"La felicità sta nel trovarsi nella stanza giusta!" - Charles Monroe Schulz, Peanuts. Il bagno nella camera matrimoniale, chiamato anche bagno padronale, può avere pro e contro. Scopriamo come prevedere un bagno in camera, in che modi si può progettare e quali sono vantaggi e svantaggi di queste stanze intime!
Cos'è un Bagno in Camera da Letto?
I bagni in camera da letto, noti anche come "en suite" o "bagni padronali", sono una soluzione pratica e di tendenza che offre un elevato livello di privacy. Immagina di entrare nella tua camera matrimoniale e di trovare un bagno privato e funzionale proprio lì accanto: questi bagni sono direttamente collegati alla camera e accessibili esclusivamente da essa.
Vantaggi di Avere un Bagno in Camera
Vediamo insieme alcuni dei vantaggi di avere un bagno all'interno della propria camera da letto:
- Comodità: Avere un bagno a pochi passi dal letto è estremamente comodo, soprattutto di notte o al mattino presto.
- Privacy: Essendo accessibile solo dalla camera matrimoniale, garantisce un uso esclusivo della coppia per una maggiore riservatezza.
- Comfort e Wellness: Un bagno in camera può essere progettato per offrire un’esperienza wellness, con elementi come vasche da bagno, docce con soffioni a pioggia e cascate cervicali o mobili con doppia postazione lavabo.
- Efficienza: Riduce il tempo di attesa per l'utilizzo, particolarmente utile in famiglie numerose, ed è comodo alle armadiature della camera così da facilitare e velocizzare la preparazione degli outfit alla mattina, prima di uscire di casa.
- Design integrato: Il design del bagno in camera è coordinato con quello della camera stessa, creando così un ambiente armonioso e rilassante.
Svantaggi e Come Risolverli
Come in tutte le cose, anche per questa soluzione ci sono dei pro e dei contro:
- Rumori: L’uso del bagno può disturbare chi dorme nella stessa stanza.
- Umidità: Il vapore può causare condensa e umidità nella camera.
Per quanto riguarda i rumori, si può ammortizzare il problema optando per un isolamento acustico a parete, tubi idraulici insonorizzati di ultima generazione, rubinetteria idroprogressiva o una riduzione di pressione dell'acqua per le ore notturne. Per l'umidità invece, si può utilizzare la ventilazione meccanica centralizzata o puntuale.
Progettare uno Spazio Camera & Bagno
Quando si decide di aggiungere un bagno in camera, è importante considerare diversi aspetti per garantire funzionalità e comfort. Prima di tutto, è fondamentale valutare lo spazio disponibile per non rendere la camera angusta, ad esempio per una camera matrimoniale si consiglia una superficie minima di 14 mq. Inoltre, bisogna rispettare le normative locali riguardanti le dimensioni minime e gli impianti idraulici.
Un altro elemento cruciale ed essenziale in fase di progettazione è quello di affidare l'intera ambientazione allo stesso progettista ed acquistare le finiture e gli arredi nello stesso negozio, questo ti consentirà di integrare il design del bagno con quello della camera per ottenere un aspetto armonioso e piacevole evitando una cozzaglia di elementi disposti a caso.
Idee per la Disposizione dei Bagni En Suite
In fase progettuale, oltre ai limiti tecnici, ci sono delle scelte stilistiche che seguiranno i tuoi gusti estetici. Le tendenze moderne spesso vanno ad eliminare le pareti tra bagno e camera, creando un unico spazio comunicativo, un open space di benessere. In questo contesto, si può optare per una doccia elegante, una vasca per un bagno rigenerante, una cabina armadio, un letto con struttura moderna, tutti elementi che coesistono in un ambiente unico.
Se invece preferisci un vedo non vedo elegante, utilizzare pareti in vetro per separare la zona bagno dalla zona notte è la soluzione che fa per te. Una doccia a vista con cristalli in vetro trasparente, o per una maggiore privacy in vetro fumè, può diventare un elemento di design centrale e divisorio. Altro metodo per suddividere l'ampio spazio è quello di utilizzare armadiature che diventeranno dei veri e propri divisori, una soluzione pratica e stilosa in cui è possibile stoccare da un lato accessori e biancheria utili all'ambiente bagno e dall'altro lato vestiti, magliette e pantaloni per gli outfit giornalieri.
Infine, anche una porta può diventare un elemento che suddivide senza dividere, basterà infatti prevedere una porta scorrevole in vetro trasparente tra il bagno e la camera per un risultato fluido che permetterà agli ambienti di comunicare tra loro.
