Tra gli insetti più comuni che possiamo trovare all’interno delle nostre case o attività commerciali si annovera sicuramente la mosca dei bagni o degli scarichi, nota nel mondo scientifico come Clogmia albipunctata. Questa specie di insetto è una delle più trattate da Biosistemi, vista la sua grande diffusione.
Caratteristiche e Biologia della Mosca dei Bagni
La Clogmia albipunctata, nota comunemente come mosca dei bagni o degli scarichi, è una specie di dittero, e fa quindi parte dello stesso raggruppamento di insetti in cui sono incluse le mosche. Sembra invece più simile ad una piccola falena.
Questo perché la mosca dei bagni è appartenente alla famiglia Psychodidae, gruppo che consta di più di 2600 specie e che è imparentato, si, ma alla lontana, con le mosche propriamente dette. All’interno di questa famiglia sono compresi anche i flebotomi, anche detti pappataci, piccoli ditteri ematofagi che sono i principali vettori del protozoo Leishmania, agente eziologico della malattia zoonosica nota come leishmaniosi.
A differenza dei propri cugini flebotomi, però, la mosca dei bagni non è ematofaga e non costituisce un grande problema a livello sanitario.
Aspetto Fisico
Per quanto riguarda le caratteristiche morfologiche della mosca dei bagni, l’adulto di questa specie di insetto è piccolo, lungo dai 3 ai 5 mm, e ricoperto da una fitta peluria bruno-grigiastra, che la fa assomigliare, come detto prima, ad una piccola falena; per questo motivo questa specie di l’insetto è anche nota come mosca-falena. Le ali sono larghe, coperte anch’esse da peli e caratterizzate dalla presenza di puntini bianchi verso il margine esterno. Quest’ultima caratteristica è descritta nel nome specifico “albipunctata”, ovvero “dotata di punti bianchi”. La mosca dei bagni è dotata di antenne più lunghe dell’addome e da zampe lunghe.
Gli adulti vivono circa 12 giorni e si nutrono di nettare e di acqua. Spendono la maggior parte della propria vita stando appoggiati sui muri, e sono cattivi volatori, in grado di planare solo per brevissime distanze.
Sono prevalentemente notturni ma sembrano essere attratti dagli odori e soprattutto dalla luce; infatti durante le ore diurne possono essere osservati in prossimità di finestre, luci accese o pannelli illuminati.
Ciclo Vitale
Le femmine depongono le uova (in numero variabile da 30 a 100) in ambienti acquatici come gli scarichi dei bagni o dei condotti fognari, da cui si schiuderanno le larve. Queste sono lunghe dai 4 ai 10 mm, sono caratterizzate da corpo allungato e più o meno appiattito, con testa ben in evidenza rispetto al resto del corpo. Non sono dotate di zampe e per questo sono definite apode. Essendo acquatiche, sono dotate di due sifoni respiratori che utilizzano per respirare.
Le larve si alimentano di sostanza organica in decomposizione e dopo 18 giorni di vita si trasformano in pupe. Come le larve, le pupe sono allungate e fornite di sifoni respiratori. A differenza delle larve, però, le pupe non si alimentano, e rimangono vicine alla superficie dell’acqua per respirare tramite il sifone. Le pupe di mosca dei bagni si trasformano in adulti dopo 5 giorni.
Metodi di Prevenzione e Controllo
Le larve della mosca dei bagni, come quelle di altri ditteri, necessitano di luoghi umidi e caratterizzati da materia organica per sopravvivere e completare con successo il proprio ciclo vitale. Possono vivere in qualsiasi sito in cui ci sia un accumulo di acqua, e quindi umidità, ed è per questo che generalmente esemplari della mosca dei bagni si rinvengono in luoghi quali bagni, cantine, garage e grondaie. All’interno degli accumuli di acqua, le larve sfruttano gli strati di materia organica che vi si trovano, e in alcuni rari casi possono essere notate mentre nuotano.
Le larve della mosca dei bagni sono infatti piccole e di colore grigio e difficilmente riconoscibili ad occhio nudo, quindi le zone dove questi insetti si sviluppano possono essere facilmente trascurate. È invece più facile notare gli adulti, posati sui muri vicini ai locali infestati.
Se gli adulti di mosca dei bagni si rinvengono in casa, è probabile che il luogo dove si riproducono sia proprio all’interno delle mura domestiche; se invece si rinvengono all’esterno, significa che questi insetti possono sfruttare grondaie o condizionatori per il proprio sviluppo.
Le infestazioni di mosche dei bagni costituiscono generalmente un problema temporaneo: vista la capacità delle larve di sfruttare anche piccoli ristagni di acqua, si può trovare un’infestazione, per esempio, in seguito al ritorno da una vacanza. In questo caso, con la ripresa delle attività domestiche, gli eventuali ristagni di acqua e accumuli di materia organica verranno rimossi e le larve della mosca dei bagni non potranno completare il proprio sviluppo.
