Lavare il cane è un aspetto importante della cura del proprio animale domestico, essenziale per garantire il suo benessere e la sua salute. Molti proprietari si chiedono spesso: ogni quanto posso lavare il mio cane? Se lo lavo troppo spesso, si ammalerà? Si passa spesso da un estremo all'altro: c'è chi effettua lavaggi frequenti e chi invece non lo fa mai.
In questo articolo, esploreremo tutti gli aspetti legati alla pulizia del cane, fornendo consigli pratici su come lavarlo senza esagerare e mettendo in guardia sui rischi del lavaggio eccessivo. Come spiega la veterinaria Eva Fonti, membro del comitato scientifico di Kodami, non ci sono regole fisse ma bisogna applicare il buon senso, in base anche allo stile di vita e, soprattutto, senza esagerare nel ritenere che vada pulito sempre.
Quando è Davvero Necessario Lavare il Cane?
Il cane va lavato solo quando è davvero necessario. Ma come si fa a capire quando lo è? Ad esempio, se il cane ha l'abitudine di dormire insieme ai suoi umani sul letto, magari sotto le coperte, o di salire su poltrone e divani, può essere utile procedere per rimuovere dal pelo sporcizia, polvere e smog che si accumulano durante le passeggiate quotidiane ma dipende, appunto, dallo stile di vita che avete con lui. In generale, però, è importante capire che non è necessario farlo ogni giorno e nemmeno con frequenza fissa: consigliabile, ad esempio, è una pulizia leggera delle zampe con prodotti come salviettine specifiche e dermatologicamente testate e con l'accortezza di non creargli disagio. I cani vanno abituati alle manipolazioni e non deve essere un'attività che crea stress.
Frequenza del Lavaggio in Base alla Razza e alla Taglia
Quando lavare il cane dipende dalla sua razza e taglia. I cani a pelo corto, ad esempio, richiedono meno bagni rispetto a quelli a pelo lungo. Per questi ultimi, oltretutto, può essere utile anche associare un balsamo per cani allo shampoo, per districare meglio i nodi che possono crearsi sul pelo lungo.
In generale, i cani non hanno bisogno di essere lavati più di una volta al mese, ma ci sono eccezioni. Ad esempio, i cani con la pelle sensibile o allergie potrebbero aver bisogno di un bagno più frequente per evitare irritazioni. Inoltre, se il cane ha l’abitudine di dormire insieme al padrone, la sua igiene dovrà essere curata più spesso, per scongiurare la presenza di parassiti, pericolosi anche per l’uomo.
Inoltre, alcune razze come il Basset Hound o il Bloodhound possono emettere un odore sgradevole e quindi richiedono una maggiore attenzione alla pulizia. Al contrario, le razze come il Shar Pei o il Cane Corso hanno una pelle delicata che potrebbe danneggiarsi con un bagno troppo frequente. In pratica, è importante valutare attentamente la razza e le esigenze del proprio peloso prima di decidere ogni quanto si lava un cane.
Come Capire se il Cane Ha Bisogno di un Bagno
Capire quando fare il bagno al cane non è sempre facile. In generale, i cani hanno un odore naturale e una buona igiene personale, quindi non hanno bisogno di essere lavati troppo spesso. Tuttavia, ci sono alcune cose da tenere a mente per capire se il tuo cane ha bisogno di un bagno.
In primo luogo, l’odore: se il tuo cane inizia ad avere un odore sgradevole, potrebbe essere il momento di dargli un bagno. In secondo luogo, la pelliccia: se il pelo del tuo cane appare opaco o sporco, potrebbe essere necessario lavarlo. Inoltre, se il pelo è riccio o pieno di nodi, può nascondere erbacce difficili da rimuovere, come i forasacchi, o parassiti come pulci e zecche dei cani. Infine, controlla le zampe e la pancia del tuo cane: se noti tracce di sporco o terra, potrebbe essere il momento di fare un bagno.
Insomma, cerca di limitare i bagni solo quando necessario. Per quanto riguarda il periodo dell’anno, d’estate potrebbe servire un bagno più frequente, mentre lavare spesso il cane in inverno può farlo andare in contro ad influenza, causato dal pelo umido in combinazione con un ambiente freddo.
Prodotti e Tecniche di Lavaggio
È importante, però, scegliere i prodotti giusti, che non danneggino la barriera cutanea e non causino quindi problemi alla pelle. Non usate shampoo e altri detergenti pensati per gli umani che sono troppo aggressivi per la cute del cane. Oltre alla scelta dei prodotti, attenzione alla tecnica di lavaggio: non bisogna far finire acqua nelle orecchie per prevenire fastidiose otiti, e sia orecchie che mantello vanno asciugati accuratamente.
Come Lavare Correttamente il Cane
- Prima di bagnare il cane, soprattutto se si tratta della sua prima esperienza, concedigli il tempo di familiarizzare gradualmente con l'acqua. L'ideale è fare tutto con calma, concedendo all'animale pause, momenti di gioco e gratificazioni.
- Per preparare il cane al lavaggio, spazzolalo preventivamente con cura. L'asportazione dello sporco più superficiale, del pelo morto e di eventuali grovigli favorirà la successiva penetrazione dello shampoo, rendendone più efficace l'effetto detergente.
