Quando si giunge alla conclusione di installare un nuovo impianto idraulico, sicuramente, a monte della decisione vi possono essere varie ragioni. Stai costruendo o ristrutturando la tua abitazione ed è necessario realizzare un nuovo impianto idraulico? In questo caso, dovrai considerare tutti i punti acqua necessari per la tua casa. Dal bagno, alla cucina, fino alla lavanderia, la grandezza dell’impianto può variare notevolmente. Devi realizzare un nuovo impianto idraulico o sostituirne uno? Un idraulico ti aiuta a realizzare il progetto in modo facile e veloce: ma qual è il costo di un impianto idraulico? Quando si realizzano lavori importanti nella propria abitazione è importante valutare con attenzione i prezzi.

Il costo di un impianto idraulico varia a seconda di diverse variabili come, ad esempio, la grandezza della tua abitazione, il numero di punti d’acqua necessari e, in caso di riparazioni, bisogna considerare lo stato dell’attuale impianto. Ognuna di queste variabili può influenzare notevolmente il costo finale dell’impianto idraulico. Dal momento che il prezzo varia in base ai dettagli del tuo progetto, è importante, quindi, avere il parere personalizzato di un idraulico. Quando si inizia a progettare un impianto idraulico, è importante valutare i dettagli del tuo progetto insieme ad un idraulico. Oltre a fornirti un parere professionale, ti aiuta a determinare con esattezza il prezzo finale del tuo progetto.

Costo Impianto Idraulico: Fattori Determinanti

I prezzi degli impianti idraulici possono variare in base a diversi fattori. Di seguito, sono elencati alcuni dei principali fattori che influenzano i costi:

  • Dimensione dell’abitazione (Metri Quadri): La dimensione della casa è uno dei fattori determinanti. Maggiore è la superficie da coprire, più lunga e complessa sarà la rete idraulica, influenzando il costo.
  • Tipologia di Intervento: Il tipo di impianto desiderato incide sui costi. Ad esempio, l’installazione di un punto acqua avrà un costo diverso rispetto a un intero impianto idraulico per la casa.
  • Numero di Punti Acqua: Ogni punto acqua aggiunto, come lavandini, wc, lavastoviglie e docce, comporta costi aggiuntivi. Il numero e la complessità dei punti acqua influiscono direttamente sul budget.
  • Stato Attuale dell’Impianto: Nel caso di ristrutturazioni o rifacimenti, lo stato attuale dell’impianto può influenzare i costi. Ad esempio, la rimozione di un vecchio impianto o l’adeguamento a norme più recenti possono comportare costi aggiuntivi.
  • Complessità delle Opere Murarie: Se sono necessarie opere murarie significative per installare o modificare l’impianto, come la rimozione di pareti o la posa di nuovi pavimenti, ciò può aumentare i costi.
  • Materiali Utilizzati: La scelta dei materiali può influenzare notevolmente i costi. Materiali di alta qualità possono essere più costosi, ma spesso garantiscono una maggiore durata e affidabilità.
  • Località Geografica: Le differenze regionali possono influire sui prezzi.

Costi Medi per Tipologia di Impianto Idraulico

Costo Impianto Idraulico Completo

In genere, il costo di un intero impianto idraulico va dai 2000 ai 4000 €. Ecco uno scenario tipico per una casa di piccole dimensioni e per una casa medio-grande:

  • Casa piccola (50-70 mq con 6 o 7 punti acqua).
  • Casa grande (120-150 mq con 16/17 punti acqua).
  • 2 punti acqua per la zona lavanderia

Questi prezzi possono variare e risultare più bassi o più alti in base alle variabili di cui ti abbiamo parlato nel precedente paragrafo.

Costo Impianto Idraulico per il Bagno

Il bagno è l’ambiente della casa che presenta maggiori punti acqua, poiché ne presenta, in media, 4 o 5 (contro 1, 2 o al massimo 3 delle altre zone). I punti acqua in una toilette di una casa sono in genere relativi ai sanitari, dunque al lavandino, al bidet, alla doccia, al WC e alle eventuali lavatrice e vasca da bagno. Sono proprio i punti acqua che determinano una netta fluttuazione dei prezzi per la realizzazione dell’impianto. I costi aumentano all’aumentare dei punti acqua. Ad esempio, l’impianto idraulico per un bagno con 4 punti acqua costa circa 1000-1500 €, mentre per un bagno con 6 punti acqua può tranquillamente superare il prezzo di 2000 €. A questi prezzi va poi annesso il costo del posizionamento dei sanitari e delle opere murarie per rifinire le pareti.

