Era il lontano 2008 quando Melita Toniolo muoveva i primi passi nel mondo dello spettacolo. Le Iene decisero di farle interpretare il ruolo di una sexy casalinga.

Oltre allo striptease, Melita Toniolo dimostrò di avere tantissime altre qualità, in primis l’ironia. Durante l’intervista, infatti, non le mancò mai il sorriso sulle labbra e soprattutto rispondeva, mentendo sfacciatamente, a tutte le domande riguardanti il sesso.

Tra richieste piccanti e risposte evasive non mancarono, però, frasi che lasciavano intravedere, già da allora, la natura sensibile della soubrette. “Essere me stessa. Cercare di esserlo sempre”, “Il giudizio esterno” furono solo alcune delle frasi espresse durante l’intervista.

Anche al naturale e lontana dal set fotografico, la soubrette ha dimostrato di essere ancora una delle donne più belle del piccolo schermo. Impossibile, infatti, essere in disaccordo se solo si guardano le sue foto sexy in bikini a Formentera.

Insomma è proprio vero: Wonder Melita ha il fattore C. Prova ne è anche la sua vita sentimentale. Dopo un periodo burrascoso, Melita Toniolo si fidanza con Thomas degli Zero Assoluto.

Grande Fratello 2024: Novità e Concorrenti

Dopo il ritorno di Temptation Island, Mediaset si prepara a lanciare la nuova edizione del Grande Fratello. La scorsa edizione, conclusasi il 25 marzo 2024, ha visto la vittoria di Perla Vatiero, che ha superato Beatrice Luzzi, favorita del pubblico per gran parte della competizione.

Concorrenti Vip del Grande Fratello 2024

Quest’anno, il Grande Fratello vede la partecipazione di vari personaggi noti. Tra i concorrenti ci sono Clayton Norcross, noto per il ruolo di Thorne Forrester in Beautiful, e Clarissa Burt, che ha già partecipato a reality come L’Isola dei Famosi e La Talpa. Ci saranno anche Enzo Paolo Turchi, Javier Martinez, e Lino Giuliano, quest’ultimo discusso per alcune recenti dichiarazioni omofobe, il cui ingresso nella casa potrebbe essere messo in discussione durante la prima puntata.

Concorrenti Nip del Grande Fratello 2024

Accanto ai volti noti, ci saranno anche partecipanti non famosi. Tra i Nip già annunciati ci sono Ilaria Clemente, esperta di cybersecurity, e Tommaso Franchi, idraulico e figura conosciuta nel mondo del Palio di Siena.

Novità della nuova edizione

Tra le principali novità di quest’anno c’è il cambio di location: la casa del Grande Fratello si trasferisce dai classici studi di Cinecittà al nuovo Villaggio del Grande Fratello nei Lumina Studios, situati a Roma, nei pressi del Parco di Veio.

Dove e quando vedere il Grande Fratello

Il primo episodio della nuova edizione andrà in onda il 16 settembre alle 21.30 su Canale 5. Il reality avrà due appuntamenti settimanali, il lunedì e il giovedì. Sarà possibile seguire il Grande Fratello 24 ore su 24 su Mediaset Extra, mentre i daily andranno in onda su La5 dal lunedì al venerdì alle 13.10 e alle 19.20, con appuntamenti nel weekend a mezzanotte.

Dinamiche Sociali e Polemiche Post-Reality

Sembrava una delle amicizie più sincere nate nella Casa del Grande Fratello, ma ora tra Chiara Cainelli e Zeudi Di Palma è guerra fredda. L’ex protagonista di Uomini e Donne rompe il silenzio e racconta il retroscena della rottura, tra lacrime, dirette Instagram e accuse social.

Doveva essere un’amicizia da copertina, nata tra una nomination e una confidenza sotto le coperte nella Casa del Grande Fratello. E invece, fuori dal reality, tra Chiara Cainelli e Zeudi Di Palma è calato il gelo. A raccontare per prima la verità è stata Chiara, con un accorato sfogo in diretta su Instagram, diventato subito virale.

“Zeudi non si è comportata da vera amica”, ha dichiarato l’influencer trentina, visibilmente provata. Il motivo? Una frattura silenziosa, nata dopo la fine del reality e mai realmente chiarita tra le due. “Avevo partecipato a un solo evento, per lavoro!”, si è difesa Chiara. “E quando Zeudi ha saltato il mio compleanno per motivi professionali, ero felice per lei.

