Le presse idrauliche automatiche rappresentano una soluzione avanzata e versatile per una vasta gamma di processi industriali. Grazie alla loro capacità di esercitare una forza elevata con precisione e controllo, queste macchine sono impiegate in settori diversi, dallo stampaggio dei metalli alla produzione di materiali compositi.

Componenti e Caratteristiche Principali

Le presse idrauliche sono composte principalmente da:

  • Struttura portante in acciaio
  • Colonne di scorrimento in acciaio zincato
  • Cilindri idraulici
  • Centralina idraulica con serbatoio olio

La KP-A è una serie di presse idrauliche a prestazioni elevate con telaio a portale, prodotte in Europa con componenti di alta qualità provenienti da produttori rinomati. Le centrali oleodinamiche sono frutto di progetto esclusivo e assicurano grande affidabilità nel tempo. La struttura di queste presse, spesso con tre lati aperti (come nel modello HCT), facilita il montaggio/smontaggio dei pezzi e l'osservazione del processo operativo.

Processi e Applicazioni

Le presse idrauliche automatiche sono adatte per una vasta gamma di processi, tra cui:

  • Stampaggio
  • Fustellatura
  • Imbutitura
  • Formatura
  • Crimpatura
  • Rivettatura
  • Piegatura
  • Marcatura
  • Tranciatura
  • Punzonatura
  • Sollevamento
  • Raddrizzatura della lamiera

La nostra pressa di produzione da 150 tonnellate è adatta per lo stampaggio, la fustellatura, l'imbutitura e la formatura. La pressa per stampaggio SMC 200T di Zhengxi, chiamata anche pressa idraulica per stampaggio a compressione, viene applicata per la produzione di prodotti composti per lo stampaggio di lastre. Con la decompressione controllata (manuale o automatica) si possono produrre prodotti con densità uniforme e sollecitazioni interne ridotte.

Automazione e Vantaggi

I manipolatori automatici della gamma MA di Faccin garantiscono elevata qualità e offrono svariati vantaggi, tra cui il posizionamento della lamiera sotto gli stampi delle presse idrauliche. La flessibilità della pressa di stampaggio tiene conto dell’esigenza di ridurre al minimo i tempi e i rischi del cambio tipo adottando un sistema di cambio stampi automatico a tavole mobili che consente di attrezzare la macchina velocemente, con un sistema di bloccaggio dello stampo idraulico al fine di ridurre al minimo il tempo di set-up della macchina. Le dimensioni dei pezzi SMC grandi richiedono il carico e lo scarico automatico da parte del robot. Le presse con manipolatore PGD di Boldrini garantiscono la realizzazione di fondi bombati dalla superficie impeccabile, riducendo al minimo gli sprechi e lavorando una vasta gamma di materiali.

Modelli e Varianti

Esistono diversi modelli di presse idrauliche automatiche, ognuno progettato per specifiche esigenze produttive:

  • E-FORM X1: soluzione compatta per la formatura di piccole serie, ottima per la prototipazione.
  • E-FORM X2: flessibile per grandi e piccole serie di produzione, con stazioni di lavoro indipendenti.
  • E-FORM XL1: design robusto con ampia zona di lavoro per una migliore ergonomia.
  • Servo Spindle Press: offre i vantaggi della tecnologia di azionamento dei mandrini con motori montati in alto.

Il modello base della pressa oleodinamica PSL consente di effettuare lavorazioni di stampaggio, così come di raddrizzatura della lamiera. Il modello completo della pressa idraulica comprende l’aggiunta di un supporto e di un punzone per eseguire lavori di piegatura, di un prisma a forma di V e di supporti lamiera anteriori. Nella versione automatica, la pressa idraulica multiuso per piegatura, stampaggio e raddrizzatura, modello PSL, può essere azionata tramite l’uso simultaneo dei doppi pulsanti per velocità di avvicinamento fino a 29 mm/sec oppure con pedaliera per velocità di avvicinamento del cilindro entro i 10 mm/sec.

Precisione e Controllo

Le presse idrauliche motorizzate da banco professionali AxA P50MR garantiscono alte prestazioni e massima precisione esecutiva grazie alla struttura robusta interamente tagliata al Laser senza saldature nei punti di maggior sollecitazione. Sono dotate di una centralina a motore immerso 400 [V] 50-60 [Hz], di una pompa per avvicinamento e ritorno in rapido tarata a 20 [bar] più una pompa di pressione regolabile con volantino per ottenere la potenza richiesta. La struttura della macchina offre molteplici livelli di precisione, con particolare riferimento alla planarità della tavola, al parallelismo tra la mazza battente e la tavola e allo scorrimento della mazza lungo le guide; le tolleranze molto strette, dell’ordine dei 5/100, consentono di ridurre drasticamente i fenomeni di usura degli stampi e di altre parti mobili della macchina.

