Nel cuore del lungomare di Livorno, a pochi passi dalla maestosa Terrazza Mascagni, si ergono i Bagni Pancaldi Acquaviva, uno degli stabilimenti balneari piĂą storici e rappresentativi della cittĂ .
Le Origini: Acquaviva e Pancaldi
La storia di questo iconico stabilimento affonda le sue radici nel XIX secolo. I primi bagni a sorgere nella zona tra il Largo Bellavista e l'Ardenza furono gli Acquaviva, così denominati per la bellezza e la purezza dell'acqua in quel tratto di mare, dove sgorgavano sorgenti naturali note come Fonti dello Scalo. Questi primi bagni furono costruiti in muratura nel 1840 da Giuseppe Santi Palmieri.
Non molto tempo dopo, nel 1846, Vincenzo Pancaldi edificò i Bagni Pancaldi, poco distanti dagli Acquaviva, sulla punta estrema dell'antica Cala dei Cavalleggeri.
L'Ascesa dei Bagni Regi
Nel 1870, i Pancaldi ottennero il prestigioso titolo di Bagni Regi, grazie alle frequenti visite del Principe Amedeo di Savoia e della consorte Maria Vittoria. Questo riconoscimento trasformò i Pancaldi in un ambiente esclusivo e raffinato, diventando un simbolo di comodità e comfort. Qui era infatti solito recarsi il principe Amedeo di Savoia insieme alla consorte Maria Vittoria, con lo stabilimento che in breve tempo, grazie ai suoi impianti moderni e raffinati, divenne simbolo di comodità e conforto.
Diventando così a tutti gli effetti un ambiente esclusivo e raffinato, dove gli stessi reali fecero costruire due palazzi: PALAZZO PANCALDI All’epoca pista di pattinaggio sul ghiaccio, oggi Centro congressi ed Eventi tra i primi in Toscana. IL PALAZZO DEL GRAN BALLO Sorgeva in zona AcquaViva, dove i reali davano grandi feste danzanti. Il palazzo è stato distrutto durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Costruita poi in quell’area una piscina olimpionica (tutt’ora presente).
Ai Pancaldi, all'interno del famoso Caffè Concerto Olympia, si tenevano inoltre spettacoli musicali e teatrali particolarmente amati dall'alta società e da personaggi di spicco della politica e della cultura, come Pietro Coccoluto Ferrigni, Giosuè Carducci, Pietro Mascagni e Giovanni Pascoli.
L'Unione e la Rinascita
La storia dei Pancaldi Acquaviva come unico stabilimento balneare risale al 1924, anno in cui le due strutture, in origine separate da un canale, furono riunite per mezzo del grande arenile in un solo complesso. L’Indicatore Tascabile del 1925 ricorda questo stabilimento come il più grandioso del mondo.
Al termine del conflitto i Pancaldi Acquaviva, ai quali oggi si accede attraverso due ingressi distinti lungo il viale Italia tra la Terrazza Mascagni e la Chiesa di San Jacopo, hanno subito riconquistato la loro centralitĂ e la loro vitalitĂ , rimanendo ancora uno degli stabilimenti balneari piĂą amati e frequentati non solo dai livornesi, ma anche dai turisti di passaggio nella nostra cittĂ .
I Pancaldi Oggi
Oggi i Bagni Pancaldi Acquaviva rimangono uno degli stabilimenti balneari piĂą grandi in Toscana per perimetro interno di superficie e presenze. Dotato di spiaggia, piscina e piscine per i bambini, giochi da parco per i piĂą piccoli come scivoli e simili, gabbione da gioco calcio con prato semi sintetico, un bar, un ristorante, self service e pizzeria.
Unica struttura del litorale aperta 365 giorni l’anno: da maggio a settembre con la stagione balneare (da quest’ anno già aperta la zona di AcquaViva con il ristorante attivo da aprile, durante i fine settimana) e durante tutto l’anno con il Centro Congressi ed Eventi dove vengono svolti meeting, convegni, corsi di formazione, eventi aziendali ed eventi privati, che richiamano manager e professionisti da tutta Italia e dall’estero.
