La pulizia delle tubazioni di un impianto sanitario è la rimozione di elementi indesiderati, detta convenzionalmente lavaggio. Il trattamento conservativo è un vero e proprio risanamento perché mirato ad aumentare l'efficienza della rete idrica coinvolta almeno dal 20% in su.
Quando è Obbligatorio il Lavaggio dell'Impianto Idraulico?
La pulizia degli impianti idraulici è un intervento obbligatorio, definito da una norma UNI 8065:2019. Nello specifico, ci sono dei casi in cui non è possibile derogarlo:
- Quando viene realizzato un nuovo impianto.
- Quando viene eseguita una ristrutturazione o modifica dell’impianto termico.
- Quando si sostituisce la caldaia.
Tale obbligatorietà è inserita nel Decreto del Presidente della Repubblica 59/2009, all’Articolo 4, punto 14, lettera A).
Oltre a questi casi dove vige l’obbligatorietà, ci sono altri casi in cui invece è fortemente raccomandato per risolvere alcune problematiche riscontrate nell’impianto:
- Se all’interno dei locali ci sono stanze più fredde delle altre nonostante l’impianto sia aperto.
- Se l’impianto impiega molto tempo a riscaldarsi.
- Se si riscontra che alcuni radiatori sono più freddi nella parte inferiore.
- Se durante la rimozione dell’aria dai radiatori tramite la valvola fuoriesce acqua sporca.
In tutti questi casi spesso l’operazione di lavaggio può essere di grande aiuto!
Segnali di Incrostazioni
Ci si accorge che le tubazioni hanno incrostazioni di calcare quando:
- Esce poca acqua dai rubinetti, specialmente l’acqua calda.
- La caldaia si blocca oppure, seppur funzionante, non riesce a scaldare i termosifoni.
- Si presentano problemi di portata, di passaggio faticoso o poco flusso di portata via via che ci si allontana dalla sorgente di calore.
- Si verificano fenomeni come il malfunzionamento o mancata accensione di caldaia o scaldabagno a gas, la portata di acqua calda è normale vicino all'apparecchio a gas, tuttavia nei punti lontani arriva insufficiente pressione.
Perché Eseguire il Lavaggio degli Impianti di Riscaldamento?
Gli impianti di riscaldamento sono dei circuiti chiusi in cui l’acqua la prima volta viene caricata, ma successivamente, non viene mai sostituita. Ci sono impianti in cui la stessa acqua può girare per anche 30 anni!
Col passare del tempo tutti i tubi di carico dell’acqua inevitabilmente vengono ricoperti da uno strato sottile di calcare e ruggine che incrementa sempre più fino ad arrivare a delle incrostazioni e ad un vero e proprio restringimento del diametro interno.
Come si Effettua il Lavaggio di un Impianto di Riscaldamento?
Il lavaggio dell'impianto di riscaldamento consiste nella rimozione di incrostazioni, ruggine e detriti che si accumulano nel tempo all'interno delle tubazioni e dei radiatori. Questo accumulo compromette la circolazione dell'acqua calda, riducendo l'efficienza del riscaldamento e aumentando i consumi energetici.
Il lavaggio dell'impianto di riscaldamento può essere effettuato con diverse tecniche, a seconda del tipo di impianto e del grado di sporco presente. Le tecniche più comuni includono il lavaggio chimico e il lavaggio con acqua a pressione.
Il lavaggio chimico avviene attraverso queste fasi:
- Svuotamento dell'impianto: tutta l'acqua viene scaricata.
- Introduzione del prodotto chimico: viene inserito un prodotto specifico per sciogliere le incrostazioni.
- Circolazione forzata: una pompa fa circolare il prodotto all'interno dell'impianto.
- Risciacquo: l'impianto viene risciacquato abbondantemente con acqua pulita.
- Riempimento: l'impianto viene riempito con acqua nuova e un inibitore di corrosione.
Lavaggio Impianto a Pavimento
Il lavaggio di un impianto a pavimento richiede un'attenzione particolare, in quanto le tubazioni sono incassate nel pavimento. È un'operazione più complessa e delicata, che va affidata a tecnici specializzati.
Il processo prevede generalmente l'iniezione di una soluzione chimica attraverso i tubi per sciogliere i depositi e la successiva rimozione tramite risciacquo con acqua pulita.
Come Eliminare il Calcare da uno Scambiatore di Calore?
La pulizia dello scambiatore di una caldaia è necessaria per farla durare più a lungo. Dopo qualche anno, infatti, depositi salini e calcare si accumulano su varie parti dell’impianto e ciò può provocare problemi importanti.
Per eliminare il calcare dallo scambiatore è necessaria la pulizia dell’ impianti di riscaldamento tramite una pompa. In questo caso però è necessaria una pompa a circuito chiuso che non scarica direttamente l’impianto.