Come da copione, la lite tra le due ex gieffine ha infiammato i social. Da una parte il “Team Chiara”, che applaude la sincerità dell’influencer; dall’altra chi difende Zeudi, ancora silenziosa ma seguitissima.

La diretta Instagram ha fatto il pieno di visualizzazioni, a conferma che il Grande Fratello continua a far parlare anche fuori dalla Casa. Intanto, cresce l’attesa per una replica da parte di Zeudi Di Palma. Risponderà con un post? Un’intervista?

Nel magico mondo dei reality, le relazioni sono intense, ma anche fragili. Chiara e Zeudi rappresentano l’ennesimo esempio di come i riflettori possano spegnere legami nati sotto le telecamere. Quello che doveva essere un legame indissolubile si è trasformato in una faida social, ma chissà: magari tra uno scontro e un post malinconico, la pace potrà tornare.

Alfonso D’Apice contro i “Tommavi”?

A reality concluso, le polemiche non si spengono. Alfonso D’Apice fa discutere per un like sospetto contro la coppia Tommaso-Maria Vittoria. Il Grande Fratello 2024 è già stato archiviato, ma le dinamiche nate nella Casa continuano ad animare il dibattito sui social.

Tra le storie più seguite di questa edizione, spicca il triangolo sentimentale che ha coinvolto Alfonso D’Apice, Maria Vittoria Minghetti (per i fan, Mavi) e Tommaso Franchi. La dottoressa romana, inizialmente molto vicina ad Alfonso, ha poi deciso di seguire il cuore e scegliere Tommaso, scatenando le reazioni contrastanti del pubblico. Il triangolo Alfonso-Mavi-Tommaso continua a far discutere, riaprendo vecchie ferite e alimenta nuove polemiche.

Durante le ultime settimane del programma, Alfonso ha fatto una rivelazione che ha spiazzato tutti: Maria Vittoria gli avrebbe chiesto di aspettarla fuori dalla Casa, lasciando intendere un possibile cambio di rotta una volta finito il reality. Dichiarazione smentita con decisione dalla diretta interessata, che ha ribadito la sincerità del suo legame con Tommaso.

A reality concluso, Alfonso sembra essersi rifatto una vita accanto a Chiara Cainelli, conosciuta proprio dentro la Casa. Tuttavia, un recente gesto social ha riacceso la polemica.

In una foto pubblicata sul suo profilo Instagram, che lo ritrae felice con Chiara, un commento ha attirato l’attenzione: “Era Mariavittoria che sbavava dietro Alfonso, solo che non ha avuto il coraggio di lasciare Tommaso”. Il gesto non è passato inosservato e in poche ore ha generato centinaia di reazioni.

I sostenitori della coppia Maria Vittoria-Tommaso hanno definito il like di Alfonso una “mancanza di rispetto” e una “frecciatina gratuita”, considerando che ormai la storia tra i due è acqua passata. C’è anche chi ipotizza che il gesto sia stato studiato per tornare sotto i riflettori. In effetti, la storia con Chiara sta attirando attenzione e consensi, ma l’ombra dei “Tommavi” sembra ancora pesare. Strategia o sentimento genuino?

Zeudi Di Palma e le Polemiche sul Compenso

Il Grande Fratello 2025 si è concluso, ma le polemiche non si placano. Al centro del dibattito c’è Zeudi Di Palma, quinta classificata e tra le favorite alla vittoria finale. “Ma stiamo scherzando? Ma è vera sta roba?”, ha commentato.

Il conduttore ha spiegato che Zeudi, come tutti i concorrenti del GF, ha già ricevuto un compenso per la partecipazione:“Ha firmato un contratto. Nessuno è lì gratis. Il gesto ha diviso l’opinione pubblica: c’è chi lo considera un atto d’amore verso l’ex Miss Italia, e chi lo vede come un segnale distorto di fandom tossico.

Impegno Sindacale e Sociale

Archiviato il GF, Mediaset guarda avanti con il debutto imminente di The Couple, nuovo reality in arrivo.

