Eseguire la manutenzione preventiva dell'impianto idraulico domestico è fondamentale per evitare danni gravi e costosi nel futuro. L’impianto idraulico è la parte fondamentale di una casa, ma spesso viene trascurato fino al momento in cui si verificano guasti che comportano la necessità di chiamare un professionista del settore per effettuare la riparazione. Controllare regolarmente tubi, guarnizioni, rubinetti è la chiave per evitare inconvenienti.
Controlli Fai Da Te per l'Impianto Idraulico
È possibile effettuare periodici controlli fai da te all’impianto idraulico che possono aiutare a individuare problemi e a mantenerlo funzionante. In cosa consiste di preciso?
- Pulizia adeguata delle parti a vista: Effettuare una pulizia adeguata delle parti a vista dell’impianto come miscelatori e soffioni della doccia evita che sporco e calcare si accumulino causando la proliferazione di germi e batteri.
- Ispeziona gli scarichi: Controlla se l’acqua defluisce in modo veloce dagli scarichi del lavandino, della vasca e della doccia. Se scorresse via lentamente, potrebbe esserci un accumulo di capelli, sapone e altri detriti.
Manutenzione Preventiva Professionale
La manutenzione preventiva professionale viene eseguita da un idraulico che offrirà un livello di controllo più approfondito e andrà a completare i controlli superficiali fatti da soli. L’idraulico esaminerà l’intero impianto idraulico, comprese le tubature a vista e quelle nascoste, i raccordi, le valvole e i sanitari. Un’ispezione completa dell’impianto è un investimento intelligente per assicurarsi di avere un impianto idraulico sempre performante e per scongiurare gravi malfunzionamenti.
Pulizia dei Tubi dell'Acqua Calda Fai Da Te
La pulizia dei tubi dell'acqua calda è importante per mantenere l'impianto idraulico in buon funzionamento, e con il fai da te puoi occuparti di alcune attività di manutenzione. La pulizia delle tubazioni è un lavoro importante per mantenere in buono stato l'impianto idraulico della casa, e per assicurarti una buona qualità dell'acqua che usi per le tue attività quotidiane. Spesso, infatti, nei tubi si formano incrostazioni e residui di calcare. Questo è comune in quelli che trasportano l'acqua calda, poiché il calore favorisce la catalizzazione di calcio e magnesio in calcare che, a sua volta, libera anidride carbonica in grado di produrre ruggine. Il fenomeno può riguardare anche i filtri dei rubinetti, o addirittura la caldaia stessa.
Come Capire se i Tubi sono Otturati?
Com'è l'acqua che esce dai rubinetti? Qual è la quantità? Se l'acqua calda esce a filo dal rubinetto, quindi ha bassa portata, e ha un sapore rugginoso o un colore scuro, è una chiara indicazione di ostruzione dei canali da parte di calcare e ruggine.
In base al tipo di problematica, ti consigliamo di valutare il fai da te o di rivolgerti a una ditta specializzata nella pulizia dei tubi dell'acqua calda. In caso di incrostazioni di grandi entità, potrebbe essere necessario un lavaggio chimico, o addirittura la sostituzione del tubo stesso.
Come Procedere con la Pulizia?
Ti consigliamo di procedere con la pulizia del filtro del rubinetto, o con una pulizia dei tubi detta a controcorrente. Nel caso di lavaggio controcorrente, puoi valutare di miscelare l'acqua con del prodotto per facilitare la rimozione del calcare.
Consigli Utili
- Se è la prima volta che ti occupi di pulire i tubi dell'acqua calda ti consigliamo di procedere con attenzione.
- Se non sai quale soluzione è migliore per la pulizia dei tubi dell'acqua calda, ti consigliamo di rivolgerti ad uno specialista. Ti aiuterà a individuare la metodologia giusta per non compromettere ulteriormente le tubazioni. Esistono, infatti, trattamenti con apposite sostanze chimiche in grado di sciogliere il calcare, ad esempio.
Quando è Obbligatorio il Lavaggio dell'Impianto Idraulico?
La pulizia degli impianti idraulici è un intervento obbligatorio, definito da una norma UNI 8065:2019. Nello specifico, ci sono dei casi in cui non è possibile derogarlo:
- Quando viene realizzato un nuovo impianto.
