La stitichezza è una condizione molto diffusa che può dipendere da vari fattori, come l’età o la presenza di alcuni disturbi o patologie. Periodi di stress prolungato, molto comuni nella nostra vita e caratterizzati da cattiva alimentazione (con eccesso di grassi di origine animale), fretta nel consumo dei pasti e scarsa idratazione, portano infatti ad avere problemi di costipazione.

E soffrire in modo frequente di stitichezza comporta ulteriori problemi a carico dell’intestino: ecco perché è necessario porvi rimedio con prodotti naturali.

Olio d'Oliva: Un Alleato Contro la Stitichezza

L’olio extravergine di oliva è il condimento principale della dieta mediterranea e uno dei motivi per cui questa alimentazione è considerata salutare. Uno dei pregi dell’olio d’oliva è quello di essere costituito per la maggior parte da grassi insaturi, benefici per l’organismo. Ma l’olio d’oliva è anche uno dei rimedi della nonna - forse meno conosciuto dell’olio di ricino - contro la stitichezza.

Non tutti, infatti, sanno che l’olio di oliva è assai efficace per ammorbidire le feci, aiutando così il regolare transito intestinale e permettendoci di tornare a vivere una vita normale, priva di dolori e imbarazzi.

Come Funziona l'Olio d'Oliva come Lassativo?

Prima di iniziare a vedere insieme come l’olio di oliva può essere usato per combattere la stitichezza, è bene partire da un assunto: tale prodotto, specie se EVO e biologico, ha un’azione blandamente lassativa, che significa che in condizioni normali di salute e benessere non c’è il rischio di alterare la propria regolarità intestinale assumendo normali dosi di prodotto.

Per ottenere l’effetto, infatti, l’olio d’oliva (che deve essere extravergine, estratto a freddo e di ottima qualità, meglio se Monocultivar) dev’essere assunto a stomaco vuoto e a dosi di circa 30 ml nell’adulto. L’olio EVO, infatti, aiuta a lubrificare e ammorbidire le feci, facilitandone l’espulsione; inoltre, aumenta la produzione della bile, favorendo la digestione dei cibi grassi e il rilassamento dell’intestino.

Non solo: a differenza di altri lassativi, anche naturali, l’olio d’oliva non irrita la mucosa intestinale e non porta all’atonia, quella condizione in cui l’intestino diventa dipendente dal lassativo.

Proprietà Benefiche dell'Olio d'Oliva

L’olio d’oliva è un liquido dal colore giallo-dorato, costituito per il 99% da grassi. Viene considerato uno dei condimenti più salutari, proprio perché la maggior parte dei grassi che contiene sono insaturi, e, in proporzione minore, polinsaturi. Al contrario dei grassi saturi, che possono favorire la comparsa di patologie cardiovascolari, quelli insaturi sono benefici per la salute.

Un’altra categoria di sostanze contenute nell’olio extravergine di oliva sono i polifenoli, molecole dalle proprietà antiossidanti, che cioè possono favorire la protezione dall’invecchiamento cellulare.

Le proprietà e quindi i benefici dell’olio di oliva dipendono però da molti fattori, come:

  • la tipologia di olive utilizzate
  • i metodi di coltivazione
  • l’altitudine
  • l’irrigazione
  • le condizioni atmosferiche
  • il grado di maturazione al momento della raccolta

Per questo non tutti gli oli extravergine di oliva sono uguali.

Anche il modo di utilizzo e la conservazione possono alterarne le caratteristiche: sarebbe meglio usarlo a crudo ed evitare le cotture ad alta temperatura, che deteriorano le sue proprietà, ad esempio il contenuto di vitamina E, anche questa una sostanza antiossidante.

La migliore conservazione di questo condimento si ha quando è riposto in un luogo buio, o in contenitori di alluminio o vetro scuro, lontano da fonti di calore e di luce e con una temperatura di circa 14-18°.

Utilizzo dell'Olio d'Oliva come Lassativo

L’utilizzo dell’olio d’oliva come lassativo in caso di stitichezza è un cosiddetto rimedio della nonna. Similmente all’olio di ricino, può essere assunto per bocca, usando un cucchiaio da minestra.

