Lavare il cane è una pratica importante per la sua igiene e salute, ma la frequenza ideale è un argomento che spesso solleva dubbi tra i proprietari. Non esiste una regola fissa, ma è fondamentale applicare il buon senso, considerando lo stile di vita del cane e, soprattutto, evitando di esagerare con la pulizia.

Quando è Necessario Lavare il Cane?

Il cane va lavato solo quando è realmente necessario. Ad esempio, se il cane dorme sul letto con i suoi umani o sale su divani e poltrone, può essere utile lavarlo per rimuovere sporcizia, polvere e smog accumulati durante le passeggiate. Tuttavia, la necessità dipende molto dallo stile di vita che condividete con lui.

In generale, è importante capire che non è necessario lavare il cane ogni giorno o con una frequenza fissa. Una pulizia leggera delle zampe con salviettine specifiche e dermatologicamente testate può essere sufficiente, prestando attenzione a non causare disagio all'animale. I cani vanno abituati alle manipolazioni, e il lavaggio non deve essere un'attività stressante.

Cani a Pelo Lungo vs. Pelo Corto

I cani a pelo lungo e quelli con pelo corto ma molto fitto richiedono maggiori cure rispetto ai cani a pelo corto. Il loro mantello può nascondere forasacchi e parassiti, rendendo necessaria una maggiore attenzione all'igiene.

Il Bagno in Estate

Anche in estate, è giusto lavare il cane al bisogno. Dopo una giornata in spiaggia, ad esempio, è importante sciacquare accuratamente il mantello con acqua dolce per rimuovere residui di salsedine e sabbia.

Quali Prodotti Utilizzare?

È fondamentale scegliere i prodotti giusti, che non danneggino la barriera cutanea e non causino problemi alla pelle. Evitate shampoo e detergenti pensati per gli umani, che sono troppo aggressivi per la cute del cane. Per lavare il cane è importante usare prodotti specifici che non danneggino la barriera cutanea e che rispettino il pH della loro pelle che è di circa 7.

Per quanto riguarda gli shampoo medicati (antiparassitari, antiseborroici, disinfettanti) vanno utilizzati soltanto dietro indicazione del medico veterinario.

Tecnica di Lavaggio

Oltre alla scelta dei prodotti, è importante prestare attenzione alla tecnica di lavaggio. Non bisogna far finire acqua nelle orecchie per prevenire otiti, e sia le orecchie che il mantello devono essere asciugati accuratamente.

Successivamente si inizia bagnando il cane a partire dal collo, proseguendo su addome, zampe, dorso e coda. Da evitare testa e muso.

Importante poi è frizionare e lasciare agire lo shampoo per alcuni minuti prima di effettuare il risciacquo con abbondante acqua tiepida. Al termine del lavaggio, è importante eliminare tutti i residui di shampoo fino a quando l'acqua risulterà trasparente per eviterare il rischio di irritazioni cutanee e squilibri del pH.

Terminata questa operazione, si passa alla fase dell'asciugatura, dapprima avvolgendo il cane e tamponandolo con un telo morbido e poi ultimando l'operazione con il phon. Se il cane ha il pelo molto lungo o irsuto, spazzolalo prima di passare all'asciugatura per scongiurare la formazione di nodi o grovigli.

Finita l'asciugatura, occorrerebbe tenere il cane in casa al riparo da correnti d’aria per un paio d’ore finché non sarà sicuramente asciutto.

Cosa Succede se si Lava Troppo Spesso il Cane?

Non esiste una regola fissa su quanto spesso fare il bagno al cane, ma questo non significa che possiamo lavarlo ogni giorno. Lavare il cane troppo spesso, specialmente con detergenti aggressivi, può alterare il film lipidico che protegge la sua pelle, provocando infiammazioni, dermatiti e cattivi odori.

Per non seccare la pelle rendendola quindi più sensibile all’aggressione di agenti esterni, il bagno al cane non deve essere effettuato più di una volta ogni 20-30 giorni.