Un altro importante contributo all’alto livello prestazionale della pressa EV/1000 deriva dal controllo numerico che è capace di gestire tre effetti, con i relativi cicli di pressione; infatti, oltre all’effetto superiore e inferiore, la pressa è dotata di un terzo cilindro nella mazza battente, utilizzato per gli assestamenti, per le tranciature, per l’estrazione pezzi e altre funzioni ancora.

Presse Piegatrici: Tecnologie e Criteri di Scelta

La scelta di una pressa piegatrice richiede la valutazione di diversi fattori, tra cui il tipo di metallo utilizzato per il pezzo o la lastra che la macchina dovrà piegare, e il suo spessore. Ci sono inoltre, altri elementi fondamentali da considerare:Resistenza alla trazione del materiale, ovvero la capacità del metallo di resistere alla deformazione durante il processo di piegatura.Lunghezza del pezzo, o della lastra che dovrà subire il processo di piegatura.Lunghezza di piegatura della pressa, conosciuta anche come lunghezza di flessione, che rappresenta la capacità della pressa piegatrice di eseguire piegature di determinate dimensioni.Larghezza dell’apertura della matrice, ovvero l’apertura attraverso la quale il materiale viene inserito nella macchina per la piegatura.Raggio interno delle parti della macchina, che influisce sulla forma e sulla precisione delle piegature.

Non meno importante da considerare è il tonnellaggio necessario per l’operazione di piegatura. Il tonnellaggio si riferisce alla forza di flessione della pressa piegatrice e indica la pressione che il punzone può esercitare durante il processo di piegatura.

Per scegliere la tecnologia di una pressa piegatrice è importante valutare attentamente le caratteristiche e le esigenze specifiche del vostro processo produttivo. Le principali tecnologie disponibili sono le presse piegatrici elettriche, idrauliche e ibride.

  • Presse piegatrici elettriche: utilizzano appunto motori elettrici per generare la forza necessaria alla piegatura dei materiali. Questa tecnologia offre numerosi vantaggi, come un’alta precisione di posizionamento, controllo accurato della velocità e maggiore efficienza energetica rispetto ad altri tipi di presse. Sono ideali per lavori di precisione su materiali sottili o di medio spessore. Inoltre, le presse piegatrici elettriche sono spesso più silenziose e richiedono meno manutenzione rispetto ad altre tecnologie.
  • Presse piegatrici idrauliche: utilizzano un sistema idraulico per generare la forza di piegatura. Sono caratterizzate da una forza di piegatura elevata e sono in grado di lavorare con materiali di spessore superiore. Le presse idrauliche offrono una maggiore versatilità, in quanto possono gestire una vasta gamma di applicazioni e possono piegare materiali più duri e resistenti. Tuttavia, possono richiedere una manutenzione più frequente rispetto alle presse elettriche e generalmente hanno bisogno di un consumo di energia superiore.
  • Presse piegatrici ibride: combinano le caratteristiche delle presse elettriche e idrauliche. Entrambe le configurazioni offrono vantaggi specifici, a seconda delle esigenze del processo produttivo.

Configurazioni Speciali delle Presse Piegatrici

  • Configurazione robotizzata: in questo caso una pressa piegatrice è integrata con un sistema robotico per automatizzare il carico e lo scarico dei pezzi, consentendo un processo di piegatura continuo e senza interruzioni. Questa configurazione è ideale per volumi di produzione elevati, in quanto consente un carico e uno scarico rapido dei pezzi, riducendo i tempi di inattività e aumentando l’efficienza. Inoltre, l’automazione riduce l’errore umano e migliora la precisione del processo di piegatura.
  • Configurazione in tandem: in questo caso si tratta di due presse piegatrici collocate in modo sincronizzato. I pezzi vengono alimentati nella prima pressa e vengono parzialmente piegati, quindi passano alla seconda pressa per la piegatura finale. Questa configurazione è particolarmente utile per la piegatura di pezzi lunghi o complessi che richiedono più operazioni di piegatura. Le due presse lavorano in parallelo, riducendo il tempo di ciclo complessivo e consentendo una maggiore produttività.

Altri Criteri Importanti nella Scelta di una Pressa Piegatrice

  • Software e controlli: Un’interfaccia utente intuitiva e funzionalità avanzate possono semplificare la programmazione, consentire la simulazione delle piegature e migliorare l’efficienza complessiva del processo.
  • Sicurezza: Assicuratevi che la pressa piegatrice sia dotata di dispositivi di sicurezza adeguati, come sistemi di arresto di emergenza e protezioni per prevenire incidenti o lesioni durante l’operazione.
  • Manutenzione e assistenza: Una buona assistenza tecnica e un accesso rapido alle parti di ricambio possono ridurre i tempi di inattività e garantire un funzionamento affidabile della macchina nel lungo termine.
  • Capacità di espansione: Valutate se la pressa piegatrice offre la possibilità di espandersi o di essere adattata alle future esigenze di produzione.

