Sulla scena di un incidente ogni minuto è prezioso. Dopo gli attimi di confusione iniziale provocati dall'urto e dalla distruzione, la scena appare ferma, chi poteva allontanarsi lo ha fatto mentre tra i rottami e le lamiere piegate restano le persone che hanno bisogno di soccorso.
Devono essere rimosse dalle lamiere e affidate ai soccorsi sanitari senza ulteriori traumi e il più rapidamente possibile. Sono prive di sensi, o sono ferite in modo grave, o semplicemente sono rimaste incastrate e non riescono a muoversi.
Occorrono attrezzature che possano tagliare, tirare, piegare, spostare, sfondare e che siano trasportabili il più vicino possibile alla scena del sinistro, dove spesso i veicoli non riescono ad arrivare.
Cos'è un Kit Idraulico di Soccorso?
Le pinze idrauliche, note anche come kit idraulico di soccorso, sono strumenti indispensabili per i Vigili del Fuoco. Il Kit idraulico di soccorso si compone generalmente di:
- Un motore elettrico o a scoppio.
- Apparecchiature utensili (divaricatore, cesoia, martinetti idraulici, tagliapedali, ecc.
Anche questi azionati dalla pressione dell'olio nei tubi. Essi hanno la funzione alzare, dilatare o aprire lamiere o altri oggetti.
Componenti Chiave e Loro Funzioni
Il kit idraulico può essere azionato da una pompa idraulica o da una pompa manuale. Vediamo nel dettaglio alcuni componenti:
Cesoia
La cesoia è un attrezzo utilizzato per il taglio di lamiere in seguito a incidente stradale o altri elementi in metallo. E' azionata mediante una manopola o da un tasto che comanda l'apertura e la chiusura delle lame curve. Installato sul nostro Polisoccorso viene utilizzato negli interventi per incidente stradale.
Divaricatore
Come gli altri attrezzi idraulici può essere azionato da una pompa idraulica o da una pompa manuale. Altri impieghi possono essere: piegare i pedali o il piantone dello sterzo di una vettura, espellerne il parabrezza, piegare una inferriata, aprire la porta di un ascensore o di un edificio.
Altri Strumenti Utili
Oltre alle pinze idrauliche, i Vigili del Fuoco utilizzano altri strumenti per il soccorso:
Kit Pneumatico di Sollevamento
Il kit pneumatico di sollevamento costituisce uno strumento indispensabile nei casi in cui è necessario sollevare o spostare, anche di pochi centimetri (il necessario per sfilare da sotto, una persona, o per inserire sostegni) dei corpi disaggregati, senza organi di presa e senza punti di appoggio certi, quali per esempio dei veicoli incidentati o delle macerie da crollo, con poco spazio per operare, in luoghi quasi inaccessibili.
Il materiale di cui è fatta l'armatura può essere in acciaio (come per un pneumatico radiale di moderna fattura) o in alternativa in kevlar. Le prestazioni sono legate alle dimensioni dei cuscini.
La necessità di garantire la maneggevolezza necessaria nell'intervento di soccorso, oltre alla necessità di inserire il cuscino in spazi ristretti, porta a preferire gli strumenti più piccoli tra quelli che garantiscano il sollevamento dei carichi che si presume si incontreranno nel corso dell'intervento.
Questi cuscini funzionano con dell'aria compressa ad 8 bar, presa direttamente da un compressore o dai serbatoi dell'autobotte o tramite un riduttore di pressione dalle bombole di aria degli autorespiratori dei Vigili del Fuoco.
Paranco e Argano
Il paranco è uno strumento che serve, nelle operazioni di soccorso, per recuperare veicoli o rimorchi usciti dalla sede stradale, per spostare con un traino carichi caduti, alberi o altre rovine che ingombrino il pubblico passaggio, o ancora, per recuperare corpi o persone infortunate da posizioni non accessibili ai veicoli.
L'argano è uno strumento leggero e facilmente portatile, che consente di sollevare e trainare in ogni luogo in cui sia possibile un suo aggancio sicuro.
Per il funzionamento del tirfor si abbisogna di una fune in acciaio. Nell'uso di un paranco o di un verricello, sia motorizzato che azionato a mano, il pericolo da tenere sempre presente è la possibile rottura di tale fune.