Gli adulti della mosca dei bagni, invece, essendo cattivi volatori, possono essere facilmente rimossi utilizzando uno scacciamosche o un insetticida spray. Se dopo l’attuazione di tali provvedimenti si dovessero ancora rinvenire adulti in casa o nel locale interessato, questo significa che la mosca dei bagni ha stabilito un luogo di riproduzione e quindi si può parlare di un’infestazione cronica.
Come detto in precedenza, le larve non sono facili da notare e quindi i siti dove la mosca dei bagni si sviluppa possono risultare difficili da individuare.
Come Individuare i Luoghi di Riproduzione
Per capire dove la mosca dei bagni si riproduce, si possono posizionare delle trappole adesive sopra a luoghi dove possono essere presenti dei ristagni di acqua, come ad esempio sopra scoli di lavandini o vicino a condizionatori che possono avere perdite. Verranno così intercettati gli adulti che sfarfallano una volta maturi.
Sia gli adulti che le larve di mosca dei bagni sono caratterizzati dall’avere una fitta peluria repellente dall’acqua, quindi questi non sono suscettibili ad eventuali tentativi di rimozione mediante l’utilizzo di liquidi. Le uova hanno inoltre la capacità di resistere al disseccamento e alle alte temperature.
Il metodo di controllo più efficiente per quanto riguarda la mosca dei bagni consiste quindi nel pulire i tubi e in generale i locali umidi e con accumuli di acqua, avendo cura di rimuovere i sottili strati di sostanza organica eventualmente presenti.
Per quanto riguarda i tubi, si possono utilizzare ad esempio dispositivi che generano getti di acqua ad alta pressione. Queste pratiche hanno come obiettivo l’eliminazione dei luoghi che la mosca dei bagni può utilizzare per riprodursi. Una volta fatto questo, l’infestazione dovrebbe risolversi, tipicamente in tre settimane.
Prevenzione
La mosca dei bagni è in grado di compiere il proprio ciclo vitale anche all’esterno nei mesi più caldi, ma di inverno può sopravvivere in locali di origine umana. Gli adulti sono in grado di penetrare all’interno delle nostre abitazioni sfruttando aperture o piccoli anfratti in porte e finestre.
È quindi importantissimo assicurare la chiusura e la messa in sicurezza dei “punti deboli” delle nostre abitazioni e dei nostri locali per prevenire un’infestazione di mosca dei bagni. Vanno quindi attuate buone pratiche di pest proofing.
Importanza Igenico-Sanitaria
Gli adulti di mosca dei bagni non pungono ne mordono, e non sono in grado di trasmettere alcuna malattia come dei veri e propri vettori.
Gli adulti di mosca dei bagni sono però in grado di trasportare sul proprio corpo i batteri che vivono nei luoghi in cui vengono deposte le uova e dove si sviluppano le larve. Quindi, se una popolazione di mosca dei bagni si riproduce nelle fogne, gli adulti possono portare con se, spostandosi, i batteri che si trovano, appunto, negli scarichi che scorrono sotto i tombini!
Inoltre, sono stati segnalati casi in cui, in precarie condizioni di igiene, gli adulti di mosca dei bagni hanno deposto le proprie uova all’interno di ferite aperte di esseri umani, i cui tessuti sono stati utilizzati dalle larve per svilupparsi. Questa condizione medica, in cui larve di mosche si sviluppano sul corpo di umani ed animali, è nota come miasi.
Queste problematiche sono eccezioni e fortunatamente non rappresentano la norma per quanto riguarda la mosca dei bagni. In ogni caso, nell’eventualità che si verifichi un’infestazione di mosca dei bagni, è bene procedere subito al controllo per eliminare questo insetto il prima possibile.
Come prevenire l'infestazione dei moscerini in casa?
A partire dalla primavera fino all’autunno inoltrato può capitare di trovare nelle abitazioni dei moscerini. Si tratta di insetti volanti di piccole dimensioni che si riproducono molto in fretta e che sono quindi in grado di infestare gli ambienti nel giro di poco tempo. Intanto bisogna chiarire che i moscerini non si formano in casa, ma vengono attratti dalla presenza di particolari cibi o rifiuti o anche solo acqua e umidità.
Se si vogliono eliminare i moscerini in casa, quindi, bisogna prima di tutto limitare questi fattori e poi procedere a eliminare uova, larve e insetti adulti con insetticidi appositi. In alternativa, si possono impiegare prodotti non chimici di facile reperibilità, come ad ad esempio l’olio di Neem, il tea tree oil; anche alcuni tipi di oli essenziali o di piante risultano sgraditi a questi insetti.
Ecco alcuni tipi di moscerini:
- Moscerino della frutta (Drosophila melanogaster): la specie più diffusa.
- Siaridi e Foridi: si sviluppano nella materia organica presente nel terreno, dove le femmine depongono le proprie uova.
