I ponteggi autosollevanti rappresentano una soluzione avanzata e versatile nel settore delle costruzioni, progettati per ottimizzare l’accesso in altezza durante le operazioni di costruzione, ristrutturazione e manutenzione. Grazie alla loro struttura modulare e ai sistemi di sollevamento automatico, questi ponteggi offrono un’eccezionale flessibilità e sicurezza.
Caratteristiche e Vantaggi dei Ponteggi Autosollevanti
I ponteggi autosollevanti sono strutture temporanee utilizzate per supportare i lavoratori e i materiali durante le fasi di costruzione, ristrutturazione o manutenzione di edifici. A differenza dei ponteggi tradizionali, sono caratterizzati da un sistema di sollevamento automatico che consente di regolare l’altezza della piattaforma di lavoro in modo dinamico.
- Efficienza temporale: Possono essere regolati rapidamente, consentendo ai lavoratori di adattarsi alle variazioni di altezza senza dover smontare e rimontare le strutture.
Meccanismi di Sollevamento
I ponteggi autosollevanti sono dotati di meccanismi di sollevamento che consentono l’innalzamento e l’abbassamento della struttura in modo controllato e sicuro.
- Cilindri idraulici: Forniscono potenza elevata per sollevare strutture più grandi e pesanti.
Sicurezza Integrata
I sistemi di sicurezza integrati nei ponteggi autosollevanti sono progettati per prevenire incidenti e garantire la stabilità durante le operazioni di sollevamento.
Applicazioni nei Cantieri
I ponteggi autosollevanti sono impiegati in diverse applicazioni nei cantieri, grazie alla loro versatilità. L’uso di ponteggi autosollevanti si dimostra particolarmente vantaggioso in cantieri complessi, dove l’efficienza temporale e la sicurezza operativa sono primarie. Ad esempio, durante la costruzione di un edificio, la possibilità di regolare rapidamente l’altezza della piattaforma di lavoro consente ai team di lavorare in modo più produttivo, riducendo i tempi di inattività.
Normative e Sicurezza
L’uso dei ponteggi autosollevanti è regolato da normative specifiche che garantiscono sicurezza e conformità.
Valutazione Preliminare
Ogni modalità di noleggio richiede una valutazione preliminare del progetto.
Piano di Sicurezza
Documento che descrive le misure di sicurezza adottate nel cantiere.
Manutenzione e Controlli
La manutenzione ordinaria è fondamentale per garantire l’efficienza e la sicurezza dei ponteggi autosollevanti.
Documentazione
Registrare tutte le attività di manutenzione eseguite.
Controlli Periodici Obbligatori
I controlli periodici obbligatori sono stabiliti da normative specifiche e devono essere eseguiti con regolarità.
Redazione di Report
Compilare un report dettagliato sui risultati dei controlli.
Tecnologie Emergenti
Le tecnologie emergenti nel settore delle macchine per costruzioni includono l’adozione di materiali avanzati, sistemi di automazione e strumenti digitali. I materiali compositi offrono vantaggi in termini di peso e resistenza, migliorando l’efficienza operativa e riducendo i costi di manutenzione. L’integrazione di sistemi di automazione, come droni e tecnologie di realtà aumentata, consente di ottimizzare i processi e ridurre i margini di errore.
Tendenze Future
I ponteggi autosollevanti rappresentano un’evoluzione significativa nel campo delle strutture di supporto temporaneo, con tendenze verso un aumento dell’efficienza e della sicurezza. Questi sistemi sono progettati per adattarsi rapidamente a diverse altezze e configurazioni, facilitando le operazioni di montaggio e smontaggio. Le nuove progettazioni includono sistemi di automazione e materiali leggeri, riducendo il carico e migliorando la manovrabilità.
Ponte su Ruote (Trabattello): Un'Alternativa Mobile
Il trabattello è quindi un ponteggio mobile, costituito da tubi metallici e tavole prefabbricati che dispone di una stabilità propria e presenta uno o più impalcati. I ponti su ruote sono dotati, al momento dell'acquisto, di un certo numero di impalcati già predisposti per ogni modello; esistono anche impalcati in acciaio che presentano delle botole attraverso le quali avviene l'accesso al piano di lavoro e che, una volta chiuse, consento di poter utilizzare l'intero impalcato senza pericolo di cadute. Generalmente l'altezza del trabattello non deve superare i 12 m se utilizzato all'interno di edifici (assenza di vento) e gli 8 m se utilizzato all'esterno (presenza di vento).
Utilizzo e Limitazioni
Il ponte su ruote è utilizzato principalmente per lavori di finitura e di manutenzione, ma che non comportino grande impegno temporale. In commercio si trovano diversi tipi di trabattelli che si differenziano tra di loro principalmente per il materiale di cui sono costituiti, acciaio o alluminio (la maggior parte).
Norme di Sicurezza per l'Uso dei Trabattelli
I ponti su ruote possono raggiungere un’altezza massima di 12 mt. se utilizzato all’interno dell’edificio o di 8 mt. se utilizzato all’esterno degli edifici e devono essere corredati da libretto per l’uso e manutenzione del trabatello con le seguenti indicazioni: nome ed indirizzo del costruttore o del fornitore, classe del ponteggio secondo il carico, eventualmente l’altezza ammissibile per condizioni differenti, peso e dimensioni di base di componenti, dati relativi alla zavorra, istruzioni per il montaggio, smontaggio, impiego e manutenzione dei componenti della torre mobile da lavoro.
Montaggio degli Elementi del Ponteggio
Verificare, prima di iniziare il montaggio del ponte su ruote, la solidità e la planarità del piano di appoggio ed eventualmente procedere ad un livellamento mediante l'uso di tavoloni quando il ponte non sia già di per sé predisposto con i montanti regolabili in altezza, il buono stato degli elementi metallici costituenti il ponte, specialmente degli incastri e degli snodi; nel caso che si utilizzino impalcati metallici si dovrà inoltre verificare il perfetto funzionamento di tutti i dispositivi di aggancio. Controllare lo stato di conservazione degli eventuali impalcati in legno scartando gli elementi non idonei quali quelli con nodi passanti di discrete dimensioni o che presenti accentuate fessurazioni longitudinali (per evitare il crollo della struttura).
Verificare che le altezze che si intendono realizzare non superino quelle consentite dal libretto di istruzioni. Verificare la verticalità dei montanti del ponte tramite livello o pendolino.
Realizzare adeguati ancoraggi a parti stabili almeno ogni due piani del castello (massimo 3,60 mt), per evitare che il ponte trasli causa azioni orizzontali generate da utensili. Quando ciò non sia possibile si dovranno realizzare opportuni controventamenti come previsto nel libretto d'uso. I sistemi di ancoraggio dovranno essere indicati dal costruttore che indicherà inoltre gli sforzi di trazione cui gli ancoraggi dovranno resistere, così che l’utente, viste le caratteristiche delle pareti a cui ancorarsi, possa scegliere il tipo di ancoraggio più idoneo (per evitare il ribaltamento/spostamento della struttura).
Bloccare le ruote con i freni in dotazione prima di salire sul ponte: è comunque consigliabile mettere in opera dei cunei che impediscano il movimento. (per evitare spostamento della struttura). Il piano a terra dovrà essere reso perfettamente orizzontale con tavole o altro mezzo equivalente. Regolare le basette secondo il livello del piano d’appoggio del trabattello. La verticalità sarà controllata mediante bolla di livello. La stabilità è assicurata mediante ancoraggio o impiego degli stabilizzatori previsti dal costruttore.
Ogni qualvolta il momento stabilizzante non sia almeno doppio del momento ribaltante si dovrà provvedere all’ancoraggio del ponte su ruote. L’ancoraggio dovrà essere effettuato in corrispondenza dei montanti laterali. Nel caso non fosse possibile si dovrà rinunciare all’uso dei trabattelli e fare uso di altre attrezzature quali: ponti sviluppabili o cestelli elevatori dotati di bracci idraulici.
Allestimento e Montaggio dei Piani
Accedere all’interno della torre mediante scale a pioli inclinate (con inclinazione<75°) e convenientemente ancorate. L'accesso all'impalcato potrà avvenire attraverso delle botole che una volta permesso l'accesso verranno chiuse lasciando il piano di impalcato libero per il lavoro. Nel caso di scale verticali, quando queste avranno altezza superiore a 5m, dovranno essere provviste, a partire da 2,50, di gabbia di protezione, oppure dovranno essere presenti piani di sosta almeno ogni 5 mt; in corrispondenza del piano di sosta le scale saranno sfalsate. Se il sistema di accesso è realizzato all’esterno della torre mediante scale verticali non protette, ciascun operaio che accede al ponte dovrà usare cinture di sicurezza con bretelle vincolate ad un apposito dispositivo anticaduta scorrente lungo una fune verticale preventivamente posta in opera o comunque entro una guida. (caduta dell'operaio).
Dotare il ponte di parapetti completi di tavola fermapiede su tutti e quattro i lati. È obbligatorio l'uso della cinture di sicurezza fissata al ponte all'altezza dell'impalcato di lavoro qualora non sia possibile porre in opera i parapetti. (caduta dell'operaio). da terra dovranno essere protetti da regolare parapetto su tutti i lati prospicienti il vuoto.
Utilizzare il ponte su ruote solo quanto il parapetto è montato.
Spostamento del Ponte su Ruote
Lo spostamento non deve mai avvenire quando su di esso si trovano persone o materiali. Lo spostamento del ponte su ruote deve essere effettuato lentamente e nel senso della lunghezza e comunque sempre sotto la diretta sorveglianza di un preposto ai lavori che dovrà assicurare che durante lo spostamento nessun lavoratore si trovi sul ponte e che sia effettuato da minimo numero di lavoratori e siano allontanate tutte le persone da una zona pari ad una volta e mezza l’altezza della torre.
Spostare il trabattello in coppia ed assicurarsi che in sommità non ci siano persone o materiali.
Verificare, durante lo spostamento del trabattello, che non ci siano interferenze con linee elettriche aeree. Non avvicinarsi mai a distanze inferiori ai 5 m dalle linee elettriche.
Approvvigionamento Elementi del Ponte
Accompagnare la salita/discesa degli elementi mediante l’impiego di corde direzionando gli oggetti lungo una traiettoria.
Non dovranno mai essere installate degli apparecchi o attrezzature, tipo scale, ponte su cavalletti, ecc.
Tipologie di Ponteggi
I ponteggi possono essere realizzati in legno o metallo; generalmente però la maggior parte di quelli in commercio è in acciaio. Secondo le circolari ministeriali (Circolari Ministero del Lavoro 85/78, 44/90, 132/91) i ponteggi fissi vengono divisi in tre classi di carico (ponteggio da manutenzione; ponteggio da costruzione; piazzole di carico). Qualora il ponteggio debba essere realizzato secondo schemi geometrici diversi da quelli tipo e/o sollecitato con carichi differenti da quelli previsti nel calcolo deve essere previsto un nuovo progetto secondo le istruzioni approvate nell’autorizzazione e riportate nel libretto.
Riferimenti normativi:
- Titolo IV, Capo II, Sezione IV “Ponteggi in legname e altre opere provvisionali”, dall’art. 122 all’art.
- Titolo IV, Capo II, Sezione V “Ponteggi fissi”, dall’art. 131 all’art.
In particolare l’allegato XIX del DLgs 81/08 elenca le verifiche che devono essere effettuate prima del montaggio di ogni ponteggio.
In un ponteggio a tubi e giunti le stilate sono costituite da due montanti uniti, a mezzo giunti, con più traversi.
Esempi di ponteggi prefabbricati:
- Ponteggio a boccole PE di PILOSIO, un classico ponteggio prefabbricato con aggancio dei componenti tramite boccole, semplice e veloce da montare.
- Ponteggio in alluminio P.L.A., tra i ponteggi prefabbricati specifici per interventi di breve durata come quelli di manutenzione, tinteggiatura e di restauro. I correnti e i traversi hanno all’estremità degli elementi a cuneo, i quali vengono inseriti nei fori della rosetta, correnti e traversi nei fori più piccoli, diagonali nei fori più grandi.
Il passo del ponteggio multidirezionale può arrivare a 3 m, ma quello più utilizzato è il passo da 2,5 metri. Questa tipologia di ponteggio unisce la versatilità del tubo e giunto con la maggiore semplicità del montaggio del telaio prefabbricato.
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