Selezionare l’arredo bagno è sempre una questione delicata, poiché è importante sfruttare al meglio gli spazi per rendere la stanza esteticamente gradevole ma soprattutto funzionale. L’arredo del bagno rappresenta uno dei momenti clou della progettazione di una casa o della sua ristrutturazione, in quanto a oggi, il bagno è diventato uno degli ambienti verso il quale si ha la maggiore attenzione.

Così, le misure dei mobili da bagno - siano essi standard oppure sospesi - diventano gli elementi fondamentali da cui partire per iniziare a creare la propria stanza del benessere.

Mobili Bagno Sospesi vs Mobili Bagno a Terra

Quando si progetta o si ristruttura un bagno ci si trova ad affrontare la scelta se installare mobili sospesi o a terra. Entrambe presentano pro e contro e sono disponibili in varie finiture, colori e materiali. Le possibilità di personalizzazione in tutti e due i modelli sono davvero molte e consentono di realizzare la stanza dei propri sogni.

I mobili bagno sospesi e a terra si differenziano per una caratteristica fondamentale: i primi non poggiano sul pavimento e lasciano quindi uno spazio agevole per le pulizie. I mobili bagno sospesi lasciano tra di essi e il pavimento un certo margine di spazio, semplificando, come anticipato in precedenza, le pulizie della stanza. In aggiunta danno modo di creare un ambiente dinamico e ultra moderno se i vari arredi sono montati in modo asimmetrico.

Prima però di decidere se collocare nella stanza mobili sospesi devi assicurarti che le pareti dove saranno installati siano abbastanza resistenti da sopportarne il peso. I mobili bagno da terra sono quelli tradizionali, che non lasciano spazio tra di essi e il pavimento. Si adattano bene a ogni stile di ambiente, in particolare sono perfetti per chi vuole creare una stanza vintage. Interessanti sono anche i modelli con piedini da appoggio che consentono di avere un margine di movimento sotto l’arredo per le pulizie.

Esempi di Mobili Bagno

  • La base sottolavabo sospesa di Duravit è disegnata da Sieger Design ed è realizzata in truciolato. La forma è rettangolare con angoli smussati e morbidi.
  • La base sospesa di Flaminia è di forma rettangolare.
  • La base sottolavabo a pavimento Duravit è perfetta per chi non può installare mobili in sospensione ma non vuole rinunciare a un elemento moderno ed essenziale. Disegnata da Philippe Starck, è in compensato, ha una forma a cono rovesciato che si restringe verso il basso.
  • La colonna bassa a pavimento di Duravit, disegnata da Sieger Design, permette di sfruttare lo spazio che solo i mobili a terra offrono e la comodità di quelli sospesi in quanto è sostenuta da due piedini.

Sanitari Sospesi: Innovazione e Funzionalità

Oggi in commercio si trovano svariati modelli di sanitari, da quelli più classici con montaggio sul pavimento a quelli sospesi. I sanitari sospesi sono stati una vera rivoluzione per l’arredo bagno, hanno permesso di trovare il giusto compromesso tra l’innovazione e la funzionalità.

Vantaggi dei Sanitari Sospesi

A favore di questa scelta c’è prima di tutto la funzionalità: i sanitari sospesi, non essendo fissati al pavimento, lo rendono libero da scari o altri ingombri, facendo sembrare otticamente l’ambiente più grande. L'installazione di sanitari sospesi risulta essere una scelta ideale per bagni di piccole dimensioni. Inoltre, non creando alcun ingombro e ostacolo sul pavimento, la stanza risulta più facile da pulire, cosa da non sottovalutare.

Ma se non si appoggiano al pavimento come si sorreggono wc e bidet? Semplice, vengono sorretti da staffe inserite nel muro che scaricano il peso dei sanitari direttamente sulla parete, ovviamente si dovrà fare attenzione che vengano utilizzati materiali resistenti capaci di resistere a lungo.

Svantaggi dei Sanitari Sospesi

Anche i sanitari sospesi hanno dei contro che vanno valutati prima di sceglierli come soluzione per l’arredo del bagno. Gli svantaggi sono legati per lo più al costo e all’ installazione. Inoltre i costi più alti sono dati anche dalla tipologia di installazione: bisogna, infatti, fare dei lavori radicali alle pareti per ricavare il vano per lo scarico e le fessure all’interno delle quali installare le staffette che sostengono i sanitari.

Inoltre, bisogna fare prima una valutazione della parete che deve essere abbastanza doppia per permettere questi lavori e l'installazione di staffe e vasca per lo scarico, in caso contrario i sanitari sospesi non possono essere installati, ci sono quindi dei limiti da tenere in conto e verifiche da fare prima dell’acquisto di sanitari sospesi. In più uno scarico ad incasso nel muro richiede una manutenzione differente, perché bisogna utilizzare strumentazioni adeguate anche solo per controllare il galleggiante.