- Quando viene eseguita una ristrutturazione o modifica dell’impianto termico.
- Quando si sostituisce la caldaia.
Tale obbligatorietà è inserita nel Decreto del Presidente della Repubblica 59/2009, all’Articolo 4, punto 14, lettera A).
Oltre a questi casi dove vige l’obbligatorietà, ci sono altri casi in cui invece è fortemente raccomandato per risolvere alcune problematiche riscontrate nell’impianto:
- Se all’interno dei locali ci sono stanze più fredde delle altre nonostante l’impianto sia aperto.
- Se l’impianto impiega molto tempo a riscaldarsi.
- Se si riscontra che alcuni radiatori sono più freddi nella parte inferiore.
- Se durante la rimozione dell’aria dai radiatori tramite la valvola fuoriesce acqua sporca.
In tutti questi casi spesso l’operazione di lavaggio può essere di grande aiuto!
Perché Eseguire il Lavaggio degli Impianti di Riscaldamento?
Gli impianti di riscaldamento sono dei circuiti chiusi in cui l’acqua la prima volta viene caricata, ma successivamente, non viene mai sostituita. Ci sono impianti in cui la stessa acqua può girare per anche 30 anni! Col passare del tempo tutti i tubi di carico dell’acqua inevitabilmente vengono ricoperti da uno strato sottile di calcare e ruggine che incrementa sempre più fino ad arrivare a delle incrostazioni e ad un vero e proprio restringimento del diametro interno.
Come si Effettua il Lavaggio di un Impianto di Riscaldamento?
Il lavaggio dell'impianto di riscaldamento consiste nella rimozione di incrostazioni, ruggine e detriti che si accumulano nel tempo all'interno delle tubazioni e dei radiatori. Questo accumulo compromette la circolazione dell'acqua calda, riducendo l'efficienza del riscaldamento e aumentando i consumi energetici. Il lavaggio dell'impianto di riscaldamento può essere effettuato con diverse tecniche, a seconda del tipo di impianto e del grado di sporco presente. Le tecniche più comuni includono il lavaggio chimico e il lavaggio con acqua a pressione.
Come avviene il lavaggio chimico?
- Svuotamento dell'impianto: tutta l'acqua viene scaricata.
- Introduzione del prodotto chimico: viene inserito un prodotto specifico per sciogliere le incrostazioni.
- Circolazione forzata: una pompa fa circolare il prodotto all'interno dell'impianto.
- Risciacquo: l'impianto viene risciacquato abbondantemente con acqua pulita.
- Riempimento: l'impianto viene riempito con acqua nuova e un inibitore di corrosione.
Come Lavare l'Impianto di Riscaldamento a Pavimento?
Il lavaggio di un impianto a pavimento richiede un'attenzione particolare, in quanto le tubazioni sono incassate nel pavimento. È un'operazione più complessa e delicata, che va affidata a tecnici specializzati. Il processo prevede generalmente l'iniezione di una soluzione chimica attraverso i tubi per sciogliere i depositi e la successiva rimozione tramite risciacquo con acqua pulita.
Come Eliminare il Calcare da uno Scambiatore di Calore?
La pulizia dello scambiatore di una caldaia è necessaria per farla durare più a lungo. Dopo qualche anno, infatti, depositi salini e calcare si accumulano su varie parti dell’impianto e ciò può provocare problemi importanti. Per eliminare il calcare dallo scambiatore è necessaria la pulizia dell’ impianti di riscaldamento tramite una pompa. In questo caso però è necessaria una pompa a circuito chiuso che non scarica direttamente l’impianto.
Pulizia degli Impianti Solari Termici
Per la pulizia e manutenzione dei circuiti degli impianti a pannelli solari è necessaria, infine, una pompa rotativa per glicole che sia adatta anche ad alte temperature. Quando infatti si effettuano manutenzioni su queste tipologie di impianti il liquido potrebbe essere, soprattutto nei mesi caldi, anche a temperature in cui si renda necessario avere la pompa e le tubazioni resistenti fino a 90/100°C.
La pulizia degli impianti fotovoltaici è consigliata almeno una volta ogni due anni e il periodo ottimale è l’inizio diella primavera, in questo modo l’impianto sarà perfettamente pulito durante i mesi di esposizione solare.
Lavaggio Impianto Fai Da Te: È Possibile?
