L'aria che respiriamo, l'acqua che beviamo, il cibo che nutre miliardi di persone e il clima che regola la vita sulla Terra non sono dati acquisiti, ma il risultato dell’equilibrio dinamico dei sistemi naturali. Questi benefici, noti come servizi ecosistemici, sono indispensabili per la sopravvivenza umana e rappresentano anche una risorsa economica di valore straordinario: secondo recenti stime, il loro contributo è pari a oltre 150.000 miliardi di dollari all’anno, quasi il doppio del Pil mondiale.
Con l’innalzamento delle temperature marine, il collasso delle barriere coralline, il crollo degli stock ittici e l’inquinamento da plastica fuori controllo, gli oceani si avvicinano rapidamente al punto di non ritorno. Per questo, dal 9 al 13 giugno, la città francese di Nizza ospiterà la Terza Conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani (UNOC3), presieduta congiuntamente da Francia e Costa Rica.
Biodiversità e Aree Protette
Uno studio pubblicato su Discover Conservation analizza per la prima volta la gestione delle aree protette italiane. Lo studio si basa sulla metodologia internazionale Rappam (Rapid assessment and prioritization of protected area management), utilizzata per valutare la capacità di gestione delle aree protette.
In un clamoroso paradosso istituzionale, proprio mentre il mondo celebra la Giornata mondiale della biodiversità, il Governo italiano si appresta a varare un disegno di legge che potrebbe segnare uno dei colpi più duri alla tutela della fauna selvatica degli ultimi trent’anni.
La Sardegna può diventare un punto di riferimento nella conservazione della biodiversità mediterranea, ma per farlo serve un deciso cambio di passo nelle politiche ambientali. È quanto emerso dalla conferenza organizzata dal Wwf Italia nella sala eventi del Cagliari Digital LAB, all’interno dell’ex Distilleria, dal titolo “La Sfida del 30%: proteggere meglio, proteggere di più”.
A distanza di quasi dieci anni dall'ultima istituzione di un parco nazionale (Pantelleria, 2016), l’Italia amplia il suo patrimonio naturalistico: è nato ufficialmente il Parco nazionale del Matese.
Anche fuori casa, il pino nero (Pinus nigra) sa offrire rifugio alla biodiversità.
Circa due specie di piante su cinque nel mondo rischiano di scomparire. La biodiversità vegetale è sotto pressione e le banche dei semi sono uno dei principali strumenti per proteggerla. Ma come decidere quali specie conservare?
Inquinamento e Gestione dei Rifiuti
L'inquinamento delle risorse idriche rappresenta oggi una delle emergenze ambientali più critiche a livello globale.
Un’Italia avvelenata, in attesa di giustizia ambientale. I numeri parlano chiaro: su 148.598 ettari di suolo inquinato nei 41 Siti di Interesse Nazionale (SIN), solo il 24% è stato caratterizzato, definendo in questa prima fase tipologia e diffusione dell’inquinamento, e appena il 6% effettivamente bonificato.
A partire dal mese di maggio, Siena darà il via a un’importante riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti, un piano ambizioso che mira a migliorare sia la quantità che la qualità della raccolta differenziata, favorendo un maggiore avvio al riciclo dei materiali.
Oltre 300 richieste di partecipazione e il tutto esaurito per la prima giornata di “Impianti aperti, scopri cosa c’è dopo la differenziata”, l’iniziativa promossa da Sienambiente per mostrare ai cittadini cosa succede ai rifiuti una volta gettati nel cassonetto.
Il dietro le quinte della raccolta differenziata conquista i cittadini: dopo il tutto esaurito alla prima giornata di “Impianti aperti”, l’iniziativa di Sienambiente dedicata ai cittadini per far conoscere da vicino il ciclo dei rifiuti, ecco un nuovo appuntamento previsto per sabato 10 maggio alle ore 10, al Polo di riciclo delle Cortine.
Sono nove gli operatori di Alia Multiutility - il gestore interamente pubblico dei servizi d’igiene urbana nella Toscana centrale - che materialmente si sono occupati della selezione e del confezionamento dei rifiuti, insieme ai coordinatori e due addetti alla sanificazione, attivi su doppio turno.
Nel cuore del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, un lago si distingue per la sua sorprendente purezza: è l’invaso di Ridracoli, nel comune di Santa Sofia (Forlì-Cesena), dove la concentrazione di microplastiche risulta tra le più basse mai registrate in Italia. A documentarlo è uno studio condotto da Enea e Arpae Emilia-Romagna, con il supporto di Romagna Acque, che ha confrontato le acque di Ridracoli con quelle di altri grandi laghi italiani.
Cambiamenti Climatici e Impatti
Negli ultimi anni, il cambiamento climatico ha smesso di essere un rischio astratto per diventare una realtà economica tangibile. Ondate di calore letali, incendi boschivi sempre più estesi, siccità croniche e alluvioni improvvise stanno colpendo in modo crescente territori, comunità e infrastrutture, con costi economici enormi.
