Gli escavatori idraulici sono macchine movimento terra versatili, ma correlate a numerosi rischi per i lavoratori. Senza i cilindri idraulici, la vostra macchina non sarebbe in grado di eseguire la sua complessa serie di operazioni e movimenti. I cilindri idraulici Volvo sono progettati per massimizzare le prestazioni della vostra macchina e sono stati testati per resistere alle condizioni più difficili in qualsiasi tipo di ambiente. I cilindri idraulici sono progettati e realizzati specificamente per la vostra macchina Volvo.
Vantaggi dei Cilindri Idraulici Volvo
- Miglioramento delle prestazioni di scorrimento e diminuzione dei microsolchi.
- Aumento della resistenza alla fatica e della durata utile del componente.
- La combinazione di tenuta ad alta e a bassa pressione assicura la lunga durata del sistema di tenuta.
- Resistenti a pietre e altri oggetti che cadono sulla strada.
Gestire i costi di proprietà della macchina sarà più facile e conveniente grazie ai cilindri idraulici Volvo. Ciò include saldatura ad attrito, tempra a induzione e metodi di laminazione profonda per fornire prestazioni di lunga durata agli steli dei pistoni. Il processo di fabbricazione dei cilindri idraulici Volvo assicura un prodotto di qualità in grado di garantire la massima operatività della macchina. Il risultato è un cilindro idraulico di altissima qualità.
I cilindri del braccio e dell'avambraccio degli escavatori Volvo, ad esempio, incorporano un pistone ammortizzato che riduce i carichi d'urto sulla macchina, aumentando il comfort dell'operatore e prolungando la durata dei componenti. Giunti a vite serrati senza l'uso di mastici di bloccaggio sulla filettatura.
Checklist per l'Impiego Corretto dell'Escavatore Idraulico
Presentiamo il contenuto di una check list, allegata alla scheda, che raccoglie le indicazioni che in genere devono essere considerate - “fermo restando le indicazioni contenute nelle istruzioni d’uso di ogni macchina” - per l’impiego corretto dell’escavatore idraulico.
Divieti per l'Uso
- Non ammettere a bordo della macchina altre persone.
- Non eseguire operazioni di scavo sotto una superficie in pendenza.
- Non scavare sotto la macchina per non compromettere la stabilità del terreno e conseguentemente della macchina.
- Per evitare guasti o deterioramenti, non fare uso della sola forza di rotazione per compattare il terreno o per frantumare manufatti.
- Per evitare guasti o deterioramenti, non usare la forza di caduta della benna ad esempio per demolizioni o per inserire pali nel terreno.
- Per evitare guasti o deterioramenti, non inserire i ‘denti’ della benna nel terreno e usare la forza di marcia dell’escavatore per scavare.
- Non eseguire operazioni mantenendo i cilindri idraulici sui finecorsa (cilindro completamente esteso o cilindro completamente retratto).
- Non usare la forza di caduta del braccio dell’escavatore per le operazioni di scavo o per compattare il terreno.
- Non superare i limiti di altezza raggiungibile dal braccio operando con i cingoli non correttamente appoggiati a terra.
- Evitare movimenti improvvisi delle leve sia per quanto riguarda la marcia sia per quanto riguarda i movimenti dei bracci idraulici; muovere le leve gradualmente.
- Non condurre la macchina in acque più profonde dell’altezza del centro della ruota motrice.
- Nei terreni in pendenza, non far ruotare l’attrezzatura con la benna carica dal lato in salita verso il lato in discesa.
Istruzioni Prima dell'Uso
- Verificare la pulizia degli organi di comando, maniglie, gradini e predelle (in particolare da grasso e olio).
- Verificare che nella zona di lavoro non vi siano linee elettriche che possano interferire con le manovre.
- Controllare i percorsi e le aree di lavoro approntando gli eventuali rafforzamenti o segnalare le superfici cedevoli.
