Apertura Centro Termale nel Lazio un importante centro a portata di tutti, praticamente sotto casa. Dopo tanti anni di chiusura é riaperto con tanta innovazione e trattamenti. La stazione termale è bellissima, tutta rinnovata nei locali e nei servizi. Struttura modernissima, pulitissima e accogliente. Personale medico, amministrativo, infermieristico e di servizio altamente professionale, ma soprattutto gentilissimo. Nessun problema.

Le Acque Termali: Virtù Salutari e Composizione

Le sorgenti termali offrono acque minerali naturali dalle autentiche virtù salutari. L’acqua termale, che presenta un odore di idrogeno solforato ed un sapore sulfureo frizzante, ha un residuo a 180° C di g. I moderni studi di biochimica hanno messo in evidenza l’importanza che riveste lo zolfo nell’economia funzionale di un organismo. In un individuo del peso di 70 kg sono infatti presenti circa 110 gr di zolfo: “anche se in così piccola quantità, è distribuito in tutti i tessuti, compreso il sistema vascolare e particolarmente nel fegato, condizionando il metabolismo generale e molteplici funzioni vitali“.

La società programma il restyling dell’intero complesso termale, guardando a soluzioni industriali innovative e sostenibili.

Altre Terme in Italia

Oltre ai Bagni di Tivoli, l'Italia offre numerose altre località termali con una storia ricca e acque dalle proprietà benefiche. Ecco alcuni esempi:

Terme di Petriolo

Le prime notizie sui "Bagni di Petriolo" risalgono al 1230. Nel mese di giugno di quell'anno il Comune di Siena inviò il notaio Bonfilio a fare l'elenco delle persone "qui iverant ad balneum". La recente scoperta delle tombe romane nelle vicinanze di Petriolo ne fornirebbe una prova tangibile. Nel 1404 fu realizzata la fortificazione delle Terme di Petriolo - unico esempio rimasto delle terme fortificate di cui si possono ancora oggi ammirare le mura e la Torre della Repubblica Senese. Nel 1907 Petriolo già figurava nell'elenco ufficiale delle acque minerali d'Italia, pubblicato dal Ministero dell'Interno.

La stagione termale di solito si protrae da Maggio a Ottobre con apertura nei giorni feriali e nei periodi di maggior affluenza dalla prima mattina al tardo pomeriggio. Alle Terme di Petriolo si giunge facilmente percorrendo la superstrada Siena-Grosseto. Per chi proviene da Grosseto al Km 45, dopo il viadotto sul Farma, trova il cartello con indicazione dell'uscita per le Terme di Petriolo. Quasi certamente nota ad Etruschi e Romani, Petriolo è ricordata nei documenti a partire dal 1130. Il sistema delle "stationes" affittate da Siena ai clienti risale al 1250. La decadenza ha inizio con il secolo XVI a tutto vantaggio dei bagni di Pignoni e di quelli di San Filippo.

Terme di Bormio

Bormio (1225 metri s.l.m.) è legato alle calde acque termali fin dalle proprie origini. Lo stesso nome del paese sembra infatti derivare dal celtico “Worms” (caldo).

Dove si trovano le fonti?

Le fonti termominerali del Bormiese conosciute fino ai nostri giorni sono nove e tutte caratterizzate da nomi suggestivi generalmente legati alla storia di questi luoghi e di queste acque. I nomi delle sorgenti si presume siano stati dati nel XIX secolo quando, con l’inaugurazione del Grand Hotel Bagni Nuovi, si vide il fiorire del turismo “Ottocentesco” e lo sviluppo di “una nuova economia” basata da un lato sulla “conquista e scoperta delle montagne” e dall’altro dal benessere salutare favorito dall’utilizzo di acque benefiche e aria fine. Prima di allora, la numerosa documentazione cartacea, spesso istituzionale, utilizzava per le sorgenti termali termini più generici quali: acque dei Bagni di Castello, acque dei Bagni di San Martino oppure, più comunemente, acquae Hospitium Balneorum.

Tutte le preziose fonti termali del Bormiese sgorgano entro un area di circa 10 ettari posta tra i 1280 metri s.l.m. e i 1421 metri s.l.m.

Secondo gli studiosi queste acque possono essere classificate come sorgenti termominerali “vadose” e “geotermali” ossia: acque di superficie penetrate nel sottosuolo (per circa 1000/1100 metri di profondità), riscaldatesi per effetto del gradiente geotermico, e risalite fino alle attuali sorgenti.

