Il liquido freni (comunemente, ma erroneamente, noto come "olio dei freni") è una componente fondamentale per tutti i veicoli dotati di impianto frenante idraulico. La manutenzione del fluido freni è un’operazione da eseguire spesso per evitare che la sua mancanza provochi problemi più seri alla vettura. Talvolta, però, questo fluido viene dimenticato e non viene controllato con la dovuta attenzione.

Come funziona il liquido freni?

Durante una frenata con l’autovettura, quello che succede si può riassumere in pochi passaggi:

  1. L’apposito pedale aziona il comando di frenata.
  2. Successivamente la pressione esercitata sul pedale viene trasmessa alla pompa dei freni.
  3. Dalla pompa, il liquido passa all’ABS che funge da centralina di controllo della frenata.
  4. La centralina quindi, in base alla situazione, trasmette la pressione da applicare sui cilindretti o pinze dei freni, generando con le pastiglie l’attrito necessario ad arrestare la corsa del veicolo.

Il liquido dei freni, quindi, è uno speciale fluido incomprimibile con cui viene riempito l’impianto frenante della nostra autovettura. Sicuramente anche l’acqua è un fluido, ma questa cambia stato raggiungendo una determinata temperatura, e l’acqua allo stato gassoso è comprimibile.

Perché il livello del liquido freni si abbassa?

L’impianto frenante è sigillato, ma spesso capita che il fluido scenda di livello. Questo è dovuto a due particolari problemi:

  • L’usura delle pastiglie può richiamare una maggiore quantità di liquido. Quando si usurano completamente, bisogna sostituirle per evitare danni maggiori ai dischi. Il meccanico potrebbe spiegare che il livello è sceso a causa dell'usura delle pastiglie, che man mano si avvicinano al disco, facendo scendere il livello.
  • A volte si verificano delle perdite dovute ad un guasto dell’impianto frenante: in questo caso il liquido scende molto più rapidamente anche raboccandolo ed è consigliabile far controllare l’impianto nell’officina meccanica di fiducia.

Quando e perché sostituire il liquido frenante?

È molto importante controllare regolarmente il livello del fluido e allo stesso tempo controllare anche il livello di umidità all’interno del liquido. Infatti, se nell’impianto è presente anche una piccola quantità di acqua, questa riduce il punto di ebollizione del liquido e soprattutto può causare la formazione di pericolose bolle d’aria nel circuito. Per effettuare questa verifica, è necessario un tester apposito che si può acquistare anche sui più famosi siti ecommerce. Basterà cercare “tester fluido freni” e troverete questi strumenti che indicano attraverso dei led la percentuale di umidità nel liquido.

Se la percentuale di umidità è abbastanza elevata (superiore al 3,7%), il fluido è da sostituire per ripristinare la corretta temperatura di ebollizione del liquido. Le case automobilistiche, comunque, consigliano di sostituirlo almeno ogni due anni, oppure ad intervalli di 60.000-80.000 km. Il prodotto più diffuso è quello contrassegnato dalla sigla DoT (Department of Transportation) e sul tappo del contenitore trasparente è sempre indicato il fluido corretto per quell’impianto (DoT 4, DoT 5, DoT 5.1…).

Rabbocco del liquido freni: cosa fare?

Se l’impianto funziona correttamente, il livello non dovrebbe abbassarsi. Nel caso sia necessario un rabocco (quando il fluido scende sotto il livello minimo) è bene utilizzare lo stesso fluido utilizzato in precedenza. Il livello dovrà essere sempre compreso tra le scritte “MIN” e “MAX” e, come già detto in precedenza, se il livello del liquido scende nonostante il rabocco bisogna far controllare l’impianto in officina per evitare spiacevoli inconvenienti sia per l’impianto stesso che per la sicurezza della vettura.

Problematiche legate allo scarso livello

Uno dei problemi più comuni è lo scarso livello del liquido idraulico dei freni, che può derivare da diverse cause. L’olio deve essere controllato dopo le prime 100 ore di funzionamento e va verificato che la classe d’olio soddisfi i requisiti della pompa utilizzata. Utilizzare contenitori, tubi e impianti puliti durante il riempimento del serbatoio.