Vasca da Bagno in Camera da Letto
Avere una vasca da bagno in camera da letto è una scelta di design molto elegante e raffinata, questa soluzione può trasformare la tua camera in un’oasi di relax e lusso. Una vasca a libera installazione, conosciuta anche come vasca freestanding, può diventare il punto focale della camera matrimoniale. Puoi posizionarla al centro della stanza o vicino a una finestra per godere della vista mentre ti rilassi.
Se preferisci un look più integrato, una vasca incassata può essere la soluzione che fa per te. Questa soluzione può essere personalizzata con materiali e finiture che si abbinano al resto della stanza, a noi ad esempio capita spesso di rivestirla in gres, utilizzando le stesse piastrelle posate a pavimento o le stesse lastre che vestono la parete in cui si colloca per dare continuità e coerenza alle superfici.
Altri Elementi da Considerare
Ci sono davvero molti dettagli da considerare in un ambiente così grande e complesso, che in realtà ne contiene due in uno:
- Specchi: Scegliendo modelli a tutta parete, o comunque di grandi dimensioni, puoi ampliare visivamente lo spazio ed avere un gioco di riflessi interessante.
- Illuminazione: L'illuminazione del bagno non potrà essere la stessa di quella della camera, per questo è importante uno studio specifico. Ad esempio, nella camera da letto ti servirà una luce ambientale, quindi soffusa, ma anche delle lampade che ti consentano una luce diretta per la lettura, mentre nel bagno andiamo solitamente a predisporre un'illuminazione a più livelli per dare la giusta intensità di luce ad ogni momento della cura del corpo.
Bagno in Camera, Non Solo Nella Camera della Coppia
Non è un'esclusiva della camera matrimoniale quella di avere un bagno privato, è infatti possibile prevederlo anche per la "camera in più", quella dedicata agli ospiti. Creare una stanza da bagno esclusiva per parenti o amici che si fermano da te per la notte ti consentirà di aggiungere un tocco di ospitalità e comfort, ma anche non rischierai un incontro nel bagno principale della casa, evitando così possibili disagi.
Quali Superfici Utilizziamo per il Bagno En Suite
Il bagno annesso alla camera da letto, spesso chiamato "bagno en suite", è uno spazio in cui le superfici devono aiutarci a bilanciare estetica, comfort e funzionalità. Ricordiamoci che è uno degli spazi più intimi e personali della casa.
Vediamo allora quali sono le superfici che di solito utilizziamo per questa tipologia di bagno:
Materiali Consigliati per le Superfici del Bagno Annesso alla Camera
- Gres porcellanato: Il gres porcellanato è resistente ed ha una gamma pressochè infinita di effetti estetici, per cui è anche estremamente versatile. La resistenza del grès si può declinare in resistenza al graffio, all'abrasione, all'assorbenza di sostanze chimiche, all'umidità... Insomma dal punto di vista tecnico il materiale è eccellente.
- Marmo: Il marmo è un materiale nobile ed in alcuni casi addirittura lussuoso, che può essere scelto per pavimenti e rivestimenti del tuo bagno en suite. Conferisce al bagno un aspetto elegante e raffinato, rendendo l'ambiente sofisticato. Tuttavia, richiede più attenzione in termini di manutenzione e trattamenti per evitare macchie e usura.
- Pietra naturale (ardesia o similari): Anche la pietra naturale è una scelta elegante per il tuo bagno en suite bagni, a cui conferisce una sensazione di spa, di centro welness di lusso. Tuttavia, come accade con il marmo, deve essere trattata per resistere all'umidità e all'usura.
- Il parquet: I benefici di un pavimento in parquet sono ovviamente quelli in termini di comfort e di estetica.
5 +1 Regole che il tuo bagno in camera dovrà rispettare
Per realizzare il nuovo bagno devi seguire la normativa, che fortunatamente parla chiaro. Parti dal Regolamento Edilizio del tuo Comune (è online). All’interno trovi le caratteristiche (misure minime, altezza minima…) del nuovo bagno.
Ogni Comune ha il suo Regolamento, ma esistono 5 + 1 punti sui quali non si discute:
- Bagno cieco = Aerazione forzata: Se il bagno in camera è cieco, sei obbligato a predisporre l’aerazione forzata (quindi dovrai installare un estrattore per il ricambio d’aria).
- Dimensioni MINIME camera da letto:
- la camera matrimoniale/doppia deve avere una superficie di almeno 14 mq;
- la camera singola deve avere una superficie di almeno 9 mq;
- Distanza tra sanitari: Tutti gli elementi del locale (lavabo, wc, bidet…) devono mantenere delle distanze minime, tra loro e rispetto alle pareti.