Lavare troppo spesso il cane o utilizzare detergenti sbagliati può alterare il film lipidico che protegge la sua pelle, provocando dermatiti o infiammazioni.

Per capire quanto spesso possiamo lavare il nostro amico a quattro zampe, quindi, la cosa migliore è rivolgersi al veterinario, che saprà consigliarci la giusta frequenza, i prodotti e le tecniche più adatte alle sue (e alle nostre) esigenze.

Frequenza Ideale del Bagno in Base a Razza e Taglia

Quando lavare il cane dipende dalla sua razza e taglia. I cani a pelo corto, ad esempio, richiedono meno bagni rispetto a quelli a pelo lungo. Per questi ultimi, oltretutto, può essere utile anche associare un balsamo per cani allo shampoo, per districare meglio i nodi che possono crearsi sul pelo lungo.

In generale, i cani non hanno bisogno di essere lavati più di una volta al mese, ma ci sono eccezioni. Ad esempio, i cani con la pelle sensibile o allergie potrebbero aver bisogno di un bagno più frequente per evitare irritazioni. Inoltre, se il cane ha l’abitudine di dormire insieme al padrone, la sua igiene dovrà essere curata più spesso, per scongiurare la presenza di parassiti, pericolosi anche per l’uomo.

Inoltre, alcune razze come il Basset Hound o il Bloodhound possono emettere un odore sgradevole e quindi richiedono una maggiore attenzione alla pulizia.

Al contrario, le razze come il Shar Pei o il Cane Corso hanno una pelle delicata che potrebbe danneggiarsi con un bagno troppo frequente.

In pratica, è importante valutare attentamente la razza e le esigenze del proprio peloso prima di decidere ogni quanto si lava un cane.

Come Capire se il Cane Ha Bisogno di un Bagno

Capire quando fare il bagno al cane non è sempre facile. In generale, i cani hanno un odore naturale e una buona igiene personale, quindi non hanno bisogno di essere lavati troppo spesso. Tuttavia, ci sono alcune cose da tenere a mente per capire se il tuo cane ha bisogno di un bagno.

  • Odore: Se il tuo cane inizia ad avere un odore sgradevole, potrebbe essere il momento di dargli un bagno.
  • Pelliccia: Se il pelo del tuo cane appare opaco o sporco, potrebbe essere necessario lavarlo. Inoltre, se il pelo è riccio o pieno di nodi, può nascondere erbacce difficili da rimuovere, come i forasacchi, o parassiti come pulci e zecche dei cani.
  • Zampe e pancia: Controlla le zampe e la pancia del tuo cane. Se noti tracce di sporco o terra, potrebbe essere il momento di fare un bagno.

Cerca di limitare i bagni solo quando necessario. Per quanto riguarda il periodo dell’anno, d’estate potrebbe servire un bagno più frequente, mentre lavare spesso il cane in inverno può farlo andare in contro ad influenza, causato dal pelo umido in combinazione con un ambiente freddo.

Rischi del Lavaggio Eccessivo e Come Evitarli

Come abbiamo anticipato prima, lavare troppo spesso il cane può essere dannoso per la sua salute. Infatti, i cani hanno una pelle molto delicata e un lavaggio eccessivo può causare irritazioni, prurito e secchezza cutanea.

Inoltre, l’uso di prodotti inappropriati o non adatti al pH della pelle del cane può causare danni alla cute. Infatti, lo shampoo pensato per l’uomo risulta troppo aggressivo. Basta pensare che il valore del pH della pelle dell’uomo si aggira tra 4 e 5, mentre quello del cane è 7, quindi più basico. Questo significa che i prodotti pensati per l’uomo possono creare danni alla pelle del cane.

In caso di dubbi, se vuoi sapere quanto spesso lavare il cane, è sempre meglio consultare il proprio veterinario.

