Se sei un idraulico e vuoi svolgere la tua attività in autonomia e in maniera continuativa e abituale nel tempo, dovrai aprire la tua Partita Iva. In fase di apertura, dovrai scegliere un Codice Ateco che identifichi la tua professione. Dovrai inoltre iscriverti come Artigiano alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, a cui versare contributi fissi obbligatori, e alla Camera di Commercio, pagando una volta all’anno il diritto camerale di circa 50 euro. L’apertura della partita IVA, comprensiva di iscrizione alla Camera di Commercio, si può fare con dei servizi online. Il nostro consiglio è quello di affidarti ad un professionista che si occupi di ogni aspetto, e questo è proprio quello che fa il Commercialista online FlexTax.

Codice ATECO per Idraulici

In fase di apertura, dovrai scegliere un Codice Ateco che identifichi la tua professione. Ecco alcuni esempi:

  • 43.22.01 - Installazione di impianti geotermici, che comprende:
    • installazione, riparazione e manutenzione di impianti geotermici
  • 43.22.05 - Installazione di altri impianti termo-idraulici, che comprende:
    • installazione, riparazione e manutenzione di:
      • impianti idraulico-sanitari
      • tubazioni per acqua e acque reflue
    • pulizia e disotturazione delle tubazioni di scarico di edifici
    • installazione di contatori dell’acqua
  • 43.22.07 - Installazione di impianti di riscaldamento e di condizionamento dell’aria, che comprende:
    • installazione, riparazione e manutenzione di:
      • sistemi di riscaldamento, ad esempio pompe di calore e collettori solari termici
      • caldaie, torri di raffreddamento
      • impianti e condotti di ventilazione e di condizionamento dell’aria
    • costruzione o installazione di stufe in muratura
    • installazione di condotti

Regime Fiscale: Forfettario vs. Semplificato

Uno dei dubbi che possono nascere quando si decide di aprire la Partita Iva per idraulici è quello riferito al Regime fiscale da adottare. La scelta del Regime fiscale da adottare può ricadere tra quello Forfettario o quello Semplificato.

Regime Forfettario:

  • Per poterlo adottare, i tuoi ricavi l’anno precedente devono essere inferiori a 85.000 euro e non devi rientrare in nessuna delle cause che te ne precludono l’accesso.
  • Sarai soggetto all’imposta sostitutiva del 15% o del 5% (come vedremo dopo).
  • Il reddito imponibile si ottiene applicando il coefficiente di redditività ai ricavi conseguiti a fine anno. Il tuo coefficiente di redditività come idraulico è dell’86%.
  • Non potrai detrarre tutte le spese che hai sostenuto ma ti sarà riconosciuta una spesa forfettaria del 14% (dato che si ricava dal coefficiente di redditività).
  • Otterrai molti vantaggi, sia a livello contabile che fiscale.

Regime Semplificato:

  • per accedervi, i tuoi ricavi non devono superare i 400.000 euro se vendi servizi e i 700.000 euro se svolgi un altro tipo di attività;
  • Dovrai versare le imposte Irpef, addizionali, ecc.;
  • il reddito imponibile si ricava dalla sottrazione dei ricavi con tutti i costi sostenuti come figli a carico, spese mediche, ecc.

Ti abbiamo riassunto le rispettive caratteristiche per guidarti al meglio nella scelta; noi però non possiamo dirti quale dei due Regimi fiscali sia più adatto alla tua professione di idraulico, in quanto dipende dalla situazione soggettiva di ciascun contribuente. Abbiamo però cercato di mettere in risalto le differenze, proprio per farti capire quale può essere quello per te più conveniente.

Quando si Paga il 5% di Tasse in Regime Forfettario?

Il Regime Forfettario prevede l’imposta sostitutiva del 15%, con la possibilità però per coloro che sono all’interno dei primi 5 anni di attività di ottenere la riduzione al 5%.

