Il bagnetto può essere un momento molto rilassante per il piccolo, un’esperienza giocosa che il bambino aspetta con trepidazione e i genitori vivono con qualche piccolo timore. Il rituale “bagnetto” va limitato a 2-3 minuti nel neonato, che è molto sensibile al raffreddamento e alla fatica di un bagno prolungato, mentre durerà sempre di più man mano che il bambino apprezzerà maggiormente il contatto con l’acqua. In linea teorica sarebbe ottimo fare il bagno anche quotidianamente, stabilendo un orario. Non c’è un orario perfetto in cui fare il bagnetto, ma deve essere un momento gradevole, in cui anche la mamma è rilassata e non di fretta.
Preparazione e Procedura del Bagnetto
Innanzitutto bisogna lavarsi accuratamente le mani. Una volta preparato l’occorrente, il bebè va immerso nell’acqua facendo passare il proprio braccio sinistro dietro le spalle e tenendo il piccolo per l’ascella, in modo da avere l’altra mano libera per lavarlo. A questo punto, diluire il detergente (Bagno Baby Cosmos Natural) in acqua, per lavare delicatamente sia il corpo che i capelli e immergere delicatamente il neonato nell’acqua, valutandone la reazione. Non c’è bisogno di spugne o lavette, basta la sola mano pulita della mamma: infatti le spugne a lungo andare possono essere un ricettacolo di batteri.
Prodotti Consigliati per il Bagnetto
Il Bagno Baby Cosmos Natural con estratti da agricoltura biologica di olivo, camomilla e glicerina vegetale, dona alla pelle morbidezza e idratazione, mentre la camomilla lenisce la pelle anche la più delicata. Un’ottima alternativa è l’Amido di Riso Baby: crea infatti una buona barriera contro i batteri in quanto il pH del neonato non è sufficientemente acido e la sua sudorazione è insufficiente.
Benefici dell'Olio da Bagno per Neonati
Il primo bagnetto del bebè è un momento delicato per numerose ragioni: lo scopo del bagno, oltre alla pulizia, è anche quello di attivare la circolazione sanguigna e la traspirazione della pelle. Inoltre è un’esperienza che al bambino ricorda l’ambiente del pancione materno e questo lo rassicura e lo coccola. Il piccolo può fare il bagnetto anche nei primi giorni dopo la nascita: non è necessario aspettare la caduta del moncone ombelicale, è solo importante asciugarlo bene e avvolgerlo con una garzina sterile per aiutare l’essicazione.
Per i bambini il contatto delicato è una necessità, come nutrimento e vitamine. Si trasmette a loro vicinanza, fiducia e sicurezza, perciò sono utili i massaggi regolari che li faranno crescere più forti, più sani e faranno diminuire problemi di coliche e dolori in generale.
Oli Essenziali Benefici per i Neonati
- Olio essenziale di lavanda: Stiamo parlando di un estratto incredibilmente delicato, dotato di una spiccata capacità calmante e lenitiva. La sostanza in oggetto è eccellente per il bagnetto serale: i bimbi, grazie a questa essenza, si sentono più rilassati e dormono meglio e in maniera più continua. Tra le proprietà dell’olio essenziale di lavanda ci sono quelle antisettiche, indicate per combattere le infezioni, e quelle cicatrizzanti. Capita che un bambino si faccia male, giocando e correndo qui e lì: la lavanda è preziosa per attenuare le cicatrici e le ustioni, ed è adatta anche all’epidermide più sensibile. Infine, questo olio è ideale per affievolire disturbi infantili come il raffreddore e le coliche.
- Olio essenziale di camomilla: Così come quello di lavanda è rilassante e calmante, ed è ottimo per aumentare la qualità e la durata del sonno. L’olio essenziale per i bambini alla camomilla è un autentico must. Non solo: l’estratto di camomilla è suggerito contro l’irritabilità, le dermatiti e i dolori connessi alla dentizione. Nel complesso, è uno dei più adatti ai neonati per le sue proprietà armonizzanti e tranquillizzanti. Il suo profumo, poi, è amato da tutti i bimbi, essendo dolce e carezzevole.
