Lo sapevi che esistono dei trucchi per rendere i legumi più digeribili e per conservarne il gusto e le proprietà? Spesso, per comodità, tendiamo a optare per legumi precotti o in barattolo: tuttavia, per preservare il loro gusto autentico e le proprietà nutritive, la scelta ideale è orientarsi verso i legumi secchi.

Benché i tempi di cottura siano leggermente più prolungati, il risultato finale sarà senza dubbio una delizia per il palato. Per ottenere dunque il massimo nutrimento dai nostri straordinari legumi serve attenzione ai dettagli, in particolare nei tempi di ammollo e cottura: conoscere i tempi giusti ne migliora il gusto, ne assicura il massimo beneficio nutrizionale e li rende più digeribili!

4 semplici step da seguire per ottenere dei legumi perfetti

  1. Controllo visivo: Distendi i legumi su un canovaccio pulito e osserva! È fondamentale esaminare attentamente i legumi visivamente, poiché potrebbero contenere piccoli sassolini, residui di lavorazione come frammenti di baccello o piccioli, o anche legumi scuriti. Nel caso in cui ti capitasse di trovarne, assicurati di eliminarli prima di procedere con la cottura.
  2. Ammollo: Ad eccezione dei legumi freschi e di quelli decorticati, tutti i legumi necessitano di ammollo! La cottura è la fase chiave per ottenere legumi deliziosi! Cuoci i legumi in acqua fredda senza sale, al contrario di quello che si fa per altri cibi: questo procedimento permette all’acqua di raggiungere gradualmente la temperatura, evitando uno shock termico ai legumi che potrebbero indurirsi.
  3. Copri con il coperchio e lascia sobbollire dolcemente a fiamma bassa, senza arrivare a temperature troppo elevate.

Con questi semplici consigli, potete godere appieno dei benefici dei nostri legumi biologici.

Cottura dei ceci in pentola a pressione: secchi o con ammollo?

I ceci in pentola a pressione sono un’opzione ideale per chi desidera un piatto sano e gustoso, ma ha poco tempo per cucinare: con la pentola a pressione, i tempi di preparazione si riducono drasticamente, permettendoti di ottenere facilmente ceci morbidi e pronti per essere utilizzati in molte ricette, dai classici hummus alle zuppe nutrienti.

Una delle prime domande che ci si pone è: meglio cuocere i ceci in pentola a pressione secchi o dopo l’ammollo? Bene, devi sapere che cuocere i ceci secchi è possibile, ma l’ammollo è sempre consigliabile, poiché riduce i tempi di cottura, rende i ceci più digeribili e aiuta a eliminare alcune sostanze che possono causare gonfiore.

Per quanto devono stare in ammollo i ceci secchi?

Il tempo ideale di ammollo è di circa 8-12 ore. Basta metterli in una ciotola capiente con acqua fredda e lasciarli riposare durante la notte. Se hai fretta, puoi ridurre il tempo di ammollo utilizzando acqua calda, ma in generale, per ottenere ceci perfettamente morbidi, è meglio lasciarli riposare a lungo.

Tempi di cottura in pentola a pressione

Il tempo di cottura dei ceci in pentola a pressione varia a seconda che siano stati in ammollo o meno. Per i ceci che sono stati per il tempo previsto in acqua, i tempi di cottura vanno solitamente dai 20 ai 25 minuti, a seconda della loro dimensione e della varietà. Se si cuociono ceci secchi, invece, il tempo aumenta a 35-40 minuti. Ricorda che l’acqua di cottura deve sempre coprire i ceci di almeno 2 o 3 centimetri.

Consigli per cuocere i ceci in pentola a pressione

Nella cottura, ovviamente a fare la differenza è la pentola: un’ottima opzione da considerare è la pentola a pressione Lagostina Novia Vitamin, che permette di mantenere intatti i preziosi nutrienti dei ceci grazie alla sua tecnologia avanzata, che consente al vapore di comprimersi all’interno della pentola, producendo la giusta pressione di cottura.

Questo modello assicura una cottura uniforme e rapida, in metà tempo riducendo i tempi di cottura e un notevole risparmio di energia, ma anche garantendo risultati perfetti e ceci morbidi e gustosi ogni volta che vuoi. Inoltre, è importante seguire alcuni semplici consigli su come cuocere i ceci in pentola a pressione.

  • Prima di tutto, assicurati di sciacquarli bene dopo l’ammollo per eliminare le impurità.
  • Per insaporire i ceci, puoi aggiungere una foglia di alloro o un rametto di rosmarino all’acqua di cottura.
  • Una volta cotti, lasciali raffreddare nella loro acqua per qualche minuto prima di scolarli: questo aiuta a mantenere la loro morbidezza.