Come eliminare i moscerini dalle piante in casa
Un’infestazione massiccia può causare l’arresto dello sviluppo della pianta o il suo danneggiamento. Prima di chiedersi come eliminare i moscerini dalle piante in casa, è necessario capire le cause dell’infestazione per eliminarle:
- piante d’appartamento in cattive condizioni
- eccesso di acqua nei sottovasi
Una volta eliminate queste condizioni, si possono spostare le piante infestate lontano dalle altre, possibilmente all’esterno, lasciando che il terreno si asciughi e rastrellandolo leggermente per portare in superficie larve e uova. Anche mettere bacinelle o sottovasi pieni di acqua vicino alle piante è un rimedio efficace: i moscerini vengono attirati dall’acqua e annegano. Nel giro di qualche settimana in genere il problema viene risolto.
Come contrastare i moscerini della frutta?
All’interno delle case, i moscerini più diffusi sono i moscerini della frutta, che si vedono in particolar modo nelle stagioni calde ma che in situazioni per loro favorevoli possono proliferare tutto l’anno. Si annidano soprattutto in cucina, dove avvengono i processi fermentativi della frutta matura di cui si nutrono. Non pungono uomini o animali, ma la loro presenza può contaminare e danneggiare gli alimenti. Per evitare di attirarli e di facilitare la loro proliferazione è utile tenere il lavello pulito, senza piatti sporchi e senza residui di cibo, gettare regolarmente la spazzatura e disinfettare il contenitore e conservare correttamente la frutta, possibilmente in frigorifero o in contenitori ben chiusi. Un buon consiglio è anche quello di pulire periodicamente i sifoni, in cui si possono fermare residui di cibo e acqua stagnante.
Se l’infestazione è già in atto si possono posizionare delle trappole per moscerini fai da te vicino al cesto della frutta: basterà preparare una bottiglia aperta contenente birra, sciroppo, acqua e zucchero oppure aceto e sapone per attirarli al suo interno e farli affogare.
Nastro adesivo, spray e trappole contro i moscerini
Oltre ad eliminare tutti i fattori che possono favorirne la riproduzione, ci sono alcuni metodi per limitare le infestazioni già in atto. In commercio esistono nastri adesivi che attirano i moscerini e li intrappolano con la loro colla; esistono anche nella variante da inserire nei vasi delle piante, con una parte adesiva che intrappola i moscerini. Ci sono poi spray appositi molto efficaci, ma da utilizzare con qualche precauzione e in stanze ben aerate oppure trappole per moscerini che imprigionano questi fastidiosi insetti al loro interno.
Fumigatore e altri interventi di lotta chimica
È sempre meglio concordare gli interventi di lotta chimica con un professionista della disinfestazione, in modo da poter scegliere il prodotto più adatto per contrastare questo tipo di ‘invasione’. In caso di infestazione massiccia si può ricorrere a un fumigatore, accendendolo solo quando si è sicuri che nell’ambiente in cui si vuole utilizzarlo non ci siano bambini, animali e alimenti. Dopo averlo utilizzato per il tempo previsto nelle indicazioni del prodotto scelto, bisognerà aerare la casa per un paio d’ore circa. Spesso è poi necessario lavare i tessuti presenti nella stanza: questa è un’altra indicazione che generalmente si trova nelle istruzioni del prodotto, che sono sempre da consultare prima di utilizzare qualsiasi tipo di insetticida.
Alcuni esempi di prodotti:
- La trappola per moscerini Super Ninja è efficace, ecologica e facile da usare. Si tratta di una trappola adesiva che può essere usata fino a 3 mesi, completamente inodore per le persone ma in grado di attrarre e catturare moscerini e zanzare.
- Stem propone invece una trappola Led per uso interno contro moscerini, tarme e insetti volanti. È completamente senza insetticida: attira gli insetti tramite una luce blu ultravioletta e li cattura tramite una scheda adesiva. Offre una protezione no stop 24 ore su 24.
- Novokill offre una trappola specifica per mosche della frutta, non tossica ed efficace per 170 giorni. Il liquido attrattivo è inodore e la trappola è riutilizzabile: posizionandola in cucina il numero di mosche della frutta diminuirà in poche ore.
- Chi preferisce il nastro adesivo può provare la carta moschicida appiccicosa Lyper per intrappolare moscerini, zanzare, tarme e altri insetti in ambienti interni ed esterni. È facile da usare, non tossica e non disperde sostanza chimiche nell’ambiente.
- Orphea Insetticida Spray è un insettorepellente universale contro insetti volanti e striscianti. È un trattamento a lento e graduale rilascio adatto per ambienti interni ed esterni, efficace per 8 ore contro gli insetti volanti e per 3 settimane contro quelli striscianti.
Metodi naturali per eliminare i moscerini in casa
Oltre agli insetticidi che si trovano in commercio, sicuramente efficaci e sicuri, si può provare a eliminare i moscerini in casa in modo naturale:
- olio di Neem, che può agire come repellente nei confronti dei moscerini e di altri insetti e che al tempo stesso è innocuo per bambini e animali domestici.
- tea tree oil (chiamato anche olio di melaleuca), che ha un buon effetto deterrente su moscerini e parassiti in generale.
- piante dal profumo poco gradito ai moscerini da coltivare in casa o sul davanzale della finestra, come ad esempio menta, geranio, citronella, lavanda e basilico.
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