Anteas Macerata: Trasporto Gratuito per gli Over 65

L’Anteas di Macerata, associazione di volontariato e promozione sociale sostenuta dalla Fnp Cisl, promuove e organizza il trasporto gratuito per gli over 65 che si recano a fare la vaccinazione Covid-19. La gratuità è applicata sul tragitto dalla residenza al centro vaccinale di competenza e ritorno ed è valida per i residenti dei comuni di Corridonia, Macerata (in collaborazione con le associazioni aderenti all’iniziativa), Mogliano, Montefano, Potenza Picena, Treia. L’iniziativa è valida anche per il secondo vaccino di richiamo.

Sostegno ai Lavoratori dello Spettacolo

SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL delle Marche esprimono la propria soddisfazione per lo stanziamento di fondi regionali per circa un milione di euro a favore di lavoratrici e lavoratori dello spettacolo. «Si tratta di un primo importante obiettivo per offrire sostegno al settore dello spettacolo regionale, privo di ammortizzatori sociali, fermo da oltre un anno e con poche certezze sulla ripresa delle attività. Un segnale concreto di forte attenzione alla salvaguardia delle professionalità creative e tecniche della nostra regione.

« Con la Regione Marche continueremo il confronto per realizzare un protocollo sulle buone pratiche contrattuali, che porti alla normalizzazione regolamentazione dei rapporti di lavoro; per la revisione della legge regionale dello spettacolo e su politiche attive per la ripresa delle attività attraverso progetti di investimento e sviluppo (“Cura Teatri”). «La conclusione positiva di questa prima fase di ristoro, sarà sicuramente di buon auspicio per il proseguo del confronto.

Vertenza Kos Care

I sindacati chiedono una corretta applicazione contrattuale delle varie realtà lavorative del gruppo Kos Care presenti nelle Marche per arrivare a riconoscere stessi salari e stessi diritti a tutti i lavoratori del settore sanitario e riabilitativo privato. FP CGIL, CISL FP, UIL FPL Marche chiedono l'apertura di un confronto con la Direzione per valutare il passaggio dal contratto nazionale ARIS RSA a 38 ore al nuovo CCNL Sanita Privata AIOP ARIS a 36 ore, siglato l’8 ottobre 2020, cosi come avvenuto in Emilia Romagna.

Primo Maggio 2021

“L’Italia sicura con il lavoro” è lo slogan scelto da Cgil Cisl Uil per la Festa delle lavoratrici e dei lavoratori perché la stretta combinazione di cura, sicurezza e lavoro mantiene una stringente attualità. Lo stato d’emergenza continua anche in questo avvio del 2021 ad influenzare le attività produttive, mettendo a rischio i posti di lavoro e a dura prova la tenuta, in termini di competitività, di molte imprese.

Per questo è assolutamente necessario prorogare il blocco dei licenziamenti e sostenere il reddito di lavoratori ed imprese, interessati da una riduzione del lavoro, attraverso un adeguato finanziamento di ammortizzatori sociali e ristori. Nel complicato e delicato cammino verso una “nuova normalità” un ruolo essenziale lo gioca il piano di vaccinazione che speriamo arrivi presto a pieno regime e dopo aver garantito la copertura delle persone più anziane e fragili, possa essere sviluppato anche attraverso interventi diretti sui luoghi di lavoro.

In tal senso rappresenta un documento di grande rilievo il Protocollo nazionale firmato lo scorso 6 aprile che, sul solco degli accordi della primavera 2020 sulle misure anti-contagio, punta a regolare, in forma condivisa tra Istituzioni e parti sociali, queste fondamentali attività.

Sia la transizione verde che quella digitale debbono vedere nella qualità del lavoro e nel potenziamento del welfare i punti centrali. Una qualità del lavoro che incorpori sicurezza, dignità e regolarità retributiva, riduzione della precarizzazione, sviluppo della contrattazione - anche per le nuove forme come lo smart-working o nuove tipologie come i riders - e superamento delle molteplici difficoltà che oggi penalizzano il lavoro delle donne e dei giovani.

Lo sviluppo infrastrutturale e l’ammodernamento dei nostri sistemi produttivi, a partire da quello per le Marche ancora prevalente come il manifatturiero, per arrivare, passando per agricoltura, turismo e servizi, alla Pubblica Amministrazione, interessata da un Patto di valorizzazione di rilievo, come quello del 9 marzo scorso, debbono essere accompagnati da investimenti importanti su Scuola, Sanità e Sociale, per favorire l’innalzamento del livello delle competenze e l’ inclusione sociale.