Se desideri ridurre ulteriormente i tempi di cottura, puoi utilizzare il trucco di aggiungere un pizzico di bicarbonato di sodio all’acqua: questo rende i ceci ancora più teneri e velocizza il processo. Tuttavia, fai attenzione a non esagerare: troppo bicarbonato potrebbe alterare il sapore.

Cucinare i ceci in pentola a pressione è un modo pratico e veloce per cuocere alla perfezione questo prezioso legume, versatile e nutriente. Che tu preferisca lasciarli prima in ammollo o cuocerli direttamente secchi, la pentola a pressione ti permette di ottenere ceci cotti in meno di un’ora.

Ricette e idee con i ceci cotti

Una volta che i tuoi ceci sono pronti, puoi utilizzarli in una vasta gamma di ricette gustose e nutrienti. Ad esempio, puoi preparare la più classica pasta e ceci oppure aggiungerli a una fresca insalata mediterranea con pomodori, cetrioli, olive e feta, per un piatto leggero e ricco di proteine.

I ceci cotti sono perfetti anche per preparare un hummus cremoso: basta frullarli con tahina, succo di limone, aglio e un filo d’olio d’oliva. Se preferisci un piatto caldo, prova a utilizzarli in una zuppa speziata con pomodoro, o in uno stufato vegetale insieme a verdure di stagione. Infine, i ceci sono un ottimo ingrediente di base per polpette vegetali o burger fai-da-te, ideali per un pasto sano e proteico.

Quanto vanno tenuti in ammollo i ceci? E quando va messo il sale?

Può sembrare facile, ma cucinare i ceci in modo corretto è un procedimento delicato che necessita di alcune regole base da tenere presente, considerando anche la differenza tra ceci secchi e ceci in scatola. I ceci secchi (sciacquati per eliminarne le impurità e con la buccia), prima di essere cucinati, vanno sempre messi in acqua a temperatura ambiente per circa 10-12 ore: la regola da seguire è che più tempo stanno in ammollo, meglio è ma senza mai superare le 24 ore. Questo perché l’amido contenuto in questi legumi assorbe umidità e i semi, gonfiandosi, recuperano consistenza.

I ceci vanno coperti completamente di acqua e la proporzione è di 3 l di acqua ogni 500 g di ceci secchi. Ricordate di cambiare l’acqua due volte nell’arco delle 12 ore. Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua fredda, che può anche essere insaporita con uno spicchio di aglio e un rametto di rosmarino: quando sarà giunta ad ebollizione togliete l’aglio e aggiungete i ceci coprendoli con un coperchio.

Cuocete i ceci modo dolce, vale a dire secondo una cottura lenta e a fiamma bassissima per evitare che risultino duri una volta pronti. Se possedete una vecchia pentola di terracotta meglio ancora: il coccio è il materiale più adatto alle lunghe cotture senza sbalzi di temperatura e mantiene inalterato il sapore e le proprietà del cece (una regola utile da tener presente anche per la preparazione di sughi e minestre). Anche la pentola a pressione con fondo spesso può andar bene per la cottura e in più riduce di circa la metà i tempi di cottura.

Basta versare i ceci nella pentola aggiungendo acqua in modo che copra di due dita i ceci, chiudere il coperchio e mettere sul fuoco a fiamma vivace. Al primo sibilo abbassare la fiamma e cuocere per 20 minuti.

Attorno ai legumi in scatola aleggiano leggende e miti che è meglio sfatare. Infatti il liquido in cui sono immersi i ceci in scatola non è affatto pericoloso né ricco di sostanze non nutritive: si tratta essenzialmente di acqua e sale (o talvolta zucchero); basta sciacquarli bene sotto l’acqua corrente ed ecco che i ceci in scatola sono pronti e ricchi di nutrienti come ferro, carboidrati, proteine e fibre proprio come i cugini secchi. Con i ceci secchi o in scatola si possono preparare davvero un’infinità di ricette anche dolci.

Come cucinare i ceci secchi

Prima di poter essere cucinati i ceci secchi devono necessariamente essere reidratati, lasciandoli in ammollo in acqua per circa 12 ore. I tempi di riposo, in realtà, possono variare in base alla stagione ma fortunatamente, ci siamo noi con le nostre linee guida ad aiutarvi: in primavera e in estate, quando l’aria è più secca, questa fase potrebbe durare anche 24 ore; mentre in autunno occorrono circa 8 ore e in inverno 12 ore. In questo lasso di tempo i ceci assorbiranno l’acqua necessaria e si gonfieranno.

