Un’installazione di un impianto a gas eseguita a regola d’arte e secondo le normative tecniche di riferimento è un requisito fondamentale per un corretto funzionamento nel lungo periodo. Tuttavia, è possibile che durante il funzionamento le condizioni operative o altre condizioni generali influiscano sulla sicurezza dell’installazione a gas. Gli impianti tecnici sono soggetti a usura e contaminazione durante l’uso quotidiano. Solo un esperto è in grado di riconoscere, valutare e riparare questi tipi di alterazioni legate alla sicurezza.

Normative di Riferimento

Le norme di riferimento principali per le prove di tenuta idraulica includono:

  • UNI 11137:2012
  • UNI 7129 (per impianti <35 Kw)
  • UNI 11528
  • DIN EN 806-4
  • DIN 1988-7
  • DIN 1610
  • UNI EN 1610
  • DWA-A 139

Prove di Tenuta per Impianti Gas

Gli impianti gas devono essere collaudati prima e dopo la loro messa in servizio. La prova deve essere eseguita quando viene utilizzata componentistica speciale quali: tubi multistrato, giunti a pressare, CSST. Durante la prova viene testata la stabilità del materiale e la tenuta dei raccordi; ciò avviene prima dell’intonacatura o della copertura delle tubazioni del gas.

Prova di Carico

Durante la prova di carico, il tubo appena installato, senza raccordi o alimentazione di gas, viene messo sotto pressione a 5 bar (la pressione da applicare può dipendere dallo specifico componente utilizzato). Il mezzo di prova è l’aria o il gas inerte.

Prova di Tenuta (UNI 11137)

Nella prova di tenuta (UNI 11137), la tubazione del gas viene sempre testata in condizioni operative e con pressione di esercizio (non con una pressione di prova incrementata). Durante il periodo di prova, lo strumento di misura non deve registrare alcuna caduta di pressione. Periodo e pressione di prova dipendono dalla specifica norma applicata.

Controllo della Pressione del Gas

Le letture standard effettuate durante gli interventi di assistenza su impianti di riscaldamento domestici comprendono il controllo della pressione del gas nei bruciatori. Ciò implica la misura della pressione di flusso del gas e della pressione di riposo del gas. La pressione di flusso si riferisce alla pressione del gas in movimento e la pressione di riposo alla pressione del gas statico. Se la pressione di flusso per le caldaie a gas è leggermente al di fuori del range da 18 a 25 mbar, è necessario effettuare delle regolazioni e la caldaia non deve essere messa in funzione.

Verifica Microperdite

Questa prova serve a verificare eventuali microperdite degli impianti con portata termica minore di 35 Kw. Viene eseguita dopo l’installazione degli apparecchi e con l’alimentazione gas.

Prove di Tenuta per Tubazioni Acqua Potabile e Acque Reflue

In conformità con le norme DIN EN 806-4, DIN 1988-7 e DIN 1610, prima di essere messe in servizio le tubazioni dell’acqua potabile e delle acque reflue devono essere testate alla ricerca di perdite per mezzo di una prova di pressione con aria, gas inerte o acqua; inoltre devono essere sottoposte a una prova di carico con aria o gas inerte. Tuttavia, per motivi di igiene, è meglio che le tubazioni rimangano asciutte fino a poco prima di essere messe in funzione e che non siano sottoposte a una prova di tenuta con acqua. È raccomandata anche una prova di pressione con aria per prevenire la corrosione dei materiali metallici.

La prova di pressione si divide in due parti in cui la pressione di prova e il tempo dipendono dall’obiettivo perseguito (carico o impermeabilità). Le perdite possono essere generalmente rilevate molto in fretta.

Norma UNI EN 1610 per le Acque Reflue

La norma UNI 1610 descrive lo standard europeo per l’installazione e il collaudo di condotte, fognature e pozzetti per le acque reflue nei sistemi di drenaggio esterni agli edifici. Si tratta di uno standard dettagliato per la norma sovraordinata UNI EN 752, che tratta i sistemi di drenaggio all’esterno degli edifici a livello molto più generale. La norma si applica alla rete fognaria pubblica.

La norma UNI 1610 specifica le procedure di prova come test di accettazione per le condotte, le fognature o i pozzetti di nuova posa. Il test di accettazione deve essere effettuato anche dopo il rinnovo delle tubazioni. Le specifiche delle seguenti procedure di prova si applicano esclusivamente a sezioni di tubi non pressurizzati in condizioni di gravitĂ  (condotte a gravitĂ , collettori a gravitĂ ).

