Le presse idrauliche sono macchine utensili in grado di generare una pressione continuativa e progressiva per la lavorazione dei materiali. Sono versatili e impiegate in diversi processi, tra cui la compattazione dei materiali, la lavorazione e formazione della lamiera e del materiale grezzo derivante dalle fonderie, e per tranciare o deformare il materiale posizionato nello stampo.

Esistono due categorie principali di presse: le presse idrauliche, il cui funzionamento è basato su un olio liquido tenuto sotto pressione, e le presse meccaniche, suddivise a loro volta in altre categorie.

Tipologie di Presse Idrauliche

La pressa idraulica è una macchina che utilizza un cilindro idraulico per generare una forza di compressione utile a comprimere gli oggetti.

  • Pressa manuale: Sfrutta una pompa idraulica azionata manualmente dall'operatore che fa scendere il pistone generando una pressione sul pezzo da lavorare.
  • Pressa idraulica automatica motorizzata: È una pressa automatica dotata di un sistema oleodinamico in grado di sviluppare una pressione grazie alla presenza di un motore elettrico a 220V o trifase a 400V (per le presse industriali professionali).

Presse per Pellet

Le presse per pellet si distinguono in base alle dimensioni:

  • Presse per pellet di grandi dimensioni: Solitamente utilizzate per la produzione di mangime per animali, pellet di legno e combustibile per stufe a pellet.
  • Presse per pellet di piccole dimensioni: Vengono solitamente utilizzate per l'uso domestico e hanno il vantaggio di garantire costi contenuti e facilità di trasporto.

In base al principio di funzionamento, possono essere suddivise in presse a vite e presse idrauliche. Le seconde vengono utilizzate nella maggior parte delle linee di produzione di pellet di grandi dimensioni, perché sono in grado di produrre grandi quantità di prodotto. L'anello del mulino a pellet è adottato nella maggior parte delle linee di produzione di pellet di grandi dimensioni perché è in grado di produrre grandi quantità e non si consuma rapidamente come un mulino a piastre piatte, ma è un po 'più pesante e di solito più costoso.

Rischi e Prevenzione nel Comparto del Legno

Nel comparto del legno, il rischio infortunistico è sempre in agguato. Nelle falegnamerie artigiane, la lavorazione del legno si basa in gran parte, oltre che sull’utilizzo di vari macchinari, anche sull’utilizzo della vera e propria manualità da parte del falegname.

Gli infortuni che coinvolgono i falegnami sono in buona parte a carico degli arti superiori, in particolare le mani, e sono causati dall’uso di strumenti manuali e di macchinari utilizzati per la lavorazione del legno, come ad esempio la toupie, le seghe elettriche, la piallatrice, le presse, il pantografo, ecc.

A volte alla base degli infortuni c’è una tragica disattenzione, ma talvolta le cause sono relative al mancato rispetto da parte del lavoratore delle norme di sicurezza sulle stesse macchine; in altre circostanze l’evento infortunistico può derivare da un guasto alla macchina oppure da una cattiva manutenzione della stessa.

Rischi Specifici per i Falegnami

  • Contatto diretto, in via accidentale, con l’utensile che è in movimento.
  • Contatto con parti della trasmissione di macchinari che non siano opportunamente protetti.
  • Contatto con schegge di legno lanciate ad alta velocità.
  • Rigetto del pezzo di legno dal macchinario.
  • Impiego non corretto di utensili.
  • Situazioni di incendio ed esplosioni.
  • Interventi di manutenzione sui macchinari.
  • Rottura dell’utensile con conseguente fuoriuscita di pezzi metallici.
  • Movimentazione e manipolazione di legname o manufatti.
  • Contatto per investimento o per schiacciamento con i vari materiali.
  • Elettrocuzione per deficiente manutenzione delle apparecchiature e degli impianti.
  • Eventuali cedimenti strutturali.
  • Utilizzo non corretto di scale.

Lesioni Derivanti da Infortuni

  • Ferite.
  • Contusioni.
  • Fratture.
  • Schiacciamenti.
  • Distorsioni e lussazioni.
  • Amputazioni.

Le amputazioni delle dita costituiscono la casistica più drastica e caratteristica di questo tipo di lavoro.

Esempi di Infortuni e Misure di Prevenzione

Caso 1: Infortunio Durante l'Alimentazione di una Pressa

Un operatore, nel tentativo di sistemare delle lamelle di legno in una cesta di alimentazione di una pressa, rimane incastrato con la mano sinistra tra il braccio di alimentazione e una tavola multistrato. La conseguenza è stata la frattura del metacarpo della mano sinistra. L’infortunio è accaduto per una disattenzione del lavoratore, nonostante l’impianto fosse dotato di protezioni di sicurezza e il lavoratore fosse stato addestrato alla sua conduzione e sui rischi del lavoro.

Caso 2: Schiacciamento Durante il Controllo di una Pompa Idraulica

Un lavoratore, per controllare il funzionamento di un circolatore d’acqua calda posto vicino a una pressa idraulica per incollaggio legno, si infila nella parte sottostante del banco mobile della pressa. Viene schiacciato tra la base mobile ed il basamento strutturale della pressa a causa dell'azionamento accidentale della leva di comando discesa base mobile. L’infortunato viene estratto con l’intervento dei VV.FF e successivamente soccorso dal 118.

I fattori determinanti o peggiorativi dell’incidente sono:

  • L’infortunato si infilava nella parte sottostante del banco mobile della pressa.
  • La leva di comando della pressa a caldo non era protetta contro gli azionamenti involontari/accidentali.
  • L’infortunato controllava il circolatore d’acqua senza aver spento la pressa.
  • L’arresto d’emergenza della pressa non era funzionante.

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