- Controllare che non ci siano persone nell’area circostante la macchina prima di iniziare la marcia o l’attività lavorativa.
- Regolare la posizione del sedile, degli specchietti retrovisori e pulire le superfici vetrate al fine di ottenere una posizione comoda con visibilità ottimale.
- Verificare il corretto funzionamento di comandi, strumenti e indicatori.
- Verificare l’efficienza dei gruppi ottici per le lavorazioni in mancanza di illuminazione, dell’avvisatore acustico e del girofaro.
- Verificare l’integrità dei tubi flessibili e dell’impianto oleodinamico in genere.
- Verificare la presenza delle protezioni della postazione dell’operatore (ROPS, FOPS, TOPS) anche in funzione delle attività svolte.
- Controllare la chiusura di tutti gli sportelli e carter (ad esempio vano motore).
- Controllare l’efficienza dell’attacco dell’accessorio da utilizzare (ad esempio benna, martello idraulico, argano).
- Prima di muovere la macchina, orientarla in modo che la ruota motrice (dentata) si trovi dietro il sedile (per escavatori cingolati).
- Delimitare e/o segnalare le aree di lavoro con possibili livelli di esposizione al rumore maggiori dei valori superiori di azione.
- Utilizzare i DPI previsti.
- Nei terreni in pendenza, verificare preventivamente le caratteristiche operative della macchina in merito ai limiti massimi di pendenza sia trasversali che longitudinali del terreno.
Istruzioni Durante l'Uso
- Segnalare l’operatività del mezzo col girofaro.
- Chiudere gli sportelli della cabina.
- Usare gli stabilizzatori, ove presenti.
- Per le interruzioni momentanee di lavoro, prima di scendere dal mezzo, azionare il dispositivo di blocco dei comandi e dell’impianto idraulico.
- Nelle fasi di inattività, tenere a distanza di sicurezza il braccio dell’escavatore dai lavoratori.
- Mantenere stabile il mezzo sugli eventuali cumuli di macerie, durante le demolizioni con martello o cesoie.
- Attenersi alle istruzioni ricevute per la demolizione con martello idraulico, in particolare per il contenimento delle vibrazioni trasmesse all’edificio, al fine di evitare crolli intempestivi.
- Disporre i cingoli perpendicolarmente rispetto al bordo della scarpata, con la ruota motrice sul retro.
- Richiedere l’aiuto di personale a terra per eseguire le manovre in spazi ristretti o quando la visibilità non è sufficiente.
- Mantenere sgombra e pulita la cabina.
- Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non fumare.
- Segnalare tempestivamente eventuali malfunzionamenti o situazioni pericolose.
- Nei terreni in pendenza, ridurre al minimo la velocità.
- Per l’uso della macchina su terreni in pendenza, spianare la superficie di lavoro fino a creare un piano quanto più possibile orizzontale.
- Utilizzare i DPI previsti.
Istruzioni Dopo l'Uso
- Posizionare correttamente la macchina, abbassando l’accessorio a terra, inserendo il blocco dei comandi e dell’impianto idraulico, azionando il freno di stazionamento (per gli escavatori gommati) e spegnere il motore.
- Chiudere i finestrini e la porta della cabina.
- Effettuare un’ispezione visiva intorno alla macchina per controllare la carrozzeria o l’eventuale perdita di oli o refrigeranti.
- Eseguire le operazioni di manutenzione e pulizia a motore spento seguendo le indicazioni del fabbricante.
- Segnalare eventuali guasti e anomalie.
Fattori di Rischio
Concludiamo questa rassegna di indicazioni per la prevenzione degli incidenti nell’uso degli escavatori soffermandoci in particolare su due altri fattori di rischio:
Rischio di Caduta di Materiale dall'Alto
Tale rischio può essere dovuto:
- Al cedimento del fronte di scavo, nelle attività di scavo con attacco al fronte (escavatore posizionato alla quota di scavo).
- Alla caduta di materiali o parti di edificio in demolizione.
