Chi punta sulla creazione di una buona officina per i lavori di fai da te, DIY e bricolage sa bene che deve scegliere la morsa da banco. E lo deve fare in modo da riassumere e risolvere tutte le necessità del caso.

Perché una buona sega a nastro ti aiuta a tagliare assi con precisione, una levigatrice dà la possibilità di preparare un piano prima della verniciatura e un trapano ti consente di forare il legno con maestria. Ma è solo grazie a una buona morsa da banco che puoi fermare gli oggetti e fissarli in modo da lavorare in sicurezza, con la massima precisione possibile.

Tipi di Morsa da Banco

Esistono due modi per assicurare la morsa al tuo bancone di lavoro: fisso e mobile.

  • Fisso: I modelli che scelgono la prima opzione bloccano l’attrezzo al bancone con quattro perni che possono essere più o meno resistenti in base allo scopo della morsa. Parliamo di una morsa adatta ai lavori impegnativi, strutturati.
  • Mobile: Prevede un morsetto con vite che stringe il corpo della morsa al piano ma puoi svitare e cambiare postazione quando vuoi. Bisogna fare attenzione alla stabilità: non puoi pretendere tanto in termini di resistenza ai colpi e alle tensioni.

Come Scegliere una Morsa da Banco Adeguata

Come scegliere una morsa da banco adeguata alle tue necessità? Per impegni gravosi, soprattutto legati alla meccanica e alla lavorazione del metallo, devi assicurarti che le ganasce siano in grado di mantenere una pressione elevata e stabile.

Ad esempio, la Stanley Maxsteel, 100 mm, per uso intenso garantisce un serraggio di 1.400 Kg ed è perfetta per un uso domestico ma che non ha nulla da invidiare a una piccola officina.

Anche le ganasce però devono essere pensate per lavorare al meglio: assicurati che siano zigrinate per evitare che il pezzo perda aderenza. E se devi lavorare il legno acquista un modello con i profili dello stesso materiale o in gomma.

Se questo è uno dei settori che ti interessano - ad esempio perché fai spesso lavori di idraulica o saldatura - devi valutare l’acquisto di una morsa specifica. Ma a differenza di quella classica con le ganasce orizzontali chiude l’oggetto dall’alto, con una base dentata che mantiene fermo oggetto.

Esistono anche morse parallele che presentano un piccolo incudine alla fine, in modo da facilitare l’opera sui metalli. Chiaramente non è il miglior piano di lavoro, rischi di avere una morsa meno stabile e un incudine poco utile.

Materiali e Resistenza

Per avere il miglior risultato possibile devi acquistare una morsa che sappia essere resistente al tempo e agli agenti esterni che possono, in qualche modo, corrodere o danneggiare la struttura. Quindi assicurati che la struttura sia in ghisa o acciaio.

Questi materiali sono resistenti, duraturi, affidabili e resistenti al calore. In questo modo puoi anche usare la morsa da banco per mantenere pezzi di metallo da saldare, senza dimenticare la resistenza che offrono per eventuali lavori di modellatura con il martello o la mazzola.

Base Girevole e Snodi

Ci sono modelli di morsa da banco con una base girevole. In alcuni casi si possono acquistare anche soluzioni con snodi differenti che permettono di mantenere un oggetto ma, al tempo stesso, orientarlo in modo da adattarsi alle tue esigenze.

Una combinazione del genere può essere utile per aumentare la funzionalità della morsa ma ricorda che maggiori sono i punti di movimento e minore sarà la capacità della morsa di resistere alle sollecitazioni esterne.

Dimensioni e Profondità

Due sono le metriche importanti: dimensione massima dell’apertura e profondità. Questi parametri indicano rispettivamente l’ampiezza dell’oggetto che può essere mantenuto tra le ganasce della morsa e lo spazio utile tra l’apertura e la base di questo attrezzo.

Ovviamente maggiori sono le dimensioni e superiore è la comodità con la quale possiamo operare blocchi di grandi dimensioni.

Il consiglio: bisogna avere una buona morsa parallela, adatta a tutti i materiali, con accessori per non danneggiare il legno, con serraggio adeguato e apertura generosa. Meglio se fissata al bancone con 4 perni.

Poi c’è la possibilità di acquistare una morsa di precisione, piccola e magari multi-angolo, che può aiutare per i lavori di precisione. E se lavori con tubi e tondini c’è anche la versione ribaltabile per i tubi.

Come Funziona la Morsa da Banco

La morsa da banco in acciaio è formata da due corpi, uno fisso e uno mobile (la ganascia) che scorre in rotaie aperte nel corpo fisso. La sezione delle rotaie è generalmente a V, concava nel corpo fisso e convessa in quello mobile, ma ci sono anche morse con le rotaie a coda di rondine o in cui la coda della ganascia è un grosso quadro che scorre in una finestratura.

Il movimento della ganascia è dato da una vite tanto più robusta quanto più grossa è la morsa. La ganascia mobile può aprirsi verso l’operatore o dalla parte opposta.

Tra le ganasce chiuse non dev’esserci la minima fessura, anche alla massima apertura la ganascia mobile non deve ballare dentro il corpo fisso.

Nella scelta della morsa scegliamo un modello che disponga di piastra girevole, soluzione comoda per eseguire tagli sbiechi senza doverci porre di traverso rispetto ai pezzi.

Consigli per l'Uso

Nel bloccare i pezzi fra le ganasce sistemiamoli in modo che la zona in cui dobbiamo operare resti più vicino possibile alle ganasce, così da concentrare meglio lo sforzo su di esse.

Il montaggio della morsa da tavolo va studiato con cura per avere ai lati dell’attrezzo spazio sufficiente a lavorare anche su pezzi lunghi da reggere con rulliere o altri mezzi simili.

Le buone morse da banco sono come una “terza mano”, ci permette di lavorare con entrambe le nostre su pezzi immobilizzati tra le ganasce anche facendo forza, purché il piano su cui è fissata sia altrettanto robusto.

Quando dobbiamo serrare in morsa pezzi con superfici delicate, possiamo tenere a portata di mano due strisce di un materiale più morbido di quello del pezzo in lavorazione, sagomate a L, da porre sulle ganasce prima del serraggio.

Le migliori morse hanno il corpo di ghisa, mentre le ganasce di buona qualità sono d’acciaio, meglio se “cementato”.

Morsa da Falegname

La morsa da falegname è costituita da un’unica ganascia mobile, di solito molto larga, che va a chiudersi con il bordo del banco, a filo piano con lo stesso.

L’ampia superficie di appoggio permette il serraggio di tavole e travetti; inoltre sul piano del banco e nella parte superiore della ganascia sono presenti fori calibrati e distanziati nei quali si inseriscono i “cani”, robusti risalti che si utilizzano come scontro per serrare pannelli di grandi dimensioni in piano e stabilizzare incollaggi.

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