A fronte di questa crisi sistemica, cresce il numero di governi e comunità che cercano di far valere il principio del “chi inquina paga”, portando in tribunale le grandi aziende responsabili delle emissioni climalteranti.
A cinque anni dallo scoppio della pandemia da COVID-19, arriva la conferma di un impatto profondo e duraturo sull’infanzia, anche nei Paesi più avanzati. Il nuovo rapporto "Report Card 19 - Il benessere di bambine, bambini e adolescenti in un mondo imprevedibile", pubblicato dall’Unicef Innocenti - Global Office of Research and Foresight, fotografa un deterioramento generalizzato delle condizioni di vita dei minori nei 43 Paesi più ricchi del mondo.
Il nostro sistema agroalimentare sta entrando in una fase di vulnerabilità senza precedenti. Cambiamenti climatici estremi, guerre, instabilità geopolitiche e un’eccessiva concentrazione della produzione agricola stanno minacciando la sicurezza alimentare globale.
L'erosione costiera è un fenomeno che sta colpendo sempre più intensamente le coste italiane, mettendo a rischio vaste aree e risorse naturali fondamentali per l'ambiente e l'economia.
Negli ultimi 25 anni, gli oceani della Terra hanno vissuto trasformazioni profonde, spesso silenziose e invisibili, ma fondamentali per l’equilibrio climatico del pianeta e per la sopravvivenza degli ecosistemi marini. A raccontare questa evoluzione è un nuovo studio pubblicato su Science Advances, condotto da un team dell’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismar) e della Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli (Szn).
L’acqua dolce è una risorsa preziosa ma sempre più vulnerabile. Nelle regioni costiere di tutto il mondo, fiumi e falde sotterranee rischiano di essere invasi dall’acqua salata del mare, un processo accelerato dagli effetti del cambiamento climatico. È questo l’allarme lanciato da uno studio internazionale guidato dall’Università di Utrecht e dall’istituto di ricerca olandese Deltares.
In occasione della Giornata mondiale dei ghiacciai, Greenpeace Italia ha diffuso il rapporto Ghiacciai italiani, addio, che fornisce un quadro allarmante sulla riduzione delle superfici glaciali sulle Alpi italiane.
Iniziative e Progetti per la Sostenibilità
Un progetto che mette insieme sostenibilità ambientale, diritti civili e partecipazione giovanile: è ripartito ufficialmente a Firenze “Getta via i pregiudizi”, l’iniziativa promossa dalla Robert F.
Il Comune di Firenze ha riaperto i termini per la richiesta dei contributi destinati alla sostituzione dei veicoli più inquinanti. La misura, che mette a disposizione oltre 1,2 milioni di euro, è stata confermata dagli uffici della Mobilità e prevede la possibilità per cittadini, imprese, lavoratori autonomi ed enti del terzo settore di accedere agli incentivi in base all’Isee e alla tipologia di veicolo acquistato.
Quattro giornate di formazione per un totale di mille studenti coinvolti: il progetto “Zero Spreco” di Aisa Impianti, la partecipata pubblica che ha in carico la gestione del polo per la gestione rifiuti di San Zeno (AR), si conferma un'iniziativa di successo nel sensibilizzare le giovani generazioni su temi cruciali come ambiente, salute, riuso e sostenibilità.
Oltre 36.000 studenti, supportati da migliaia di insegnanti, e 893 scuole distribuite su tutto il territorio nazionale, sono stati protagonisti della terza edizione di Scuole viaggianti, il progetto di educazione ambientale promosso da Estra.
Come costruire una politica alimentare urbana giusta, sostenibile e capace di rispondere alle sfide ambientali e sociali di oggi? È la domanda attorno alla quale ha ruotato “Dalla terra al piatto”, l’incontro organizzato da Volt negli spazi di Zap - Zona aromatica protetta.
Il cicloturismo non è più una nicchia per sportivi appassionati, ma una componente sempre più rilevante di un modello di viaggio lento, consapevole e rispettoso dei territori. Nel 2024 le presenze turistiche legate alla bicicletta hanno superato gli 89 milioni, generando un impatto economico di 9,8 miliardi di euro.
La geotermia toscana si conferma protagonista del turismo sostenibile con numeri in continua crescita: nel 2024 sono stati oltre 60mila i visitatori accolti nei siti geotermici delle province di Pisa, Siena e Grosseto. Il Museo della Geotermia di Larderello e il pozzo dimostrativo hanno sfiorato le 30mila visite annue, seguiti dal Parco delle Biancane e dal Museo MuBia di Monterotondo Marittimo, con oltre 16mila accessi.
Tabella: Impatto del Cicloturismo in Italia (2024)
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Presenze turistiche legate alla bicicletta | Oltre 89 milioni |
| Impatto economico | 9,8 miliardi di euro |
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