqua e altre di altra natura.

Mele e Colite: Benefici e Precauzioni

Le mele sono spesso considerate un alimento salutare, ricco di fibre, vitamine e antiossidanti. Tuttavia, quando si parla di colite, è importante valutare attentamente come e quando consumarle.

La colite, essendo una condizione infiammatoria che interessa il colon, può causare sintomi fastidiosi e debilitanti come dolore addominale, diarrea, gonfiore e crampi. Proprio per questo motivo, la scelta di come e quando introdurre le mele nella dieta richiede una certa accortezza.

Se da un lato le mele possono rappresentare un valido alleato per il benessere intestinale, dall’altro possono aggravare i sintomi se consumate nel modo sbagliato. In generale, per chi soffre di colite, le mele cotte o ridotte in purea sono da preferire, in quanto risultano più facilmente digeribili rispetto a quelle crude, che, al contrario, possono irritare la mucosa intestinale e intensificare l’infiammazione.

Consumare Mele con la Colite: Cosa Sapere

Se soffri di colite, puoi consumare le mele con alcune precauzioni. Le mele cotte sono generalmente considerate sicure perché la cottura aiuta a ridurre il contenuto di fibre insolubili e a rendere la pectina più facilmente digeribile.

Questa fibra solubile è benefica poiché forma un gel nel tratto digestivo che può regolarizzare il transito intestinale e ridurre l’infiammazione. Tuttavia, le mele crude con buccia possono irritare l’intestino infiammato a causa delle fibre insolubili e del fruttosio che può fermentare nel colon.

È fondamentale sbucciare le mele e consumarle cotte per minimizzare i rischi.Quando si soffre di questo genere di disturbi intestinali è importante imparare a conoscere cosa mangiare e cosa evitare in caso di colite.

Perché le Mele Possono Essere Benefiche o Dannose per la Colite?

Le mele cotte offrono diversi benefici grazie alla pectina che regola il transito intestinale e riduce l’infiammazione del colon. Inoltre, hanno un effetto lenitivo sulla mucosa intestinale e un’azione antiossidante grazie ai polifenoli e alla vitamina C.

Le fibre insolubili delle mele crude possono irritare la mucosa intestinale e peggiorare i sintomi come crampi e diarrea. Inoltre, il fruttosio può fermentare causando gas e gonfiore.

Alternative alle Mele e Suggerimenti Utili

Se preferisci evitare le mele, ci sono alternative più adatte per chi soffre di colite come banane mature, pere cotte o papaya. Questi frutti sono più facili da digerire per chi soffre di colite.

Se decidi di includere le mele nella tua dieta, assicurati di sbucciarle e cuocerle bene. Puoi anche preparare una purea o una composta per un’opzione più delicata sul tuo sistema digestivo.

Consigli Utili

  • Scegli preferibilmente le mele cotte poiché risultano più facili da digerire rispetto a quelle crude.
  • Rimuovere la buccia è essenziale per ridurre l’assunzione di fibre insolubili che possono irritare l’intestino.
  • Limitare le quantità è cruciale per evitare effetti indesiderati.
  • Le varietà dolci come Fuji o Gala potrebbero essere meglio tollerate.
  • Ricorda di osservare attentamente i sintomi e adattare la tua dieta alle tue esigenze personali.

Mele Cotte: Cosa Sono e Proprietà Nutrizionali

Le mele cotte sono un alimento di origine tendenzialmente vegetale, con apporto energetico moderato, gusto dolce e impatto benefico/terapeutico, soprattutto verso l'intestino “pigro”.

Questo aggettivo sta ad indicare che, nella maggior parte delle formule, non vengono utilizzati alimenti di origine animale; d'altro canto, per alcuni, il miele può rimpiazzare lo zucchero e, a termine cottura, una noce di burro migliora la fragranza dell'aroma.

Ingredienti delle Mele Cotte

Gli ingredienti principali per preparare le mele cotte sono: mele, zucchero, limone, zenzero, cannella e chiodi di garofano. Analizziamoli uno alla volta.

  • Mele: Le mele più idonee alla preparazione delle mele cotte sono a pasta mediamente granulosa, molto dolci, di dimensioni comprese tra 120 e 180g, mature ma non “grinze” e con o senza buccia in base ai gusti personali (se con buccia, meglio acquistarle su linee di approvvigionamento sicure). Le mele probabilmente più adatte per essere cotte potrebbero essere le golden di media maturazione. In alternativa, si presterebbero anche le renette, di maturazione variabile in base ai gusti personali.
  • Zucchero: È il nome chimico dello zucchero da tavola (disaccaride composto da glucosio e fruttosio). Si tratta di un edulcorante che apporta circa 390kcal/100g. Quello migliore è senza dubbio lo zucchero integrale. Nelle mele cotte, il saccarosio può essere facilmente rimpiazzato da altri dolcificanti calorici, come ad esempio il fruttosio cristallizzato o il miele (i dolcificanti non calorici, fatte poche eccezioni, sono tendenzialmente evitati).
  • Limone: Il requisito più importante, di cui è sempre bene tenere conto usando la scorza di limone (di cui va utilizzato il flavedo, ovvero la porzione superficiale colorata), è che il frutto non deve mai essere trattato con fungicidi, pesticidi e conservanti.
  • Zenzero: Questo alimento, considerato una spezia, se impiegato fresco va sbucciato e dosato accuratamente in base ai gusti personali; infatti, può essere unito alle mele cotte in fettine, pezzetti, grattugiato o intero. Quello in polvere è certamente meno intenso e impoverito di moltissimi nutrienti e componenti fitoterapiche.
  • Cannella: E' un prodotto tropicale e si trova in commercio confezionato e già disidratato, intero o in polvere. Anche la cannella dev'essere usata con attenzione, poiché si avvale di una capacità aromatica estremamente forte. Quella in polvere è meno intensa e impoverita di moltissimi nutrienti e componenti fitoterapiche.
  • Chiodi di Garofano: Come gli ultimi due ingredienti menzionati, i chiodi di garofano devono essere dosati in maniera accurata poiché vantano un potere aromatico molto elevato.

