Dubai ha assistito a uno sviluppo senza precedenti negli ultimi anni, crescendo rapidamente fino a diventare un punto di riferimento per gli Emirati Arabi Uniti, sia per il settore turistico che per quello economico. Qui, gli stranieri rappresentano un'ulteriore opportunità di crescita, motivo per cui sono ben accetti e inclusi con facilità nel mondo del lavoro di questo paese arabo.

Chiaramente, al giorno d'oggi, gli stipendi da sogno rivolti agli immigrati sono molto cambiati, ma per i cittadini italiani le proposte non mancano, complici anche le qualità dei nostri concittadini che, negli Emirati Arabi, vengono particolarmente apprezzate e valorizzate. Le capacità maggiormente richieste sono specialmente quelle riferite al settore culinario e artistico, tuttavia le possibilità d'impiego non sono limitate a questi specifici settori.

Infatti, chi è in possesso del giusto titolo di studio, qui può trovare un posto di lavoro davvero ben retribuito, con cifre che in Italia spesso non sono raggiungibili. Nel corso di questo articolo approfondiremo le offerte professionali che caratterizzano questa grande città e in quale misura vengono retribuiti i vari lavoratori, il tutto passando in rassegna i settori più remunerativi.

Stipendi a Dubai: Una Panoramica Generale

Anche se nell'ultimo periodo la situazione ha subito diversi mutamenti e di conseguenza è diversa rispetto al passato, le potenzialità offerte da questo Paese mediorientale restano davvero numerose e attraggono ogni anno moltissimi giovani talenti che desiderano sfruttare al meglio il percorso di studi concluso in Italia per renderlo un'opportunità all'estero. Infatti, escludendo innanzitutto i lavori manuali più pesanti e di livello inferiore, per i quali ancora oggi i lavoratori vengono sfruttati e inseriti in contesti lavorativi dalle condizioni precarie, tutte quelle professioni esercitabili tramite un preciso titolo di studio, al contrario, vengono ben retribuite.

Prendendo in considerazione i dati dell'anno precedente, ovvero il 2021, è possibile notare con facilità in che modo lo stipendio medio a Dubai fosse decisamente superiore a quello italiano a parità di mansione. Tant'è che il salario medio in questa metropoli araba si attesta sui 5.550 euro mensili, una cifra ben diversa dai 1.700 euro percepiti nel nostro Paese.

Tuttavia, questo dato da solo non ci comunica molto, infatti dovrà essere opportunamente rapportato al costo della vita negli Emirati Arabi Uniti e, in particolar modo, nella città di Dubai. In ogni caso, generalmente le professioni meglio retribuite restano indubbiamente quelle svolte in ufficio, come ad esempio il consulente finanziario, il project manager o l'assicuratore. Il tutto senza dimenticare le ottime paghe che vengono percepite dai medici specializzati e dai ristoratori italiani, particolarmente apprezzati negli emirati.

Come abbiamo precedentemente accennato, di solito, i salari di Dubai sono decisamente superiori rispetto a quelli italiani, ma i professionisti ai quali abbiamo fatto riferimento poc'anzi non sono necessariamente quelli maggiormente richiesti dal mondo del lavoro. Infatti, i mestieri che offrono maggiori sbocchi lavorativi sono quelli inerenti al settore commerciale e turistico. Motivo per cui è importante tenere in considerazione l'elevato livello di prestigio raggiunto da moltissime strutture alberghiere della metropoli che, spesso e volentieri, si ritrovano alla costante ricerca di personale altamente qualificato e capace di occuparsi dei servizi in camera, dei bar, delle cucine e della ristorazione in generale.

Per i neolaureati, inoltre, sono fiorenti anche i settori legati al diritto, tant'è che lavorare come avvocato a Dubai significa trovare un margine d'impiego davvero molto ampio. Dubai offre uno degli ambienti più favorevoli del mondo industrializzato allo sviluppo del lavoro, sia a livello personale che a livello commerciale.

Con eccellenti vie di comunicazione e infrastrutture, un'economia in pieno boom, una moneta forte e stabile e un regime fiscale decisamente agevolato, questo emirato è diventato rapidamente una meta molto attraente per professionisti, famiglie e organizzazioni. La maggior parte delle persone pensa che lo stipendio medio a Dubai sia ben più alto di quello italiano. In media gli stipendi per un professionista con oltre 5 anni di esperienza stanno attorno ai 25.000 dirham, ovviamente in base all'età, skill, mansioni e tutto il resto.

Gli italiani che vogliono vivere o lavorare a Dubai non hanno problemi nell'ottenimento del visto: le partiche in questo senso, spesso, vengono espletate direttamente dalle aziende per la quale si viene assunti. Grazie alla sua economia, tra le più vivaci e floride al mondo, Dubai è diventata negli ultimi anni una delle mete preferite da professionisti e lavoratori che decidono di trasferirsi nella capitale dell'omonimo Emirato Arabo. Lavorare a Dubai per aziende italiane o imprese del posto è, infatti, molto allettante. Le possibilità di fare carriera sono molte, il che rende questa località una destinazione ideale per chiunque voglia lavorare all'estero.