Questo è possibile solo se si rispettano le condizioni seguenti:

  • Non devi svolgere un’attività che è una semplice prosecuzione di una che svolgevi in precedenze, anche se come dipendente o con impresa familiare;
  • Nei tre anni precedenti all’apertura della Partita Iva come idraulico, non devi aver svolto attività d’impresa né in forma associata né familiare;
  • Se rilevi l’attività svolta da un altro soggetto, questo deve aver rispettato il limiti di 85.000 euro di ricavi l’anno prima.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per applicare l’aliquota al 5% è necessario aver adottato il Regime Forfettario fin dal primo esercizio. Dunque, se avvii l’attività in un altro regime fiscale e scegli il Regime Forfettario solo in un secondo momento, non puoi versare l’imposta sostitutiva agevolata.

Quali Sono le Tasse da Pagare nell’Anno in Forfettario per un Idraulico?

Come contribuente forfettario, dovrai versare:

  • imposta sostitutiva del 15% o del 5%;
  • contributi fissi obbligatori.

Sia imposta che contributi vengono calcolati sul reddito imponibile. Quest’ultimo si ottiene applicando ai ricavi il coefficiente di redditività dell’86%. Come idraulico Artigiano, dovrai versare alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps il contributo fisso di 4.460,04 euro per il reddito da 0 a 18.555 euro, e per il reddito superiore a 18.555 euro, verserai i contributi con l’aliquota del 24%.

Una delle agevolazioni previste per chi fa parte di questa Gestione previdenziale riguarda la possibilità di richiedere sul sito dell’Inps la riduzione del 35% dei contributi da versare.

Esempio di Calcolo Tasse e Contributi

Ti facciamo ora un esempio dell’imposta e dei contributi che come idraulico dovrai versare, e successivamente ti spieghiamo i rispettivi saldi e acconti che dovrai rispettare.

Voce Importo
Ricavi 15.000 euro
Coefficiente di redditività 86%
Reddito imponibile 12.900 euro (15.000 x 86%)
Imposta sostitutiva del 15% 1.935 euro (12.900 x 15%)
Contributi fissi 4.460,64 euro
Contributi eccedenti il minimale 0 euro (non abbiamo superato i 18.555 euro)

Scadenze dei Saldi e degli Acconti:

  • Contributi fissi:
    • 16 maggio: 1.115,16 euro
    • 16 agosto: 1.115,16 euro
    • 16 novembre: 1.115,16 euro
    • 16 febbraio dell’anno successivo: 1.115,16 euro
  • Scadenze Dichiarazione dei redditi (30 Giugno):
    • Saldo contributi eccedenti il minimale anno precedente: 0 euro
    • Acconto 50% o 40% contributi eccedenti il minimale anno in corso: 0 euro
    • Saldo imposta sostitutiva anno precedente: 1.935 euro
    • Acconto 50% imposta sostitutiva anno in corso: 967,5 euro (1.935 x 50%)
    • Totale Giungo: 2.902,50 euro (Questi importi possono essere suddivisi in 6 rate, l’ultima obbligatoriamente entro il 16 Novembre.)
  • 30 Novembre:
    • Acconto 50% o 40% contributi eccedenti il minimale anno in corso: 0
    • Acconto 60% imposta sostitutiva anno in corso: 1.161 euro (1.935 x 60%)
    • Totale Novembre: 1.161 euro (Questi importi non possono essere rateizzati.)

Costi per l’Apertura di una Partita Iva per Idraulici

Se vuoi aprire la tua Partita Iva per idraulici, FlexTax ha il servizio che fa al caso tuo, ovvero: Apertura Partita Iva Artigiani e Commercianti e contabilità. Attraverso questo servizio, avrai un Professionista di fiducia del nostro Team che si occuperà dell’apertura della tua Partita Iva come idraulico e gestirà la contabilità della tua attività per l’anno assegnato.

Scegliere una Partita IVA forfettaria può essere vantaggioso perché ti consentirà di avere costi più bassi e una maggiore semplificazione. Il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti, perché può consigliarti e semplificare ancora di più la gestione, occupandosi delle pratiche al posto tuo.

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