Quando si decide di ristrutturare o rinnovare lo stile di un ambiente, ogni singolo dettaglio conta e contribuisce al risultato finale sperato; come le rifiniture, che possono essere scelte per motivi tecnici ma anche estetici. Impariamo quindi a distinguere tra due fra i prodotti più comuni dei nostri mobili: il laminato e il laccato.
Laminato vs. Laccato: Una Panoramica
Iniziamo col dire che il laminato è un rivestimento mentre la laccatura è una finitura. Entrambi rappresentano modi per caratterizzare l’aspetto dei mobili e, seppure in alcuni casi confusi l’un per l’altro, non hanno nulla in comune, se non la capacità di dare vita a un range di soluzioni estetiche veramente ampio.
1. Il Laminato: Cos'è e Come è Fatto
Il laminato, come abbiamo detto, è un rivestimento che si applica per dare una finitura ai pannelli per l’arredamento. Questi sono solitamente derivati del legno, come truciolato o MDF. Il laminato è dunque utilizzato per impreziosire la superficie di un materiale povero e, spesso, per arredi dai costi più contenuti.
Ha cominciato a diffondersi dalla metà del secolo scorso, parallelamente al boom dell’industria del mobile, e oggi continua a essere scelto e apprezzato per le sue numerose e validissime caratteristiche.
Il laminato è ottenuto unendo fogli di carta impregnata con resine termoindurenti, quasi sempre fenoliche o melamminiche. Su questo primo strato se ne trova un altro colorato, decorato o stampato per darne l’effetto estetico finale desiderato. A chiusura troviamo uno strato esterno protettivo, reso più resistente dall’ulteriore presenza di resine. Il tutto dà vita a una lamina sottile il cui spessore è solitamente compreso tra 0,6 e 1,2 millimetri.
In base all’intensità e al tipo di pressione esercitata per fissare i vari strati abbiamo diverse tipologie di laminato. Quella più comune è chiamata HPL (High Pressure Laminate).
Caratteristiche del Laminato
Il laminato è un prodotto decisamente versatile e ricco di vantaggi, ragioni che ne hanno fatto la fortuna nell’arredamento. Innanzitutto è molto resistente all’usura e al passare del tempo. Teme poco urti o graffi ed è molto compatto. Ciò lo rende impermeabile e igienico e, quindi, particolarmente adatto a essere impiegato per i top delle cucine. È pure apprezzato per la facilità con cui si pulisce, ma è bene evitare l’uso di pagliette di acciaio. Può essere esposto alla luce del sole senza temere che si scolorisca ma bisogna evitare il contatto diretto con le alte temperature che potrebbero rovinarlo. Ha, infine, un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Aspetti Estetici del Laminato
Il laminato nasce a imitazione del legno di cui ne ricalca trame, colori e matericità. Aspetti che, uniti alla sua resistenza, ne hanno fatto un’ottima soluzione pure per pavimenti simil parquet.
Se fino a tempo addietro l’effetto “plastica” era però preminente, oggi troviamo mobili in laminato di grande qualità per cui serve uno sguardo più attento per non farsi trarre in inganno. Ma ciò che rende i laminati interessanti è la loro capacità di dare vita a superfici di ogni genere, da quelle lisce e a tinta unità, effetto laccato, a quelle che imitano pietre e marmi, metalli, cemento e resine. Il laminato, dunque, non più per mobili di basso livello, ma utilizzato per arredi sofisticati e di qualità.
2. Il Laccato: Cos'è e Come è Fatto
Il laccato, a differenza del laminato, è una finitura e si applica a pannelli in legno, o in derivati del legno, per ottenere superfici colorate continue.
In breve, oggi la laccatura è un trattamento che utilizza vernice colorata o trasparente per coprire e dare aspetto finito a pannelli lignei. In origine, tuttavia, il termine indicava una resina naturale, la lacca, che in Estremo Oriente veniva lavorata e applicata a oggetti artistici conferendone la tipica patina lucida o semilucida dal colore rosso aranciato.
