Collocare piante in bagno si può, il trucco è scegliere quelle giuste. Esistono piante che possono trasformare anche il bagno più triste in uno spazio verde e raffinato, rendendo anche uno degli spazi meno vissuti della casa una vera oasi verde. Le piante che vi suggeriamo sono in grado di sopravvivere in ambienti umidi e bui (non ci sono finestre? nessun problema), e le piante in bagno rendono l’ambiente raffinato e rilassante.
Perché scegliere piante per il bagno?
“Di solito tendiamo a non collocare piante in bagno perché spesso sono stanze buie, e crediamo che tutte le piante abbiano bisogno di molta luce per vivere”, dice Mónica Marco, autrice della ‘bibbia’ green spagnola Guía de Jardín. “La cosa curiosa è che gran parte della flora naturale prospera in ambienti con poca luce e poca umidità, le caratteristiche di molti bagni delle nostre case. Il vapore della doccia fornisce l’umidità necessaria alle piante e la luce di una piccola finestra è di solito sufficiente”, spiega l’esperta.
Ma se nel vostro bagno non c’è nemmeno quella piccola finestra, non è un problema, perché, secondo Mónica Marco, “può essere sufficiente lasciare la porta aperta per far entrare un po’ di luce”. Infatti, le varietà del sottobosco tropicale, le più adatte a questo ambiente secondo l’esperta, vivono proprio in queste condizioni: “Crescono in natura in ambienti umidi all’ombra di alberi più grandi, e sono abituate a sopravvivere con i deboli raggi di sole che filtrano attraverso le chiome e i cespugli che le coprono”.
Inoltre, per arredare con le piante un bagno piccolo o cieco, povero di luce solare, si possono usare lampadine fluorescenti, capaci di emettere radiazioni luminose utili per le piante.
Riassumendo, quando scegliamo le piante giuste per il bagno dobbiamo tenere in considerazione tre fattori: scarsa luminosità, elevata umidità e sbalzi di temperatura.
Con la sua elevata umidità, il bagno ricrea un ambiente ideale per alcune specie di piante, ma non per tutte: pieno di aria calda e umida quando ci si fa il bagno o la doccia, può diventare anche molto freddo se viene lasciato vuoto per ore, specialmente di notte. Le piante grasse preferiscono condizioni più asciutte, così come le sempreverdi, mentre le piante epifite, quelle che in genere crescono su altre piante, crescono rigogliose in un ambiente umido come quello del bagno.
Molto di moda negli anni Settanta, le piante in bagno stanno vivendo un secondo momento di gloria, tornando ad arredare bagni grandi come living, ma anche a dare dignità ai bagni piccoli, ciechi o di servizio, di cui aiutano a purificare l’aria.
Decidere di collocare in bagno le piante è una decisione intelligente non solo dal punto di vista dello stile ma soprattutto del benessere personale, poiché la presenza di specie vegetali apporta svariati benefici. Le piante ravvivano il bagno con la loro sola presenza, conferendogli più carattere.
Le piante ideali per il tuo bagno
Anche se ogni bagno è diverso, e a volte può essere sufficiente cambiare la posizione del vaso per trovare la condizione giusta, ecco alcune piante che crescono bene in un bagno standard.
1. Tradescantia
La Tradescantia è una pianta da appartamento molto apprezzata per il suo portamento ricadente e le sue foglie colorate, che possono essere verdi, viola o striate. Tradescantia Albiflora è perfetta per ambienti umidi come il bagno. È una pianta resistente e facile da curare, ideale per chi cerca una pianta decorativa poco impegnativa. Per curarla basta annaffiarla regolarmente, mantenendo il terreno leggermente umido, evitando ristagni d’acqua che possono far marcire le radici.
2. Begonia Rex
Begonia rex è una pianta ornamentale apprezzata per le sue foglie grandi e dai colori vivaci, che possono presentare sfumature di verde, argento, rosso e viola. Questa pianta ama ambienti umidi, quindi nebulizzare leggermente le foglie o tenerla in una stanza con alta umidità, come il bagno, è una scelta perfetta. Per la sua cura basta mantenere il terreno umido, evitando ristagni d'acqua. Unica accortezza: lasciare asciugare il primo strato di terreno tra un’annaffiatura e l’altra.
3. Maranta Leuconeura (Pianta della Preghiera)
Conosciuta anche come pianta della preghiera, è famosa per le sue foglie decorative che si piegano verso l'alto durante la notte, simile a mani in preghiera. Anche lei preferisce ambienti umidi e per curarla si bisogna avere attenzione nel mantenere il terreno costantemente umido, ma non zuppo. Annaffiare regolarmente, preferendo acqua priva di calcare o piovana.
4. Pothos e Falangio
“Sono gli esemplari più classici, ma anche quelli che crescono meglio. Soprattutto in luoghi ombreggiati e umidi. Inoltre, hanno bisogno di poca acqua: è sufficiente annaffiare quando il terreno è asciutto al tatto”, dice Mónica Marco. I Pothos sono piante quasi indistruttibili, che crescono allungandosi come viti. Il pothos è una pianta per bagni ciechi o luminosi, capace di prosperare con qualsiasi condizione di luce.
5. Aloe vera
“L’aloe vera è una pianta molto resistente, non solo decorativa ma anche molto utile da avere in casa. Il gel contenuto nelle sue foglie può essere utilizzato per trattare piccoli tagli, bruciature o punture di insetti. Il suo fabbisogno idrico è talmente basso che l’umidità fornita dal vapore della doccia è sufficiente”. Troppa luce solare diretta può bruciarne le foglie, mentre può crescere rigogliosa in un bagno con luce solare indiretta, magari illuminato da una finestra interna.