Visto che il sapore e la consistenza dell’olio da solo non sono molto gradevoli, può essere usato anche per fare un massaggio sull’addome e stimolare così la peristalsi, ovvero la contrazione della muscolatura intestinale che consente di espellere le feci. Esistono anche unguenti a base di olio di oliva da usare nello stesso modo.

Alcuni studi focalizzati sull’età pediatrica e la popolazione anziana hanno dimostrato come, in caso di stitichezza, un massaggio addominale con olio di oliva possa stimolare l’evacuazione. Può essere un rimedio efficace, anche se complementare a buone abitudini come una dieta equilibrata e una vita attiva.

Un’altra applicazione possibile dell’olio d’oliva è nell’ano, per aiutare a defecare grazie al suo effetto emolliente e lubrificante. Questo metodo casalingo può tuttavia presentare dei rischi, soprattutto legati all’igiene e a possibili irritazioni.

Ad oggi esistono però dei metodi più sicuri ed efficaci per trattare la stitichezza, che il medico saprà consigliare in base alle esigenze di ognuno.

Olio d'Oliva: Attenzione all'Apporto Calorico

L'olio di oliva ha un'azione blandamente lassativa; per ottenere quest'effetto abbastanza insolito e normalmente non ricercato, l'olio d'oliva dev'essere assunto a stomaco vuoto e a dosi di circa 30 ml nell'adulto. annullerebbe l'effetto nei tratti successivi di intestino. Proprio per questa facilità all'assorbimento, l'impiego dell'olio di oliva come lassativo fornisce un notevole apporto calorico all'organismo (circa 267 calorie per 30 ml), e può per questo risultare controindicato agli obesi ed alle persone che seguono diete ipocaloriche.

Miscela di 3 Olii Sella: Un'Alternativa Lubrificante

Miscela 3 Olii Sella Lassativo oleoso lubrificante è un dispositivo medico indicato in caso di stipsi occasionale, per chi non può compiere sforzi per espellere la massa fecale e dopo un intervento chirurgico addominale al fine di evitare il formarsi di feci particolarmente dure che potrebbero causare difficoltà alla defecazione con conseguenti eccessive spinte addominali potenzialmente nocive. Consigliato quando si necessita di una massa fecale più morbida e di un suo scorrimento più rapido lungo le anse intestinali o in presenza di diverticoli.

Miscela 3 Olii Sella riveste il materiale fecale e crea un film lipidico lungo le pareti intestinali, rallentando l'assorbimento fisiologico dell'acqua. L'acqua non assorbita dall'intestino contribuisce ad ammorbidire le feci. Inoltre, la Miscela 3 Olii Sella lubrifica le feci, facilitando il loro passaggio all'interno dell'intestino, senza irritare la mucosa.

Modalità d'uso:

  • Da 6 a 11 anni: 2-3 cucchiai da tè al giorno, in un'unica somministrazione.
  • Da 12 anni: 2-3 cucchiai da tavola al giorno, in un'unica somministrazione.

Agitare il flacone prima dell'uso. Assumere il prodotto durante o dopo i pasti, preferibilmente la sera almeno un'ora prima di coricarsi.

Componenti:

Olio di vaselina, olio di oliva, olio di mandorle in parti uguali.

Avvertenze:

I prodotti con effetto lassativo devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. Non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 6 anni. Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del prodotto. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Non utilizzare in caso di:

  • ipersensibilità (allergia) verso uno dei due componenti;
  • nausea, vomito, dolore addominale acuto o di origine sconosciuta;
  • ostruzione o stenosi intestinale;
  • disturbi a carico dell'apparato gastrointestinale come appendicite, colite ulcerosa, sanguinamento rettale di origine sconosciuta;
  • gravidanza o durante l'allattamento al seno;
  • crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento;
  • grave stato di disidratazione;
  • soggetti con difficoltà ad ingerire o che presentano patologie (ad esempio ernia iatale) o condizioni (ad esempio soggetti debilitati costretti a letto) che comportano il rischio di rigurgito;
  • colostomia/ileostomia;
  • assunzione concomitante di altri lassativi o ammorbidenti delle feci.