Le Fonti Termali di Bormio

Di seguito, una panoramica delle principali fonti termali di Bormio:

  • Fonte del Principe Umberto: Con la sua sorgente a circa 1450 metri s.l.m., una temperatura media oscillante tra i 39 e i 42 gradi centigradi, è la più “alta” tra le fonti termali Bormiesi e si trova al fondo della grotta sudatoria dei Bagni Vecchi chiamata grotta di San Martino.
  • Fonte dell’Arciduchessa: Le calde acque termali di questa sorgente, con una temperatura media di 39-40 gradi centigradi, sgorgano a circa 1420 metri s.l.m. Oggi questa fonte termale alimenta i Bagni Romani e, per tramite di canali artificiali, i Bagni Nuovi.
  • Fonte di Cassiodoro: Con una temperatura media di 38-40 gradi centigradi, le acque termali di questa sorgente sgorgano a circa 1410 metri di quota. Questa fonte è dedicata a Cassiodoro (politico, letterato e storico Romano) che su incarico del Re ostrogoto Teodato, nel 535 d.C.
  • Fonte di San Martino: Con una temperatura media di 36-39 gradi centigradi le acque termali di questa sorgente sgorgano a circa 1400 metri di quota e fuoriescono dalla roccia in un luogo da sempre di difficilissimo accesso. Attualmente questa sorgente, insieme a quella dell’Arciduchessa e allo Zampillo dei Bambini, viene incanalata per alimentare i Bagni Nuovi.
  • Fonte di San Carlo: Con una bassa portata e una temperatura media di 18-19 gradi centigradi, le acque termali di questa sorgente sgorgano a circa 1400 metri di quota. Questa sorgente è la più fredda tra le nove fonti termali bormiesi e la sua acqua si presenta leggermente gassosa per la presenza di acido carbonico. Questa acqua termale viene ancora oggi utilizzata come bibita salutare e, da alcuni, per la cura naturale della congiuntiva oculare.
  • Fonte Pliniana: Dedicata al filosofo naturalista Plinio il Vecchio questa sorgente si trova ad una quota di 1380 metri s.l.m. al termine dell’omonima passeggiata all’interno del parco dei Bagni. La fonte Pliniana ha nel corso dell’anno una temperatura pressoché costante di circa 38 gradi centigradi. Tra tutte le nove fonti termali, infatti, quest’acqua si presenta batteriologicamente purissima, priva di fanghi e maggiormente radioattiva.
  • Fonte Cinglaccia: Dalla portata di circa 30 litri al secondo, e una temperatura media di 37-40 gradi centigradi, le acque termali di questa sorgente sgorgano a 1307 metri di quota in località Bocche d’Adda in un luogo anticamente chiamato “Cinglaccia”.

Proprietà Curative delle Acque Termali Bormiesi

Le proprietà curative delle acque termali Bormiesi vantano da secoli una importanza e una reputazione di primissimo piano affermata da una ricca letteratura e testimonianze risalenti fino ai tempi più remoti. Tra i principali benefici terapeutici vi sono quelli della cura e della prevenzione delle malattie respiratorie quali ad esempio sinusiti, riniti, faringiti, laringiti, tracheiti e bronchiti. Queste preziose acque sono inoltre molto curative per alcune malattie della pelle così come per le cure di alcune affezioni della sfera genitale. L’acqua termale di Bormio si può anche bere. La bevanda ha una azione officinale sull’apparato digerente e in particolar modo nelle forme infiammatorie dello stomaco e dell’intestino (soprattutto l’acqua della Fonte Pliniana). L’acqua termale bormiese è inoltre d’aiuto nei casi di riabilitazione post-traumatica da fratture.

Bormio Terme è l’unico stabilimento termale del Bormiese dove è possibile effettuare cure termali convenzionate con il sistema sanitario nazionale. La preziosa acqua termale della sorgente Cinglaccia, la fonte che alimenta Bormio Terme, è utilizzata per varie cure. Tra le principali cure termali proposte si trovano la balneoterapia, la fangoterapia, le inalazioni e l’aerosol.

Esistono tre strutture termali principali a Bormio: Bormio Terme, Bagni Nuovi e Bagni Vecchi. Tutte e tre le strutture termali di Bormio sono alimentate dalle calde sorgenti Bormiesi e offrono varie vasche fruibili tutto l’anno, sia all’interno che all’esterno, con idromassaggi e getti d’acqua.

Fondata nel 1920, la società Bormio Terme si contraddistingue per essere l’unico centro termale presente in Bormio Paese e per la sua proprietà pubblico-privata nella quale la parte pubblica rappresenta la maggior fetta dell’azionariato. Questo stabilimento termale è principalmente dedicato alle famiglie e agli sportivi.

QC Terme Bagni Nuovi è un moderno e rinomato centro termale ubicato all’interno del Grand Hotel Bagni Nuovi, un albergo in stile liberty realizzato negli anni trenta dell’Ottocento.

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