La laccatura è un trattamento comunemente considerato di maggiore pregio rispetto al laminato, in virtù del grado di luminosità che può conferire alle superfici trattate.
La vernice poliestere o poliuretanica viene applicata principalmente a spruzzo in più mani, aspettando tra l’una e l’altra che lo strato precedente asciughi con l’evaporazione dei solventi. La spazzolatura e la levigatura rappresentano passaggi fondamentali per ottenere superfici perfettamente lisce e brillanti. Ciò non toglie che per ottenere un risultato a regola d’arte bisogna preventivamente prendersi cura della superficie di fondo, che non deve presentare increspature o difetti evidenti.
Caratteristiche del Laccato
La principale caratteristica del laccato è quella di dare vita a eleganti superfici omogenee e compatte di qualsiasi colore. La vernice può applicarsi allo stesso modo sia a pannelli in legno massello che in pannelli in truciolare o, più comunemente, in MDF. La laccatura è quindi spesso utilizzata anche per dare una seconda vita a vecchie porte o a mobili in massello che hanno perso l’originale smalto o che mal si accompagnano agli ambienti contemporanei in cui devono essere inseriti.
La qualità della laccatura dipende dalla cura e dal tempo impiegati nelle varie fasi del trattamento, oltre che dalla qualità e dalla quantità di vernice impiegata. Tutto ciò incide sui costi finali e fa sì che solitamente un mobile laccato risulti più caro di uno laminato.
La laccatura è una finitura durevole con un buon livello di resistenza all’usura ma non paragonabile agli standard del laminato. Inoltre l’esposizione diretta alla luce del sole comporta la possibilità di scoloriture o alterazioni cromatiche.
Per la manutenzione del laccato bisogna far uso di panni morbidi e prodotti per la pulizia non aggressivi: da evitare alcool e acetone che lo rovinerebbero.
Aspetti Estetici del Laccato
Il laccato è apprezzato per l’eleganza che conferisce alle superfici in ogni sua possibile finitura. La laccatura può infatti dare vita a superfici perfettamente opache, satinate o lucide. Addirittura possono ottenersi pannellature lucide a specchio che raggiungono valori di brillantezza superiori a 80 in una scala il cui massimo è 100. Se non si ama la finitura liscia e lucida si può scegliere quella goffrata, ossia ruvida al tatto e ovviamente opaca. Infine è molto appezzata la laccatura a poro aperto, ossia quella che lascia intravedere il legno sottostante e apprezzarne la trama delle venature. Massima libertà è concessa pure alla scelta dei colori non essendovi alcun limite se non la propria fantasia.
Materiali per Arredare il Bagno: Alternative e Consigli
Nell’emisfero bagno c’è una varietà di materiali impressionante. In questo articolo ci concentreremo sul tema mobile da bagno e top, quella parte, cioè, su cui si poggia o si incastra il lavabo.
Tra i materiali consigliati per l'arredo bagno, oltre a laminato e laccato, troviamo:
- Grés: Ottimo per piani e lavabi, resistente ma non ripristinabile in caso di lesioni.
- Mineralmarmo: Valido e versatile, ideale per lavabi e piani d'appoggio.
- Ceramica: Classico, sostenibile e durevole, ma soggetto a scheggiature.
- HPL: Laminato ad alte prestazioni, resistente ma non ai graffi.
- Legno massello: Permette personalizzazione, ma richiede cura per evitare danni da prodotti chimici.
- Vetro: Esteticamente bello, con trattamenti anticalcare per facilitare la pulizia.
Laminato e Laccato nel Dettaglio: Pro e Contro per il Tuo Bagno
Quando si ristruttura il bagno, uno degli aspetti fondamentali da considerare è il materiale delle finiture. Tra le opzioni più diffuse ci sono il laminato e il laccato, due soluzioni che si differenziano per estetica, resistenza e manutenzione. Ma qual è la differenza tra laminato e laccato? Quale materiale è più adatto per il bagno, un ambiente caratterizzato da umidità e frequenti variazioni di temperatura?