Con la pompa ROTHEMBERGER ROCAL 20 e ROMATIC 20 è possibile la decalcificazione di serbatoi e scambiatori di calore, anche esterni. La pulizia avviene facendo circolare l’acqua con l’aggiunta di ROCAL Acid Multi (nel caso di Rame, ferro o inox) o Plus (nel caso di alluminio, ottone o plastica).
La particolarità delle pompe a circuito chiuso di Rothenberger è che hanno la possibilità di invertire il senso del flusso in modo da migliorare sensibilmente il distacco delle calcificazioni.
Dopo il lavaggio, per abbattere eventuali cariche acide residue e riportare il PH neutro è raccomandato l’uso della polvere neutralizzate diluita al 3% in acqua.
Pulizia degli Impianti Solari Termici
Per la pulizia e manutenzione dei circuiti degli impianti a pannelli solari è necessaria, infine, una pompa rotativa per glicole che sia adatta anche ad alte temperature. Quando infatti si effettuano manutenzioni su queste tipologie di impianti il liquido potrebbe essere, soprattutto nei mesi caldi, anche a temperature in cui si renda necessario avere la pompa e le tubazioni resistenti fino a 90/100°C.
La ROTHENBERGER ROSOLAR PUMP PLUS ha in dotazione una pompa Impeller 90°C oltre ad un filtro per trattenere le impurità.
L’unità elettrica di riempimento Rosolar Pump Plus con pompa ad impeller facilita l’aspirazione di impurità e residui da impianti a pannelli solari, riempimento di contenitori e sfiatamento di sistemi chiusi.
Ogni Quanto Va Fatta la Pulizia degli Impianti Solari? E Quando?
La pulizia degli impianti fotovoltaici è consigliata almeno una volta ogni due anni e il periodo ottimale è l’inizio diella primavera, in questo modo l’impianto sarà perfettamente pulito durante i mesi di esposizione solare.
Lavaggio Impianto Fai Da Te: È Possibile?
Sebbene il lavaggio dell'impianto possa sembrare un'operazione fattibile per un appassionato di fai da te, è generalmente consigliato affidarsi a professionisti. Questo perché il processo richiede competenze specifiche e attrezzature professionali per garantire una pulizia efficace e sicura.
Tentare un lavaggio fai da te senza le giuste competenze può portare a danni all'impianto e a costi di riparazione elevati.
Inoltre, sconsigliamo a prescindere di farlo in maniera casalinga. Primo, perché bisogna essere tecnici abilitati e certificati e, secondo, perché, sedotti dalla possibilità di risparmiare, si rischia di manomettere l’impianto e procurare danni che poi si pagano caro.
Diffidate di chi si improvvisa e non utilizza l’attrezzatura professionale necessaria (pompa di mandata e ritorno, il solvente professionale e il liquido di protezione delle tubature) o chi si affida a tecniche di lavaggio impianto obsolete, come la pulizia dell’impianto che avveniva per mezzo della pompa presente nella caldaia stessa. Questo metodo, oltre a essere inefficace, è tremendamente disagevole e tiene letteralmente in ostaggio la caldaia per giorni!
Come Posso Liberarmi Dal Calcare?
L’installazione di un addolcitore ossia di un dispositivo in grado di addolcire l’acqua cioè di ridurne la durezza (ridurne la concentrazione di saldi di calcio e magnesio) può evitare guasti alle tubazioni dell’acqua, alle caldaie con notevoli risparmi. Il dosatore di polifosfati è un anticalcare, conforme alle norme cee, per prevenire la formazione di incrostazioni, per le tubazioni di acqua calda sanitaria e potabile.
Il risanamento dall’interno si tratta di una tecnica che permette di rinnovare le tubazioni di acqua potabile e riscaldamento senza demolire gli impianti idraulici esistenti ad un costo assolutamente più basso rispetto alla sostituzione dei tubi e con molti meno disagi. Questo sistema comprende una preventiva pulizia tipo sabbiatura che non intacca le tubazioni.
Pulizia Non Chimica e Lavaggio Chimico
La pulizia non chimica si tratta di un lavaggio con acqua pulita in pressione per rimuovere sedimenti e incrostazioni deboli, quando non è necessario intervenire in maniera aggressiva.
Se invece la situazione è più grave viene proposto il lavaggio chimico delle tubazioni di acqua. Esso consiste nel far circolare mediante pompa esterna una serie di soluzioni chimiche acide disincrostanti che permettono la rimozione dei depositi di calcare, incrostazioni, ossidi ed eventuali sedimenti depositati all’interno dei tubi.
Il calcare corrode la zincatura interna delle tubazioni pertanto il tubo disincrostato rimane sprovvisto della barriera contro la ruggine ed il risultato è acqua sporca e con sapore di ferro. Oltre a questo, consideriamo che la soluzione non è definitiva.
