L'Hammam, più comunemente chiamato bagno turco, è un trattamento idroterapico che avviene in una stanza chiusa in cui la temperatura viene portata, in media, a circa 50°C e l’umidità raggiunge una percentuale tra il 90 e il 100%, grazie al calore che si diffonde nell’ambiente attraverso il vapore che crea la caratteristica nebbia.
Storia del Bagno Turco
La parola Hammam che in arabo significa “scaldare” identifica il trattamento in questione, che vanta una storia dalle origini molto antiche: dapprima in Occidente, presso le terme in cui i romani amavano rilassarsi intraprendendo percorsi di lunga durata, ben definiti, dal caldo al freddo, e, in seguito, in Oriente con una rivisitazione più snella da parte, appunto, del popolo arabo che, tradizionalmente riteneva che si trattasse di una pratica di purificazione, consigliata dal profeta Maometto per avvicinarsi spiritualmente ad Allah.
Andando ancora più a ritroso nei secoli, già nella Roma Imperiale del II secolo d.C. Metodo Era ben noto come nelle terme romane il calidarium, il tepidarium e il frigidarium risultassero preziosi nella prevenzione delle epidemie e per ottimizzare le prestazioni fisiche e mentali. Pochi secoli dopo, nel VII secolo d.C., gli arabi conquistarono la Siria che fino a quel momento era stata Bizantina. Nelle città siriane erano già presenti stabilimenti termali che anche gli arabi cominciarono ad usare.
Una curiosità: nel 1862, il famoso pittore francese Jean-Auguste-Dominique Ingres dipinse “Il bagno turco”, che, nel corso del tempo, divenne una delle opere più note dell’artista neoclassico.
Come Fare un Bagno Turco
Generalmente, la prima cosa da fare è una doccia tiepida al fine dell’eliminazione delle impurità e dell’apertura dei pori, per poi iniziare il bagno turco, in cui, il consiglio è quello di sostare tra i 15 e i 20 minuti, seduti o distesi, sottoponendosi poi a un bagno in acqua fredda o a una doccia per tonificare i tessuti.
Tale ciclo può essere ripetuto diverse volte, purché tra una seduta e l’altra trascorrano almeno 15 minuti in cui occorre rilassarsi per reintegrare i liquidi, bevendo dell’acqua a temperatura ambiente e recuperare energie, consumando frutta fresca, spremute o centrifugati, anche di verdura; infine, un massaggio con olii essenziali profumati è la perfetta conclusione di un percorso decisamente rigenerante.
Benefici del Bagno Turco
Il bagno di vapore, comunemente chiamato “bagno turco” è già benessere di per sé ! Se poi hai la fortuna di avere un originale Hammam nella tua città, quindi con ampie sale ben vivibili fra cui anche quella del vapore vera e propria.
I benefici che il bagno turco apporta all’organismo sono numerosi:
- Rinnovamento cellulare: L’alta temperatura e il vapore favoriscono il rinnovamento cellulare, grazie alla pulizia e purificazione della pelle in profondità, fondamentale per chi soffre di problematiche quali dermatite o acne (è, infatti, utile utilizzare un guanto di crine, durante il trattamento, per eliminare le cellule morte).
- Decongestione delle mucose: Aiuta a decongestionare le mucose e a liberare le vie respiratorie, risultando un toccasana per raffreddore e tosse. Durante il bagno di vapore è utile respirare sempre con il naso che inala direttamente il vapore acqueo, umidificando le vie respiratorie. Si effettua così anche una terapia inalatoria di vapore, con azione mucolitica ed espettorante.
- Miglioramento della circolazione: La dilatazione dei vasi sanguigni favorisce notevolmente la circolazione e, conseguentemente, lenisce i dolori muscolari, reumatici e articolari. Si verifica una vasodilatazione (iperemia) passiva cutanea nella fase calda, seguita da una vasocostrizione e una conseguente iperemia attiva nella fase fredda. L’alternanza di vasocostrizione e vasodilatazione della muscolatura liscia crea una ginnastica vascolare, un vero e proprio footing sia delle venule che delle arteriole e degli sfinteri precapillari, i veri regolatori della protezione termica, esercitando quindi il corpo a reagire più prontamente alle variazioni di temperatura esterna.
- Benefici psicologici: Da non sottovalutare assolutamente, sono gli effetti psicologici, dal semplice rilassamento, all’allontanamento di stress e tensione, sino alla riduzione di fastidiose problematiche quali ansia e insonnia. Nello stesso tempo l’alternanza termica evita eccessivi cali pressori e riduce gli eccessivi stati di veglia, favorendo invece una sensazione di piacevole benessere psichico e di tranquillità. Non a caso viene fortemente attivata la cascata neuro - ormonale e di numerosi mediatori cerebrali, come ad esempio le endorfine, legate alla tolleranza del dolore.
- Detersione profonda: Il Bagno di Vapore deterge la cute in modo molto più profondo di una comune doccia o bagno domestico. Il corpo è avvolto da una nuvola di vapore ascendente, che dilava anche aree difficilmente accessibili (perineo, unghie, pieghe cutanee, ascelle).
I bagni di vapore ottengono effetti benefici sulla profilassi anti infettiva, sul potenziamento dell’immunità aspecifica, sulla ripulitura sul letto vascolare e linfatico e sul controllo metabolico. Si tratta di una cura di massimo interesse preventivo e curativo.
A differenza delle terapie solo calde, nel bagno di vapore l’azione alternata del caldo e del freddo induce una contrazione meccanica riflessa dei vasi linfatici, aumentando notevolmente la circolazione linfatica: questo effetto rimuove i detriti depositati nei tessuti, nelle stazioni linfatiche e nella linfa circolante.
L’azione del caldo umido è miorilassante. Il freddo d’altro canto induce una rapida contrazione e attivazione del sistema neuromuscolare. La pratica clinica dimostra un’azione modulante e riequilibrante del sistema neurosensoriale. Lo stimolo generalizzato del sistema nervoso periferico aiuta a calmare l’attività elettrica e induce riposo nell’insonnia e rilassamento nell’ipereccitabilità nervosa.
Tutte le ghiandole vengono stimolate e in particolare l’adenoipofisi, la neuroipofisi, la tiroide, il surrene.
Controindicazioni
Tuttavia, non tutti possono sottoporsi a tale trattamento, o, comunque, per poterlo fare, devono necessariamente consultare il medico, in particolare: chi soffre di disturbi cardiocircolatori, di malattie cutanee o veneree, di pressione particolarmente alta o bassa, ma anche le donne in gravidanza o in presenza del ciclo mestruale.
Bagno Turco in Casa
Se è vero che nella stragrande maggioranza dei casi, per usufruire degli effetti del bagno turco, è necessario recarsi presso specifiche strutture, solitamente spa ma anche hotel e palestre, è pur vero che si sta diffondendo sempre di più l’usanza di ricreare la stessa atmosfera anche in casa.
In particolare, per quanto riguarda il bagno turco, occorre sapere che, per il generatore di vapore, serve un collegamento elettrico e una fornitura tale da sopportare da 3 a 4,5 kW, oltre ai collegamenti idraulici e a un’adeguata coibentazione del vano, che limiti la dispersione del calore.
L’installazione del bagno turco non è così complessa come potrebbe apparire; l’avanzare della tecnologia ha, infatti, contribuito a renderla possibile anche in spazi non molto estesi, grazie, ad esempio, alle innovative docce multifunzione, dove spesso al bagno di vapore si accompagna l’idromassaggio.
Inoltre, oltre alla costruzione di un bagno turco ex novo, da interno o da esterno, anche un box doccia esistente può essere adattato a tale scopo; l’importante è che ci siano, oltre agli erogatori di vapore, le piastrelle o il marmo (anche alle pareti), un soffitto spiovente (o comunque antigocciolamento) alto massimo due metri e mezzo, una panca, meglio se riscaldata, e una porta che fornisca il giusto isolamento termico.
Con il bagno turco in casa il relax è assicurato.
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