Ma il Primo Maggio ci invita, ogni anno, ad allargare gli orizzonti del nostro pensiero e della nostra azione. Il lavoro va valorizzato, dappertutto, come strumento per affermare la dignità e il valore delle persone, in un mondo che la pandemia ha mostrato molto più piccolo e interconnesso di quanto si pensasse.

Per questo la Cisl esprime tutta la sua solidarietà a chi, in tutti i continenti, lotta contro le discriminazioni e lo sfruttamento. L’Italia si cura con il lavoro. Il nostro Paese, il nostro territorio si è scoperto malato; malato in senso stretto, vista la pressione che ha vissuto e vive il nostro servizio sanitario, viste le tante persone colpite dal virus ed i tanti che non ce l’hanno fatta e che il virus non ha risparmiato.

I numeri che ci parlano della condizione del lavoro sono impietosi: ben oltre 30.000 disoccupati nella nostra Provincia più altre migliaia di inoccupati che, sfiduciati, il lavoro non lo cercano più nemmeno. Come curare il nostro Paese malato e il nostro territorio se non con il lavoro?

Il lavoro, per CGIL CISL UIL, è e sarà la vera medicina che può curare le nostre ferite, un lavoro che dovrà essere ripensato e dovrà essere il più inclusivo possibile. L’Italia si cura con il lavoro e con una campagna vaccinale imponente che deve vedere protagonisti ancora una volta i lavoratori, in questo caso appartenenti al sistema sanitario, ed una sua organizzazione capillare che, dando la priorità a soggetti fragili ed anziani, possa raggiungere nel più breve tempo possibile tutti i luoghi di lavoro della nostra regione. La sfida è complessa ma sarà essenziale vincerla per il futuro di tutti noi.

Basta Morti sul Lavoro

A seguito del decesso di un operaio al porto di Taranto Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti hanno indetto un'ora di sciopero. Un altro e un altro ancora: un altro infortunio mortale sul lavoro, un’altra vita spezzata, un’altra famiglia che piange un proprio caro morto per poter portare uno stipendio sul quale poter costruire un futuro.

Per quanto ancora dovremmo piangere questi martiri? Occorre mettere fine a questa lunga scia di sangue che non vuole fermarsi. Stavolta a perdere la vita è stato un lavoratore del porto di Taranto di una impresa portuale ex art. 16 della L. 84/94. È fondamentale un intervento costante e forte delle istituzioni sia rispetto al completamento di una normativa necessaria allo scopo che per un controllo continuo e puntuale.

Primo Maggio 2021 a Macerata

CGIL, CISL, UIL a livello nazionale hanno scelto per il Primo Maggio 2021 lo slogan “L’Italia si cura con il lavoro” per affermare che la ripartenza del nostro Paese è possibile solo attraverso il lavoro. Innanzitutto ha confermato l’instabilità e la fluidità del recupero occupazionale degli ultimi anni. Il calo occupazionale nel lavoro dipendente appare oggi più contenuto, ma comunque già in corso.

Il calo degli occupati, in controtendenza rispetto al resto delle Marche, ha colpito nel maceratese più gli uomini delle donne. Preoccupa la crescita degli inattivi: in un solo anno le persone in età lavorativa che non lavorano e che non cercano lavoro è aumentata di circa 3 mila unità portando il tasso di inattività in provincia al 31%, di poco sopra la media regionale. La prima urgenza riguarda proprio questa fascia ad elevato rischio di vulnerabilità e marginalizzazione.

Rimettere al centro il lavoro per il nostro territorio significa affrontare con decisione la sfida delle politiche attive, per accompagnare lavoratrici e lavoratori nelle transizioni garantendo sostegno al reddito, formazione, riqualificazione e ricollocazione. Rimettere al centro il lavoro significa basare la ricostruzione dell’entroterra maceratese sulla rigenerazione del modello di sviluppo di questi territori, come unico argine al rischio di desertificazione.

«Abbiamo ottenuto rassicurazioni dal Ministro sulla definizione di un bonus di sostegno al reddito anche per i lavoratori agricoli a tempo determinato - informano i segretari generali Onofrio Rota, Giovanni Mininni e Stefano Mantegazza - per cui il prossimo decreto conterrà una risposta concreta che andrà finalmente ad integrare il reddito della categoria. Inoltre, abbiamo ottenuto un chiaro impegno da parte del Governo che a Bruxelles continuerà a battersi a favore dell’ottenimento della clausola della condizionalità sociale nella riforma in corso della nuova PAC.