Per liberarsi dalle incrostazioni non bisogna sbagliare, ogni tentativo errato potrebbe costare caro.. soprattutto in vecchie tubazioni di acqua calda dove le sostanze, per via del calore oltre i 60°C, tendono maggiormente a creare residui calcarei e incrostazioni dovute alle normali reazioni elettrolitiche del ferro, oltre che sedimenti di acquedotto ed invecchiamento progressivo del ferro zincato della tubazione.
L'aceto è sicuramente uno dei rimedi naturali per sciogliere le incrostazioni rugginose, se fatto passare in un tubo arrugginito utilizzando varie metodologie fai da te, con molta attenzione perché potrebbe disciogliere fin troppo...
Quali sono i Benefici del Lavaggio dell'Impianto?
- Miglioramento dell'efficienza: rimuovere i depositi di fango e calcare migliora la circolazione dell'acqua e l'efficienza termica.
- Prolungamento della vita dell'impianto: una pulizia regolare riduce l'usura e previene i danni ai componenti.
- Risparmio energetico: un impianto pulito consuma meno energia per mantenere la temperatura desiderata, riducendo i costi delle bollette.
- Migliore qualità dell'aria: verranno rimosse polveri e batteri presenti nell'impianto.
Quali sono i Rischi del Lavaggio Fai Da Te?
- Danni all'impianto: le tubazioni potrebbero rompersi o le guarnizioni potrebbero usurarsi.
- Perdite d'acqua: potrebbero verificarsi allagamenti.
- Riduzione dell'efficienza: se il lavaggio non venisse eseguito correttamente, potrebbero rimanere delle incrostazioni.
Lavaggio dei Termosifoni
Il lavaggio dei termosifoni può essere eseguito separatamente o come parte del lavaggio completo dell'impianto. Il costo per lavare i termosifoni varia in base al numero di unità e alla tecnica utilizzata, ma in media può oscillare tra i 50 e i 100 euro per termosifone.
Cosa Succede se Non Pulisco i Termosifoni?
Se i termosifoni non vengono puliti regolarmente, possono accumulare depositi di fango e calcare che riducono l'efficienza del riscaldamento. Questo può portare a consumi energetici più elevati e a una minore distribuzione del calore. Allo stesso modo, la mancata pulizia dei radiatori potrebbe causare la rottura delle tubazioni.
Come Lavare i Termosifoni Internamente?
Lavare i termosifoni internamente richiede lo smontaggio delle unità e l'inserimento di una soluzione chimica pulente che scioglie i depositi. Successivamente, i termosifoni vengono risciacquati con acqua pulita per rimuovere i residui. Non è possibile lavare i termosifoni internamente in modo fai da te. L'unica soluzione è effettuare un lavaggio completo dell'impianto.
Cosa Succede se Non si Toglie l'Acqua dai Termosifoni?
Se l'acqua non viene rimossa dai termosifoni durante il lavaggio, i depositi non verranno completamente eliminati, compromettendo l'efficacia della pulizia. Inoltre, l'acqua stagnante può favorire la formazione di ulteriori depositi e la corrosione dei materiali.
Pulizia dei Tubi dell'Acqua Calda Fai Da Te
La pulizia dei tubi dell'acqua calda è importante per mantenere l'impianto idraulico in buon funzionamento, e con il fai da te puoi occuparti di alcune attività di manutenzione. La pulizia delle tubazioni è un lavoro importante per mantenere in buono stato l'impianto idraulico della casa, e per assicurarti una buona qualità dell'acqua che usi per le tue attività quotidiane.
Spesso, infatti, nei tubi si formano incrostazioni e residui di calcare. Questo è comune in quelli che trasportano l'acqua calda, poiché il calore favorisce la catalizzazione di calcio e magnesio in calcare che, a sua volta, libera anidride carbonica in grado di produrre ruggine. Il fenomeno può riguardare anche i filtri dei rubinetti, o addirittura la caldaia stessa.
Come Capire se i Tubi sono Otturati?
Com'è l'acqua che esce dai rubinetti? Qual è la quantità? Se l'acqua calda esce a filo dal rubinetto, quindi ha bassa portata, e ha un sapore rugginoso o un colore scuro, è una chiara indicazione di ostruzione dei canali da parte di calcare e ruggine.
In base al tipo di problematica, ti consigliamo di valutare il fai da te o di rivolgerti a una ditta specializzata nella pulizia dei tubi dell'acqua calda. In caso di incrostazioni di grandi entità, potrebbe essere necessario un lavaggio chimico, o addirittura la sostituzione del tubo stesso.
Come Procedere con la Pulizia?
