I freni sono il principale sistema di sicurezza dell’auto, un complesso di meccanismi che dalla sua invenzione agli inizia del 1900 ha subito innumerevoli innovazioni e ancora ne subirà con l’avvento delle nuove norme sui freni a bassa concentrazione di rame e la diffusione delle auto con frenata rigenerativa. Quello che non è cambiato nel tempo è l’incredibile lavoro svolto dal liquido freni. Ai freni ricorriamo prima di ogni altro comando se mentre guidiamo un ostacolo ci si presenta davanti, ma come emerge dall’indagine di SicurAUTO.it in collaborazione con le officine Rhiag A Posto è diffusa la convinzione che sia sempre l’auto ad avvertire quando è necessario fare manutenzione.

La manutenzione del fluido freni è un’operazione da eseguire spesso per evitare che la sua mancanza provochi problemi più seri alla vettura. Infatti, quando il suo livello scende sotto quello minimo, possono sorgere problemi sia di sicurezza che di usura dell’impianto.

Funzionamento del Liquido Freni

Il liquido dei freni, quindi, è uno speciale fluido incomprimibile con cui viene riempito l’impianto frenante della nostra autovettura. Durante una frenata con l’autovettura, quello che succede si può riassumere in pochi passaggi:

  1. L’apposito pedale aziona il comando di frenata.
  2. Successivamente la pressione esercitata sul pedale viene trasmessa alla pompa dei freni.
  3. Dalla pompa, il liquido passa all’ABS che funge da centralina di controllo della frenata.
  4. La centralina quindi, in base alla situazione, trasmette la pressione da applicare sui cilindretti o pinze dei freni, generando con le pastiglie l’attrito necessario ad arrestare la corsa del veicolo.

Significa che la pressione esercitata sul pedale viene totalmente trasferita al circuito frenante.

Cause dello Scarso Livello del Liquido Freni

L’impianto frenante è sigillato, ma spesso capita che il fluido scenda di livello. Questo è dovuto a due particolari problemi:

  • L’usura delle pastiglie può richiamare una maggiore quantità di liquido. Quando si usurano completamente, bisogna sostituirle per evitare danni maggiori ai dischi.
  • A volte si verificano delle perdite dovute ad un guasto dell’impianto frenante: in questo caso il liquido scende molto più rapidamente anche raboccandolo ed è consigliabile far controllare l’impianto nell’officina meccanica di fiducia.

La minaccia principale però viene dall’umidità che può insinuarsi col passare degli anni attraverso molti punti dell’impianto (guarnizioni, flessibili nella zona ruote, ecc). Quando il liquido freni (tipicamente di tipo DOT4 o 5.1) si inquina di acqua non ce ne accorgiamo poiché l’unico sistema di allerta dell’auto considera esclusivamente il livello di liquido dell’impianto.

Se l’impianto funziona correttamente, il livello non dovrebbe abbassarsi. Nel caso sia necessario un rabocco (quando il fluido scende sotto il livello minimo) è bene utilizzare lo stesso fluido utilizzato in precedenza. Il livello dovrà essere sempre compreso tra le scritte “MIN” e “MAX” e, come già detto in precedenza, se il livello del liquido scende nonostante il rabocco bisogna far controllare l’impianto in officina per evitare spiacevoli inconvenienti sia per l’impianto stesso che per la sicurezza della vettura.

Quando Sostituire il Liquido Freni

È molto importante controllare regolarmente il livello del fluido e allo stesso tempo controllare anche il livello di umidità all’interno del liquido. Infatti, se nell’impianto è presente anche una piccola quantità di acqua, questa riduce il punto di ebollizione del liquido e soprattutto può causare la formazione di pericolose bolle d’aria nel circuito. Se la percentuale di umidità è abbastanza elevata (superiore al 3,7%), il fluido è da sostituire per ripristinare la corretta temperatura di ebollizione del liquido.

Le case automobilistiche, comunque, consigliano di sostituirlo almeno ogni due anni, oppure ad intervalli di 60.000-80.000 km. La sostituzione del liquido freni è un’operazione che andrebbe eseguita almeno ogni 3-4 anni o in base a quanto consigliato dal Costruttore, questo perché il corretto funzionamento del liquido che attiva le pastiglie istantaneamente è legato alla sua incomprimibilità.