Vantaggi del Lavoro a Dubai

  • Stipendi alti: lavorare a Dubai significa poter godere di stipendi più alti rispetto a quelli di molti paesi occidentali, grazie al particolare sistema fiscale che, non prevedendo tassazione personale, si traduce in stipendi netti superiori. Solitamente gli stipendi sono stabiliti con un'entità che comprende la possibilità di coprire varie spese come la casa, la sanità, la scuola per i figli oltre a includere ulteriori bonus.
  • Tassazione agevolata: il sistema fiscale negli Emirati Arabi è tra i più competitivi del mondo. Le imposte su redditi personali e societari sono quasi nulli, ci sono ulteriori vantaggi all'interno delle così dette Free Zone, e non c'è alcuna imposta sui rendimenti finanziari. Difficile immaginare un contesto più vantaggioso per chi lavora e competitivo per chi fa impresa.
  • Posizione geografica strategica e forza lavoro multiculturale: a Dubai ci sono lavoratori provenienti da ogni parte del mondo. È un centro finanziario e commerciale globale che offre moltissime opportunità a coloro che sognano in grande.
  • Ambiente sicuro: per gli expat, la sicurezza in particolare è un fattore chiave per lavorare all'estero. Non importa a che ora del giorno uscite, a Dubai potete camminare liberamente per le strade senza il timore di essere attaccati o rapinati.

Pro e Contro di Vivere e Lavorare a Dubai

Se sono presenti migliaia di italiani a Dubai un motivo ci dovrà pur essere. E infatti i pro superano nettamente i contro. È vero, Dubai è una città molto calda, con temperature che in piena estate possono arrivare a sfiorare anche i 50°C. È una metropoli multiculturale. Oltre il 90% della popolazione è infatti composta da stranieri. Proprio per questo motivo andare a vivere a Dubai e inserirsi nella società è semplice per tutti, qualunque sia il paese di provenienza. I redditi sono nettamente superiori rispetto a quelli che è possibile guadagnare in ogni altro paese al mondo. È vero, il costo della vita è alto, ma la fiscalità agevolata permette di vivere una vita agiata.

Documenti Necessari per Lavorare a Dubai

Iniziamo col dire che per entrare a Dubai è necessario avere un passaporto in corso di validità. Gli italiani che scelgono di lavorare negli Emirati hanno bisogno di un particolare visto e permesso di lavoro.

  • Labour Card e permesso di residenza: il primo è il documento necessario agli italiani (e a tutti gli stranieri) per lavorare a Dubai. Rilasciato dopo alcuni esami medici, si tratta di una sorta di documento di identità da portare sempre con sé anche perché il passaporto viene solitamente trattenuto dal datore di lavoro.

Stipendi Medi in Europa: Un Confronto

Certo, a pensarci dall'Italia è decisamente strano, eppure è proprio così: ci sono ben 6 paesi europei in cui si guadagnano in media (e sottolineiamo in media) almeno €5000 mensili. Non parliamo solo di mestieri particolarmente qualificati, né di stipendi corrisposti a manager o dirigenti, semmai a stipendi medi, e che quindi tengono conto sia di chi prende una mensilità più bassa come di chi prende una mensilità più alta.

Se è importante sapere quali sono questi paesi e perché potrebbe, effettivamente, cambiarci la vita. Pensate a quante migliaia di persone, in Italia, ogni anno pensano a dove andare a lavorare nei mesi estivi. Oppure a chi, invece, in questi mesi si ritrova a riflettere su dove trasferirsi in modo permanente. Il sito Statista, che ne raccoglie di moltissimi, mostra come in Islanda, per esempio, lo stipendio annuo medio nel 2020 fosse di 67488 mila euro. Al mese corrispondono a 5624 euro.

L’Islanda però non è il solo paese europeo in cui si guadagnano - in media - almeno 5 mila euro al mese. In Lussemburgo lo stipendio medio (sempre per l’anno 2020) era di 5487 euro mensili. In Svizzera è quasi uguale, 5402 euro al mese. In Olansa il netto annuo medio è di 58828 euro. Il che significa che, diviso dodici mesi, il mensile è di oltre 4900 euro.

Il sesto classificato in questa classifica dei paesi con gli stipendi migliori in Europa è la Danimarca. Qui lo stipendio medio è di 4869. Pochissimo inferiore ai 5 mila euro.