Infine, è importante asciugare bene il cane dopo il lavaggio, evitando che resti umido per troppo tempo e favorendo così la comparsa di eventuali infezioni cutanee (in caso di ristagni d’acqua) o malanni.

Consigli Pratici per la Pulizia del Cane Senza Lavaggi Frequenti

Quindi, ogni quanto va lavato un cane? In generale, i cani non dovrebbero essere lavati più di una volta al mese, a meno che non abbiano particolari problemi di pelle o abbiano fatto qualcosa di molto sporco.

Per mantenere il cane pulito tra un bagno e l’altro, ci sono alcune cose che si possono fare. Innanzitutto, spazzolare il pelo del cane regolarmente aiuta a rimuovere lo sporco e i nodi, e può essere particolarmente utile per cani a pelo lungo o spesso.

Inoltre, pulire le zampe ed il muso del cane dopo una passeggiata fangosa può aiutare a evitare che porti il fango in casa ed evitare un bagno completo, utilizzando delle semplici salviette per cani.

Come Lavare il Cane: Guida Passo Passo

Ecco una guida passo passo per lavare correttamente il tuo cane:

  1. Preparazione: Prima di bagnare il cane, concedigli il tempo di familiarizzare gradualmente con l'acqua. L'ideale è fare tutto con calma, concedendo all'animale pause, momenti di gioco e gratificazioni.
  2. Spazzolatura: Per preparare il cane al lavaggio, spazzolalo preventivamente con cura. L'asportazione dello sporco più superficiale, del pelo morto e di eventuali grovigli favorirà la successiva penetrazione dello shampoo, rendendone più efficace l'effetto detergente.
  3. Protezione Orecchie: Eventuali ristagni d'acqua nel condotto uditivo possono favorire la proliferazione di agenti infettivi. Per evitare che ciò avvenga, proteggi le orecchie del cane con dei batuffoli di cotone.
  4. Evitare Testa e Muso: Durante il lavaggio del cane, evita accuratamente la testa e il muso. Il rischio è che l'acqua possa accidentalmente finire nelle orecchie dell'animale e che lo shampoo causi pizzicore agli occhi. Bagna quindi il cane a partire dal collo, proseguendo su addome, zampe, dorso e coda.
  5. Shampoo Specifico: Utilizza sempre uno shampoo specifico per cani. Il pH della cute canina è circa 7, quindi più basico rispetto a quello della nostra pelle. Ne risulta che gli shampoo ad uso umano sono troppo aggressivi per la pelle dell'animale e il loro uso improprio potrebbe causare arrossamenti, irritazioni e dermatiti.
  6. Pulizia del Muso: Come già detto, non è consigliabile bagnare direttamente il muso del cane. Per pulirlo, puoi utilizzare un asciugamano inumidito, avendo tuttavia l'accortezza di non infilarlo nelle orecchie.
  7. Risciacquo Accurato: Al termine del lavaggio, è importante eliminare tutti i residui di shampoo. Risciacqua quindi il mantello del cane con cura, fino a quando l'acqua risulterà trasparente.
  8. Asciugatura: Se il cane rimane umido, può facilmente contrarre un raffreddore. Sempre meglio asciugarlo per bene, dapprima avvolgendolo e tamponandolo con un telo morbido, e poi ultimando l'operazione con il phon. Tieni sempre presente che la cute canina è più sensibile della nostra e verifica che l'aria non sia troppo calda per evitare scottature.

Toelettatura Professionale: Quando Portare il Cane?

Per mantenere curato e in forma il pelo dei nostri amici a quattro zampe, è importante assicurare loro una corretta igiene. Il toelettatore saprà consigliarci il miglior shampoo per cani professionale, che li liberi dalla sporcizia che si trascinano dietro girando tra parchi e giardini.

In caso di emergenze, per esempio se il cane ha le pulci, sarà inoltre necessario un bagno antiparassitario “d’emergenza”; le pulci infatti depongono moltissime uova e un’infestazione di questi parassiti va immediatamente arginata.