Possibili effetti indesiderati:

Disturbi del metabolismo e della nutrizione. La paraffina liquida può interferire con l'assorbimento di sostanza liposolubili, come le vitamine A, D, E, K, soprattutto in seguito ad un uso prolungato del prodotto. Dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Stillicidio (perdita, gocciolamento) rettale di paraffina con conseguente irritazione anale e prurito, sanguinamento rettale, soprattutto in seguito ad un uso prolungato del prodotto. Polmonite lipoidea ed embolia oleosa, dovuti ad inalazione accidentale del prodotto.

Sovradosaggio e abuso:

L'abuso di preparati con effetto lassativo (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare dolori addominali, diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate.

Conservazione:

Conservare, ben chiuso, in luogo fresco, lontano da fonti di calore e al riparo dalla luce. Validità a confezionamento integro: 36 mesi.

Olio di Ricino: Un Lassativo Potente

L’Olio di ricino viene utilizzato come lassativo (piuttosto diffuso negli anni addietro, meno oggi) in caso di stipsi occasionale. L’Olio di ricino è un olio denso, quasi incolore, dal sapore molto sgradevole, che viene estratto dai semi di Ricinus communis, una pianta arborescente appartenente alla famiglia delle Euforbiacee.

Viene utilizzato soprattutto come purgante per la presenza di ricinoleina (per l’80%) e trigliceride dell’acido ricinoleico. Alcune caratteristiche chimiche che lo contraddistinguono gli conferiscono proprietà molto rare in natura.

L’Olio di ricino, mediante l’azione espletata dall’acido ricinoleico, agisce stimolando la secrezione di acqua e sali da parte dell’intestino tenue, aumentando la peristalsi intestinale e favorendo il progredire delle feci verso l’esterno e l’espulsione delle feci stesse.

L’utilizzo dell’Olio di ricino come lassativo - piuttosto diffuso negli anni addietro, meno oggi - può causare diarrea, dolori addominali, disidratazione, malassorbimento. L’Olio di ricino deve essere assunto a digiuno.

È bene non somministrare questo rimedio fitoterapico né ai bambini al di sotto dei due anni, né alle donne in gravidanza (può provocare violente contrazioni uterine).

Rimedi Generali Contro la Stitichezza

Nella maggior parte dei casi, però, sono la dieta e lo stile di vita a influenzare il benessere intestinale. Di conseguenza, il primo modo per risolvere la stitichezza è adottare abitudini salutari, che comprendono:

  • una dieta varia e bilanciata, che apporti tutti i nutrienti. Per la regolarità intestinale sono in particolar modo importanti gli alimenti che contengono fibre, come frutta secca, frutta, legumi e cereali integrali
  • una vita attiva: fare movimento favorisce la motilità intestinale, oltre ad avere benefici su tutto l’organismo
  • una corretta idratazione: ogni giorno si dovrebbero bere almeno 1,5 litri di acqua

Quando parliamo di stitichezza e benessere intestinale, anche elementi come la modalità con cui i pasti vengono consumati diventano rilevanti. Per favorire la regolarità bisognerebbe:

  • mangiare sempre allo stesso orario
  • preferire per cena piatti leggeri
  • fare pasti più piccoli e più frequenti: meglio consumare tre pasti principali più leggeri e due spuntini piuttosto che solo tre pasti principali ma più abbondanti

Mangiare con calma e prendersi il proprio tempo per assecondare lo stimolo a evacuare aiutano poi a prevenire la stitichezza, insieme alle buone abitudini e regole appena viste.

Quando adottare queste abitudini non è sufficiente, il medico potrà suggerire l’assunzione di lassativi, nella maggior parte dei casi più sicuri dei rimedi della nonna come i clisteri di olio d’oliva.

Esistono di vari tipi di lassativi, ad esempio i lassativi osmotici, che aggiungono acqua alle feci per migliorarne la consistenza e renderle più morbide da espellere. Sostanze come il macrogol, un lassativo osmotico, sono generalmente ben tollerati.

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