Economia di Dubai: Settori Chiave

Negli Emirati Arabi lo sviluppo economico è correlato, ovviamente, all’andamento delle vendite petrolifere, dal momento che esse rappresentano circa il 70% delle entrate pubbliche totali e il loro contributo al PIL nel 2011 è stato pari al 23%. Le Autorità incoraggiano l’intervento del capitale privato in quei settori in cui tradizionalmente predominava il capitale pubblico.

In particolare l’Emirato di Abu Dhabi ha cominciato a ridurre i finanziamenti a tasso zero alle imprese del settore delle costruzioni che fino ad oggi utilizzava come canale di ridistribuzione del reddito ottenuto dalle vendite petrolifere. Dubai è da questo punto di vista, in una posizione più debole in quanto deve fare i conti con riserve petrolifere in via di estinzione. Il punto di forza di Dubai è lo sviluppo del settore commerciale con tutti i servizi ad esso connessi. Ma tra i settori in espansione troviamo turismo e settore manifatturiero.

Dubai - L’economia di Dubai ha due capisaldi importantissimi: il commercio e il turismo. Fino a poco tempo fa, a farla da padrone, era il settore edilizio che però ha conosciuto recentemente una certa contrazione. Il PIL ha fatto registrare un incremento come aveva messo in budget Ahmed Ben Said, capo della commissione economica di Dubai, il quale aveva tenuto in considerazione una crescita del turismo, attorno al 6%, e di una altrettanto florida situazione del commercio.

Opportunità di Lavoro a Dubai

Moltissime sono le opportunità per gli italiani che decidono di andare a lavorare a Dubai. Attualmente sul sito lavoroadubai.it ci sono oltre 250 offerte di lavoro in vari settori ed in particolare nel settore IT dove il governo di Dubai sta puntando per attrarre investimenti esteri. Anche la nascita di un parco tecnologico come il Dubai Internet City fa di questo settore uno dei più ricchi di offerte di lavoro.

Un altro sito interessante dove trovare offerte di lavoro è Job in Dubai dove potrete trovare annunci di lavoro interessanti: www.jobsindubai.com. A Dubai la lingua ufficiale è l’Arabo, ma ovviamente per coloro che sono alle prime armi è chiesto almeno la conoscenza della lingua inglese di un livello medio alto per iniziare.

Costo della Vita a Dubai

La valuta utilizzata nei Emirati Arabi e non solo a Dubai è il Dirham degli Emirati Arabi Uniti chiamati anche AED. 1 € equivalgono a 5,01 AED. A Dubai l’assenza di un sistema di imposte rende il costo della vita generalmente basso, anche se per alcuni prodotti di importazione e a causa dell’inflazione rendono alcune cose più costose che in Europa. Le bollette dell’acqua, corrente elettrica e gas vengono parzialmente coperte dallo stato che è anche proprietario delle compagnie che forniscono questi servizi (tranne la fornitura di bombole dl gas) a prezzi stracciati, per agevolare la popolazione locale. Quindi, a Dubai, le bollette non rappresentano un incubo come in Europa. A seconda di quanto è grande una casa le bollette oscillano tra i 1200 e i 5000 Dirham (dai 239 ai 998 euro annui).

Retribuzioni Medie e Alloggio

Le aziende che offrono lavoro garantiscono diversi benefits e uno stipendio adeguato. Il sistema a Dubai è strutturato sulla falsa riga di quello americano. Per la maggior parte dei posti lavoro viene garantito uno stipendio base, un alloggio, rimborso spese e vari benefits. I stipendi base partono dai 1200€ netti agli oltre 4000€ netti al mese.

Per trovare un’abitazione ci si può rivolgere alle agenzie immobiliari oppure online dove sono moltissimi gli annunci di case in affitto o in vendita. Gli affitti variano dai 28,000 AED (5594,12€) all’anno ai 1,000,000 AED (199.789,88€) l’anno. Quindi le possibilità di alloggio sono molto ampie. Un utile sito web per farsi un’idea è www.bhomes.com: inserite nel motore di ricerca Dubai e troverete una lista molto ampia di case in affitto o in vendita.

Visti e Permessi di Lavoro

Gli italiani che vogliono vivere o lavorare a Dubai non hanno problemi nell’ottenimento del visto: Le partiche in questo senso, spesso, vengono espletate direttamente dalle aziende per la quale si viene assunti. In ogni caso per entrare a Dubai è necessario avere un passaporto la cui validità sia almeno di sei mesi, se il viaggio è dovuto a motivi di lavoro, e di tre mesi se il viaggio è fatto per motivi turistici; sei foto formato tessera; se si è sposati spesso viene richiesto il certificato di matrimonio; se ci si trasferisce o si soggiorna nel Dubai con la famiglia è necessario avere il certificato di nascita di tutti i componenti; se il motivo del viaggio a Dubai è il lavoro può essere necessario avere una copia del contratto di lavoro. Un consiglio è comunque quello di portarsi sempre dietro il proprio passaporto.

TAG: #Idraulico

Potrebbe interessarti anche: