La scelta del pavimento per il bagno è una decisione cruciale: immagina un pavimento che unisca estetica, praticità e resistenza all'umidità, trasformando il tuo bagno in un ambiente raffinato e funzionale. I pavimenti bagno devono resistere all’umidità, come del resto tutti rivestimenti bagno ed essere facili da pulire e integrarsi armoniosamente con lo stile dell’ambiente.

Materiali più Diffusi per Pavimenti Bagno

Ceramica, gres porcellanato, parquet e granito sono tra le soluzioni più gettonate e amate. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di ciascun materiale.

1. Ceramica

In ogni suo formato - monocottura, bicottura, gres porcellanato - la ceramica è sicuramente la soluzione più richiesta quando si parla di pavimento per il bagno. Al di là di un tratto visivo sicuramente lineare e, dunque, facilmente adattabile ad ogni tipo di arredo, questo materiale vanta innumerevoli caratteristiche: resistente all’usura, ai graffi, alle macchie e ai detergenti chimici; facilità di pulizia e poca manutenzione richiesta.

Inoltre, la versatilità estetica in termini di formato, decorazione e tonalità disponibili rendono la ceramica un passepartout perfetto in ogni ambiente.

Monocottura

Le piastrelle presentano una superficie smaltata e, come suggerisce il termine, vengono realizzate attraverso un sistema di pressatura con un unico processo di cottura ad altissima temperatura (2000°), che coinvolge nello stesso momento sia il supporto (chiamato biscotto) sia lo smalto. Il risultato raggiunto è ottimale, con colori e decorazioni in risalto, durezza elevata, scarsa porosità e notevole resistenza poiché la fase di cottura garantisce una perfetta aderenza dello smalto.

Bicottura

È facilmente intuibile che queste piastrelle siano soggette ad un doppio turno di cottura, il primo dedicato al solo supporto e il secondo allo smalto. La brillantezza della superficie e la definizione dei colori derivanti da questi passaggi sono eccellenti ma, allo stesso tempo, il grado di delicatezza è maggiore rispetto ai formati in monocottura.

2. Gres Porcellanato

Merita ampio spazio descrittivo il gres porcellanato, un prodotto largamente utilizzato all’interno di abitazioni dal gusto moderno e contemporaneo. Questo materiale, facente parte della famiglia della ceramica, è molto apprezzato per le infinite qualità che presenta: facilità di pulizia, resistenza a funghi, a muffe e macchie, ma anche alla flessione, all’umidità, ai graffi e alle abrasioni. E non è tutto.

Superficie igienica e compatta, porosità assente e stabilità dimensionale assicurano durabilità e inalterabilità del prodotto con il passare del tempo. Oltre a prestazioni tecniche invidiabili, il gres soddisfa le più disparate necessità estetiche attraverso un’offerta molto variegata in termini di finiture.

Gres Porcellanato Effetto Cemento

Il gres porcellanato effetto cemento è una scelta elegante e senza tempo, ideale per bagni dallo stile naturale o rustico. I pavimenti bagno effetto cemento sono disponibili in tonalità che spaziano dai grigi chiari, perfetti per bagni moderni e minimalisti, ai beige caldi, ideali per ambienti più accoglienti e naturali. Ad esempio, un pavimento grigio antracite si abbina splendidamente con arredi in legno chiaro, mentre un beige sabbia esalta i dettagli in ceramica bianca. Grazie alla loro resistenza all’acqua e ai graffi, rappresentano una soluzione pratica e duratura.

Gres Porcellanato Effetto Legno

Per chi ama il calore del legno ma non vuole rinunciare alla praticità, il gres porcellanato effetto legno è una scelta vincente. Disponibile in una vasta gamma di finiture, dalle essenze chiare come il rovere a quelle più scure come il noce, il gres effetto legno è perfetto per creare un bagno accogliente e moderno.

Gres Porcellanato Effetto Marmo

Il marmo è sinonimo di lusso e raffinatezza, ma il suo costo e la sua delicatezza possono rappresentare un ostacolo. Disponibile in finiture lucide e opache, il gres effetto marmo è perfetto per creare un bagno sofisticato.

3. Parquet

Potrebbe sembrare un materiale insolito e poco pratico per il pavimento del bagno. Eppure, il parquet è una soluzione largamente utilizzata anche per il pavimento del bagno. I listelli in legno donano un’indiscutibile calore alla stanza. Attenzione, però, a dedicargli le cure necessarie affinchè duri nel tempo, mantenendo inalterate le sue qualità estetiche.

Ricordiamoci di utilizzare prodotti specifici per la sua disinfezione, escludendo detergenti troppo aggressivi che non rispettino la sua essenza. Il legno è un materiale vivo, che teme gli accumuli di umidità e il ristagno di acqua. Ecco perché, se optiamo per questo materiale, dovremo garantire all’ambiente una costante aerazione e un adeguato ricircolo di aria.

In fase preliminare, assicuriamoci che la posa sia incollata e non flottante e che la sigillatura venga effettuata nelle fughe tra i vari listelli e lungo l’intero perimetro. Un lavoro eseguito bene sin dall’inizio ci metterà al riparo da spiacevoli inconvenienti in futuro.

Oltre a questi accorgimenti, è innegabile che alcune essenze legnose si prestino meglio, per qualità estetiche e prestazionali, ad essere impiegate in bagno:

  • Merbau: stabilità dimensionale, buona resistenza all’umidità e colore intenso tendente al rossiccio.
  • Teak: durevole, resistente agli urti, molto pregiato e caratterizzato da venature regolari. La scala cromatica è assai varia: il colore naturale va dal giallo pallido al cioccolato, ma include anche il nero, il rosso e il verde.
  • Iroko: poco poroso, discretamente resistente agli urti e ottimo per la posa, garantendo un buon livello di stabilità nel tempo.
  • Doussiè: legno esotico molto duro e compatto, resistente all’umidità e con poche regole di manutenzione. Colorazione naturale tendente al bruno, al rossastro ma anche al giallo chiaro.

4. Granito

Rigore ed eleganza nelle forme e nei colori: le pietre naturali rispondono a esigenze estetiche precise, particolarmente indicate per chi è alla ricerca di soluzioni moderne e pratiche, rispettando standard visivi e prestazionali più che soddisfacenti.

Il granito si rivela una scelta azzeccata per diversi motivi: è una pietra naturale di origine vulcanica caratterizzata da una superficie compatta e priva di pori, elementi che la rendono impermeabile e resistente anche alle sostanze più aggressive. E proprio l’impermeabilità è un aspetto cruciale quando si parla di pavimento per il bagno: una finitura in grado di rispettare questo requisito garantisce standard di igiene più elevati, scongiurando la formazione e il proliferare di muffe e funghi.

Il granito non necessita di grosse opere di manutenzione e per pulirlo è sufficiente un panno umido.

Pavimenti Vinilici e SPC

I pavimenti vinilici rappresentano un'opzione versatile e pratica per il bagno. Questo tipo di pavimento, composto da strati di PVC, è particolarmente apprezzato per la sua resistenza all'umidità e la facilità di manutenzione. Grazie alla loro flessibilità e al basso spessore, i pavimenti spc hanno ottime recensioni in quanto sono ideali per ristrutturazioni, poiché possono essere posati direttamente su pavimenti esistenti senza dover rimuovere il vecchio rivestimento.

Una soluzione innovativa per il bagno è rappresentata dai pavimenti in SPC (Stone Plastic Composite). I pavimenti SPC sono disponibili in diversi effetti, tra cui legno e pietra, offrendo un’estetica versatile adatta a ogni stile di bagno. Ad esempio, sono ideali per piccoli bagni moderni, grazie al loro spessore ridotto che non compromette l’altezza del soffitto, o per bagni con riscaldamento a pavimento, garantendo un’ottima trasmissione del calore. La loro struttura multistrato garantisce un’eccellente stabilità anche in ambienti umidi, rendendoli perfetti per bagni con riscaldamento a pavimento.

Altri Materiali per Rivestimenti Bagno

  • Resina: La resina consente di creare spazi uniformi dal punto di vista estetico, molto belli se si vuole arredare un bagno dal gusto contemporaneo dove mobilio e sanitari sono i veri protagonisti. Inoltre si tratta di un materiale idrorepellente, resistente alle muffe, a bassa manutenzione e di facile posa.
  • Carta da parati: Se sogni un bagno scenografico e ad alto impatto visivo, devi assolutamente considerare l’idea di rivestire le pareti bagno con la carta da parati. Esistono oggi diverse tipologie di carta da parati impermeabili e adatte quindi ad ambienti umidi come il bagno.
  • Mosaico: Il mosaico in bagno rimanda a scenari eterni, di fascino senza tempo. I rivestimenti in mosaico disponibili oggi sono però molto vari e capaci di arredare con stile e ironia anche i bagni moderni e contemporanei.
  • Microcemento: Proprio come la resina, il microcemento è in grado di creare superfici continue e uniformi anche dal punto di vista cromatico, molto apprezzate nell’arredo contemporaneo.
  • Argilla o terre crude: Queste soluzioni ecofriendly e naturali sono molto amate nelle stanze da bagno ad ispirazione organica, anche per via della texture che le rende molto piacevoli al tatto.

Consigli per la Scelta del Pavimento Bagno

Nel corso degli anni, l’evoluzione delle tecniche di lavorazione ci ha dato libero accesso a un ventaglio di scelte pressoché infinito, ricco di formati, materiali, decorazioni e colori che soddisfano ogni richiesta. Ma, al di là di ogni tendenza, la chiave di volta rimane una sola: creare un ambiente confortevole in cui ogni elemento dialoghi con l’altro in modo armonico.

  • Dimensioni del bagno: La scelta dei colori e i metri quadri a disposizione corrono sullo stesso binario. Se la stanza da bagno non è molto grande, è meglio scegliere un pavimento che abbia una tonalità tenue e luminosa, priva di rilievi per non appesantire l’ambiente. Molto bene anche l’opzione di formati grandi, con fughe di dimensione ridotta per creare una superficie otticamente unica e lineare.
  • Stile della casa: Quando scegliamo il pavimento del bagno, teniamo in considerazione lo stile generale della casa.
  • Continuità o rottura stilistica: Creare continuità oppure rompere lo schema stilistico. Davanti a questo binomio è il gusto personale ad avere l’ultima parola. Il pavimento può diventare un tratto uniformante se scegliamo un colore e uno stile che rispetti il tema e gli arredi della stanza.
  • Utenti del bagno: In realtà è molto importante concentrarsi sullo stile di vita di coloro i quali usufruiranno del bagno. Stiamo arredando un ambiente di servizio oppure un bagno padronale? Sono presenti bambini o animali domestici?

Pavimenti Bagno: Colori e Tendenze

Il grigio è una scelta elegante e versatile per il bagno. I pavimenti grigi possono variare dal grigio chiaro al grigio antracite, offrendo una base neutra che si adatta a diversi stili di arredamento. I pavimenti neri aggiungono un tocco di sofisticazione e modernità al bagno. Questo colore audace può creare un effetto drammatico, soprattutto se abbinato a dettagli metallici o superfici bianche. Il blu è un colore rilassante e rinfrescante, perfetto per creare un’oasi di tranquillità nel bagno. I pavimenti e anche i rivestimenti blu possono variare dal blu chiaro al blu navy, aggiungendo profondità e interesse visivo allo spazio.

Le tendenze per il bagno moderno premiano atmosfere rilassanti e accoglienti, dove dominano toni neutri caldi come beige, tortora, terracotta e crema. Queste nuances permettono di trasformare la stanza in uno spazio raffinato e piacevole, capace di trasmettere serenità e calore. I bagni contemporanei sono progettati con grande attenzione agli elementi imprescindibili di comfort e funzionalità. Le soluzioni di design più recenti puntano sulla pulizia dei volumi e sulla morbidezza dei dettagli, trasformando la stanza in un luogo di relax e rigenerazione.

Altezza delle Piastrelle sulle Pareti del Bagno

La scelta delle piastrelle bagno non riguarda solo i pavimenti. Questi ambienti della casa sono particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua, per questo è abitudine consolidata prevedere anche il rivestimento di una o più pareti. Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Questa soluzione permette di poter spaziare nella scelta del disegno della piastrella. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta.

Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente. Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.

Tabella Riassuntiva Materiali

Materiale Pro Contro Ideale per
Ceramica Resistente, facile da pulire, versatile Meno lussuosa di altre opzioni Bagni funzionali e pratici
Gres Porcellanato Resistente, impermeabile, versatile (effetto legno, marmo, cemento) Può essere freddo al tatto Bagni moderni e di design
Parquet Caldo, accogliente, esteticamente piacevole Richiede manutenzione, sensibile all'umidità Bagni che cercano un'atmosfera calda
Granito Impermeabile, resistente, facile da pulire Meno caldo esteticamente Bagni che richiedono alta resistenza
Resina Impermeabile, facile da pulire, design moderno Costo, sensibilità alle temperature Bagni con design minimalista e contemporaneo
SPC Resistente all'umidità, facile da installare, versatile Meno pregiato di altri materiali Ristrutturazioni e bagni con riscaldamento a pavimento

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