Come abbiamo anticipato, ti consigliamo di procedere con la pulizia del filtro del rubinetto, o con una pulizia dei tubi detta a controcorrente. Nel caso di lavaggio controcorrente, puoi valutare di miscelare l'acqua con del prodotto per facilitare la rimozione del calcare.
Consigli Utili
Se è la prima volta che ti occupi di pulire i tubi dell'acqua calda ti consigliamo di procedere con attenzione. Se non sai quale soluzione è migliore per la pulizia dei tubi dell'acqua calda, ti consigliamo di rivolgerti ad uno specialista. Ti aiuterà a individuare la metodologia giusta per non compromettere ulteriormente le tubazioni. Esistono, infatti, trattamenti con apposite sostanze chimiche in grado di sciogliere il calcare, ad esempio.
Quanto Costa Fare un Lavaggio di un Impianto di Riscaldamento?
Il costo del lavaggio varia in base a diversi fattori, come la dimensione dell'impianto, il tipo di prodotto utilizzato e la complessità dell'intervento. In generale, è un investimento che si ammortizza nel tempo grazie al risparmio energetico e alla maggiore durata dell'impianto.
In media, il costo si aggira tra i 300 e i 600 euro per un'abitazione di dimensioni medie. È sempre consigliabile richiedere più preventivi da diversi professionisti per ottenere il miglior rapporto qualità-prezzo.
Generalmente, parlando di costi medi del settore, un'intervento di pulizia con lavaggio chimico di un appartamento di circa 70mq, considerando circa un bagno ed una cucina, si effettua ...
Quando Effettuare il Lavaggio dell'Impianto di Riscaldamento
Ogni qualvolta si opera la sostituzione di una vecchia caldaia con una nuova, è necessario effettuare un approfondito lavaggio impianto di riscaldamento, come stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica DPR n.74 del 2013. Questo procedimento si effettua ogni qualvolta si sostituisce la vecchia caldaia con una nuova a condensazione, oppure si vuole effettuare una manutenzione dell’impianto periodica ogni 5 anni.
Nel primo caso, che è quello che ci riguarda da vicino, serve a massimizzare l’efficacia e le performance della nuova caldaia e ripulisce completamente il circuito del riscaldamento da tutti i pericolosi accumuli di fanghiglia e detriti che si sono accumulati nel corso degli anni. Dopo il lavaggio, i termosifoni e in generale tutti gli elementi radianti del circuito hanno la garanzia di funzionare alle performance migliori possibili.
Quando sostituiamo la caldaia a condensazione, che è più delicata come circuito, con il lavaggio riusciamo a preservare e far durare più a lungo tutti i componenti interni della caldaia. Il risultato evidente di un buon lavaggio impianto.
Si immette un fluido disincrostante adatto alla rimozione di detriti ferrosi, ruggine e calcare che si accumulano all’interno dei caloriferi nel corso degli anni. Si conclude facendo circolare il prodotto di protezione delle tubazioni dell’impianto, che serve a schermare le pareti interne delle stesse e garantire resistenza alla corrosione per gli anni a venire.
Un buon lavaggio serve inoltre a migliorare le prestazioni e la diffusione di calore dei termosifoni, salvaguardare l’impianto della nuova caldaia appena installata e risparmiare tanti soldi in bolletta nel lungo termine.
L'Importanza dell'Idraulico Professionista
Ad ognuno di voi sarà capitato di avere necessità di chiamare un idraulico e di scoprire, nel caso non abbiate un amico che svolga questo mestiere, che la sua parcella è molto costosa. Ma chi è l’idraulico e perché il suo lavoro è così prezioso?
L’idraulico è un professionista che si occupa della manutenzione ed installazione di impianti idraulici, servizi igienici, di riscaldamento e fognari, sia all’interno di edifici che di singole abitazioni, mediante l'ausilio di specifici attrezzi da lavoro. Inoltre, l’idraulico viene spesso chiamato a risolvere problemi di riparazione impianti, talvolta anche in situazioni di urgenza.
Non ci si può “inventare idraulici”. In effetti, se non si è molto esperti del settore, anche la semplice goccia d’acqua, ci può mettere in apprensione. Richiede l’intervento di un professionista diventa quindi una necessità ogni volta che, per paura di sbagliare o per inesperienza, non sappiamo cosa fare per sanare qualche guasto idraulico.
Esistono alcune situazioni in cui non possiamo rischiare di rovinare definitivamente l'impianto dell'acqua o di peggiorare l'entità del guasto.
Ovviamente questi interventi hanno un costo che varia in base a diversi fattori che incidono sul costo ultimo della manodopera dell’idraulico così come accade per la maggiorparte dei lavori.
In ogni caso, si parte da un minimo di 25 € ad ora, oltre il supplemento per l’urgenza e per il servizio effettuato nei giorni festivi o serali.
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