6. Edera da interno
L’edera è perfetta per il bagno perché con la mancanza dell’umidità nell’aria le sue foglie possono appassire. Non ha bisogno di troppa umidità e di annaffiature abbondanti, ma se manca l’umidità nell’aria le sue foglie possono appassire, e questo la rende una pianta ideale per il bagno. È importante non collocarla sotto la luce diretta del sole.
7. Zamioculcas
“È una pianta tropicale ed è considerata una delle più resistenti. È una specie perfetta per i principianti o per chi non è molto appassionato di giardinaggio e desidera un esemplare che non richieda molte cure. Se collocata dentro casa ha bisogno di poca acqua, ma di molta luce. Lo consiglio, quindi, solo per i bagni con una finestra che dà sull’esterno”.
8. Aspidistra
“L’aspidistra è un classico tra le piante da interno. Era già una delle piante preferite nelle case della fine del XIX secolo, insieme alla kentia, perché è una pianta resistente che non richiede molte cure e aggiunge un tocco tropicale”. La chiamano pianta di piombo perché è praticamente impossibile da far morire, richiede pochissima cura e cresce bene in condizioni di scarsa luminosità o luce indiretta.
9. Tillandsia
“La tillandsia ha la particolarità di non aver bisogno di terra per vivere. Si nutre assorbendo l’umidità dall'aria attraverso le foglie, da cui il nome “figlia dell’aria”. Può prosperare anche senza luce solare diretta, ma sempre in un ambiente umido. Esistono molte forme e tonalità diverse della pianta e altrettante opzioni decorative”.
10. Lingua di suocera (Sansevieria)
“La lingua di suocera o sansevieria ha foglie allungate e appuntite che crescono dal terreno, conferendole una forma scultorea e decorativa. Appartiene alla famiglia delle piante grasse, il che significa che è in grado di trattenere una grande quantità d’acqua nelle sue foglie. Inoltre, non richiede molta luce ed è considerata una delle specie migliori per purificare l’aria all’interno delle nostre case”.
11. Felce
“La felce è una di quelle piante da bagno che crescono bene con poca luce e molta umidità. Nel bagno di casa sembrerà di trovarsi in una serra tropicale, con l’umidità e la temperatura ideali. Una spruzzatina d’acqua in più di tanto in tanto, però, non guasta”, spiega Marco. Le felci sono piante da appartamento capaci di gestire gli sbalzi di temperatura e amano l'umidità.
12. Peperomia
“Questa piccola pianta che non ha bisogno di molta luce si può trovare in centinaia di varietà diverse, con forme e tonalità delle foglie variabili. Le sue dimensioni compatte la rendono ideale per gli spazi ridotti e una scelta fantastica per il décor di un bagno piccolo. Ha bisogno di essere annaffiata solo una volta alla settimana”.
13. Spatifillo
“Lo spatifillo è una specie tropicale che preferisce l’assenza di luce solare diretta, e può persino prosperare in condizioni di scarsa illuminazione. I fiori bianchi compaiono su steli fioriti al centro della pianta. Il suo fabbisogno idrico è minimo, basterà annaffiarla una volta alla settimana”.
14. Orchidea
“Il microclima caldo e umido del bagno imita perfettamente quella delle foreste pluviali tropicali dove le orchidee crescono naturalmente. L’orchidea si adatta a tutti i tipi di arredamento, dal minimalista al classico. È anche una pianta che aiuta a eliminare le sostanze nocive dall’aria della casa. Anche se non richiede la luce diretta del sole, ha bisogno di molta luce per fiorire”. Le orchidee sono piante ideali per bagni in cui non fa troppo freddo. Come le epifite, prosperano nell'umidità, ma hanno bisogno di molta luce.
15. Filodendro
Questa pianta dall’aspetto tropicale non ha bisogno di molte cure e ama l’umidità e le temperature calde. I filodendri sono piante tropicali che amano le condizioni del bagno, a patto che sia molto luminoso, e sono anche molto facili da coltivare: se vengono bagnate troppo, o troppo poco, ci mandano subito un chiaro segnale perdendo le foglie.
Piante che assorbono l'umidità
Oltre a quelle già menzionate, alcune piante sono particolarmente efficaci nell'assorbire l'umidità in eccesso, contribuendo a prevenire la formazione di muffa. Queste includono:
- Edera: Funzionale ed estetica, perfetta per chi desidera coniugare funzionalità e impatto estetico.
- Sansevieria trifasciata: Dall’elegante sviluppo verticale, si trova a suo agio negli ambienti particolarmente umidi.
- Bambù: Ha la capacità di normalizzare i livelli di umidità presente negli ambienti domestici.
- Pianta nastrino (Falangio): Molto adatta a chi non ha il pollice verde, riesce a mantenere la condensa dell’acqua sulle sue foglie.
Consigli aggiuntivi
- Aggiungere ogni mese del concime al vaso.
- Non eccedere con le bagnature.
- Lavare le foglie con il soffione doccia.
- Se la pianta inizia a deperire, spostiamola in un ambiente luminoso della casa per qualche giorno e aspettiamo che il terriccio asciughi del tutto: forse ha ricevuto troppa acqua.
Scegli le piante giuste e trasforma il tuo bagno in un angolo di paradiso!
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