Inoltre, il Ministro Patuanelli ci ha confermato di aver condiviso con il Ministro del Lavoro Andrea Orlando l’impegno a definire, nel tavolo di confronto sul sistema degli ammortizzatori sociali, una norma in riferimento alla cassa integrazione per il settore della pesca e alla estensione della Naspi per i lavoratori a tempo indeterminato inquadrati con la legge 240. Già nella mattinata di domani, svolgeremo un primo incontro tecnico per realizzare concretamente gli impegni presi.

28 Aprile: Giornata Mondiale della Sicurezza e delle Vittime dell'Amianto

«Lavoriamo uniti, in maniera responsabile per tenere insieme lavoro e produzione, diritti e tutele dei lavoratori, sicurezza e salute. Basta morti sul lavoro». Per l'occasione Cgil, Cisl e Uil hanno promosso un'iniziativa web a cui parteciperanno i tre segretari generali, Pierpaolo Bombardieri, Maurizio Landini e Luigi Sbarra.

Lavoro, Welfare e Sviluppo dei Territori

“Una giornata così importante che ne vale due. Doppio appuntamento, impegno doppio. Promuovere e tutelare il lavoro nell’era digitale. Ai lavori, che si sono svolti in modalità online, sono intervenuti Emmanuele Massagli, Fondazione Adapt, LUMSA su “Come la transizione digitale interpella le tutele del lavoro?“, Stefano Mastrovincenzo, Ial nazionale “Come la transizione digitale interpella la cura delle competenze professionali?” e Christian Gabbani, Cosmob srl “La transizione digitale nelle Marche vista da chi fa service alle piccole e medie imprese. Quali evidenze?

Parte così un percorso seminariale per qualificare la prossima stagione congressuale, che prevede altri due appuntamenti, programmati per l’ 11 maggio sul tema “Avere Cura dei Noi. Come rafforzare le reti di welfare sul territorio? ” e per l’ 8 giugno su “ O è Sociale o non è: la sfida della sostenibilità. Come interrogare le politiche dello sviluppo alla luce della transizione ecologica, tra questione energetica, stili di vita e progettazione dei territori”.

«Un percorso importante per alimentare la capacità di riflessione, analisi ed elaborazione intorno ai contenuti e ai processi della nostra azione sindacale. Cristiana Ilari, Segretaria Regionale della Cisl Marche, ha aperto i lavori ricordando come la transizione digitale imponga «una nuova capacità di progettazione nel campo delle tutele. «La transizione digitale è paragonabile alle 12 fatiche di Ercole - sottolinea Christian Gabbani -. Per molte aziende è un percorso difficile, soprattutto per mancanza di competenze specifiche. Il primo scoglio è quello tecnologico: la tecnologia non deve essere una scatola nera, ma uno strumento a servizio dell’azienda. È il nuovo cacciavite.

Stefano Mastrovincenzo, Amministratore Unico di Ial Nazionale, ha posto l'accento sulla forte distorsione delle competenze nel mercato del lavoro. Un fattore che potrà portarci in futuro verso «una netta polarizzazione del capitale umano a svantaggio di chi non possiede neanche le competenze digitali di base. E proprio la crescita delle competenze, per Mastrovincenzo, deve diventare «un elemento fisso della contrattazione.

«Il Covid sta accelerando fenomeni già in essere - ha osservato Emmanuele Massagli -. A conclusione dei lavori, Sauro Rossi ha espresso la necessità di legare la promozione del lavoro con la sua tutela. «Non dobbiamo avere timore delle innovazioni - ha dichiarato il Segretario Generale della Cisl Marche -.

Primo Maggio 2021

«In una fase difficile della vita del Paese, in cui c'è bisogno di ripartire nel segno dell'unità, della responsabilità e della coesione sociale, Cgil, Cisl, Uil - si legge in una nota unitaria - vogliono ribadire unitariamente il valore della centralità del lavoro, per ricostruire su basi nuove il nostro Paese ed affrontare con equità e solidarietà le gravi conseguenze economiche e sociali della pandemia. Il 2021 continua ad essere colpito dalla emergenza sanitaria che già lo scorso anno ha messo tutti a dura prova.

