I pavimenti senza fughe rappresentano una soluzione innovativa e ancora in via di diffusione, sebbene siano conosciuti ormai da parecchio tempo. Apportano molti vantaggi, che riguardano sia la funzionalità che il mero aspetto estetico. Sono anche abbastanza versatili, come si evince dalla pletora di materiali, stili e tecniche che possono essere messi in campo.

Cosa sono i Pavimenti Senza Fughe?

Ebbene, il significato di questa espressione corrisponde al suo significato letterale. Un pavimento senza fughe è un pavimento che non presenta i classici spazi tra una mattonella e l’altra. E’ un pavimento che appare (o è) formato da un pezzo unico, liscio e senza le irregolarità tipiche delle fughe. In passato i pavimenti senza fughe erano considerati come le classiche chiccherie, a disposizione solo dei proprietari di casa più facoltosi. Negli ultimi tempi, però, si sono affacciate sul mercato soluzioni molto più convenienti, sicché molte più persone possono permetterseli.

Vantaggi dei Pavimenti Senza Fughe

I pavimenti senza fughe presentano molti vantaggi e pochi svantaggi. Il primo vantaggio è di tipo estetico. Infatti, restituiscono un’idea di uniformità e asetticità, che come abbiamo appena specificato si sposa alla perfezione con gli stili di arredamento minimal, molto in voga al giorno d’oggi. Un’altra virtù del microcemento è la manutenzione molto facile e veloce. Basterà lavare i pavimenti del bagno con acqua e un detergente neutro per mantenerlo pulito e igienizzato. Nel caso del pavimento senza fughe, il problema è eliminato alla radice. Niente fughe, niente depositi di sporco o di polvere.

I pavimenti in cemento senza fughe, donano un effetto di ampliamento degli spazi: essendo pavimenti senza giunti o fughe, non ingabbiano lo spazio in una griglia, ma anzi lo rendono fluido. Perfetti per pavimenti di grandi dimensioni, ma capaci di valorizzare anche gli ambienti più piccoli, facendoli sembrare più grandi.

Ristrutturazione Semplificata

Uno dei vantaggi dei pavimenti continui, come Microtopping®, è che, in caso di ristrutturazione, è possibile rinnovare la pavimentazione senza demolire il pavimento già esistente, con notevoli vantaggi in termini di tempi e di costi rispetto alla posa delle piastrelle tradizionali. Si possono ottenere pavimenti completamente diversi, moderni e senza fughe, in poco tempo e senza dover tagliare i serramenti, perché I rivestimenti Ideal Work sono anche pavimenti sottili, di pochi millimetri (3-6 mm).

Svantaggi dei Pavimenti Senza Fughe

L’unico svantaggio, se così si può chiamare, è di tipo funzionale. La divisione in piastrelle, in effetti, ha un senso: permette al pavimento di evitare propagazioni importanti di crepe e lesioni. La presenza delle piastrelle dunque limita il danno. Il microcemento se non viene steso correttamente sul pavimento può presentare, nel corso del tempo, delle microfessure. Il microcemento varia la propria resistenza all’usura a seconda della sua composizione.

Materiali Utilizzati per Pavimenti Senza Fughe

Come già anticipato, i pavimenti senza fughe spiccano per la loro versatilità. Essa dipende in parte dalla scelta di materiali, che è più abbondante di quanto si possa pensare. A ogni materiale corrisponde un preciso effetto estetico, vantaggi e svantaggi di tipo funzionale, costi e dinamiche di posa.

  • Cemento: Questo materiale rende molto in quanto si adatta a molti stili ed è facile da posare, soprattutto quando lo si posa sopra un pavimento già esistente.
  • Resina: Questo materiale era in passato utilizzato per gli ambienti industriali, vista la sua caratteristica principale: la straordinaria resistenza all’umidità.
  • PVC: Il polivinilcloruro non è certamente il materiale più robusto, ma offre grandi soddisfazioni dal punto di vista estetico.
  • Ceramica: I pregi di questo materiale consistono in una robustezza quasi senza pari e in una marcata versatilità estetica.
  • Gres porcellanato: E’ un tipo di ceramica molto particolare e versatile. Infatti, può essere impiegato sia per i pavimenti senza fughe che per i pavimenti con fughe.

Microcemento: Una Scelta Popolare

Tra i pavimenti senza fughe, quelli in microcemento rappresentano una delle soluzioni più richieste. Ci sono alcuni aspetti interessanti da considerare.

  • Versatilità: adatto per interni ed esterni, può essere applicato su diverse superfici come vecchie piastrelle, legno, marmo, calcestruzzo, cartongesso e gres.
  • Facile manutenzione: la pulizia risulta estremamente semplice grazie all'assenza di fughe.
  • Estetica continua: i pavimenti continui, come quelli in microcemento, creano un effetto visivo in grado di ampliare gli spazi.
  • Resistenza all'umidità: Il microcemento è altamente resistente ad acqua e umidità.

Stili di Pavimenti Senza Fughe

Esistono svariate tipologie di pavimento senza fughe, in genere coincidenti con gli stili che esprimono.

  • Stile minimal: E’ lo stile più ricercato da chi intende realizzare per la sua abitazione o per il suo locale un pavimento senza fughe. In genere, i pavimenti afferenti a questo stile sono monocromatici, colorati di bianco o di grigio tenue.
  • Falso legno: Questi pavimenti sembrano realizzati in legno, ma in realtà sono realizzati in resina o, più spesso, in gres porcellanato (che si caratterizza per la migliore variabilità estetica). In buona sostanza, si mima l’effetto del legno.
  • Stile creativo: Di questa categoria fanno parte i pavimenti senza fughe monocromatici, ma di colore diverso dal bianco, dal grigio e dal nero. In genere, si producono in suggestive tonalità pastello. Nella stragrande maggioranza dei casi, sono realizzati in resina. Questi pavimenti “creativi” sono riservati spesso ai locali funzionali, magari dedicati al gioco.