Presso gli stabilimenti (per i suoi abbonati o per clienti giornalieri) è possibile trovare servizi e attività per trascorrere una giornata o l’ estate con i migliori confort. Ombrellone, lettini, sdraio e registe (numero di ombrelloni non implementato dopo le restrizioni avute durante la pandemia) per garantire e mantenere più tranquillità e spazio ai clienti presso lo stabilimento. Inoltre nella stagione 2023 sono state inserite nuove attrezzature per un accesso facilitato ai disabili (nuove passerelle, sedie job e discesa facilitata presso la piscina), tavoli e panche in zone ombreggiate per pranzi e cene d’asporto per creare dei punti di aggregazione tra abbonati.
Servizi ristorati che vanno dalla pasticceria fresca, per una splendida colazione sul mare, fino a pranzi Bio e cene con menù ricercati di mare e di terra. Inoltre da questa stagione i gestori del Ristorante di Acquaviva hanno creato degli appuntamenti con cene tematizzate sia per menù proposto, che per l’intrattenimento con le migliori band di zona con musica live di accompagnamento alle cene presso la terrazza del ristorante.
Come ogni stagione sono stati anche per questa confermati e svolti i corsi per ogni etĂ e predilezione sportiva con quotazioni in convezione dedicate agli abbonati di Pancaldi. Corsi Surf e body; Corsi di nuoto per bambini ed adulti; Corsi di Pilates e Yoga; Corsi di funzionale.
Durante la stagione 2023 il proprietario degli stabilimenti ha aderito a varie iniziative proposte dalle Istituzioni e non solo, come il torneo di Padel organizzato dal Centro Padel Livorno con premi in palio, come abbonamenti gratuiti per il prossimo anno e con sconti dedicati agli abbonati per giocare sui campi del Centro.
L’ultima iniziativa - Bike & Walk2Beach - in collaborazione con il Comune di Livorno (nella figura dell’assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello) la Confesercenti e la Confcommercio per incentivare la cittadinanza e i clienti ad utilizzare sempre più spesso mezzi come bici o percorsi pedonali per muoversi; per una salvaguardia ambientale, legata all’inquinamento atmosferico della nostra città in una logica di ecosostenibilità maggiore. Il tutto mettendo in palio da parte dello stabilimento tre premi per gli abbonati. Scaricando l’app. GOODGO i clienti potranno essere tracciati dalla stessa e al termine del mese di agosto gli organi competenti decreteranno il vincitore. Se sarà uno o più clienti dei bagni Pancaldi. Primo premio: un abbonamento per la prossima stagione balneare; secondo premio: una cena per 2 persone al ristorante di Acquaviva; terzo premio: 5 ingressi free per la stagione 2024.
Un Ricordo di Tempi Passati
Camminando sul lungomare, quando il vento, il sole e l'aerosol creano un effetto flou, sembra quasi di vedere le signore merlettate con gli immancabili cappelli camminare o fare capolino dalle tende-cabine. Quando fu costruito l'albergo palazzo, nel 1884, venne realizzato anche un passaggio al mare per le madame che potevano guadagnare i bagni salati o dolci con grande riservatezza.
E’ questa la prospettiva dei Pancaldi-Acquaviva, i blasonati stabilimenti balneari amati da re e regine, che un tempo potevano persino coccolare i loro clienti con una fonte termale. Ancora oggi la prospettiva è identica. C’è il sontuoso albergo, da pochi anni ristrutturato, e ci sono i Pancaldi, ricostruiti ma ancora con quel garbo estetico che purtroppo è stato dimenticato nella sciagurata ricostruzione post bellica della città .
Ricordi, cartoline e sogni si muovono avanti e indietro sulla linea del tempo, dal fragore delle onde anomale alle prime discoteche marine degli anni Sessanta, dove si esibivano i più grandi complessi della hit-parade italiana e tutti i migliori cantanti della migliore gioventù. Gli spettacoli avvenivano nel mezzo dell’estate ed erano il clou delle Pancaldiadi, una sorta di Olimpiadi salmastrate dello spettacolo, che facevano impazzire giovani e non di quei mitici anni.
Poi c’era l’elezione della miss (rito che si è mantenuto sino ad oggi) che era anch’essa un evento nell’evento. Se vi piace rivivere quell’atmosfera, andate a rivedervi “La prima cosa bella” di Paolo Virzì che quell’elezione la racconta.
Infine, come non dimenticarlo, il Gabbione. Mitico calcetto massacrante da giocare in una gabbia di cemento chiusa con reti sotto il sole cocente e tuffo finale in mare a fine partita. Lo inventò negli anni Sessanta Picchi nel vicino bagno del Tirreno, e la moda conquistò tutti gli stabilimenti balneari. I Pancaldi costruirono ben presto un super gabbione.
Oggi i Pancaldi sono ancora uno dei bagni-simbolo di Livorno. Le cose sono cambiate, naturalmente. Il turismo popolare ha soppiantato l’aristocrazia, le cabine appiccicaticce e l’orribile piscina, hanno stravolto in parte quell’atmosfera.
Aneddoti Recenti
Appese al muro fotografie che ritraggono la Terrazza Mascagni imbiancata dalla neve, vecchie stampe del lungomare di Livorno e una targa con scritto “Ospitalità italiana. Quality approved”: sono alcuni dei ricordi che Giorgio Bonaventura, titolare dei bagni Pancaldi Acquaviva, mostra nel suo ufficio posto tra la direzione e il bar dei Pancaldi.
Dopo due giorni di divieto di balneazione emesso dall’Arpat come misura cautelativa per lo stabilimento balneare di Bonaventura, i clienti del bagno sono tornati a godere del mare.
«Siamo ambiziosi, -ammette Bonaventura - tentiamo di anticipare i tempi e premunendoci di tutto ciò che occorre per far star bene i nostri clienti: servizi maggiori per le persone con handicap, misure di sicurezza con, per esempio, telecamere antiscippo, defibrillatori… ci muoviamo in modo da sopperire ad ogni esigenza e dare sempre il meglio».
Livorno è il mare. Elemento inscindibile della città e fattore distintivo, il nostro mare è un richiamo per il turismo, come sottolinea Bonaventura: «Sono anni che si riscontrano anomalie provenienti dagli sbocchi dei rii, cerchiamo dunque di dare una soluzione una volta per tutte».
Sono quindi tornati i tuffi e gli schizzi sullo scoglione tra i ragazzi. Si sentono le voci dei bambini che ridono dal mare. E c’è chi si rilassa col materassino alle spiaggine.
Il Ruolo Emancipatorio dei Bagni Pancaldi
Nel cuore del lungomare livornese, a pochi passi dalla Terrazza Mascagni, sorgono i Bagni Pancaldi, uno degli stabilimenti balneari piĂą storici e rappresentativi della cittĂ .
I Bagni Pancaldi divennero un luogo di riferimento per tutte le donne della nobiltà e dell’alta borghesia dei primi del 900 livornese. Il “sovversivo” costume da bagno andò infatti a sostituire l’ottocentesco “abito da mare” (che era una specie di tunica di lana). Il costume da bagno femminile divenne il capo principe del guardaroba estivo, fu utilizzato nella versione “intero” da tutte le signore che ormai si stavano confrontando sempre più spesso con il movimento di emancipazione.
In questo processo di emancipazione e lotta, grande rilievo ha l’episodio dell’arresto di Annette Kellerman.
Danni Recenti
I Bagni Pancaldi, tra i piĂą noti della cittĂ , devono fare i conti con gli ingenti danni provocati dal maltempo tra il 25 e il 26 settembre, quando la furia del mare ha letteralmente devastato parte della struttura. Una mareggiata violenta, che ha distrutto e spazzato via numerose cabine in legno.
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