Per quanto riguarda la quantità di acqua occorre aggiungere sei volte il peso dei ceci. Facciamo un piccolo esempio: per 100 g di legumi secchi occorre aggiungere 600 ml di acqua; facile! Cominciate lavando i ceci sotto l'acqua corrente, in modo da eliminare tutte le impurità, e trasferiteli in una ciotola capiente. Aggiungete pure l’acqua necessaria (deve essere a temperatura ambiente) in base al peso dei legumi e rilassatevi, magari scegliete di tenerli in ammollo per tutta la notte. Tuttavia, se ne avete la possibilità, potete anche cambiare l’acqua una o due volte.

Tutto quello che dovete fare è portare a bollore abbondante acqua fresca, se preferite aggiungete un trito di carota, alloro, aglio e rosmarino. Unite quindi i ceci, abbassate la fiamma e coprite la pentola di terracotta con il coperchio. La cottura durerà circa un’ora, ma questi tempi possono diminuire utilizzando la pentola a pressione, come vi spiegheremo più avanti. Vi consigliamo di aggiungere il sale solo alla fine, affinché i ceci possano conservare la loro tenerezza, che non deve eccedere.

Come cucinare i ceci in scatola

Adesso che i vostri ceci sono cotti, potrete condirli come preferite, oppure impiegarli in gustose ricette vegetariane. Ma provate ad aprire la vostra credenza, probabilmente troverete dei ceci in scatola che non pensavate di utilizzare proprio in occasioni simili. Parliamo di ceci già cotti, che per essere utilizzati necessitano solo di essere riscaldati o insaporiti per qualche minuto oppure, in alcuni casi che vedremo tra poco, possono essere usati così come sono. Questo alimento versatile può infatti diventare il vostro asso nella manica per preparare una varietà di piatti, senza dover tribolare troppo dietro ai fornelli.

Prima di tutto però, vi consigliamo di eliminare il liquido di conservazione e di sciacquare i legumi sotto acqua corrente. A questo punto, siete pronti per impiegarli come vostro ingrediente segreto per la creazione di piatti veloci, sfiziosi, ricchi di gusto e con un po’ di accortezze anche belli da vedere.

Idee per antipasti con ceci in scatola

Ad esempio, per i vostri antipasti potreste preparare l’Hummus, una profumata salsa fredda tipica di alcuni paesi mediorientali. Questa ricetta è molto semplice da realizzare ma il risultato è anche sorprendentemente buono! Tutto quello che dovete fare è frullare i ceci con la pasta di semi di sesamo, il succo di limone, l’aglio, l’olio extravergine d’oliva e il sale. Una volta pronta la crema (che potrete preparare anche la sera prima) insaporitela con della paprika e dei semi di cumino. Servite la crema di ceci con dei crostini, su cui avrete precedentemente spalmato della Certosa Stracchino Cremolatte.

Primi piatti con ceci in scatola

Fra i primi piatti che si realizzano facilmente con i ceci in scatola, c’è una famosa pasta di legumi, molto amata nel Lazio: la pasta e ceci alla romana, realizzata con i ditalini e il rosmarino. A seconda dei vostri gusti, la potete rendere più brodosa e simile a una minestra, oppure più asciutta, come una pasta.

Per un primo piatto gustoso e creativo, perché non provare l’abbinamento ceci, patate e alga kombu? Se state cercando un’alternativa affinché anche i bambini* mangino questi legumi vi consigliamo delle simpatiche e gustose polpette di ceci: le adoreranno e voi sarete ben felici di prepararle per via della semplicità della ricetta! Vi basterà creare una purea con i ceci, aggiungere un uovo sbattuto, un trito di cipolla precedentemente rosolato in un filo di olio extra vergine d’oliva, l’aglio crudo e il prezzemolo tritati e, infine, la Ricotta Santa Lucia. Aggiustate di sale e di pepe, amalgamate bene il tutto, aggiungendo il pangrattato. Adesso potete iniziare a formare delle polpette e, perché no, magari potete lasciarvi aiutare dai più piccoli.

Come cucinare i ceci nella pentola a pressione

I ceci sono stati messi in ammollo e sono pronti per essere cucinati, ma rientrando a casa tardi dal lavoro i lunghi tempi di cottura scoraggiano un po’. A differenza delle comuni pentole, quella a pressione ha delle pareti più massicce e un coperchio con chiusura ermetica, che aderisce totalmente ai bordi andandosi a fissare anche mediante una leva. Tramite una valvola il vapore in eccesso viene mandato via quando viene raggiunta la massima pressione. Grazie a questo sistema all’interno della pentola si raggiunge un’alta temperatura, consentendo all’acqua di superare i 100° C (siamo intorno ai 120°-130° C) ed è per questo che i tempi di cottura si riducono.