La fune metallica è costituita da una molteplicità di fili raccolti in diversi trefoli: man mano che viene caricata si deforma, sia pure impercettibilmente, accumulando energia elastica.
Altri Mezzi e Attrezzature dei Vigili del Fuoco
Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco possiede numerosi mezzi per lo svolgimento di qualsiasi intervento di soccorso. Questi vanno dai mezzi di terra, ai mezzi aerei, da quelli navali a quelli riservati ai sommozzatori, passando per i veicoli speciali.
- Auto pompa serbatoio (A.P.S.): viene comunemente utilizzata per la maggior parte degli interventi come gli incendi, incidenti stradali, soccorso a persone ecc.
- Autobotte pompa: ha una grossa portata di acqua (circa 8000l, quantità che può variare in base al modello di autobotte). È equipaggiato con un’attrezzatura tecnica per estinzione incendi.
- Autoscala: veicolo utilizzato per raggiungere luoghi alti, come piani di condomini, alberi ecc.
- Automezzi per interventi boschivi: questi mezzi Vigili del Fuoco consentono di penetrare in profondità all’interno di zone boschive interessati da incendio. Può trasportare 1500 litri d’acqua e sul lato guidatore sono presenti kit per incendio camino e naspo (tubo da 258 metri).
- Veicoli antincendio bimodali (V.A.B.): permette l’utilizzo anche su rotaia. Questa caratteristica garantisce il trasporto e l’impiego del V.A.B. anche in caso di strade impraticabili e incendi nelle stazioni ferroviarie.
- “Bruco” e “Gatto”: sono due mezzi Vigili del Fuoco che entrano in azione quando si è alla presenza di valanghe. Il “Bruco” (FS Neve Bv 206) è un mezzo anfibio cingolato, capace di muoversi su tutti i tipi di terreno, trasportando fino a 16 persone.
Tra i mezzi e attrezzature Vigili del Fuoco ci sono anche quelli navali.
- Nuove unità antincendio navali: assegnate alle sedi dei distaccamenti portuali di Genova, Venezia, Livorno, Napoli e Gioia Tauro sono le più potenti unità natanti antincendio. Utilizzate per soccorso in mare e portuale, montano due motori da 1000 CV per una velocità massima di 15 nodi.
- Unità navali veloci serie 1100: assegnate alle sedi di Civitavecchia, Porto Torres, Venezia, Cagliari, La Spezia e Genova, devono essere ancora collaudate.
- Motobarca Pompa serie 1000 classe “Stella”: lunga 15,30 metri, questa unità navale può raggiungere una velocità di 28 nodi orari, con un dislocamento a pieno carico di quasi 25 tonnellate.
- Autopompa lagunare: simile alla motobarca pompa, ma adatta in ambiente lagunare.
Se per i pompieri sul campo è indispensabile avere mezzi e attrezzature Vigili del Fuoco all’altezza, altrettanto importante è garantire le comunicazioni tra gli operatori.
Telefoni satellitari: apparati funzionanti sulla costellazione satellitare INMARSAT che possono funzionare in ogni parte del Globo terrestre e in uso al C.N.VV.F.
I sommozzatori sono una componente vitale dei pompieri e hanno a disposizione i loro mezzi e attrezzature Vigili del Fuoco.
- R.O.V. R.O.V. Mercurio: questo strumento opera fino a una profondità di 160 metri e presenta una pinza a tre griffe intercambiabili con forza di chiusura di 100 chili. Anche questo R.O.V.
Ci sono poi determinati mezzi e attrezzature Vigili del Fuoco che si prestano a scenari nei quali entrano in gioco minacce chimiche, biologiche e nucleari.
- ACT/NUC - Autocarro Trasporto Nucleare (Shelter Pressurizzato): locale di decontaminazione con doccia, lavandino lavaocchi, locale vestizione e laboratorio di misura La pressurizzazione avviene grazie a un sistema di areazione con un elettroventilatore centrifugo con prefiltro e filtro in carbone attivo.
- CA/NBC - Camionetta Nucleare Biologico Chimico: questo automezzo è utilizzato in via prioritaria per il traino del decontaminatore DDS/NBC e per il trasporto del relativo materiale di corredo.
Come già ricordato più volte, i Vigili del Fuoco devono essere pronti a operare negli scenari più vari. Per questo il parco mezzi Vigili del Fuoco è davvero ricco.
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