- Olio essenziale di ravintsara: Questo è perfetto soprattutto tra i 6 e i 12 anni di età. Svolge un’azione antinfiammatoria e antibatterica, ed è in grado di recare un sollievo immediato alle vie respiratorie durante l’influenza. L’olio essenziale di ravintsara è anche antivirale e immunostimolante. Interviene nel rafforzamento delle difese immunitarie, il che è indispensabile nei bambini. È espettorante, e aiuta a eliminare i muchi che ostruiscono il naso. I vostri figli potranno dormire bene anche se raffreddati.
- Olio essenziale di eucalipto: Proprio come quella che abbiamo appena descritto, anche l’essenza di eucalipto è un toccasana contro la tosse e il raffreddore. È decongestionante, libera le vie aeree, fluidifica il catarro ed è antisettica. Si consiglia l’olio essenziale di eucalipto per i bambini anche per un’altra ragione: questa sostanza è un’importante alleata nella lotta alle coliche di cui spesso soffrono i più piccoli. Contribuisce alla prevenzione dei virus intestinali e, in generale, purifica l’aria se diffusa attraverso un apposito dispositivo.
Come Utilizzare gli Oli Essenziali
L’utilizzo dell’olio essenziale per i bambini è un argomento abbastanza dibattuto al giorno d’oggi: gli esperti, però, confermano che queste sostanze sono benefiche non solo per gli adulti ma anche per i più piccoli, purché si rispettino alcuni accorgimenti. Ovviamente è necessario fare attenzione a elementi come il dosaggio, che deve essere tanto più basso quanto inferiore è l’età.
I metodi più adeguati sono il già citato diffusore ambientale e i massaggi con una goccia di olio essenziale e un cucchiaio circa di olio vegetale. Quello di mandorle dolci è perfetto, ma va bene anche quello extravergine di oliva. Distribuite il composto sul petto del piccolo, oppure sulle zone dell’epidermide colpite da arrossamenti (ad esempio a causa del pannolino). In più, i bambini adorano i bagnetti con oli essenziali. La cosa migliore è eseguire questa operazione prima di mettere il neonato a letto. Non dimenticatelo: basta una goccia di olio essenziale, al massimo due, non di più! In caso di escoriazioni o ferite, infine, diluite 5 gocce in una bacinella con acqua calda e realizzate un impacco. Effettuate il trattamento più volte al giorno.
Controindicazioni e Precauzioni
Non vi sono vere e proprie controindicazioni nel lavare il piccolo quotidianamente, sebbene non sia necessario perché i bebè si sporcano solo nella zona pannolino o intorno a bocca e collo. Gli oli essenziali non hanno controindicazioni per i bambini, purché le dosi rimangano basse e si eviti il contatto diretto con la pelle. Le precauzioni per le quantità sono fondamentali soprattutto per le essenze meno delicate (come l’eucalipto e la ravintsara).
È indispensabile che gli oli essenziali non siano usati sulla pelle dei bambini in forma pura, e che non siano somministrati per via orale (a meno che non lo abbia espressamente raccomandato il medico di fiducia). Potrebbe sembrare scontato, ma vogliamo precisare anche che i flaconi non vanno mai lasciati a portata di mano dei bimbi! Una quantità eccessiva può avere sempre degli effetti collaterali, a maggior ragione per i giovanissimi. Inoltre, è preferibile evitare le essenze più forti come quella di pepe nero, di canfora e di basilico, e prediligere invece gli estratti più dolci come l’olio essenziale di lavanda, di rosa, di fiori d’arancio, di camomilla, di vaniglia.
Avvertenze Generali
Al contrario di quanti molti pensano, il fatto che gli oli essenziali siano di origine naturale non implica necessariamente che si tratti di prodotti innocui, privi di effetti collaterali e controindicazioni. Al contrario, al pari di qualsiasi altra sostanza, anche le essenze possono dare origine ad effetti indesiderati e il loro uso non sempre è indicato.
Prima di utilizzare gli oli essenziali è innanzitutto necessario essere certi di acquistare un prodotto puro e 100% naturale. Allo stesso tempo, è fondamentale essere a conoscenza del fatto che gli oli essenziali sono dotati di un certo potere allergizzante. Particolare attenzione va anche prestata all'uso interno di oli essenziali.
Come appare evidente da quanto finora detto, gli oli essenziali non possono e non devono essere considerati come prodotti del tutto innocui da assumere senza regole e con leggerezza solo perché di origine naturale.
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