La secchezza vaginale è un problema comune che può colpire donne di tutte le età, ma è più frequente durante o dopo la menopausa. Questa condizione può rendere difficoltosi i rapporti sessuali e influire sulla qualità della vita.
Cause della Secchezza Vaginale
La secchezza vaginale, nota anche come atrofia vaginale, è caratterizzata da secchezza, assottigliamento e infiammazione delle pareti vaginali a causa di una ridotta produzione di estrogeni, con conseguente mancanza di umidità vaginale. Diversi fattori possono contribuire a questa condizione:
- Menopausa: Con l'inizio della menopausa, i livelli di estrogeni diminuiscono naturalmente. Di norma gli estrogeni regolano le mestruazioni, per questo motivo scompaiono quando raggiungi la menopausa. Con meno estrogeni nell’organismo, le pareti vaginali si assottigliano e la cervice uterina produce meno lubrificante. Circa la metà delle donne in post-menopausa soffre di secchezza vaginale.
- Farmaci: I farmaci antiallergici (antistaminici) e alcuni antinfluenzali (decongestionanti), come pure certi antidepressivi, sono responsabili di una diminuzione dell’idratazione di diverse parti dell’organismo, compresa la vagina. Anche gli antiestrogeni, ad esempio quelli usati per curare il tumore al seno, possono provocare la secchezza vaginale.
- Altre cause: Cambiamenti ormonali durante la gravidanza, stress, trattamenti contro il cancro e condizioni di salute sottostanti come la sindrome di Sjogren possono contribuire alla secchezza vaginale.
Secchezza Vaginale Prima della Menopausa
Circa il 17% delle donne di età compresa tra i 18 ei 50 anni ha problemi di secchezza vaginale durante il sesso, anche prima che abbia inizio la menopausa. Molte donne possono sperimentare secchezza vaginale durante il sesso, perché non sono sessualmente eccitate. Ma non sempre è colpa della secchezza vaginale, questo è spesso causato da preliminari insufficienti o da ragioni psicologiche come lo stress.
Altri motivi per la secchezza vaginale prima della menopausa possono essere collegati a prodotti per l’igiene come spray femminili e saponi aggressivi, prodotti chimici per piscine e vasche idromassaggio e alcuni detersivi. Anche alcuni trattamenti farmacologici per l’allergia e i farmaci per il raffreddore o alcuni antidepressivi; possono anche seccare le mucose, compresi i tessuti vaginali.
Isterectomia e Chemioterapia
Le donne in pre-menopausa a cui viene asportata l’ovaia durante un’isterectomia possono manifestare sintomi della menopausa, inclusa secchezza vaginale, a seguito di una perdita di ormoni. Questi cambiamenti sono più drastici nelle donne le cui ovaie sono state rimosse, perché questo velocizza la menopausa. Tuttavia, anche le donne che necessitano di isterectomia le cui ovaie rimangono intatte sperimenteranno un certo calo dei livelli ormonali di conseguenza.
Anche i cambiamenti ormonali che le donne subiscono a causa della chemioterapia tendono a essere drastici e bruschi, portando a sintomi più intensi. La chemioterapia può danneggiare le ovaie in modo che non producono più estrogeni e questo riduce la quantità di lubrificazione vaginale prodotta. Una diminuzione delle quantità di estrogeni porta anche a un rivestimento vaginale più sottile, meno elastico e più fragile.
Soluzioni e Trattamenti
La cura della ritenzione idrica si basa sulla correzione delle cause che hanno dato origine al disturbo. Come abbiamo visto nella parte introduttiva, in assenza di patologie importanti, il maggiore responsabile della ritenzione idrica è lo stile di vita.
Esistono diversi approcci per alleviare i problemi causati dalla secchezza vaginale:
- Terapie ormonali: In generale, è più semplice curare la secchezza vaginale usando gli estrogeni per uso topico (vaginale) anziché quelli per uso orale. Gli estrogeni applicati in vagina possono entrare in circolo più facilmente, ma in minime quantità.
- Lubrificanti: I lubrificanti a base acquosa lubrificano la vagina per diverse ore.
- Prodotti idratanti: Questi prodotti imitano le secrezioni vaginali naturali e alleviano la secchezza fino a tre giorni con una sola applicazione.
- Attività fisica: L'arma migliore per combattere la ritenzione idrica rimane comunque l'attività fisica. Il movimento, purché sia eseguito regolarmente e con razionalità, contribuisce, infatti, a riattivare e rinforzare il microcircolo.
Tipi di Estrogeni Topici
- Crema: Viene applicata direttamente in vagina usando un applicatore, di solito di sera prima di andare a dormire.
- Tavolette: La tavoletta viene inserita in vagina usando un apposito applicatore usa e getta.
- Pillola, cerotto o crema a base di estrogeni: Se la secchezza vaginale è accompagnata da altri sintomi della menopausa, ad esempio da vampate di calore e/o sudorazione notturna, il medico può consigliarvi la pillola, il cerotto o una crema a base di estrogeni, oppure ancora un anello con un’alta dose di estrogeni combinati con un progestinico.
È importante consumare molta frutta e verdura ed in particolare quella ricca di acido ascorbico, una vitamina che protegge i capillari sanguigni. Un giorno alla settimana, specie se successivo ad una grande abbuffata domenicale, è consigliata una dieta disintossicante particolarmente ricca di liquidi (the, tisane, succhi di frutta) e vegetali. In questo giorno la carne andrà sostituita con il pesce, più digeribile perché meno ricco di tessuto connettivo. Durante queste 24 ore andranno aboliti anche i grassi ad eccezione dell'olio di oliva e degli oli di semi.
L'acqua deve diventare una fedele compagna e come tale va portata sempre con sé. Una corretta idratazione è infatti una delle soluzioni più semplici ed efficaci per combattere la ritenzione idrica. Bisogna pertanto sforzarsi di consumare almeno un paio di litri di acqua al giorno. Alcune bevande alcoliche e non (come aranciate, bibite, cola, succhi di frutta, birra, caffè zuccherato, tè, ecc. ) oltre a fornire acqua apportano anche altre sostanze che contengono calorie (zuccheri, alcol) o che sono farmacologicamente attive (ad esempio caffeina). Queste bevande vanno quindi usate con moderazione.
Quando Consultare il Medico
Se la secchezza vaginale sta interferendo con il tuo stile di vita, relazioni o vita sessuale, parla dei tuoi sintomi al medico in modo da avere il giusto trattamento: la secchezza vaginale non deve intralciare la tua vita a nessuna età.
Esami Diagnostici
- Visita ginecologica
- Pap test: Il ginecologo raccoglie un campione di cellule del collo dell’utero da esaminare al microscopio.
- Esame delle urine
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