- dalle 16,35 alle 19 e dalle 20,00 alle 24,00, in diretta l’edizione straordinaria del Concertone del Primo Maggio condotto da Ambra Angiolini e Stefano Fresi. Il testo del suo messaggio, intriso di un revisionismo di basso conio, è antistorico, fuorviante e niente affatto pacificatorio, come vorrebbe sembrare.

Buona Festa della Liberazione

«La Cisl aderisce con convinzione all'iniziativa dell'Anpi "Strade di Liberazione", in occasione della ricorrenza annuale del 25 Aprile.Una iniziativa simbolica importante che ci vede fortemente mobilitati, anche in questa stagione difficile per tutto il Paese, a ricordare il sacrificio degli eroi della Resistenza ed a tenere sempre alti i valori Costituzionali della libertà, della democrazia, dell'antifascismo, per una ricostruzione economica e sociale del paese nel segno dell'equità, della giustizia sociale, dell'Unità del Paese».

L'obiettivo generale del progetto è quello di contribuire all'inclusione sociale ed economica di rifugiati, richiedenti asilo e migranti nel contesto locale di accoglienza. Il corso è aperto ad un massimo di 20 partecipanti.

Da tempo, come CGIL CISL UIL di Ancona, abbiamo ricordato ad ogni occasione e ad ogni interlocutore che il porto di Ancona costituisca uno snodo centrale per lo sviluppo dell’intera regione Marche. D’altra parte ci lavorano circa 6000 persone, vi transitano, al netto della pandemia, oltre un milione di passeggeri e oltre 11 milioni di tonnellate di merci. Si tratta di progetti legati allo sviluppo della cantieristica navale per circa 80 milioni di euro, al settore delle crociere per oltre 20 milioni, all’intermodalità e al sistema delle infrastrutture che coinvolge anche il progetto di uscita a nord dalla città. Su questo misureremo, fin dalle prossime settimane, l’operato della AdSP e della Regione Marche.

I Gemelli Siamesi

I Gemelli Siamesi nascono nel 2005 dalla collaborazione fra Emiliano Buttaroni e Raul Guidotti. Emiliano Buttaroni viene dal mondo della drammaturgia, avendo lavorato con Dacia Maraini, Carlo Monni, Giorgio Ariani, mentre Raul Guidotti muove i suoi primi passi nel teatro vernacolare toscano. Si conoscono sulle scene di uno spettacolo di Alessandro Paci, e appunto nel 2005 cominciano la loro esperienza comica di coppia. Nel curriculum dei due Oltre agli spettacoli “Grande Paci”, di e con Alessandro Paci; “Pinocchio” con Carlo Monni, Massimo Ceccherini e Alessandro Paci; “Quei bravi racazzi” con Alessandro Paci e Massimo Ceccherini.

1. Ciao RAUL ti ritroviamo a casa in questo periodo “particolare”, un mondo diverso dal tuo mondo di serate e di pubblico che assiste i tuoi show…direi che è una scelta dettata dalle situazioni, che fa in questi casi un comico, un artista?

2. Chi sei?

3. Che rappresenta per te la comicità?

4. Quale mestiere facevi prima di entrare nel mondo dello spettacolo?

5. Come fa uno che ha fatto il tuo lavoro a trasformarsi in comico? Io credo che nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma sono un comico Zoppas.

6. Quale altro mestiere avresti potuto fare?

7. In un’epoca dominata dalla televisione, perché ritornare a fare le piazze o teatri? Mi piacerebbe fare piu’ televisione! In televisione ti aggiustano il tiro cercando di tirare fuori il meglio di te.

8. Nei panni di uno spettatore, rideresti alle tue battute?

9. Il ricordo più bello della tua carriera? Per fortuna ne ho tanti di ricordi belli ma uno forse che lo ritengo più’ prestigioso e’ quando, siccome io faccio parte di un duo comico I Gemelli Siamesi, siamo stati per un provino a Roma e Gino e Michele ci hanno chiamato davanti a tutti dicendoci: Complimenti siete davvero bravi da quanto tempo e’ che lavorate insieme? Sembra una vita! Bravi!.

10. Quello più imbarazzante?

11. Potresti diventare un donatore di sangue?

12. Perché No (eventualmente)? Mi piacerebbe farlo e mi impegnerò’ ma per ora solo al fatto di andare a levarmi il sangue per le semplici analisi non dormo per due giorni quindi tutto torna, si fa’ un passo indietro alla domanda chi sei?

13.

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