Sebbene il lavaggio dell'impianto possa sembrare un'operazione fattibile per un appassionato di fai da te, è generalmente consigliato affidarsi a professionisti. Questo perché il processo richiede competenze specifiche e attrezzature professionali per garantire una pulizia efficace e sicura. Tentare un lavaggio fai da te senza le giuste competenze può portare a danni all'impianto e a costi di riparazione elevati.
Inoltre, sconsigliamo a prescindere di farlo in maniera casalinga. Primo, perché bisogna essere tecnici abilitati e certificati e, secondo, perché, sedotti dalla possibilità di risparmiare, si rischia di manomettere l’impianto e procurare danni che poi si pagano caro.
Come Posso Liberarmi Dal Calcare?
L’installazione di un addolcitore ossia di un dispositivo in grado di addolcire l’acqua cioè di ridurne la durezza (ridurne la concentrazione di saldi di calcio e magnesio) può evitare guasti alle tubazioni dell’acqua, alle caldaie con notevoli risparmi. Il dosatore di polifosfati è un anticalcare, conforme alle norme cee, per prevenire la formazione di incrostazioni, per le tubazioni di acqua calda sanitaria e potabile.
Pulizia Non Chimica e Lavaggio Chimico
La pulizia non chimica si tratta di un lavaggio con acqua pulita in pressione per rimuovere sedimenti e incrostazioni deboli, quando non è necessario intervenire in maniera aggressiva. Se invece la situazione è più grave viene proposto il lavaggio chimico delle tubazioni di acqua. Esso consiste nel far circolare mediante pompa esterna una serie di soluzioni chimiche acide disincrostanti che permettono la rimozione dei depositi di calcare, incrostazioni, ossidi ed eventuali sedimenti depositati all’interno dei tubi.
Per liberarsi dalle incrostazioni non bisogna sbagliare, ogni tentativo errato potrebbe costare caro.. soprattutto in vecchie tubazioni di acqua calda dove le sostanze, per via del calore oltre i 60°C, tendono maggiormente a creare residui calcarei e incrostazioni dovute alle normali reazioni elettrolitiche del ferro, oltre che sedimenti di acquedotto ed invecchiamento progressivo del ferro zincato della tubazione.
Quali sono i Benefici del Lavaggio dell'Impianto?
- Miglioramento dell'efficienza: rimuovere i depositi di fango e calcare migliora la circolazione dell'acqua e l'efficienza termica.
- Prolungamento della vita dell'impianto: una pulizia regolare riduce l'usura e previene i danni ai componenti.
- Risparmio energetico: un impianto pulito consuma meno energia per mantenere la temperatura desiderata, riducendo i costi delle bollette.
- Migliore qualità dell'aria: verranno rimosse polveri e batteri presenti nell'impianto.
Quali sono i Rischi del Lavaggio Fai Da Te?
- Danni all'impianto: le tubazioni potrebbero rompersi o le guarnizioni potrebbero usurarsi.
- Perdite d'acqua: potrebbero verificarsi allagamenti.
- Riduzione dell'efficienza: se il lavaggio non venisse eseguito correttamente, potrebbero rimanere delle incrostazioni.
Lavaggio dei Termosifoni
Il lavaggio dei termosifoni può essere eseguito separatamente o come parte del lavaggio completo dell'impianto. Il costo per lavare i termosifoni varia in base al numero di unità e alla tecnica utilizzata, ma in media può oscillare tra i 50 e i 100 euro per termosifone.
Cosa Succede se Non Pulisco i Termosifoni?
Se i termosifoni non vengono puliti regolarmente, possono accumulare depositi di fango e calcare che riducono l'efficienza del riscaldamento. Questo può portare a consumi energetici più elevati e a una minore distribuzione del calore. Allo stesso modo, la mancata pulizia dei radiatori potrebbe causare la rottura delle tubazioni.
Come Lavare i Termosifoni Internamente?
Lavare i termosifoni internamente richiede lo smontaggio delle unità e l'inserimento di una soluzione chimica pulente che scioglie i depositi. Successivamente, i termosifoni vengono risciacquati con acqua pulita per rimuovere i residui. Non è possibile lavare i termosifoni internamente in modo fai da te. L'unica soluzione è effettuare un lavaggio completo dell'impianto.
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