- Eventuali ristagni d'acqua nel condotto uditivo possono favorire la proliferazione di agenti infettivi. Per evitare che ciò avvenga, proteggi le orecchie del cane con dei batuffoli di cotone.
- Durante il lavaggio del cane, evita accuratamente la testa e il muso. Il rischio è che l'acqua possa accidentalmente finire nelle orecchie dell'animale e che lo shampoo causi pizzicore agli occhi. Bagna quindi il cane a partire dal collo, proseguendo su addome, zampe, dorso e coda.
- Utilizza sempre uno shampoo specifico per cani. Il pH della cute canina è circa 7, quindi più basico rispetto a quello della nostra pelle. Ne risulta che gli shampoo ad uso umano sono troppo aggressivi per la pelle dell'animale e il loro uso improprio potrebbe causare arrossamenti, irritazioni e dermatiti.
- Come già detto, non è consigliabile bagnare direttamente il muso del cane. Per pulirlo, puoi utilizzare un asciugamano inumidito, avendo tuttavia l'accortezza di non infilarlo nelle orecchie.
- Al termine del lavaggio, è importante eliminare tutti i residui di shampoo. Risciacqua quindi il mantello del cane con cura, fino a quando l'acqua risulterà trasparente.
- Se il cane rimane umido, può facilmente contrarre un raffreddore. Sempre meglio asciugarlo per bene, dapprima avvolgendolo e tamponandolo con un telo morbido, e poi ultimando l'operazione con il phon. Tieni sempre presente che la cute canina è più sensibile della nostra e verifica che l'aria non sia troppo calda per evitare scottature.
I Rischi del Lavaggio Eccessivo
Non esiste quindi una regola fissa su quanto spesso fare il bagno al cane, ma questo non significa che possiamo lavarlo ogni giorno. Lavare il cane troppo spesso, specialmente con detergenti aggressivi, può alterare il film lipidico che protegge la sua pelle, provocando infiammazioni, dermatiti e cattivi odori.
Come abbiamo anticipato prima, lavare troppo spesso il cane può essere dannoso per la sua salute. Infatti, i cani hanno una pelle molto delicata e un lavaggio eccessivo può causare irritazioni, prurito e secchezza cutanea. Inoltre, l’uso di prodotti inappropriati o non adatti al pH della pelle del cane può causare danni alla cute. Infatti, lo shampoo pensato per l’uomo risulta troppo aggressivo. Basta pensare che il valore del pH della pelle dell’uomo si aggira tra 4 e 5, mentre quello del cane è 7, quindi più basico. Questo significa che i prodotti pensati per l’uomo possono creare danni alla pelle del cane.
In caso di dubbi, se vuoi sapere quanto spesso lavare il cane, è sempre meglio consultare il proprio veterinario. Infine, è importante asciugare bene il cane dopo il lavaggio, evitando che resti umido per troppo tempo e favorendo così la comparsa di eventuali infezioni cutanee (in caso di ristagni d’acqua) o malanni.
Alternative al Bagno Completo
Per mantenere il cane pulito tra un bagno e l’altro, ci sono alcune cose che si possono fare. Innanzitutto, spazzolare il pelo del cane regolarmente aiuta a rimuovere lo sporco e i nodi, e può essere particolarmente utile per cani a pelo lungo o spesso. Inoltre, pulire le zampe ed il muso del cane dopo una passeggiata fangosa può aiutare a evitare che porti il fango in casa ed evitare un bagno completo, utilizzando delle semplici salviette per cani.
Consigli Pratici per la Pulizia del Cane
Quindi, ogni quanto va lavato un cane? In generale, i cani non dovrebbero essere lavati più di una volta al mese, a meno che non abbiano particolari problemi di pelle o abbiano fatto qualcosa di molto sporco.
- Spazzolatura Regolare: Aiuta a rimuovere sporco e nodi.
- Salviette per Cani: Utili per pulire zampe e muso dopo le passeggiate.
- Shampoo a Secco: Per una pulizia rapida senza acqua.
Per capire quanto spesso possiamo lavare il nostro amico a quattro zampe, quindi, la cosa migliore è rivolgersi al veterinario, che saprà consigliarci la giusta frequenza, i prodotti e le tecniche di più adatte alle sue (e alle nostre) esigenze. L’igiene del nostro animale domestico non deve essere trascurata, ma non deve neanche diventare un’ossessione che interferisce con la sua salute e felicità!
Tabella Riassuntiva: Frequenza Ideale del Bagno
| Tipo di Cane | Frequenza Ideale | Note |
|---|---|---|
| Cani a pelo corto | Ogni 1-2 mesi | Meno soggetti a sporco e nodi |
| Cani a pelo lungo | Ogni 3-4 settimane | Richiedono più cura per evitare nodi e sporco |
| Cani con problemi di pelle | Secondo consiglio veterinario | Potrebbe essere necessario lavaggi più frequenti con prodotti specifici |
| Cani che vivono in casa | Ogni 25-30 giorni | Per rimuovere smog e polveri sottili |
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