Per cuocere i ceci nella pentola a pressione, vi basterà mettere in pratica quello che vi abbiamo mostrato in precedenza: quindi la fase di ammollo e il risciacquo. Dopo questa prima fase, trasferite i ceci nella pentola e ricopriteli totalmente di acqua, superando il loro livello di circa 2 centimetri. Chiudete con il coperchio, sigillate e cominciate la cottura su fiamma alta. Quando sentirete il fischio, abbassate il fuoco oppure spostate la pentola sul fornello più piccolo. Lasciate cuocere per una quindicina di minuti. Prima di controllare lo stato della cottura lasciate andar via tutto il vapore e poi alzate il coperchio. Se non vi sembrano ancora abbastanza morbidi lasciateli cuocere ancora un po’. Durante gli ultimi minuti aggiungete sale, spezie (ottimo il curry!), il peperoncino oppure il pomodoro o il condimento che preferite.

Per questo metodo di cottura potete sostituire l’acqua con il brodo vegetale. I vostri ceci sono pronti e non aspettano altro che essere gustati così come sono o in qualche ricetta particolare come, ad esempio, uno sformato di ceci. Una preparazione facile da eseguire, che necessita di pochi ingredienti: ceci, Ricotta Santa Lucia, albume d’uovo e rosmarino. Da portare in tavola come secondo piatto, come antipasto o come aperitivo.

Come cucinare i ceci al microonde

Forse non tutti sanno che è possibile cucinare i legumi al microonde, una pratica che si dimostra estremamente utile per chi ha improvvisamente voglia di mangiare ceci ma in credenza ha solo quelli secchi. Con questa modalità, infatti, il tempo di preparazione si riduce a solo un’ora. Incredibile, vero? Inoltre, si dimostra anche una buona soluzione per quando non è possibile utilizzare un comune piano cottura.

Per preparare i ceci secchi al microonde vi basterà metterli in acqua con mezzo cucchiaino di bicarbonato (per un bicchiere di ceci occorrono tre bicchieri di acqua), azionate il microonde e lasciate cuocere fin quando l’acqua non bollirà. A questo punto, copriteli con il coperchio e lasciateli così per circa 45 minuti. Trascorso questo tempo i legumi dovrebbero essere ormai morbidi, potete quindi scolarli, passarli sotto il getto di acqua per lavarli, e passare alla preparazione che più preferite. É facile, no?

Potreste, per esempio, cucinare una vellutata di ceci con formaggino Crema Bel Paese, facilissima da realizzare: basta frullare i ceci precedentemente cotti con il formaggino, l’olio e il brodo vegetale, fino ad ottenere una crema abbastanza densa. Una pietanza calda, ingolosita dal formaggio, che piacerà anche ai bambini*.

Come cucinare pasta e ceci

Pasta e ceci è una vera e propria bontà, da gustare soprattutto durante le fredde giornate invernali. Le varianti di questo piatto sono molte, ve ne presenteremo alcune andando incontro alle diverse esigenze e ai diversi gusti. La prima versione che vi presentiamo arriva dalla cucina della Toscana, si tratta di una minestra che saprà riscaldarvi e coccolare dopo una pesante giornata di lavoro. In questa ricetta utilizzeremo un formato di pasta come i tagliolini o le tagliatelle ma, se preferite, sentitevi pure liberi di impiegare dei formati di pasta più corti.

Una volta cotti i ceci conservate il loro liquido di cottura e frullatene i 2/3 oppure create una purea con il passa verdure. Riscaldate in una padella due cucchiai di olio, aggiungete il rametto di rosmarino e uno spicchio di aglio. Quando quest’ultimo inizierà a imbiondirsi aggiungete una tazzina di passata di pomodoro e un bicchiere di acqua tiepida. Mantecate il tutto e unite i ceci, sia quelli frullati che quelli interi, e il loro liquido di cottura. Portate a ebollizione e aggiungete la pasta, pochi minuti di cottura, aggiustate di sale e di pepe e il piatto è pronto.

Cominciate facendo riscaldare in una casseruola qualche cucchiaio di olio e aggiungete uno spicchio di aglio tritato, dopo pochi minuti incorporate un’acciuga sottosale (dopo averla raschiata, lavata e tritata) e un rametto di rosmarino. Lasciate andare fino a quando l’acciuga non si sarà sciolta e, a questo punto, potete aggiungere i ceci precedentemente lessati, insieme alla loro acqua di cottura o con del brodo vegetale. Quando comincia l’ebollizione aspettate ancora un minuto e, a questo punto, aggiungete la pasta, quindi salate. Pochi minuti prima della fine della cottura spegnete la fiamma e lasciate riposare con coperchio per circa tre o cinque minuti. Portate in tavola dopo aver aggiunto un filo di olio extra vergine d’oliva a crudo.