Caratteristiche Nutrizionali

Le mele cotte sono un alimento che può essere inquadrato tra i dessert. Il colesterolo è assente, mentre le fibre alimentari (costituite soprattutto dalla pectina) risultano abbondanti. Dal punto di vista salino, le mele cotte apportano un'ottima quantità di potassio; per quel che concerne le vitamine, sebbene il contenuto iniziale di acido ascorbico (vit C) sia più che soddisfacente, dopo la cottura si riduce in maniera più che significativa.

Le mele cotte si prestano alla maggior parte dei regimi alimentari, a patto che le quantità per diabetici di tipo 2 ed obesi risultino contenute. Non contengono glutine e lattosio, e rientrano perfettamente nel regime alimentare dei vegani.

La porzione media di mele cotte è di circa 200g (intorno alle 115kcal).

Le mele cotte sono anche ricche di elementi chimici diversi dai classici nutrienti; alcuni di questi, come i polifenoli, hanno un potere fitoterapico piuttosto rilevante.

Proprietà Benefiche

Le mele cotte sono alimenti eccellenti per la nutrizione di chi soffre di compromissioni dell'apparato digerente, purché in assenza di diarrea grave. In porzioni moderate, possono rimpiazzare il dolce nell'alimentazione del diabetico e dell'obeso.

Grazie alla ricchezza in pectina (fibra alimentare solubile), le mele si prestano alla regolazione della motilità intestinale, nella sindrome da colon irritabile e, in genere, nella stipsi. Tra l'altro, svolgono in maniera eccelsa il ruolo di alimento prebiotico, grazie all'affinità della flora batterica intestinale per le fibre in esse contenute.

Sempre grazie al contenuto in fibre, le mele cotte favoriscono la modulazione della digestione e dell'assorbimento intestinale; se prive di zucchero aggiunto, abbassano l'indice insulinico del pasto.

Funzioni Metaboliche

Le mele cotte hanno anche altre importanti funzioni di tipo metabolico; ciò avviene in merito alla presenza di molecole fitoterapiche contenute nelle mele stesse e negli altri ingredienti.

  • Polifenoli delle mele, dello zenzero, del limone, dei chiodi di garofano e della cannella: hanno capacità antiossidante, antinfiammatoria, antitumorale, preventiva contro l'ipercolesterolemia e contro l'iperglicemia. Aiutano a prevenire l'insorgenza di malattie e complicazioni metaboliche.
  • Molecole Antibatteriche e Vermifughe dello zenzero, della cannella e dei chiodi di garofano: questi tre ingredienti hanno la capacità di ostacolare la crescita batterica di alcuni microorganismi patogeni e la proliferazione dei parassiti intestinali. La cannella, in particolare, potrebbe anche avere un effetto stimolante su alcune componenti del sistema immunitario.

Controindicazioni Generali

Le mele non hanno particolari controindicazioni.

8) Chi è allergico a determinati pollini, come quelli di betulla, nocciolo oppure ontano, potrebbe sviluppare una reazione mangiando mele crude. Questo accade per effetto di antigeni comuni presenti tanto nei pollini quanto nella mela.

9) I semi della mela contengono amigdalina, sostanza che può rilasciare cianuro in piccolissime quantità. Sebbene il consumo occasionale non sia pericoloso, è comunque opportuno evitarne l’ingestione in quantità abbondanti.

Va anche ricordato che le mele sono tra i frutti più trattati con pesticidi.

10) Le mele contengono flavonoidi che, sebbene benefici per la salute, potrebbero interagire con alcuni farmaci utilizzati per il controllo della pressione sanguigna o del diabete.

Valori Nutrizionali delle Mele (per 100g con buccia)

Nutriente Valore
Calorie 64,5 kcal
Carboidrati 15 g
Zuccheri solubili 10,1 g
Fibra 4 g
Proteine 4%
Lipidi 2%
Acqua 85%

Conclusioni

La mela è un frutto meraviglioso, ha origini asiatiche ma è coltivata e apprezzata in tutto il mondo. Tuttavia, è bene ricordare che la maggior parte dei nutrienti del frutto si trovano nella buccia.

Scegliendo mele biologiche, sceglierai prodotti genuini, naturali e gustosissimi.

TAG: #Bagno

Potrebbe interessarti anche: