Quando si progettano gli interni di un edificio, sia esso privato o pubblico, è essenziale garantire un ambiente comodo e confortevole anche per le persone con mobilità ridotta, agevolando qualsiasi spostamento da uno spazio all’altro. Questo include persone anziane, persone su sedia a rotelle e persone che si muovono con stampelle.

Normativa Italiana sulle Barriere Architettoniche

In Italia, la normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche e di accessibilità trae origine dalla Costituzione, dove, all’articolo 3, si stabilisce che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Da questi principi derivano una serie di norme, fra cui anche quella che disciplina l’accessibilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche: la Legge 13/89, che stabilisce i termini e le modalità in cui deve essere garantita l’accessibilità ai vari ambienti, sia che si tratti di luoghi pubblici che di edifici privati.

Un altro riferimento normativo importante nell’ambito dell’accessibilità e delle barriere architettoniche è il Decreto del Presidente della Repubblica del 24 luglio 1996, n. 503.

Come abbiamo già visto, in Italia il riferimento normativo per l’eliminazione delle barriere architettoniche è la Legge 13/1989, insieme al suo regolamento di attuazione, il Decreto Ministeriale D.M. 14 giugno 1989, n.236. La legge identifica le “disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati” e comprende anche gli edifici residenziali pubblici, di nuova costruzione o da ristrutturare.

Le barriere architettoniche negli edifici pubblici e il loro abbattimento fanno capo al Decreto del Presidente della Repubblica 503/1996 “recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici”.

Un’altra norma fondamentale che è bene richiamare è il Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 14 giugno 1989, n. 236.

La legislazione nazionale è intergrata da Disposizioni di Regioni, Province e Comuni che, pur riferendosi alle leggi vigenti, in forme diverse in quanto a contenuti e campi di applicazioni, costituiscono comunque un complesso normativo che deve essere rispettato in fase di progettazione ed esecuzione delle opere.

Definizioni Importanti

  • Barriera Architettonica: Qualunque elemento costruttivo che impedisca, limiti o renda difficoltosi gli spostamenti o la fruizione di servizi, specialmente per le persone con difficoltà motorie.
  • Accessibilità: La capacità e la possibilità di accedere a uno spazio, di muoversi liberamente al suo interno e di usufruire di servizi in maniera indipendente.
  • Visitabilità: I luoghi privati come la casa e il posto di lavoro sono visitabili se chi ha capacità motorie o sensoriali ridotte o impedite possono raggiungere gli spazi di relazione e almeno un bagno.

Caratteristiche delle Porte Interne a Norma

In questo articolo, indicheremo alcuni aspetti chiave e le normative da tenere in considerazione quando si scelgono le porte interne per persone con disabilità.

Larghezza della Porta

La normativa italiana stabilisce che le porte interne destinate al passaggio di persone con disabilità devono avere una dimensione minima netta di 85 centimetri, l’ideale e la più utilizzata è la porta da 90. Questo primo punto è importante per garantire uno spazio sufficiente al passaggio di qualsiasi persona, incluse le sedie a rotelle. Optare per porte più larghe può migliorare la praticità quotidiana, rendendo lo spazio accogliente a tutti e facilitando il movimento di tutte le persone.

All’interno del nostro Catalogo, puoi visionare tutti i nostri modelli di porta, con dimensioni personalizzabili, fino a una larghezza massima di 120 centimetri.

Altezza della Maniglia

La maniglia della porta deve essere posizionata ad un’altezza adeguata, in modo tale da essere facilmente raggiungibile da tutti. Per questo motivo, secondo quando indicato dalla normativa, la maniglia deve essere posizionata a 90 centimetri dal pavimento. Nel caso in cui si scegliesse di inserire una porta a battente, consigliamo inoltre di prediligere i maniglioni, al posto di maniglie tradizionali a leva o pomoli.

Materiale della Porta

Le porte interne devono essere leggere, pratiche, facili da aprire e chiudere. La scelta ideale è di optare per porte tamburate in legno o laminato, in quanto sono facilmente manovrabili anche da persone con disabilità motorie. Non solo, le porte in laminato risultano essere le più adatte, in quanto sono le più resistenti a urti e graffi, sono economicamente sostenibili e offrono una varietà di finiture da scegliere.

D’altra parte, consigliamo di evitare le porte in vetro, in quanto potrebbero diventare molto pericolose in caso di urti al passaggio o movimento di persone con disabilità visive.

La normativa italiana suggerisce inoltre di proteggere gli spigoli vivi delle porte per evitare qualsiasi tipo di urto durante il passaggio tra uno spazio e l’altro.

Tipologie di Apertura

Suggeriamo fortemente di prediligere le porte scorrevoli alle porte battenti, in quanto presentano molteplici vantaggi per il movimento di persone disabili. A partire dagli ingombri, basti pensare allo spazio che una porta battente possa occupare all’interno di una stanza piccola, ad esempio il bagno, e a quanto sia scomodo per una sedia a rotelle doversi rigirare per chiudere la porta.

La porta scorrevole è l’ideale, in questo contesto, grazie proprio alla sua facilità d’utilizzo. Se non hai sufficiente spazio per poter inserire una porta scorrevole, che sia interno o esterno muro, valuta anche i vantaggi di avere una porta rototraslante. La sua comodità è dovuta alla dotazione di un meccanismo, che permette di aprire la porta in entrambi i versi, sia tirandola sia spingendola.

Tabella Riassuntiva delle Misure

Voce Dettagli
Larghezza minima porta 85 cm (consigliata 90 cm)
Altezza minima porta 210 cm
Spazio di manovra antistante Minimo 1,50 m di diametro per permettere la rotazione della sedia a rotelle
Maniglia Altezza compresa tra 85 cm e 95 cm dal pavimento, preferibilmente a leva per facilitare l’apertura
Tipologia di apertura Consigliata apertura scorrevole o a battente verso l’esterno per evitare ingombri
Forza di apertura Non superiore a 5 kg per facilitare l’apertura a persone con mobilità ridotta
Spessore soglia Massimo 2,5 cm (meglio se assente o con rampa)
Contrasti visivi Contrasti cromatici tra porta, maniglia e parete circostante per facilitare il riconoscimento visivo
Tempo di apertura automatica Se automatica, il tempo di apertura deve essere sufficiente per consentire il passaggio sicuro (minimo 5 secondi di apertura completa)
Sistemi di chiusura Le porte dotate di chiusura automatica devono avere un sistema di sicurezza per evitare il rischio di schiacciamento
Segnaletica tattile e visiva Segnaletica in Braille e pittogrammi ben visibili a altezza compresa tra 120 cm e 160 cm dal pavimento per persone con disabilità visive
Interruttori e citofoni Posizionati ad un’altezza tra 85 cm e 110 cm dal pavimento, facilmente raggiungibili da una sedia a rotelle

Esempi di Soluzioni Innovative

Esistono diverse soluzioni che possono facilitare ulteriormente la fruizione degli spazi:

  • Autochiusura: Accessorio che richiude automaticamente la porta scorrevole una volta aperta.
  • Controtelai Speciali: Controtelai che permettono di collocare mobili e pensili sulla parete dove è collocato il sistema scorrevole, consentendo l'installazione di maniglioni e altri sistemi di supporto.
  • ECLISSE Hoist: Controtelaio che può essere collocato in concomitanza con dispositivi di sollevamento a binario motorizzati per la movimentazione e la cura della persona.
  • [E]motion: Motore lineare per porte scorrevoli a tecnologia magnetica, silenzioso e facile da installare, che offre diverse tipologie di regolazioni e modalità di funzione tra cui la push&go e l’automatica.

Conclusioni

In conclusione, la scelta delle porte interne per persone con disabilità richiede una valutazione attenta delle normative vigenti. Quando il progetto riguarda la ristrutturazione della propria abitazione, è importante porre attenzione alle proprie esigenze specifiche; se si tratta di un progetto riguardante luoghi pubblici, è essenziale considerare anche i piccoli dettagli che possano agevolare il movimento di tutte le persone, adottando soluzioni intelligenti e inclusive.

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