Procedure di Prova

Le procedure di prova includono:

  • Prova con aria: Questa procedura viene eseguita in sovrapressione, utilizzando l’aria come mezzo di prova. I valori per la durata e la perdita di pressione ammissibile della prova principale sono indicati per ogni specifica di pressione di prova. Per eseguire il test, di solito si utilizzano dei cuscinetti sigillanti (palloni otturatori) per isolare la sezione/pozzetto da testare.
  • Prova con acqua: Questa procedura viene eseguita utilizzando l’acqua come mezzo di prova ed è solitamente utilizzata per i pozzetti e i chiusini. Il pozzetto oggetto di collaudo viene isolato con un’appropriata tecnologia di chiusura (cuscinetto sigillante) e quindi riempito fino al bordo superiore del cono o al bordo inferiore del coperchio.

Valutazione della Prova con Acqua

Durante il test principale, con una sonda di livello viene misurato un eventuale abbassamento del livello; in questo caso, il livello originale può essere ripristinato aggiungendo una certa quantità d’acqua. La quantità d’acqua ammissibile durante la prova principale di 30 minuti in un pozzetto è, ad esempio, 0,4 litri/metro quadrato di superficie del pozzetto.

Foglio di Lavoro DWA-A 139

Per la Germania, l’Associazione tedesca per l’acqua, le acque reflue e i rifiuti (DWA) sviluppa regolamenti nazionali supplementari alla UNI 1610 sotto forma di fogli informativi e di lavoro. Il foglio di lavoro DWA-A 139 ha quindi un campo di applicazione paragonabile a quello della UNI 1610 e contiene requisiti aggiuntivi per condotte, fognature e pozzetti per le acque reflue di nuova costruzione in Germania.

Il foglio di lavoro DWA-A 139 contiene norme aggiuntive alla UNI EN 1610, per cui la procedura segue fondamentalmente specifiche identiche. Ci sono differenze in alcuni dettagli, ad esempio secondo la DWA-A 139, l’uso delle procedure LC e LD è consentito esclusivamente per motivi metrologici. Inoltre, è necessario scegliere una procedura di prova adeguata in base al livello delle acque sotterranee.

Procedure di Prova secondo DWA-A 139

Secondo la DWA-A 139:

  • Per i livelli di acqua freatica al di sopra del fondo della condotta, è consentita solo la procedura LC.
  • Per i livelli di acqua freatica al di sopra di 1 metro dal fondo della condotta, deve essere utilizzata solo la procedura “W” con acqua.
  • Le prove di tenuta dei pozzetti devono essere eseguite esclusivamente secondo la procedura “W” con acqua.

Il livello delle acque sotterranee deve essere documentato.

Prova di Efficienza Idraulica (DWA-M 149)

La DWA ha pubblicato la serie di fogli di lavoro DWA-M 149 per la “Constatazione e valutazione dello stato delle connessioni di scarico e dei collettori di fognatura all’esterno degli edifici”. La prova ha lo scopo di verificare l’efficienza e la funzionalità idraulica del tratto di condotta posato in opera. In particolare si verifica la perfetta tenuta idraulica della tubazione in accordo con la Norma UNI EN 1610-1999 “Costruzione e collaudo di connessione di scarico e collettori fognari”.

Esecuzione della Prova

La tubazione viene preventivamente chiusa alle due estremità con tappi pneumatici (cuscinetti a tenuta) messi in pressione a 1.5 atm. Il tappo posizionato a monte della condotta funge da otturatore, mentre quello di valle consente il passaggio dell’acqua per il riempimento del tratto di condotta ed è dotato di un tubo di sfioro posto sulla generatrice superiore. Al tubo di sfioro è collegato il tubo piezometrico, ed il cronomanometro.

La prova ha inizio riempimento d’acqua il tratto fognario mediante una pompa idraulica collegata al tubo di immissione fino a superare di qualche centimetro il colmo della condotta per consentire la fuoriuscita dell’ aria dal tubo piezometrico. A questo punto l’alimentazione di acqua dalla pompa viene interrotta e viene successivamente riempita la colonna d’acqua fino ad un’altezza di 5 m generando quindi una pressione all’interno della condotta di 0,5 atm.

Procedure Specifiche per Tubazioni e Pozzetti

  • Tubazioni a gravitĂ : dopo aver sezionato il tratto da testare con palloni otturatori con bypass posizionati alle due estremitĂ , si procede con il riempimento ad acqua attraverso il bypass del pallone posizionato a valle.
  • Tubazioni in pressione: la tubazione viene riempita almeno 24 ore prima e svuotata di tutta l’aria presente all’interno della stessa, attraverso l’utilizzo di sfiati posizionati sui punti piĂš alti.
  • Pozzetti e vasche: dopo aver installato i palloni otturatori sulle tubazioni di ingresso e di uscita, si procede con il riempimento del pozzetto o della vasca di acqua. Attraverso un particolare sensore ad infrarossi è quindi rilevato costantemente il livello dell’acqua.

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