- Al sollevamento scorretto di materiali (escavatore usato come apparecchio di sollevamento).
Per prevenire tale rischio occorre rispettivamente:
- Mantenere un’adeguata distanza di sicurezza dal fronte di attacco per evitare l’investimento di eventuali frane.
- Mantenere un’adeguata distanza di sicurezza dall’edificio in demolizione e utilizzare escavatori provvisti delle necessarie protezioni della postazione di manovra (protezione controla caduta di oggetti, dall’alto e frontale).
- Utilizzare accessori di sollevamento adeguati al tipo di carico e mantenere la distanza di sicurezza da strutture fisse, il cui urto del braccio o del carico può determinare la caduta ditutto o di parte del carico.
Rischio di Scivolamenti e Cadute a Livello
Questo è un rischio che riguarda in particolare le fasi di salita e di discesa dal mezzo; per salire e scendere dall’escavatore è necessario utilizzare correttamente le maniglie, i gradini e le predelle che facilitano e rendono sicuro l’accesso in cabina. La procedura corretta prevede l’utilizzo di tre punti di appoggio, eseguendo la salita e la discesa rivolti verso la macchina.
Utilizzo degli Escavatori come Apparecchi di Sollevamento
Conosciuti come strumento principe per eseguire attività di scavo, di piccole o grandi dimensioni, gli escavatori e i miniescavatori idraulici, gommati o cingolati, vengono utilizzati nel settore delle costruzioni anche per la movimentazione dei carichi.
Per l’utilizzo come apparecchio di sollevamento l’escavatore deve essere appositamente abilitato, ossia predisposto dal produttore, e deve essere gestito dall’utilizzatore nel rispetto delle previsioni dell’art. 71, comma 11 del D. L.vo 81/08 e ss.mm.ii., cioè denunciato a INAIL ai fini della sua immatricolazione e sottoposto a verifiche periodiche con frequenza annuale.
Escavatori e miniescavatori idraulici con una capacità di sollevamento pari ad almeno 200 kg (o superiore) possono essere forniti dal costruttore di componenti tecniche specifiche per consentirne l’abilitazione e l’utilizzo come apparecchi di sollevamento.
Formazione Aggiuntiva per gli Operatori
Gli escavatori rientrano nella categoria delle macchine movimento terra e nel campo di applicazione dell’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012,concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori. L’articolazione del corso per operatori addetti alla conduzione di escavatori idraulici prevista dall’Accordo citato comprende un modulo specifico relativo alle operazioni di movimentazione carichi, pertanto non è necessaria alcuna formazione aggiuntiva rispetto a quella già prevista dalla normativa in vigore.
Escavatore Idraulico Cat® 6060L
L'escavatore idraulico da miniera Cat® 6060 è l'escavatore idraulico più famoso del settore della sua categoria. Con il suo carico utile nominale di 61 tonnellate metriche (67 tonnellate), il modello Cat 6060 è stato il primo escavatore del settore minerario realizzato su misura per l'utilizzo di dumper da 240 tonnellate metriche (218 tonnellate), offrendo una soluzione efficiente per soddisfare la capacità di produzione in questi ambienti. Il modello 6060 di oggi rimane l'escavatore ideale per queste applicazioni, con miglioramenti e ottimizzazioni nella durata e nell'affidabilità per offrire i tempi di utilizzo che richiedete. Il suo potente motore e l'impianto idraulico efficiente consentono velocità operative più elevate per cicli veloci. Comfort dell'operatore migliorato con il sedile riscaldato e raffreddato Cat di nuova generazione e i joystick integrati. Design a 3 sedili leader del settore e brevettato, incluso il sedile istruttore a grandezza naturale elevato e scrivania per laptop.
Tecnologia e Gestione del Parco Macchine Cat® MineStar Fleet
Cat® MineStar Fleet è la migliore risorsa per le informazioni sulla gestione del parco macchine. Un sistema integrato di monitoraggio e gestione del parco macchine, che può essere utilizzato con qualsiasi macchina o sistema per misurare, gestire e massimizzare ogni aspetto di un'operazione, indipendentemente dalle dimensioni o dal tipo. Fleet fornisce visibilità in tempo reale sul ciclo, il carico utile e altri parametri operativi chiave. Attraverso il monitoraggio regolare delle condizioni delle macchine, le miniere possono adottare un approccio più proattivo alla manutenzione e alla riparazione. I dati sulle condizioni delle attrezzature sono fondamentali per questo approccio. I dati consentono ai cantieri minerari di identificare i problemi molto prima che si trasformino in guasti. L'accesso ai dati giusti al momento giusto è fondamentale per migliorare l'analisi predittiva delle macchine e i dati operativi.
La capacità produttiva di un cantiere minerario dipende dall'efficienza di carico e trasporto. Terrain per il caricamento è un sistema di guida per la macchina che fornisce dati in tempo reale all'interno della cabina, su qualsiasi cosa: dal posizionamento della benna e dall'altezza del banco fino ai corpi minerari e al volume del materiale tagliato e riempito.
Acquisto di un Miniescavatore Usato: Cosa Considerare
L’acquisto di una macchina è oggi quindi particolarmente orientato verso il nuovo e qui incontriamo il primo ostacolo: le tempistiche di consegna. Le fabbriche sono ancora impegnate a rincorrere le problematiche dovute ai fermi di produzione causati dai vari lockdown, vissuti in quasi tutti i Paesi, con conseguente blocco di lavorazioni e fornitura approvvigionamenti materiali. Questa situazione caotica ha ovviamente aumentato anche la richiesta di miniescavatori usati, generando un rialzo dei valori medi del prezzo di vendita e una scarsità incredibile di scelta.
Sicuramente il peso operativo resta un fattore fondamentale sia per la tipologia di lavori da fare sia per avere una trasportabilità facilitata. Parliamo di un’escursione dei valori dagli 8 quintali ai 65 circa, oltre le macchine sono classificate come MIDI escavatori (70,80,90 quintali), al di sotto sono ottimi giocattoli o modellini radiocomandati a volte più rifiniti di quelli veri e con tutte le funzionalità, compreso la rottura dei tubicini idraulici ed allagamento del parquet del salotto!!
Trasporto del Miniescavatore
Nella maggioranza dei paesi europei anziché rischiare la patente e la vita, caricando miniescavatori sui pianali dell’immancabile Iveco Daily ed ignorando regole basiche sia del Codice della Strada sia della sicurezza connessa a portata, altezza, e procedure di carico e scarico; il consiglio? Utilizzare un semplice, pratico, sicuro carrello rimorchio che può anche essere utile per altre mille cose. Sono tanti i vantaggi: accesso basso da terra, pianale del camion libero per caricare altro materiale, migliori margini di trasporto, possibilmente sempre rispettando i termini di legge.
Miniescavatore Girosagoma vs. Tradizionale
Un eterno conflitto che non trova soluzione univoche (perché non ci sono!) è la scelta tra un miniescavatore girosagoma e uno tradizionale. Entrambe scavano, coprono e caricano, per tacer degli accessori. Condividono spesso il motore (a parità di peso) ed anche il gruppo pompe idrauliche sia pur con tarature diverse. Quindi il parametro che può indirizzarti è il luogo in cui li utilizzerai principalmente ed il tipo di lavoro! Se il tuo pane sono i lavori su sede stradale/marciapiedi, magari in emergenza o comunque i cantieri piccoli e con più persone in movimento non avere dubbi. Una sporgenza zero mette in sicurezza gli operatori ed anche le strutture. Rinunci ad una manciata di centimetri di operatività, ma dormi sereno. Se invece la maggioranza del tempo la passi fra urbanizzazioni, costruzione classica o in campagna (a parte i filari), beh, puoi tranquillamente pensare che con la giusta attenzione non ci saranno problemi di ingombro.
La presenza di zavorre aggiuntive, ovviamente sporgenti rispetto alla larghezza cingoli, è funzionale a un miglior bilanciamento generale e garantisce maggior capacità di sollevamento. In molti casi le ritengo indispensabili per avere una macchina utilizzabile. Meglio un accessorio leggermente più piccolo, ma che lavora al 100% piuttosto che un attrezzatura che si avvicina al limite tecnico che poi non riuscite ad utilizzare correttamente. La combinazione flusso idraulico/utilizzo braccio o cingoli non datela per scontata.
Cingoli: Gomma vs. Metallo
Un fattore di nicchia che secondo me non incide particolarmente, ma penso sia giusto citarlo sono i cingoli. Di base tutti i modelli montano cingoli in gomma. Quale è il fattore che ci può indirizzare verso la cingolatura in metallo? Direi fondamentalmente il terreno di spostamento. Se il mezzo si muove esclusivamente o quasi su macerie, rocce, rifiuti metallici o comunque materiale molto tagliente si può considerare l’acquisto. Il cingolo in gomma credo in termini di rapporto durata/prezzo sia conveniente veramente su sostanzialmente tutte le lavorazioni. Lascerei altri metodi ad casistiche particolare di cui tu sarai sicuramente informato e potrai decidere serenamente.
Valvole di Blocco e Sicurezza
Un particolare non insignificante a livello legislativo e soprattutto di sicurezza è la presenza delle valvole di blocco sui cilindri di sollevamento e del penetratore/stick. Senza di esse il sollevamento sopra 200 Kg non è consentito e il montaggio a posteriori prevede comunque una procedura burocratica tipicamente e veramente intricata, oltreche costosa perché qualora non sia il costruttore ad averlo montato ed omologato, chiunque ci metta le mani diventa responsabile a livello civile e penale. Quindi il consiglio è: vi serve (anche) per sollevare? Compratelo con kit originale e verificate che sia scritto sulla documentazione! Se sono presenti ganci saldati posticci su benna, articolazione, braccio, lama, fateli togliere immediatamente, verificando cosa riportato sul manuale di uso e manutenzione. All’interno viene chiaramente indicata la procedura per il sollevamento, se previsto. Qualunque altra invenzione può solo garantirvi una cascata di guai in caso di controlli.
Uno sistema semplice che vi “avvisa” della presenza della probabile omologazione potrebbe essere la presenza in cabina della tabella,che sia adesiva sul vetro o tipo libricino comunque a vista e portata di mano, delle portate in funzione di posizionamento torretta e sbraccio. Necessariamente deve esserci anche il tasto di abilitazione alla cicalina del sovraccarico e controllare se operativa (la taratura è un'altra cosa), anzi, se il sistema funziona, è semplicissimo: sollevate il braccio principale fino a fine corsa e poi continuate insistendo con il joystick.
Tettuccio vs. Cabina
Altro parametro di allestimento non fondamentale ma da valutare è la scelta tra tettuccio e cabina. La cabina è la preferita dagli operatori specie se completa di aria condizionata ed ovviamente riscaldamento. Una esigenza comprensibile, ma teniamo bene a mente che l’aria condizionata può sottrarre dai 3 fino ai 5 Cv di potenza motore. Con mezzi piccoli e piccole potenze potremmo notare la differenza, oltre ad avere diverse altre parti da controllare/manutenere/riparare/mantenere efficienti. A livello visibilità e sicurezza, comunicazione con gli altri, praticità in luoghi estremamente ristretti, necessità di smontaggio, il tettuccio resta una soluzione ottimale. Se però lavoriamo su un molo, nel senso di luoghi piuttosto ventosi, l’operatore potrebbe non essere del tutto d’accordo.