Temperatura dell'Olio e "Olio Bollente"

L’olio bollente nell’impianto idraulico delle vostre apparecchiature è una delle cause principali di scarso funzionamento, guasto dei componenti e tempi di fermo macchina. L’olio del sistema idraulico è stato progettato per funzionare entro un preciso intervallo di temperatura. Si può far funzionare a temperature più elevate per brevi periodi di tempo, ad intermittenza, senza effetti negativi.

“Olio bollente” è un termine relativo. Nella maggior parte dei casi, circa 49°C (120°F) al serbatoio è considerata una temperatura operativa ideale. Alcuni sistemi idraulici sono progettati per funzionare a circa 54°C (130°F) o più. Controllare sempre la temperatura dell’olio nel serbatoio, non su un componente o in nessuna delle tubazioni. Il controllo periodico della temperatura dell’olio è una buona manutenzione preventiva.

Esistono diversi modi per controllare la temperatura dell’olio. Il metodo migliore e più accurato è per mezzo di un termometro. Su alcune macchine, questo è montato sul serbatoio. Se la tua macchina non ha un termometro del serbatoio, usa il “test della mano”. Prima controlla il serbatoio con la punta del dito; se non è troppo caldo da toccare, posiziona il palmo sul serbatoio. Sarai in grado di tenerlo lì senza disagio se la temperatura dell’olio è di circa 55°C o inferiore.

L’olio che è diventato troppo caldo apparirà più scuro e si sentirà più sottile dell'olio nuovo. Avrà anche odore di bruciato.

Cause di Eccessivo Riscaldamento dell'Olio

Una valvola bloccata può causare calore eccessivo. Se una bobina non torna immediatamente nella posizione neutra, il flusso della pompa si scaricherà continuamente. Se una valvola limitatrice è impostata su un valore troppo basso, parte dell’olio verrà scaricato attraverso la valvola stessa ad ogni ciclo. Anche questo è fonte di eccessivo calore.

Altri Fattori Contribuenti

Oltre alla temperatura e alla pulizia dell'olio, altri fattori possono influenzare negativamente il sistema idraulico:

  • Sfiato d’aria interrotto.
  • Viscosità del fluido troppo bassa.
  • Azione elettrolitica con alcuni metalli.
  • Mantenere l’apparecchiatura pulita. Uno spesso strato di sporco funge da isolante.
  • Nei giorni e nei climi caldi, controllare e cambiare l’olio più frequentemente.

Spurgo dei Freni: Quando e Come Farlo

L’impianto frenante è uno dei sistemi più importanti dell’auto, quando non funziona correttamente può essere necessario spurgare i freni. Il primo passo consiste nel determinare la causa della riduzione dell’effetto frenante dell’auto, in questo modo sarà più facile evitare il problema in futuro. Le bolle d’aria si formano nei tubi, ad esempio, se il liquido dei freni non è stato cambiato da molto tempo e si surriscalda a causa di una frenata brusca. Un’altra causa è il danneggiamento dei componenti dell’impianto frenante.

Attenzione: l’aria nell’impianto frenante non deve essere trascurata, poiché un effetto frenante ridotto aumenta notevolmente il rischio di incidenti stradali. Al più tardi quando si avverte una minore resistenza sul pedale durante la frenata, è il momento di spurgare i tubi. Prima di tutto, i freni sono un componente importante per la sicurezza dell’auto e quindi lo spurgo dorebbe essere fatto da specialisti esperti.

Spurgo Freni: Auto con ABS

La sequenza di spurgo dei freni è completamente diversa per le auto con ABS.

  1. Premi il pedale del freno completamente una dozzina di volte, in questo modo si scarica la pressione che regola il sistema ABS.
  2. Una volta spurgato il cilindro maestro, continua con le ruote anteriori. Per questa operazione è necessario l’aiuto di un’altra persona.
  3. Collega un tubo flessibile alla valvola di spurgo mentre la seconda persona aziona il pedale del freno fino a creare una contropressione.

Lo spurgo dei freni ABS sulle ruote posteriori è simile alla procedura per le ruote anteriori con una differenza: avvia il motore dopo aver premuto ripetutamente il pedale del freno e averlo premuto completamente. Solo a questo punto puoi collegare il tubo alla valvola e rilasciarlo.

Il costo per lo spurgo dei freni è di circa 50 euro, a seconda del tipo di impianto e del modello di veicolo. La presenza di bolle d’aria nei tubi dei freni allunga gli spazi di frenata e aumenta il rischio di danni materiali. Nel peggiore dei casi, un effetto frenante ridotto può causare incidenti stradali.

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