Dove Utilizzare i Pavimenti Senza Fughe?

La risposta più corretta sarebbe: ovunque. I pavimenti senza fughe si “comportano” esattamente come i pavimenti tradizionali, assolvono al medesimo scopo. Tuttavia, è indubbio che alcuni contesti si sposino meglio di altri con la scelta del pavimento senza fughe. D’altronde, anche l’approccio all’arredamento sta andando in questa direzione: meno mobili a vista, spazi più ampi. Alcune tipologie di locali si sposano con i pavimenti senza fughe per una questione di manutenzione. Quando vi è la necessità di pulire più frequentemente del solito i pavimenti, si prediligono quelli senza fughe, che facilitano grandemente le operazioni. Nelle zone living e nelle cucine, i pavimenti senza fughe sono particolarmente vantaggiosi.

Gres Porcellanato e l'Illusione della Continuità

I pavimenti moderni senza fughe attirano l’interesse di molti, ma non sempre è davvero possibile realizzarli senza prevedere una fuga seppure minima. Dipende dal materiale scelto, e - chiariamolo subito - il gres porcellanato non è tra quelli che possono essere posati senza fuga. Più in generale, ogni pavimento prevede uno standard minimo di fuga da rispettare per motivi di sicurezza. Tuttavia, anche col gres porcellanato è possibile creare un effetto di continuità estetica tale da far sembrare il pavimento privo di fughe.

La fuga è quella distanza minima tra una piastrella e l’altra che occorre prevedere durante le operazioni di posa e che viene riempita di stucco cementizio o di stucco epossidico, in tinte abbinate (o talvolta a contrasto) col colore della superficie ceramica. Questo vale sia per le piastrelle rettificate, che per quelle non rettificate. Quanto alle piastrelle rettificate, è sempre bene prevedere una fuga di almeno 2 mm perché, da normativa internazionale, il gres porcellanato prevede una tolleranza, seppur minima, delle dimensioni lineari. Sebbene insignificante, anche una tolleranza di pochi decimi di millimetro renderà un pavimento senza fughe instabile (specie in presenza di un impianto di riscaldamento a pavimento) e antiestetico.

Poiché ciò non è possibile per la ceramica ed il gres, possiamo piuttosto chiederci come minimizzare la presenza delle fughe. I grandi formati rettificati consentono di distanziare le fughe tra loro e di ridurne l’ampiezza (in quanto, appunto, rettificati). Il gres laminato, in particolare, si caratterizza proprio per l’eccezionale dimensione delle lastre.

Accorgimenti per un Effetto Continuo

Pertanto, per fare in modo che il pavimento restituisca una continuità visiva della superficie, possiamo adottare ulteriori accortezze. Oltre, alle piastrelle rettificate, infatti, possiamo impiegare lastre in grandi formati (sino a 160×320 cm), ed in aggiunta possiamo riempire le fughe con collanti dello stesso colore del pavimento con finitura a filo.

Anche l’estetica della texture ceramica può rendere difficile individuare le fughe. Il secondo suggerimento è di assicurarsi dell’utilizzo di materiali di ottima qualità, sia per quanto riguarda il collante che per quanto concerne lo stucco. Lo stucco epossidico fino a pochi anni fa veniva utilizzato solo in situazioni particolari (come le piscine o le saune), ma oggi è largamente impiegato anche in ambito residenziale.

Posa in Opera e Manutenzione

Di base, per il pavimento è necessario rivolgersi alla classica impresa piastrellista. Tuttavia, la posa dei pavimenti senza fughe, pur non risultando particolarmente complicata, impone il possesso di competenze diverse e di una conoscenza di materiali altrettanto particolari. Fate molta attenzione all’impresa cui vi affidate. Infatti, una non vale l’altra. E non commettete l’errore di considerare solo il prezzo, e di optare per una impresa dal prezzo stracciato e magari irrealistico. A questi prezzi, in genere, corrisponde un servizio mediocre.

La manutenzione dei pavimenti senza fughe non pone in essere problematiche di sorta. Anzi è più semplice rispetto a quella dei pavimenti con fughe. Di base, è sufficiente prendere tutte le precauzioni che normalmente si prendono per la pulizia dei rivestimenti. In questo caso, è sufficiente utilizzare un normalissimo detergente neutro per pavimenti. Una best practice, che però riguarda la pulizia delle superfici in generale, è l’impiego dell’acqua calda e dei panni in microfibra.

Costo dei Pavimenti Senza Fughe

I pavimenti senza fughe costano molto? Un tempo sì, adesso… decisamente no. Grazie alle nuove tecniche di costruzione e di posa, i prezzi si sono abbassati fin quasi a sovrapporsi ai prezzi dei pavimenti con fughe. Ovviamente si segnala una certa variabilità, la quale dipende sia dal materiale che dagli stili.

Come Risparmiare

Posta la necessità di mettere al centro anche la qualità, come si fa a risparmiare? Contattate più imprese, chiedete loro il preventivo, confrontate le ipotesi di prezzo. Infine, individuate l’impresa che sembra garantire il miglior rapporto qualità prezzo. Potrebbe non essere un procedimento semplice, o leggero. Per risolvere il problema alla radice, affidatevi ai portali di confronto preventivi.

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