Storia e Principi di Funzionamento delle Presse Idrauliche

Le presse idrauliche sono state inventate per la prima volta da Joseph Bramah, e dal 1975 sono ancora le presse più utilizzate nel settore industriale. È interessante notare che il loro funzionamento non è cambiato: lavorano basandosi sulla legge di Pascal, applicando pressione in un punto ed esercitando la stessa intensità anche nelle altre direzioni.

Queste macchine sfruttano il principio della trasmissione della pressione attraverso l’olio idraulico, che è un fluido incompressibile, per esercitare forza su un oggetto. Una pressa oleodinamica è composta principalmente da due cilindri idraulici: uno più grande, detto cilindro principale, e uno più piccolo, noto come cilindro di pompa. Il cilindro di pompa è collegato a una leva o a un pedale azionato dall’operatore.

Quando l’operatore aziona la leva o il pedale, la pompa inizia a comprimere l’olio idraulico nel cilindro principale, creando così una pressione che viene trasmessa attraverso un pistone all’interno del cilindro principale.

Tipologie di Presse Idrauliche

Esistono diverse tipologie di presse idrauliche, tra cui:

  • Pressa manuale: sfrutta una pompa idraulica azionata manualmente dall'operatore che fa scendere il pistone generando una pressione sul pezzo da lavorare.
  • Pressa idraulica automatica motorizzata (o elettroidraulica): è dotata di un sistema oleodinamico in grado di sviluppare una pressione grazie alla presenza di un motore elettrico a 220V o trifase a 400V (per le presse industriali professionali).

Caratteristiche e Vantaggi delle Presse Idrauliche Motorizzate

Le presse idrauliche da officina sono macchine utensili estremamente potenti e in grado di generare una quantità incredibile di forza, permettendo di eseguire operazioni come la piegatura, la raddrizzatura, la pressatura e l’estrazione con facilità. La pressa idraulica motorizzata EMP150MR è dotata di doppia velocità automatica con rapido, permette di ottenere una potenza massima di 150 tonnellate e può essere utilizzata in vari settori.

Esempio di Pressa Elettroidraulica Professionale

La pressa elettroidraulica P30/MR di OMCN è uno strumento indispensabile in officina e nel settore industriale per lavori di assemblaggio e riparazione, raddrizzamento di assi, inserimento a pressione di cuscinetti, lavori di pressatura, prove di carico e di saldatura. Questa è dotata di un sistema di azionamento tramite distributore a leva e pulsante sul quadro da azionare contemporaneamente. Il bancale di supporto, regolabile in altezza tramite argano, consente di lavorare con pezzi dalle dimensioni più diverse. Lo stelo del cilindro in acciaio trattato e cromato e la molla in acciaio inserita nel cilindro consente un rapido ritorno dello stelo.

Applicazioni Specifiche

La pressa METALLKRAFT WPP50M è ideale per lavori di assemblaggio e riparazione, raddrizzamento di assi, trasmissioni, alberi; inserimento a pressione di cuscinetti, bulloni e rondelle, pressatura, prove di carico e di saldatura e simili.

La macchina è realizzata con un telaio pesante in profilati d'acciaio robusto con apertura per regolare il piano di lavoro assieme ad un ottimo funzionamento idraulico affidabile e preciso realizzato in Europa di cui il pistone del cilindro rivestito in cromo. La potenza della pressione è generata dal sistema idraulico che lavora in maniera molto precisa a velocità lenta è veloce, elettricamente con pressione leggibile tramite il manometro, viene compresa di un set di 2 prismi per lavorare materiale tondo.

Componenti Aggiuntivi e Funzionalità

Dotata di regolazione della pressione, manometro, 2 velocità e un joystick per spostare il pistone in alto e in basso elettricamente.

Le Presse per Stampaggio a Iniezione di BMB

La gamma di presse per stampaggio a iniezione progettate e prodotte da BMB offre numerose soluzioni per vari campi applicativi. Con una produzione che viaggia a pieno regime e un portafoglio ordini davvero importante, l’obiettivo di BMB è continuare a crescere, soprattutto tecnologicamente, implementando la qualità e le performance della vasta gamma di presse per stampaggio a iniezione, progettate e realizzate totalmente nello stabilimento di Brescia e molto apprezzate da una clientela sempre più internazionale.

La filosofia BMB è da sempre quella di conservare gelosamente la progettazione e le lavorazioni meccaniche in casa, poiché rappresentano il cuore pulsante dell’azienda e della qualità del prodotto, veri artefici della raccolta di grandi soddisfazioni sul mercato.

Del portfolio fanno parte le presse idrauliche, sempre più rare per la verità, per lo più destinate allo stampaggio di grandi componenti. Le presse Hybrid coprono la stragrande maggioranza della domanda; il range arriva alle 2.800 tonnellate ed è ora il prodotto di punta BMB. La soluzione Hybrid è il miglior compromesso tra prestazioni e energy saving.

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