L’impianto idraulico è un elemento cruciale in ogni casa, garantendo il corretto flusso d’acqua calda o fredda e lo smaltimento dei rifiuti. Quando si giunge alla conclusione di installare un nuovo impianto idraulico, sicuramente, a monte della decisione vi possono essere varie ragioni. Comprendere i costi dell’impianto idraulico è essenziale per chiunque stia pensando a un rifacimento.

Costi Medi per Tipologia di Abitazione

Non è affatto semplice definire il costo per rifare l'impianto idraulico senza conoscere le dimensioni delle superfici su cui si deve intervenire, e non avendo oltretutto idea degli interventi da eseguire. Ecco una panoramica dei costi medi:

  • Casa di 100 mq: In media, il costo per un impianto idraulico può variare tra 2000€ e 5000€.
  • Casa di 150 mq: Il costo dell’impianto può variare in un intervallo che si colloca tra 3000€ e 7000€.
  • Casa di 200 mq: Il costo di un impianto idraulico può variare tra 4000€ e 8000€, considerando la necessità di coprire una vasta area con tubature e punti acqua distribuiti in modo efficiente.

Costi Specifici per Ambienti

Bagno e Cucina

Per ambienti come il bagno e la cucina, dove la presenza di molteplici punti acqua è la norma, il costo complessivo può variare significativamente, in una fascia che va generalmente da 1000€ a 3000€. Questa cifra copre diversi elementi essenziali.

  • Tubatura: La realizzazione o la sostituzione della tubatura costituisce una parte significativa del costo totale.
  • Sanitari: Il costo degli elementi sanitari, come lavandini, wc, bidet e vasche da bagno o docce, è incluso nel budget.
  • Presa per Lavatrice: Nel caso di una cucina o di una lavanderia integrata, la presenza della presa per la lavatrice è un elemento importante che viene contemplato nei costi.

Rifacimento Impianto Idraulico Cucina

Quando ci si focalizza sul rifacimento dell’impianto idraulico in cucina con lavello e presa, è importante considerare che questa area della casa può richiedere un budget specifico. In media, il costo si aggira solitamente tra 500€ e 1500€.

Costo Punto Acqua e Scarico

Il costo di un punto acqua e la connessione alla rete di scarico variano a seconda della sua posizione e complessità. In media, aspettatevi un costo tra 200€ e 800€ per ogni punto, considerando le opere murarie necessarie.

Fattori che Influenzano i Prezzi

I prezzi degli impianti idraulici possono variare in base a diversi fattori:

  • Dimensione dell’abitazione (Metri Quadri): Maggiore è la superficie da coprire, più lunga e complessa sarà la rete idraulica, influenzando il costo.
  • Tipologia di Intervento: Il tipo di impianto desiderato incide sui costi.
  • Numero di Punti Acqua: Ogni punto acqua aggiunto comporta costi aggiuntivi.
  • Stato Attuale dell’Impianto: Nel caso di ristrutturazioni, lo stato attuale dell’impianto può influenzare i costi. Ad esempio, la rimozione di un vecchio impianto o l’adeguamento a norme più recenti possono comportare costi aggiuntivi.
  • Complessità delle Opere Murarie: Se sono necessarie opere murarie significative per installare o modificare l’impianto, ciò può aumentare i costi.
  • Materiali Utilizzati: La scelta dei materiali può influenzare notevolmente i costi. Materiali di alta qualità possono essere più costosi, ma spesso garantiscono una maggiore durata e affidabilità.
  • Località Geografica: Le differenze regionali possono influire sui prezzi.

Quando è Opportuno Rifare l'Impianto Idraulico?

È opportuno fare un’ispezione per valutare il tipo di materiale con il quale sono state realizzate le tubature, operazione che può fare un’azienda esperta del settore. Un altro fattore che incide è sicuramente l’età. Ad ogni modo tubature vecchie di 30 anni vanno cambiate, o quanto meno riviste.

Tra i campanelli d’allarme da considerare ci sono le perdite che danneggiano il rivestimento del bagno, soprattutto se risultano frequenti e continue. Chiazze di umidità sparse qua e là così come guasti e malfunzionamenti frequenti sono chiari indicatori che c’è qualche problema nell’impianto.

Come è Fatto l'Impianto Idraulico?

Devi sapere che un impianto idraulico è formato da varie parti che si occupano della fornitura e dello smaltimento dell’acqua e che sono tutte collegate tra di loro. Quindi un semplice allaccio della lavastoviglie o la sostituzione di un tubo in cucina o in bagno possono incidere sull’intero impianto e, proprio per questo motivo, sono richiesti interventi in più punti.

Il cuore di un impianto idraulico è il contatore, che può essere posizionato all’interno di un’abitazione o all’esterno di un condominio. Dal contatore parte un tubo di adduzione collegato ad una chiave di arresto che, in caso di necessità, consente di chiudere l’erogazione dell’acqua. Da questo rubinetto principale si snodano due tubi: uno va verso i terminali e l’altro verso il sistema di riscaldamento dell’acqua.

Materiali Utilizzati

Prima di approfondire come sono realizzati gli impianti di adduzione e di scarico, vediamo brevemente quali sono i materiali utilizzati per gli impianti idraulici. Il rame è stato un materiale di fiducia in molti settori, specialmente in quello idraulico, per la sua durata e resistenza. La sua capacità di resistere a fattori esterni come alte temperature e pressioni lo rende ideale per l’impianto idrico di una casa.

I tubi multistrato sono ormai l’opzione più diffusa per la realizzazione degli impianti di carico, apprezzati per la loro versatilità e resistenza. Sono costituiti da strati sovrapposti di materiali polimerici (PE-X reticolato) e metallo (alluminio). Questi materiali conferiscono ai tubi multistrato resistenza alle alte temperature, flessibilità, atossicità, idoneità al trasporto di acqua potabile, leggerezza, resistenza alla corrosione e una bassa rugosità interna.

Tecniche Innovative: Il Relining

Il relining rappresenta una metodologia innovativa per la ristrutturazione dell’impianto idraulico, particolarmente vantaggiosa in contesti dove è necessario preservare l’integrità strutturale dell’edificio. Elimina la necessità di demolizioni invasive, preservando così l’integrità dell’edificio e riducendo i disagi per gli inquilini. Inoltre, questa tecnica riduce notevolmente i tempi di intervento e i costi associati, spesso risultando più economica rispetto ai metodi tradizionali.

Normative e Permessi

Il rifacimento dell’impianto idraulico rientra tra le opere di manutenzione straordinaria leggera che richiedono la presentazione di una Cila (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). Oltre alla pratica edilizia è necessario un adempimento fondamentale da fare a fine lavori: l’installatore deve produrre e fornire la Dichiarazione di Conformità dell’impianto. Questo documento attesta che l’impianto è stato realizzato seguendo la norma tecnica in vigore e utilizzando materiali adeguati.

Detrazioni Fiscali

Anche per il rifacimento dell’impianto idraulico è possibile usufruire delle detrazioni fiscali. In particolare, fino al 31 dicembre 2024, è possibile usufruire della Bonus Ristrutturazioni, che dà diritto a una detrazione del 50% delle spese sostenute fino a un massimo di 96.000 euro complessivi (comprensivi di iva e spese tecniche), da ripartire in 10 anni.

In conclusione, il costo di un impianto è influenzato da diversi fattori come la dimensione della casa, la progettazione degli spazi, e l’età dell’impianto esistente. Per ottenere una stima precisa, è consigliabile richiedere preventivi da professionisti del settore.

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