Come Vengono Realizzati
Laminato: è un materiale rivestito con fogli decorativi applicati su pannelli di legno o MDF. È noto per la sua resistenza all’acqua e ai graffi.
Laccato: è un pannello in MDF o legno verniciato con più strati di lacca, ottenendo una finitura liscia e brillante o opaca. È apprezzato per la sua estetica elegante, ma richiede maggiore attenzione nella manutenzione.
Realizzazione del Laminato
Il laminato è un materiale composto da più strati, pressati insieme ad alta temperatura. La struttura tipica di un pannello laminato include:
- Strato di supporto: solitamente realizzato in MDF, truciolare o compensato.
- Strati di carta impregnata di resine melaminiche: garantiscono resistenza e stabilità.
- Strato decorativo: disponibile in un’ampia gamma di colori ed effetti (legno, cemento, marmo).
- Strato protettivo: rende il materiale resistente a graffi, urti e umidità.
I laminati possono essere di diversi tipi, tra cui laminato HPL (High Pressure Laminate), particolarmente resistente e consigliato per ambienti umidi come il bagno.
Realizzazione del Laccato
Il laccato è ottenuto applicando più strati di vernice su una base in MDF o legno. Il processo di laccatura prevede:
- Preparazione della superficie con levigatura e primer.
- Applicazione della lacca in più mani, con intervalli di asciugatura tra uno strato e l’altro.
- Lucidatura finale, che può conferire una finitura opaca, satinata o lucida.
La qualità della laccatura dipende dal numero di strati e dalla tipologia di vernice utilizzata. Più strati vengono applicati, più il mobile sarà resistente e durevole.
Vantaggi e Svantaggi dei Materiali
Laminato
Vantaggi:
- Alta resistenza all’acqua e all’umidità, ideale per ambienti bagno.
- Facile da pulire: non assorbe lo sporco ed è resistente ai detergenti.
- Molto resistente ai graffi e agli urti, perfetto per un utilizzo quotidiano.
- Disponibile in numerose finiture che imitano legno, marmo e altri materiali.
- Prezzo più accessibile rispetto al laccato.
Svantaggi:
- Meno personalizzabile rispetto al laccato, perché le finiture sono predefinite.
- Giunzioni visibili nei bordi, specialmente nei modelli più economici.
- Meno elegante rispetto al laccato, soprattutto nelle finiture lucide.
Laccato
Vantaggi:
- Estetica elegante e raffinata, con superfici lisce e senza giunzioni visibili.
- Ampia possibilità di personalizzazione, con una vasta gamma di colori e finiture.
- Disponibile in versioni opache, satinate o lucide, adattabili a qualsiasi stile.
- Superficie piacevole al tatto e di grande impatto visivo.
Svantaggi:
- Più delicato rispetto al laminato, tende a graffiarsi facilmente.
- Sensibile all’umidità e all’acqua stagnante, se non trattato adeguatamente.
- Più difficile da pulire, perché le superfici lucide evidenziano segni e impronte.
- Prezzo più alto, dovuto alla lavorazione artigianale della laccatura.
Tabella di Confronto: Laminato vs Laccato
| Caratteristica | Laminato | Laccato |
|---|---|---|
| Resistenza all'acqua | Alta | Media (se non trattato) |
| Durabilità | Alta | Media |
| Estetica | Buona | Eccellente |
| Manutenzione | Facile | Richiede più attenzione |
| Costo | Inferiore | Superiore |
Consigli Finali
La scelta tra laminato e laccato dipende dalle proprie esigenze. Se si cerca un mobile durevole e pratico, il laminato è la scelta più conveniente. Per un design moderno ed elegante, il laccato è più adatto.
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