Il verde è un colore che piace sempre, ma come arredare un bagno moderno con questa tonalità? E se poi ci si stanca? La soluzione è abbinarlo a colori neutri per un ambiente equilibrato e duraturo.
Quando si progetta un bagno colorato, è importante non impostare l'intero ambiente su un unico colore acceso. Il verde, in particolare, offre tantissime sfumature che possono avvicinarlo o allontanarlo dall'idea di "bosco".
Le sfumature vanno dal verde acqua al color kaki, con tante tonalità che possono fare la differenza in un interno. Qualche anno fa ricordo che andava molto di moda il verde acido, ad esempio.
Abbinamenti e materiali per un bagno verde
Un mix elegante si ottiene abbinando il verde a un parquet in legno di rovere, creando un'armonia con il mensolone porta lavabi. Anche gli accessori e le luci giocano un ruolo chiave.
Questo abbinamento strizza l’occhio al classico contemporaneo, con una spina italiana color noce a pavimento e un wallpaper da collezione (Acquario di Fornasetti per Cole&Sons) nella parte alta delle pareti.
Il legno è ripreso nella stessa colorazione come fronte del mobile bagno. Per i più giovani è lecito osare con un rivestimento 3d color salvia (Biscuits di 41Zero42) abbinato al wallpaper floreale con toni verdi, grigi e bianchi.
In questo bagno notte per ragazzi il contrasto si gioca tra il pavimento in rovere e il mobile in termotrattato color cuoio fresato che rende il look super vibrante.
Quando il rivestimento è molto caratterizzante come in questo caso (Tropic Kenzia di Fap Murals), il verde va “neutralizzato” con colori più soft. Anche gli accessori si mantengono neutri e caldi.
Salvia e menta, clorofilla e avocado, spuma di mare e pistacchio: in un bagno verde le nuance da abbinare sono infinite e hanno spesso nomi gourmet.
E se il bagno vista bosco resta per molti di noi solo un sogno, grazie a pitture, vernici e piastrelle verdi possiamo provare a portare la natura dentro casa, trasformando questa stanza in un luogo intimo e confortevole.
Premessa: quando parliamo di bagno verde intendiamo una stanza in cui almeno il 50 per cento delle superfici (pavimenti e rivestimenti) sia di questo colore.
Palette di colori e abbinamenti
Tornando alle pareti, sicuramente abbinando il verde a una palette neutra non si sbaglia mai. Il bianco è un jolly che esalta anche i verdi più difficili, così come il legno, per quanto riguarda gli arredi.
Anche il grigio e il nero sono opzioni apprezzabili, anche se tendono a dare un tono più austero alla stanza. Per chi invece cerca un look più fresco, la nuance regina è solo una: il rosa.
Se il punto di partenza è un verde pastello chiaro siamo liberi di osare con le combinazioni. Si tratta, infatti, di una tonalità leggera e luminosa, tanto da poter essere considerata neutra. È utile a far sembrare più arioso uno spazio e a creare profondità e ben si accorda al terracotta rosa e al corallo.
La stessa libertà cromatica vale anche per il verde salvia, un colore polveroso, tenue e dal mood botanico e un po’ vintage nella versione pastello. Applicato a parete o magari solo al soffitto, con arredi in rattan, sanitari bianchi, tessili in lino trova la sua composizione.
In cima alle preferenze dei decoratori di interni abbiamo il verde petrolio e il verde foresta, due tinte di base diverse ma entrambe intense e pigmentate. Una scelta di tendenza è la combinazione con il glicine nella versione più tenue, quasi impalpabile e perlacea.
Per finire, vale la pena ricordare che anche la carta da parati può portare un tono verde in bagno.
Il fascino del verde foresta
Arredare con il verde foresta vuol dire scegliere un colore profondo e avvolgente, che evoca un senso di equilibrio e connessione con l’ambiente naturale. Questo colore è una carezza della natura che entra negli spazi domestici, portando profondità, eleganza e senso di calma.
Il verde foresta porta con sé una profondità che invita alla contemplazione. É il colore delle foreste antiche, dei giardini segreti, dei pomeriggi d’estate sotto alberi secolari.
Inoltre, il verde foresta si adatta a una varietà infinita di stili, dal classico contemporaneo al minimalismo più audace. Ogni ambiente della casa può accogliere il verde foresta in modo diverso, trasformandosi grazie al potere evocativo di questa tonalità.
Nel soggiorno, il verde foresta può diventare il protagonista su una parete principale, magari dietro al divano, per creare un punto focale ricco di personalità. Anche il bagno può trasformarsi in un’oasi elegante e rilassante grazie al verde foresta. Una parete verde foresta dona subito profondità.
Idee per utilizzare il verde foresta in diversi ambienti
- Cucina: Pensili opachi verde foresta abbinati a piani di lavoro in marmo chiaro creano un contrasto di gran classe. Anche solo alcuni dettagli, come sgabelli o lampade, possono rivoluzionare lo spazio; credenze antiche rinnovate con questa nuance apportano un tocco sofisticato.
- Ingresso: Una cassettiera ridipinta, una parete d’accento o anche solo uno specchio con cornice verde foresta, raccontano fin dal primo passo una storia di gusto e cura dei dettagli.
- Cameretta: Si può arredare con il verde foresta dipingendo la parte inferiore delle pareti con questo colore e lasciando la parte alta bianca, per un effetto boiserie che vivacizza senza appesantire. È un colore perfetto per stimolare la fantasia e creare una base neutra per giochi e sogni.
Arredare con il verde foresta è ancora più efficace se si scelgono i giusti abbinamenti. Torna il contatto con la natura, interpretato con gusto in chiave sofisticata.
Arredare con il verde foresta non è solo una scelta cromatica: è un vero e proprio gesto d’identità. I progetti firmati da Caterina Scamardella ne sono la dimostrazione concreta.
Nella cucina, il verde foresta veste le basi e i pensili, abbinandosi con armonia al piano in marmo chiaro e ai dettagli neri opachi delle lampade industriali. Il risultato?
Nel secondo progetto, una zona cottura, il verde foresta si abbina a una palette originale: rosa antico e pavimento decorato. Un dialogo cromatico sorprendente ma riuscito, capace di rendere accogliente anche uno spazio stretto e lungo.
Un ingresso reso accogliente dall’impiego dello stesso colore verde foresta sul soffitto ribassato e sulle ante dell’armadio a muro di fronte alla porta esterna. Un corridoio stretto e lungo viene percepito più corto se si usa il color block.
Infine, in un angolo studio, ricavato all’interno di una cameretta, il verde foresta avvolge pareti e soffitto, creando una scatola visiva che stimola la concentrazione e riduce le distrazioni.
In definitiva, arredare con il verde foresta è un invito a vivere gli spazi con lentezza, profondità e meraviglia.
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