- Nuovo bagno? Chiedi il permesso: Il nuovo bagno modifica la pianta dell’appartamento/casa, quindi è necessario un aggiornamento della planimetria catastale.
Idee belle e funzionali per restituire privacy a un bagno comunicante con la camera da letto
Avere il bagno in camera da letto è uno di quei piccoli lussi che tutti sogniamo e una richiesta che noi progettisti riceviamo puntualmente, anche quando operiamo su appartamenti di piccole dimensioni.
- Veneziane come in ufficio: Se la camera da letto ha una profondità sufficiente per cedere 120-130 cm al bagno, lo possiamo realizzare proprio dietro il letto. Sfruttando una bassa parete che fungerà da testiera, larga a abbastanza per schermare letto e comodini, inseriremo un infisso in vetro dietro il quale mettere una semplice tenda veneziana che, all’occorrenza, sarà abbassata a chiudere la vista del bagno. Avremo luce in abbondanza e privacy.
- Una cortina semitrasparente: Eleganza di ispirazione orientale per la soluzione proposta in foto. Anche qui il bagno trova spazio alle spalle del letto dove una superficie continua in sottili listelli di legno crea un raffinato gioco di luci e ombre e lascia intravedere quello che si trova dietro.
- Parete attrezzata: Bella e pratica l’idea realizzata in questo appartamento. Questa volta il bagno si trova di fronte al letto e a dividere i due ambienti è una parete attrezzata in legno, realizzata su misura. La composizione gioca tra pieni e vuoti per creare la sensazione di uno spazio più grande, mostrare elementi che creano un’intima atmosfera e nascondere, oltre ai sanitari, tutto ciò che di utile troviamo in bagno ma che non è il caso di lasciare a vista.
- Vetro minimale: Soluzione di sicuro impatto e coraggiosa quella riportata in foto. La sezione minima dell’infisso e il vetro extra-light enfatizzano la continuità dei due ambienti, mentre la riservatezza è garantita dalla nicchia in fondo che ospita i servizi. Il bagno è quasi un piccolo salotto privato, da guardare e tenere in perfetto ordine.
- Far passare solo la luce: Stesso materiale ma spirito diverso nell’esempio in foto. In questo caso la vetrata continua e a tutt’altezza è acidata e, pur trasmettendo leggerezza, non lascia vedere oltre essa. Più pratica della precedente, l’idea risulta vincente perché funzionale, bella e richiede minori attenzioni per l’uso quotidiano del bagno.
- Pannello centrale, spirito zen: Nitore e ordine sono le chiavi di lettura di questa camera da letto che trova nel leggero pannello in legno centrale il suo punto focale. Il setto a doghe non arriva al soffitto così da accentuare la propria leggerezza e lasciare entrare più luce nel bagno retrostante. Inoltre lo stesso pannello diventa parte integrante del letto facendo da testiera e inglobando i comodini.
- Una foresta di bambù: Esotica e di forte impronta artigianale, la soluzione qui riportata realizza un separé che filtra i due ambienti lasciando libero lo sguardo di passare dall’uno all’altro. L’inclinazione irregolare delle canne di bambù riflette in modo casuale la luce dei faretti posti sopra creando un’atmosfera calda e ovattata. Anche in questo caso i servizi sono in posizione appartata e l’effetto di continuità tra la camera e il bagno regalano l’illusione di un ambiente più grande.
- Open space: In questo caso il bagno è parte integrante dell’open space e solo un piccolo setto piastrellato ripara la zona doccia e wc dalle aree destinate alle altre funzioni. Anche se non per tutti, può rappresentare un’ottima dritta per rendere abitabili piccole mansarde o ricavare una mini dépendance da appartamenti più ampi.
- Un sipario come in teatro: Semplice da realizzare e personalizzabile in infiniti modi, la tenda diventa l’occasione per separare il bagno dalla camera da letto dando vita a inaspettati effetti scenografici. Infatti sia che si scelga una garza quasi trasparente, come in foto, sia che si opti per un panno pesante, simile al sipario di un palcoscenico, la tenda permette di fare passare la quantità di luce e di aria desiderata e di dare un’impronta originale e contemporanea a entrambi gli ambienti.
- Dietro il paravento: Un tocco bohémien per l’ultima foto della nostra carrellata. In questo sottotetto, dagli arredi rétro e la superficie limitata, il paravento rappresenta un’idea pratica quanto chic per separare la zona del letto da quella del bagno.
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