Walkaround: Ispezione Dettagliata
Quindici minuti, anche dieci dato che la macchina è piccola, che valgono moltissimo. Un’attenta osservazione di tutte le caratteristiche della macchina, annotando tutte le possibili anomalie visibili e rendendosi conto del reale allestimento macchina. Quando si aprono i cofani, sbirciando gli anfratti spesso ci si imbatte in sorprese interessanti, ma soprattutto si apre la mente ad un primo giudizio generale molto importante perché si confronta direttamente con le nostre aspettative. Ovvio che verificare se il miniescavatore usato è stato riverniciato, ricondizionato oppure solo pulito o “leccato” per apparire bene è un impegno differente.
Controlli Essenziali
Un piccolo controllo, da fare sempre, è la corrispondenza tra l’etichetta identificativa ed il numero stampato sul telaio. In effetti trovarlo non è banale per alcuni modelli, ma coinvolgendo professionisti nelle officine o nei concessionari del marchio di interesse si possono avere informazioni sul posizionamento che, a meno di stuccatori folli, ci porta a una importante verifica. Non essendoci lo spazio delle cabine dei grandi escavatori la quantità di spazzatura accumulata su un miniescavatore sarà più contenuta. Scherzi a parte, una volta ripulita, i controlli sono fondamentalmente semplici. Condizione delle plastiche, del sedile con tutti i suoi movimenti compresi braccioli, dei joystick, che possono presentare molto gioco e magari perdite, delle leve di traslazione che possono avere anche i pedali ripiegabili per uso con le gambe o qualche tasto per passare alla seconda velocità, operatività/leggibilità della strumentazione e tasti vari, verifica delle vibrazioni presenti sulla struttura con il motore in moto (alcuni modelli con motore a 2 o 3 cilindri vibrano abbastanza da allentare tutti gli accoppiamenti presenti).
Ovviamente anche gli eventuali sistemi di riscaldamento/condizionatore meritano la giusta attenzione. A volte piccole problematiche per essere risolte implicano il parziale smembramento della cabina. magari per scoprire che la causa del problema era un filo staccato o un sensore da pochi euro rovinato. Verificate accendendo le ventole e se possibile, secondo la stagione, che la produzione di aria calda e fredda funzioni regolarmente. In cabina o direttamente sul display troverete anche il contaore.
Cingoli e Telaio
La sostituzione dei cingoli in gomma per fortuna è mediamente una operazione estremamente semplice, seppur a volte faticosa, e fattibile con veramente pochissima attrezzatura. Complessivamente quindi verifichiamo lo stato dei cingoli, anche e soprattutto internamente dove ci sono le parti metalliche, controllate che non ci siano rotture importanti o mancanze altrimenti il cingolo va sostituito subito. Anche le condizioni di tutte le altre parti di scorrimento meritano un pochino di attenzione mentre il tendicingolo, un classico cilindro a grasso, non deve presentare perdite e deve mantenere teso il cingolo senza cedere.
Altra attenzione va spesa qualora il telaio preveda la larghezza variabile idraulicamente. Questa permette, generalmente sulla classe fino ai 23 quintali, di allargare il carro stando in cabina a mezzo dei comandi, per ottenere maggior stabilità, oppure di restringerlo per passare magari attraverso una porta durante ristrutturazioni o lavorazioni simili. Se il carro è a larghezza variabile sulla lama o anche separatamente devono essere presenti gli allargatori che garantiscono il corretto lavoro in fasi di utilizzo.
Motori Utilizzati nei Miniescavatori
Yanmar, Kubota e Perkins. Per quanto rinominati, adattati, personalizzati o prodotti con specifiche caratteristiche, la massima parte del mercato europeo, ma anche mondiale, dei miniescavatori, utilizza i motori diesel prodotti da questi marchi. Come per ogni brand esistono estimatori e denigratori, in realtà è più importante l’applicazione del prodotto stesso in termini di funzionalità e successo. Tutti quanti sono assolutamente affidabili, parchi nei consumi, facili nella manutenzione, riparabili da una moltitudine di meccanici non necessariamente brandizzati o autorizzati.
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