Il prodotto più diffuso è quello contrassegnato dalla sigla DoT (Department of Transportation) e sul tappo del contenitore trasparente è sempre indicato il fluido corretto per quell’impianto (DoT 4, DoT 5, DoT 5.1…).

Fading e Vapour Lock

Capiamo che qualcosa non va quando premendo il pedale dopo diverse ore di guida (in particolare nel traffico intenso o nelle lunghe discese) la frenata sembra allungarsi sempre di più e bisogna applicare sempre più forza. Questo fenomeno si chiama “fading” cioè diminuzione della forza frenante per surriscaldamento e può essere accompagnata dal “vapour lock”.

Il fading è un problema legato al surriscaldamento dei freni, quando il calore prodotto dall’attrito delle pastiglie contro il disco non viene dissipato adeguatamente. Se però le pastiglie non sono di ultima generazione e il liquido freni non è mai stato sostituito da anni, il rischio che si verifichi il vapour lock è molto alto.

Il calore generato durante ripetute frenate risale l’impianto dalle ruote attraverso il circuito idraulico, fino ad arrivare al liquido frenante. Se il liquido contiene umidità (e quindi acqua) viene meno la sua incomprimibilità: risalendo lungo il circuito, il calore scalda il liquido e l’acqua (che non è incomprimibile) diventa vapore. Quando si preme il pedale dei freni con forza la risposta è spugnosa, cedevole e l’auto rallenta con difficoltà perché parte della forza applicata viene dispersa dalle bolle di vapore.

Consigli Utili

La scelta del liquido freni giusto da immettere nell'impianto idraulico è fondamentale. Dovrà essere sempre utilizzato il tipo specifico raccomandato dai costruttori di veicoli. Naturalmente anche la qualità del liquido freni è un aspetto determinante.

Sebbene molti costruttori di veicoli e dispositivi frenanti forniscano raccomandazioni minime a cui attenersi, il momento giusto per la sostituzione del liquido freni non deve essere calcolato sulla base degli anni o del chilometraggio del veicolo. L'unico modo per controllare il liquido è di precedere al collaudo facendolo bollire.

E per mantenere il corretto funzionamento e l’efficienza dell’impianto, una manutenzione periodica è necessaria. I dischi e le pastiglie vengono sempre controllati ad ogni tagliando programmato dal Costruttore ma, se si percepisce un’anomalia del sistema frenante si deve immediatamente far controllare l’impianto da mani esperte. Ugualmente l’usura dei dischi freno segue le medesime variabili, ma in media ogni 30.000 km è buona norma prevedere di effettuare un controllo. E nel momento in cui si sostituiscono le pastiglie freno, è sempre consigliato far controllare lo spessore (minimo th) dei dischi.

Avete mai fatto caso che nell’uso quotidiano dell’auto si ricorre al pedale dei freni per brevi istanti anche quando in realtà non dobbiamo fermarci, se ad esempio ci siamo distratti un attimo dalla strada o per guardare un’indicazione stradale col colpo d’occhio. In futuro i freni serviranno sempre meno, poiché i Costruttori di auto, soprattutto con i modelli elettrici e ibridi, hanno bisogno di recuperare quanta più energia possibile che finisce nelle batterie e basterà sollevare il pedale dell’acceleratore per ottenere una decelerazione molto più simile a un’autentica frenata. Se da un lato le pastiglie dei freni quindi si usureranno sempre meno, la sostituzione del liquido freni diventerà sempre più cruciale per la sicurezza di guida.

Per la cura della propria auto si fa affidamento senza remore alla voce esperta del proprio meccanico di fiducia. Ma nei primi due anni di vita dell’auto si tende a rivolgersi alle officine della Casa Madre per timore di perdere la Garanzia del Costruttore.

A chi affidarsi in questi casi? La risposta è facile: sempre alle Officine DediCar. Inoltre la Garanzia di Rete DediCar è valida 2 anni dall’intervento effettuato e copre eventuali difetti di fabbricazione dei ricambi Rhiag di Qualità Originale ed è riconosciuta in tutte le Officine DediCar d’Italia. E con le officine DediCar puoi viaggiare in tranquillità anche in Europa.

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