Lavabo a Colonna: Eleganza e Raffinatezza

Il lavabo a colonna è una scelta elegante e raffinata per il proprio bagno. Il lavabo a colonna è un elemento d’arredo per il bagno elegante e senza tempo. Non solo, il lavabo a colonna, conosciuto anche come lavabo freestanding, si adatta a qualsiasi metratura e lascia assoluta libertà nella scelta di dove posizionarlo. Ciò permette di trasformarlo nel punto focale dell’ambiente e di costruire intorno a esso il resto della stanza.

Il lavabo freestanding si presenta sorretto da una colonna che funge da supporto strutturale. La colonna del lavabo ricopre una duplice funzione: di sostegno alla struttura e di soluzione estetica, in quanto serve a nascondere sifone e tubazioni. Alcune tipologie di lavabo a colonna sono un tutt’uno con la struttura che, slanciandosi verso l’alto, si apre poi in un piccolo bacino.

Tipologie di Lavabo a Colonna

Come anticipato in precedenza, i lavabi a colonna sono disponibili in svariati modelli:

  • Lavabo a colonna tradizionale: questa tipologia ha un lavandino che poggia su una struttura solida. Ha un aspetto classico e una forma slanciata.
  • Lavandino a colonna moderno: questo modello è sempre caratterizzato da una base solida ma è definito da forme geometriche e ben definite.
  • Lavandino a colonna a doppia vasca: ottimo per i bagni dalla metratura importante, questo lavandino si compone di due vasche separate supportate da una colonna centrale.

Materiali per Lavabi a Colonna

I lavabi a colonna oggi vengono realizzati in un’ampia varietà di materiali che vanno da quelli tradizionali a quelli di ultima generazione:

  • Ceramica: è il materiale per i sanitari d’eccellenza, classico ma molto resistente e di lunga durata.
  • Pietra: la pietra è un materiale naturale che conserva una bellezza preziosa e ricercata.

Vantaggi e Svantaggi dei Lavabi a Colonna

I lavabi a colonna sono una scelta dal grande impatto estetico che presenta, come tutte le cose, pro e contro da valutare per un acquisto consapevole e del quale poi non ci si debba pentire.

Vantaggi

  • Stile e design: i lavabi a colonna hanno design elaborati che strizzano l’occhio al passato o che guardano verso il futuro con forme stilizzate e particolari.
  • Capacità di adattamento: il lavabo a colonna può adattarsi sia a grandi che a medie e piccole metrature.
  • Versatilità: il lavabo a colonna può essere posizionato in qualsiasi punto della stanza, in quanto non richiede il fissaggio a parete e il sifone e il tubo di scarico possono essere anche a pavimento.
  • Non necessitano di mobile: Il modello a colonna non ha necessità di mobile, in quanto è dotato di una struttura che lo sorregge e in cui sono inserite le tubature e il sifone.
  • Stabilità: A differenza dei modelli sospesi, questi lavabi poggiano su una base solida che non necessita di pareti particolarmente robuste per l'installazione. Questo li rende una scelta sicura e versatile per quasi ogni tipo di ambiente bagno.

Svantaggi

  • Ingombro: Possono risultare ingombranti in spazi ridotti, limitando la libertà di movimento all'interno del bagno.
  • Poca superficie d'appoggio: Solitamente non offre molto spazio da appoggio.
  • Difficoltà di pulizia: è difficile da pulire dietro la ceramica, lascia a vista flessibili e sifone, che nel tempo diventano luogo di accumulo di polvere e sporcizia.
  • Assenza di contenimento: non ha spazi per contenere, dunque va sempre aggiunto un pensile, una mensola, una colonna o qualsiasi altro mobiletto per stipare i prodotti per l’igiene personale.

Esempi di Lavabi a Colonna

Ecco alcuni esempi di lavabi a colonna di diversi produttori:

  • Il lavabo a colonna centro stanza di Flaminia è un unico blocco monolitico dalla forma tondeggiante.
  • Il lavabo a colonna a parete di Flaminia, disegnato da Nendo, si fa notare per la forma circolare che ricorda il guscio di una lumaca.
  • Il lavabo freestanding di Ideal Standard ha una linea slanciata e contemporanea che ripensa la classica forma rettangolare del lavandino.
  • Il lavabo freestanding Duravit, disegnato da Philippe Starck, ha una forma arrotondata e morbida che si amplia alla fine. Il perimetro del lavello risulta così più in evidenza.
  • Nobel di Devon&Devon è un lavabo con colonna che si caratterizza per grandi dimensioni, semplicità delle forme, design elegante e ricercato. Il frontale richiama elementi architettonici del periodo Art Decò.

