Le presse utilizzate nei luoghi di lavoro possono essere, nonostante i progressi nei sistemi di sicurezza, macchine estremamente pericolose in grado di provocare infortuni gravi come l’amputazione di mani e dita.
Quasi tutte le realtà che si occupano della lavorazione della lamiera usano presse piegatrici. La piegatura è un’operazione fondamentale che condiziona il flusso di lavoro all’interno di uno stabilimento che si occupa di lavorazione della lamiera.
Tipologie di Presse Piegatrici
Tra le diverse tipologie di presse presentate e analizzate nel documento, fermiamo la nostra attenzione sulle presse idrauliche e sulle presse piegatrici.
Cominciamo dalla pressa piegatrice, una macchina che “effettua la piegatura a freddo di lamiera tramite l’accostamento di un punzone montato su un elemento mobile (traversa) a una matrice (o prisma) montata su una parte fissa. Punzone e matrice sono opportunamente sagomati in funzione della piegatura da ottenere”.
Queste macchine possono essere ad azionamento meccanico con innesto a frizione, idraulico o pneumatico.
Pressa Piegatrice Idraulica: Vantaggi e Svantaggi
Il vantaggio principale delle presse piegatrici idrauliche è quello di offrire capacità di piegatura davvero ampie.
D’altra parte, nonostante i maggiori costi di acquisto delle presse piegatrici elettriche, l’uso di servomotori al posto dei cilindri idraulici porta vantaggi in termini di produttività, energia, flessibilità e redditività.
Nel caso di una pressa piegatrice elettrica, i servomotori consumano soltanto l’energia necessaria per piegare il pezzo. Tuttavia, con una pressa piegatrice idraulica, il consumo di energia sarà simile indipendentemente dalle dimensioni e dalle caratteristiche del pezzo da realizzare. Il sistema idraulico funziona in modo continuo anche quando la macchina non piega. La produttività dell’apparecchiatura viene influenzata notevolmente.
Il Problema della Bombatura
La bombatura è una deformazione della lamiera dovuta alla flessione del pestone. La maggior parte dei produttori di presse piegatrici idrauliche offre sistemi di “correzione della bombatura” meccanici o idraulici.
Esistono in realtà soluzioni che consistono nel compensare questo fenomeno con una forza inversa nel piano di lavoro.
La forza viene distribuita lungo tutto il foglio di lamiera, per piegare in maniera uniforme.
Sicurezza nelle Presse Piegatrici
La sicurezza dell’operatore addetto alla piegatura sulle presse piegatrici è spesso considerata dall’industria come un freno alla produttività.
Ci soffermiamo sugli elementi di pericolo partendo dal rischio di schiacciamento degli arti superiori a causa dell’accostamento della traversa alla matrice raggiungibile dal fronte macchina.
Si può avere il funzionamento con ciclo automatico, carico e scarico anch’essi automatici. In questo caso la protezione del fronte macchina “può essere ottenuta con:
- utensili chiusi in cui la distanza massima, raggiungibile tra punzone e matrice, non consente il passaggio delle dita
- ripari fissi posizionati in modo tale da impedire il raggiungimento della parte pericolosa in fase di chiusura”.
Veniamo al caso di funzionamento a ciclo singolo ed alimentazione manuale. “Essendo questa modalità di lavoro molto pericolosa, la protezione del fronte macchina può essere ottenuta in uno dei seguenti modi:
- ripari mobili interbloccati con o senza il bloccaggio del riparo che impediscano il raggiungimento della zona pericolosa durante il movimento di chiusura;
- velocità lenta di chiusura (≤ 10 mm/s) abbinata ad un dispositivo di comando ad azione mantenuta;
- barriere immateriali posizionate verticalmente od orizzontalmente. Questo dispositivo di sicurezza posto davanti alla zona pericolosa realizza un’area protetta. L’attraversamento della barriera durante la lavorazione causa l’arresto immediato della macchina, la sua liberazione non comanda direttamente l’avviamento;
- sistemi laser scanner. Anche questo dispositivo realizza un’area protetta davanti alla zona pericolosa della macchina. Tale zona può essere sagomata e dimensionata dall’utilizzatore in funzione delle esigenze lavorative. L’entrata di una persona nella zona controllata dal laser scanner, viene immediatamente rilevata e la macchina è posta dapprima in stato di allarme e successivamente in condizioni di completa sicurezza;
- dispositivi di protezione laser (con controllo di superficie piana) applicati alla traversa mobile. Questi dispositivi sono solidali all’organo in movimento (traversa mobile e punzone) e il sistema di protezione esplora preventivamente la zona che il punzone sta per raggiungere, proteggendo tale zona attorno alla linea di piegatura. Nel caso che durante il movimento di discesa, prima di raggiungere la prossimità della lamiera da lavorare, il raggio laser (che ha una forma geometrica appositamente sagomata) rilevi un corpo o un ostacolo, viene inviato istantaneamente un comando di arresto del movimento pericoloso o viene comandato altro movimento di sicurezza (es. risalita)”.