Oppure potrebbe capitare che il cane scappi dal guinzaglio per andarsi a rotolarsi felice in una pozzanghera. Se abbiamo la sfortuna di non avere un cane dal mantello autopulente (come alcune razze nordiche) o impermeabile (come i retriever), sarà necessario correre dal toelettatore.

A volte è indispensabile fare il bagno al cane, per esempio se il nostro cucciolo si è sporcato giocando nel fango

Ogni Quanto Lavare il Cane che Vive in Casa?

Se però non capitano emergenze o contrattempi come quelli descritti nel paragrafo precedente, ogni quanto occorre lavare il cane?

In realtà non esiste una regola precisa che riguardi la frequenza con cui lavare un animale. Soprattutto se il cane vive in casa con noi, e se la sua pelle ha una intenza produzione sebacea, potrebbe sembrarci superfluo lavarlo con assiduità. I proprietari di cani di piccola taglia spesso temono perfino che “troppi lavaggi possano far ammalare” i loro cuccioli. Cosa peraltro falsissima. Il cane è infatti immune alle patologie da raffreddamento e, se ben asciugato, dopo il bagno sarà sano come un pesce!

Proprio come noi, che non ci laviamo soltanto quando siamo sporchi, anche il cane va infatti lavato periodicamente. Se pure il nostro amico a quattro zampe non ha molte occasioni per sporcarsi, ricordiamo che è a contatto giornaliero con smog e polveri sottili. Queste ultime sono maggiormente concentrate alla sua altezza (proprio come avviene con i bambini). Al contrario della pelle bambini, però, il pelo intrappola la polvere e il pulviscolo. Inoltre, il cane non può liberarsi delle scorie tramite la sudorazione, come facciamo noi.

Indicativamente, i cani possono essere lavati anche tutte le settimane. L’importante è utilizzare prodotti professionali e che rispettino il pH della loro pelle; non si può usare lo shampoo per persone, in quanto troppo aggressivo. In media, un cane che viva in casa senza particolari occasioni di sporcarsi necessita di essere lavato ogni 25-30 giorni, praticamente una volta al mese.

Fare il bagno al cane una volta al mese è una buona abitudine per la sua salute

Si Deve Lavare il Cane a Pelo Lungo Più Spesso di Quello a Pelo Corto?

Ovviamente la risposta a questa domanda non può che essere sì. I cani a pelo lungo vanno lavati più spesso rispetto a cani con pelo corto o raso, oppure ai cani nudi.

Il pelo lungo infatti, oltre a catturare più facilmente le polveri sottili e lo sporco in generale, è il nascondiglio preferito dai parassiti che si annidano fra i ciuffi. Oltre a pulci e zecche, un rischio concreto per il cane a pelo lungo è rappresentato anche dalla temuta “piaga” dei forasacchi. Questi ultimi si possono letteralmente camuffare nel pelo lungo, penetrando poi nella pelle e forando i tessuti.

Un altro rischio e un motivo per cui è consigliabile lavare il cane a pelo lungo con una certa frequenza è la possibilità che il mantello così fluente nasconda dermatiti o irritazioni della cute, che in condizioni normali è impossibile scorgere. Al contrario, gonfiori o arrossamenti cutanei sono molto più evidenti nei cani dal mantello raso.

Se abbiamo un cane a pelo lungo, portarlo regolarmente dal toelettatore ci aiuterà a monitorare le sue condizioni di salute. Il pelo lungo va inoltre curato, per permettere alla pelle di respirare. Anche se esistono razze che vanno “in muta”, portare il cane in toelettatura per lo stripping, oltre che per il bagno, è una buona abitudine. Il mantello avrà un aspetto più splendente e sano, e anche il cane sarà più felice.

Un discorso a parte meritano i cani nudi o con pochissimo pelo. Razze esotiche come il Chinese Crested Dog, che stanno diventando di moda come cani da compagnia. Questi cani necessitano di cure particolari per la cura dell’epidermide e del manto.

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