Dimensioni dei Mobili da Bagno

Così, è possibile spaziare grazie alle ridotte dimensioni dei mobili da bagno con il lavabo annesso, con i mobili sospesi e - per le stanze che lo consentono in termini di ampiezza - anche di mobili con doppio lavabo. Scopriamo insieme con questa piccola guida come indirizzarci verso la scelta migliore!

Misure Standard dei Mobili da Bagno

In generale, quando si devono prendere le misure per scegliere i mobili da bagno, la prima voce a cui prestare attenzione è la profondità: è questa, infatti, che permette di comprendere poi l’ingombro del mobile stesso ma anche dell’apertura delle ante.

Normalmente, la profondità standard di normali mobili da bagno va dai 50 ai 60 centimetri, considerandoli nella loro interezza e chiusi. Ciascuno poi andrebbe valutato rispetto all’apertura delle ante e dei cassetti; che siano ante battenti o cassettoni a scorrimento, va valutato quanto ingombrano rispetto ai sanitari pre-installati nel bagno, in modo da rendere l’ambiente il più possibile fruibile.

L’ideale sarebbe conservare un “corridoio” largo 60 centimetri tra i sanitari.

I pensili e gli armadietti (siano standard o stretti a colonna) tendenzialmente sono più sottili e quindi meno profondi, andando dai 35 ai 45 centimetri circa.

L’altezza invece va generalmente dagli 80 ai 90 centimetri.

Naturalmente stiamo parlando di prodotti commercializzati dai vari brand di settore e non di produzioni artigianali che, come tali, possono essere personalizzate; tuttavia, anche in questa ipotesi, la stabilità delle strutture dovrà prevalere sulle singole esigenze, dotandosi quindi di mobili con un minimo di base solida e ampia tale da sostenere anche la portata di carico degli oggetti da posizionarci all’interno.

Misure dei Mobili da Bagno Sospesi

Di solito tutti gli elementi sospesi hanno bisogno di minor spazio, in quanto vanno installati direttamente a parete, sfruttando perciò ogni millimetro a disposizione. Per questa ragione, ci sono arredi di questo genere che sono davvero slim ma sempre dotati di abbastanza spazio per alloggiare le tubature e i flessibili necessari a collegarli agli impianti.

In questo caso, è la larghezza che entra in ballo, più che le altre dimensioni; quindi si farà riferimento a quanto spazio c’è a disposizione ai lati del lavandino, potendo contare su mobili che vanno dagli 80 fino anche ai 140 centimetri: il livello di personalizzazione è davvero ampio, anche in questo caso.

Dimensioni dei Mobili da Bagno con il Lavabo

Per quanto riguarda i mobili sottolavabo, tendenzialmente vanno dai 40 ai 60 cm, considerando la conformazione stessa del lavandino selezionato e il fatto che debbano riuscire a contenere agevolmente i tubi, nascondendoli dalla vista.

Se si è scelto un lavabo da appoggio, la mensola su cui andrà montata l’intera struttura solitamente sarà di una misura che va dai 45 ai 55 centimetri; l’ideale sarebbe attestarsi sui 55 cm proprio per renderla più solida, sicura e quindi anche duratura nel tempo. Per quel che concerne invece l’altezza, andrebbe montato a 85 centimetri di distanza da terra, a prescindere quindi dalle dimensioni generali del mobile stesso. Altrimenti puoi optare per un mensolone sospeso con una larghezza di 90cm.

Con Doppio Lavabo

Se si ha la possibilità di installare un doppio lavabo, dovremmo tener presente che la misura standard è di 140 cm.

Fattori da Considerare nella Scelta dei Mobili Bagno

Scegliere il modello, la tipologia e la forma dei sanitari, non è sempre semplice e i fattori da dover prendere in considerazione sono molti. Dalla dimensione dell’ambiente e dagli spazi a disposizione fino alle tendenze del momento, dallo stile all’utilizzo che se ne fa, senza ovviamente tralasciare la funzionalità degli elementi stessi.

  • Valuta in particolar modo che il mobile che accoglierà il lavabo si adatti agli altri mobili e ai sanitari.
  • A seconda delle dimensioni della stanza, potrai decidere nel dettaglio come e quale tipologia di mobile bagno posizionare.
  • Nella scelta del mobile bagno è molto importante considerare lo stile complessivo dell’arredamento della stanza, ma anche dell’abitazione in generale. Se avete optato per sanitari sospesi, ad esempio, potete tenere la linea scegliendo anche il mobile bagno di questo tipo.
  • Per ottenere un risultato ottimale, è fondamentale scegliere correttamente anche i materiali e le finiture del mobile bagno. A seconda dello stile dell’arredamento, potrai optare per un’infinita scelta di materiali per i top, dal gres porcellanato all’Astone con lavabi integrati, per passare al legno solid e Idrolam con lavabi in appoggio.

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