Si ricorda poi che se le presse sono meccaniche con innesto a frizione ed alimentazione manuale del pezzo, “le protezioni sopra descritte devono essere integrate con ulteriori dispositivi di sicurezza”.
E nel caso di presse di vecchia costruzione (prima del luglio 2003) sono spesso presenti i seguenti dispositivi di sicurezza:
- sistemi monoraggio (fotocellula o laser ) fissati alla struttura della macchina;
- comando a due mani.
Questi ultimi due dispositivi fanno parte di una tecnologia ormai superata e non sufficientemente sicura. Possono pertanto essere utilizzati solo dopo aver effettuato una attenta valutazione sulla macchina, sui rischi connessi all’utilizzo in queste condizioni e sulla possibilità di garantire una costante verifica del loro corretto posizionamento e funzionamento. In questi casi il datore di lavoro dovrebbe provvedere ad adeguare la macchina con dispositivi più idonei e meno facilmente manomissibili”.
Sicurezza e Igiene del Lavoro nell'Uso della Pressa Idraulica
Riportiamo infine le principali azioni per la sicurezza e l’igiene del lavoro nell’uso della pressa idraulica:
Prima dell’utilizzo:
- “prendere visione e consultare i manuali per l’uso e la manutenzione della macchina forniti in dotazione;
- verificare la presenza ed il corretto posizionamento dei ripari e il funzionamento dei dispositivi di sicurezza;
- verificare il funzionamento dei dispositivi di interblocco dei ripari;
- verificare il funzionamento del pulsante di arresto di emergenza;
- rimuovere dalla pressa tutti gli utensili non necessari al processo di lavorazione;
- estrarre le chiavi dai selettori modali presenti sulla macchina, tali chiavi devono essere conservate da un preposto;
- indossare i dispositivi di protezione individuale (DPI)”.
Durante l’utilizzo:
- “mantenere correttamente posizionati i ripari e i dispositivi di sicurezza sulla macchina;
- prima di qualsiasi intervento di messa a punto e manutenzione assicurarsi che non vi siano elementi in pressione; in caso ciò non sia avvenuto, scaricare con la valvola manuale la pressione in tutti gli elementi, che possono essere rimasti in pressione (deve essere presente un cartello di avvertimento);
- segnalare tempestivamente trafilamenti o perdite d’olio dal circuito idraulico;
- segnalare tempestivamente eventuali malfunzionamenti o guasti al proprio preposto”.
Dopo l’utilizzo:
- “al termine del turno di lavoro, o comunque prima di spegnere la macchina, far scendere completamente la parte mobile dello stampo superiore in modo sia appoggiato a quello inferiore;
- spegnere la macchina;
- lasciare libera, in ordine e pulita la zona circostante la macchina (in particolare il posto di lavoro);
- riporre le attrezzature e gli strumenti di misura negli appositi contenitori;
- ripristinare il funzionamento di ripari eventualmente disattivati”.
Manutenzione delle Presse Piegatrici Idrauliche
Le presse piegatrici idrauliche richiedono una manutenzione regolare, in particolare su componenti idraulici quali valvole, serbatoi, pompe, filtri e guarnizioni.
Inoltre, la perdita di pressione nei cilindri provoca la perdita di olio, che si diffonde intorno alla macchina.
Dati Tecnici Utili
Di seguito, una tabella riassuntiva con alcuni dati tecnici di una piegatrice idraulica:
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Potenza | 320 Ton |
| Lunghezza di piegatura | 6100 mm |
| Passaggio tra i montanti | 5100 mm |
| Incavo | 500 mm |
| Distanza tavola/pestòne | 535 mm |
| Altezza piano di lavoro | 1065 mm |
| Corsa Asse X | 750 mm |
| Corsa Asse Y | 310 mm |
| Corsa Asse R | 250 mm |
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