Prezzo dell’Impianto Idraulico per la Cucina

Le cucine hanno, di solito, 1 o 2 punti acqua, uno per il lavello e uno per l’eventuale lavastoviglie. Il costo può variare anche in base alla lunghezza delle tubature, che nella zona cucina possono essere molto lunghe.

Costo Punto Acqua e Scarico

Il costo di un punto acqua e la connessione alla rete di scarico variano a seconda della sua posizione e complessità. In media, aspettatevi un costo tra 200€ e 800€ per ogni punto, considerando le opere murarie necessarie.

Tabella Riassuntiva dei Costi Medi

Tipo di Impianto Costo Medio Note
Impianto idraulico completo (50-70 mq) 2000 - 4000 € 6-7 punti acqua
Impianto idraulico completo (120-150 mq) 2000 - 4000 € 16-17 punti acqua
Impianto idraulico bagno (4 punti acqua) 1000 - 1500 € Escluso costo sanitari e opere murarie
Impianto idraulico bagno (6 punti acqua) Oltre 2000 € Escluso costo sanitari e opere murarie
Punto acqua e scarico 200 - 800 € A seconda della posizione e complessità

Come Risparmiare sul Costo del Tuo Impianto Idraulico

Risparmiare sul costo del tuo impianto idraulico è sempre possibile. Nella maggior parte dei casi, se realizzi una ristrutturazione della tua abitazione, hai accesso alle agevolazioni fiscali offerte dal governo che ti permettono di risparmiare fino al 50% sul costo finale dell’impianto idraulico. Un altro modo per risparmiare consiste nel confrontare diversi preventivi di idraulici della tua zona.

Per ottimizzare al massimo le spese necessarie per la realizzazione di un nuovo impianto idraulico è possibile usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge di Stabilità. Sono detraibili non solo le spese necessarie all’esecuzione dei lavori, ma anche i costi di progettazione, le prestazioni professionali inerenti, le perizie ed i sopralluoghi.

Quando è Necessario Rifare l'Impianto Idraulico?

Quando è necessario rifare l’impianto idraulico? Per prima cosa è opportuno fare un’ispezione per valutare il tipo di materiale con il quale sono state realizzate le tubature, operazione che può fare un’azienda esperta del settore. Senza una manutenzione periodica rischi di dover intervenire nuovamente a distanza di pochi anni dalla progettazione di un impianto idraulico nuovo.

Dei piccoli o grandi campanelli d’allarme ti avvisano quali criticità ci sono: non ignorarli! Un altro fattore che incide è sicuramente l’età. Considera che fino a 30 anni fa i tubi non erano isolati, condizione che potrebbe favorire una notevole dispersione di calore e quindi un consumo eccessivo che si trasforma a sua volta in bollette molto salate. Ad ogni modo tubature vecchie di 30 anni vanno cambiate, o quanto meno riviste.

Tra i campanelli d’allarme da considerare ci sono le perdite che danneggiano il rivestimento del bagno, soprattutto se risultano frequenti e continue. Chiazze di umidità sparse qua e là così come guasti e malfunzionamenti frequenti sono chiari indicatori che c’è qualche problema nell’impianto.

Com'è Fatto l'Impianto Idraulico?

Il rifacimento dell’impianto idraulico è uno degli interventi di ristrutturazione più delicati in assoluto e deve necessariamente essere eseguito da un esperto del settore. Devi sapere che un impianto idraulico è formato da varie parti che si occupano della fornitura e dello smaltimento dell’acqua e che sono tutte collegate tra di loro.

Quindi un semplice allaccio della lavastoviglie o la sostituzione di un tubo in cucina o in bagno possono incidere sull’intero impianto e, proprio per questo motivo, sono richiesti interventi in più punti. Il cuore di un impianto idraulico è il contatore, che può essere posizionato all’interno di un’abitazione o all’esterno di un condominio. Dal contatore parte un tubo di adduzione collegato ad una chiave di arresto che, in caso di necessità, consente di chiudere l’erogazione dell’acqua.

Da questo rubinetto principale si snodano due tubi: uno va verso i terminali e l’altro verso il sistema di riscaldamento dell’acqua. Quest’ultimo tubo a sua volta si divide in due parti: una ricircola e viene usata per riscaldare gli ambienti, mentre l’altra si dirige verso i terminali nel momento in cui si apre il rubinetto dell’acqua.

L’acqua viene canalizzata verso i punti di raccolta tramite la rete di scarico.

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