La gestione amministrativa dei corsi d'acqua pubblici e le funzioni di polizia idraulica sono state delegate ai Consorzi di Bonifica dalla Giunta Regionale con Delibera n. 3260 del 15.11.2002 (e successive modifiche ed integrazioni).

Normative e Distanze di Sicurezza

Per quanto concerne le distanze minime da rispettare per la realizzazione di opere in prossimità dei collettori di bonifica, rimangono validi i Regi Decreti del 1904 nr. 368 e nr. 523. In particolare:

  • R.D. n. 368/1904: (corsi d‘acqua naturali od artificiali pertinenti alla bonificazione) all’ Art. 133, comma a) prescrive divieti assoluti per piantagioni, fabbriche e movimenti di terreno a distanze specifiche dai corsi d'acqua.
  • R.D. n. 523/1904: (acque pubbliche, loro alvei, sponde e difese), all’ Art. Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 586 del 06 dicembre 2023.

Il R.D. n. 368/1904, all’Art. 133, comma a), specifica le seguenti distanze minime:

  • Piantagioni di alberi e siepi: 2 metri dal piede interno ed esterno degli argini.
  • Fabbriche e smovimento del terreno: da 4 a 10 metri per i fabbricati, secondo l'importanza del corso d'acqua.

Pareri Tecnici e Idraulici

Per tutti gli interventi di trasformazione territoriale che possono comportare una modifica alla risposta idraulica del territorio od un alterazione del regolare deflusso delle acque, il Consorzio di Bonifica rilascia il proprio parere tecnico (tombinamenti, accessi carrai. Ecc..) od idraulico (lottizzazioni, interventi diretti ecc…) da allegare ai documenti da presentare alle Amministrazioni competenti al rilascio del titolo abilitativo.

Interventi che comportano il tombinamento di fossi privati, sono di norma autorizzati esclusivamente per la realizzazione di accessi carrai per accedere a fondi di proprietà da una viabilità pubblica. L’accesso dovrà avere una larghezza massima di ml 8,00 ed il manufatto, opportunamente dimensionato, dovrà avere caratteristiche tecniche tali da non risultare d’ostacolo al regolare deflusso delle acque.

Invarianza Idraulica e Strumenti di Verifica

Le Relazioni di Compatibilità Idraulica, dovranno essere redatte secondo i criteri stabiliti dalla D.G.R. Fino alla data del 31/12/2021, al fine di agevolare la transizione ai nuovi parametri delle curve di possibilità pluviometrica, sarà possibile utilizzare indifferentemente i parametri delle curve presenti in entrambi gli studi.

Sono proposti ai Professionisti due strumenti di verifica del calcolo dei volumi da reperire per assicurare l’invarianza idraulica (ex DGRV 10 maggio 2006 n. 1322 e ss.mm.ii.).

Iniziative e Progetti

Il Po è un’area prioritaria per la connettività ecologica e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Proprio per questo, l’investimento di “Rinaturazione dell’area del Po” previsto dal PNRR-Next Generation EU avvia una diffusa azione di ripristino ambientale, compiendo un primo passo per la più grande e importante azione di recupero ecologico e di adattamento nel nostro Paese.

Un esempio concreto è il progetto della cassa di espansione del torrente Baganza, che sarà realizzata a sud della città di Parma. L'opera idraulica potrà contenere fino a 4,7 milioni di metri cubi di acqua e garantirà quindi un elevato grado di sicurezza ai centri urbani di Parma e di Colorno anche a fronte di una piena eccezionale.

Tabella dei Canoni Regionali

La tabella dei canoni regionali per le concessioni dei beni del Demanio Idrico è allegata alla Delibera n.

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