Come cucinare i ceci come contorno

Vi siete mai ritrovati a preparare un menu impeccabile o… quasi, perché avete dimenticato il contorno? Ad esempio, potreste preparare una fresca insalata di ceci, una pietanza colorata da poter consumare come contorno (magari durante il pranzo di Natale) ma anche come piatto unico: tutto quello che dovete fare è aggiungere ai vostri ceci delle olive snocciolate e tritate, la cipolla affettata sottilmente, i pomodorini tagliati a fettine, il prosciutto cotto Galbacotto Fetta Gustosa tagliato a julienne e il peperone verde. Mescolate il tutto e aggiungete delle erbe aromatiche. Create un’emulsione con limone, aceto, olio extra vergine d’oliva, aglio, sale e pepe: aggiungetela alla vostra insalata. Fatto! Semplice, vero?

A vostro gusto potete anche realizzarla abbinando i ceci ad altri ingredienti o ad altri tipi di verdura, possibilmente scegliendo quella di stagione per accendere il gusto del vostro piatto.

Purè di ceci

Il purè di patate è uno dei contorni più classici per accompagnare i secondi di pesce e di carne. Ma che ne dite di preparare un purè di ceci, morbido e delicato? Questa preparazione è adatta anche ad accompagnare altri tipi di secondi piatti, come delle polpette vegetali. Preparare questo purè è così semplice che ripeterete questa ricetta molto spesso e poi la Certosa Stracchino Cremolatte lo rende così saporito!

Frullate i ceci già cotti, salate e pepate, amalgamate la Certosa Stracchino Cremolatte al purè, aggiungendo un filo di olio e un po’ di rosmarino. Per insaporire di più il vostro purè, prima di frullare i ceci, scottateli in padella con l'olio, uno spicchio d'aglio schiacciato e un po' di zenzero grattugiato: non servirà essere degli intenditori per sentire la differenza.

Prima vi abbiamo accennato come cucinare i ceci al microonde, adesso vediamo come preparare un interessante e saporito contorno usando questo elettrodomestico, come i ceci speziati. Una ricetta semplice, ma assaporandoli a occhi chiusi potreste sentirvi trasportati -anche solo per un momento- verso l’Ori... Per gustare al meglio i ceci è fondamentale seguire alcuni semplici accorgimenti, fondamentali per renderli morbidi senza farli sfaldare.

Consigli per ceci perfetti

Innanzitutto è fondamentale non aggiungere ingredienti acidi, come il pomodoro, perché potrebbero incidere sui tempi di cottura e rendere la buccia dei legumi più dura.

Ceci surgelati

Dal punto di vista qualitativo, i ceci surgelati sono quelli che più si avvicinano al prodotto appena raccolto. Senza sale e conservanti, sono più naturali dei legumi in scatola e sono più comodi di quelli secchi, che richiedono un ammollo di molte ore. Chi si domanda come cucinare i ceci surgelati, ha diverse possibilità. Può infatti gustarli bolliti, stufati in padella o cotti al microonde.

Tempi di cottura dei ceci surgelati

Per la preparazione in padella, è sufficiente scaldare 150 ml di acqua e unirvi i ceci ancora surgelati. La preparazione in pentola è persino più rapida. Si tuffa il prodotto surgelato in abbondante acqua bollente e, dalla ripresa del bollore, si calcola un tempo di cottura di 6 minuti. In alternativa, è possibile cucinare i ceci surgelati al microonde. Basta versarli in un contenitore adatto, aggiungere 80 grammi di acqua e coprire con un coperchio o della pellicola alimentare. Si inforna il tutto e si cuoce alla potenza massima (1000 W) per 10 minuti.

Tabella riassuntiva dei tempi di cottura

Tipo di ceci Tempo di ammollo Tempo di cottura (pentola a pressione) Tempo di cottura (pentola tradizionale) Note
Secchi (con ammollo) 8-12 ore 20-25 minuti Circa 1 ora Aggiungere sale solo alla fine della cottura
Secchi (senza ammollo) Nessuno 35-40 minuti Non consigliato Richiede più tempo e i ceci potrebbero risultare meno digeribili
In scatola Nessuno Nessuno Solo riscaldamento Sciacquare bene prima dell'uso
Surgelati Nessuno N/A 6 minuti (in acqua bollente) Cuocere direttamente da surgelati

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